East Lombardy atterra a Orio

Nello scalo bergamasco una piazza del gusto con la migliore cucina della Lombardia Orientale, firmata da grandi chef

07-04-2017
East Lombardy a Orio al Serio: i passeggeri in tr

East Lombardy a Orio al Serio: i passeggeri in transito oltre a poter acquistare la selezione di prodotti della Lombardia Orientale potranno gustare un piatto d’autore firmato ogni mese da un grande cuoco (Foto Sonia Santagostino)

Galleria fotografica

Il piatto di Philippe Levéillé, Cubismo di sarde di lago, salsa verde e verdure agrodolci (qui la ricetta). Tutte le foto sono di Sonia Santagostino

East Lombardy mette le ali: la cucina della Lombardia Orientale prende il volo dall’aeroporto di Orio Al Serio con l’hub di East Lombardy, innovativo food court che amplia la selezione di eccellenze enogastronomiche di Italy Loves Food, la nuova area dedicata al Buono, situata al terminal partenze.

L’atterraggio di East Lombardy nella piazzetta Ilario Testa all’Aeroporto di Milano Bergamo è avvenuto ieri, 6 aprile, e costituisce la prima importante azione nell’ambito di un articolato programma di attività inedite che caratterizzeranno tutto il 2017 per promuovere in modo dinamico il territorio, le eccellenze e i protagonisti del comparto agroalimentare. Dal mese di aprile 2017 fino a marzo 2018 (con un calendario di iniziative che intende superare i confini temporali che fanno riferimento all’assegnazione del titolo internazionale di Regione Europea della Gastronomia), i passeggeri in partenza verso le destinazioni italiane e internazionali dallo scalo bergamasco potranno degustare e acquistare le migliori specialità della Lombardia Orientale, con particolare riferimento ai vini e ai formaggi, ovvero i prodotti che meglio caratterizzano l’offerta gastronomica di East Lombardy.

Philippe Levéillé con il suo piatto di aprile, Cubismo di sarde di lago, salsa verde e verdure agrodolci (qui la ricetta)

Philippe Levéillé con il suo piatto di aprile, Cubismo di sarde di lago, salsa verde e verdure agrodolci (qui la ricetta)

Tutti i passeggeri in transito verso le principali capitali europee oltre a poter acquistare nell’area retail la selezione di prodotti potranno gustare un piatto di cucina d’autore creato e firmato ogni mese da un grande cuoco e riproposto dalla brigata diretta da Vittorio Fusari, chef di lungo corso al quale è stato affidato il coordinamento delle cucine di WineGate11, spazio dedicato alla mescita del vino Franciacorta e promosso in collaborazione con il Consorzio Tutela Franciacorta che, insieme ad Acqua Panna e S.Pellegrino, è partner strategico del progetto. Ad esordire è stato Philippe Levéillé, patron del ristorante Miramonti l'Altro, 2 stelle Michelin,che ha tenuto a battesimo la nuova iniziativa promozionale che vedrà 8 grandi cuochi della Lombardia Orientale passarsi il testimone nel corso dei prossimi mesi integrando e impreziosendo così l’offerta gastronomica di WineGate11. Cubismo di sarde di lago, salsa verde e verdure agrodolci è il piatto creato da Léveillé per il mese di aprile, una proposta di attualità che gioca sulla freschezza delle materie prime e sulla qualità dei prodotti del territorio in un’ottica di gusto e leggerezza.

I primi protagonisti dello spazio East Lombardy all'aeroporto di Orio al Serio: in piedi i fratelli Tamani, Petronilla Frosio, Philippe Levéillé e Vittorio Fusari. Accosciato, sulla sinistra, Sergio Carboni

I primi protagonisti dello spazio East Lombardy all'aeroporto di Orio al Serio: in piedi i fratelli Tamani, Petronilla FrosioPhilippe Levéillé e Vittorio Fusari. Accosciato, sulla sinistra, Sergio Carboni

Il menu East Lombardy comprenderà ogni mese un piatto firmato da un grande chef oltre a una selezione di formaggi rappresentativi dei quattro territori, un calice di Franciacorta Docg e acqua minerale S. Pellegrino. Già confermato il palinsesto gourmand fino alla prossima estate che vedrà alternarsi gli chef Sergio Carboni della Locanda degli Artisti di Cappella de’ Picenardi (Cr) a maggio, Romano Tamani de L’Ambasciata di Quistello (Mn) a giugno e, a luglio, Petronilla Frosio, chef e maestra di ospitalità al Petronilla Hotel, pluripremiata insegna nel cuore della Bergamo ottocentesca.

L’Aeroporto di Milano Bergamo, terzo scalo italiano con un movimento di oltre 11 milioni di passeggeri nel 2016 e un trend costantemente positivo, rappresenta il principale punto di accesso al territorio di East Lombardy per i turisti stranieri e un’eccezionale vetrina di visibilità verso i corrispondenti mercati target. «Questo spazio rappresenta una porta d’accesso privilegiata al nostro territorio – ha sottolineato Roberta Garibaldi, direttore scientifico di East Lombardy - Cosa c’è di meglio per il turista in partenza di poter portare con sé i sapori e i profumi di cui si è innamorato durante il viaggio? Non potevamo scegliere posto migliore per portare avanti il messaggio di questo progetto ambizioso che parte dalla Lombardia Orientale per raggiungere il mondo intero».

«Quello che abbiamo realizzato con East Lombardy è un poker d’assi, di territorialità eccellenti unite per promuoversi come macro destinazione turistica - ha aggiunto Silvia Tropea, esperto food Bergamo – Ciò che il turista porta con sé da un viaggio è quello che gli è rimasto nel cuore: la nostra terra, la cura, l’amore e la dedizione che chef, agricoltori e produttori mettono nei nostri piatti».

Questa importante collaborazione permetterà alle eccellenze gastronomiche della Lombardia Orientale di essere non solo visibili, ma anche acquistate e degustate in uno spazio accogliente e originale, permettendo al visitatore di conservare un ricordo carico di emozioni da portare con sé e raccontare attivando un meccanismo di divulgazione virtuoso. Un ideale passaparola che potrà stimolare la propensione al ritorno e la narrazione di un territorio che ha molto da esprimere.


Rubriche

East Lombardy

Il racconto delle eccellenze di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova


Galleria fotografica

Il piatto di Philippe Levéillé, Cubismo di sarde di lago, salsa verde e verdure agrodolci (qui la ricetta). Tutte le foto sono di Sonia Santagostino
Roberta Garibaldi, direttrice scientifica East Lombardy
Vittorio Fusari