Entrare a La Vecchia Scuola significa immergersi in un’esperienza che va oltre la pizza: è un vero e proprio viaggio tra i sapori autentici dell’Appennino Modenese.

La freschezza dell'estate fatta pizza
Qui ogni ingrediente ha una storia: dalle farine biologiche locali ai formaggi del caseificio di Rosola, dai prodotti del Vecchio Pollaio, con le sue galline ruspanti, alle specialità di
Cà Lumaco, che alleva suini di razza mora romagnola allo stato brado.
Luca Gianferrari trasforma questi doni della terra in pizze uniche, al piatto, alla pala o al padellino, che cambiano con la stagione e sorprendono ad ogni morso.

Una delle svariate versioni nel tempo della Quattro Formaggi
A scorrere il menu, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Certo, la mia pizza preferita è la
Quattro formaggi del corno alle scale, una quattro formaggi utilizzando però solo i formaggi del territorio!
L’attenzione alla qualità si estende anche alla carta dei vini, dedicata a etichette naturali e produttori indipendenti, italiani e stranieri.

La squadra al completo de La Vecchia Scuola
Non è solo una cena, ma un incontro con il territorio, la passione e la creatività di chi ama il proprio mestiere e lo fa vivere in ogni dettaglio.
LA NOSTRA SCELTA
Quattro formaggi del corno alle scale: formaggi di vacca bianca e formaggi di capra de La Tana, pepe
LA PIZZA PIÙ CREATIVA
Cima: fiordilatte, taleggio di capra, cipolla alla saba, coppa stagionata di mora romagnola, mandorle
LA PIZZA VEGETARIANA

Muta di continuo la Vegetariana, utilizzando il meglio dell'orto di stagione
Podere Marama: pomodoro, fiordilatte, verdure miste di stagione, gomasio
LA PIZZA SIGNATURE
Montesina: fiordilatte, pancetta di mora romagnola, caciotta di vacca bianca, patate di Montese
PERCHÉ FERMARSI
Per gustare una pizza di montagna, con ingredienti completamente locali scegliendo etichette di vini non convenzionali.