Porticciolo 84, dopo 37 anni l'insegna stellata di Lecco diventa Didaktico

Fabrizio Ferrari, da qualche tempo star in Corea, ha ceduto la storica insegna di famiglia all'alberghiero Cfpa di Casargo

04-03-2021
Il nuovo assetto dell'ormai ex ristorante Port

Il nuovo assetto dell'ormai ex ristorante Porticciolo 84 di Lecco. Tra due settimane riaprirà col nome di Didactico, ristorante appunto didattico

Fabrizio Ferrari, a lungo chef del ristorante Al Porticciolo 84 di Lecco, da qualche tempo ha preso la via della Corea del Sud. Vive a Seul, dove insegna cucina italiana e occidentale («anche quesadillas, bouillabaisse, ceviche», ci spiega divertito) all’Institut Paul Bocuse della prestigiosa Sejong University di Seul. Tra le altre cose, ha anche un canale youtube, in cui racconta il suo mestiere in perfetto coreano (a oltre 100mila iscritti!).

«Il Porticciolo 84», spiega il cuoco, «mi ha tenuto legato all’Italia per 40 anni, anche se ho sempre avuto il desiderio di evadere», spiega il cuoco in un comunicato ufficiale, «la scelta di trasferirmi in Corea è maturata col tempo, ero arrivato a un punto di saturazione, non riuscivo più a divertirmi. Attraverso le conoscenze coltivate in Corea negli ultimi 10 anni, e avendo sempre a che fare sempre con cuochi coreani in cucina, sono stato contattato per partecipare a un programma televisivo. Questo mi ha fatto guadagnare notorietà qui e alla fine è arrivata questa meravigliosa proposta che ho accettato».

Fabrizio Ferrari e i suoi studenti coreani

Fabrizio Ferrari e i suoi studenti coreani

E l’insegna di Lecco? Rimarrà sempre un ristorante, “didattico” però. Anzi, Didaktico, un’idea concertata assieme alla scuola alberghiera Cfpa di Casargo (Lecco), che curerà interamente la gestione del ristorante. Il quale sarà aperto al pubblico come prima, tra circa due settimane (pandemia permettendo) e manterrà un’impronta fine dining, che sarà garantita dall’executive chef Mauro Ferrari e dallo chef di cucina Fabio Moriconi. Una proposta centrata sul pesce di mare, unito ai prodotti del territorio lecchese, selezionati secondo il criterio della stagionalità.

Didaktico costituirà insomma un banco di prova per i migliori alunni che avranno la possibilità di confrontarsi con una realtà ristorativa di alto livello. L’obiettivo è migliorare le competenze operative degli studenti, coinvolgendoli in attività esterne, rivolte a clienti veri e propri, una mossa che aiuta anche l’autofinanziamento della scuola e incoraggia il successo formativo e l’occupazione degli studenti stessi. In sostanza, i più meritevoli della scuola saranno coinvolti nella predisposizione, preparazione e servizio di menù di cucina d’autore, interagendo con i clienti e gestendo le loro richieste, in affiancamento a professionisti assunti appositamente per la gestione e conduzione del ristorante. Un modello interessante, che potrebbe essere preso ad esempio.

E Fabrizio Ferrari? «Quando torno in Italia magari potrei contribuire a far lezione ai ragazzi, attraverso cene o eventi». Dispiacere? «Beh, dopo 37 anni di gestione del Porticciolo è normale. I miei genitori lo rilevarono quando avevo 4 anni. Ma è giusto così e sono felice che ora il ristorante abbiamo assunto uno scopo nobile: formare e ispirare futuri chef».

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