14-08-2005

De Pisis, Veneziaaaaa

Venezia Sono il primo a sapere che il De Pisis, nella città della bellezza e della tristezza, ha prezzi robusti, soprattutto in tempi di recessione, ma è a Venezia e a Venezia tutto costa di più. Come altri posti, è una città piena di eccessi: è splendidamente unica e terribilmente bella, ma anche fastidiosamente zozza e a volte pure becera perché troppi sfruttano i turisti come fossero animali da macello. Un anno di sciopero del turismo, e molti abbasserebbero la cresta e i prezzi. Ma chi lo proclama? E allora ecco un consiglio pensando a chi vuole concedersi una serata da re con la sua regina, senza troppo badare al conto finale perché, comunque, al ristorante dell’hotel Bauer agisce un bravo cuoco, Giovanni Ciresa, e certi momenti te li ricordi a lungo. Quando è bel tempo, i tavoli del De Pisis sono apparecchiati sulla terrazza che dà sul Canal Grande, in uno scenario unico a meno che non andiate a Las Vegas a vedere le copie degli angoli più suggestivi del pianeta. Certo anche qui ci sarebbe qualcosa da ridire, con i motoscafi dei clienti dell’albergo che attraccano proprio accanto a voi e poi tutto il traffico sul canale, con i vaporetti e il resto che sarà impossibile togliare dall’acqua ma che rompono, eccome se rompono anche perché non sono quasi mai usati con discrezione. A quando un salutare numero chiuso? Il piatto più riuscito di Ciresa è quasi un piatto unico, i Cicchetti di baccalà, un inno a un pesce che divide Vicenza da Venezia, convinte entrambe di saperlo cucinare bene solo loro. In un piatto quadrato di vetro, nove buchette accolgono altrettanti bocconcini a tutto merluzzo salato e poi rinvenuto: Pralina baccalà e mozzarella, Tartare baccalà e caviale, Baccalà mantecato con polenta gialla, Cannolo di polenta con patate, baccalà e zenzero, Sandwich di baccalà e spinaci, Baccalà al peperoncino, Baccalà al sale affumicato, Ventresca di baccalà al corallo e gocce di caramello al balsamico, infine Rosti di patate con asparagi di mare, baccalà e maionese vegetale. Otto tra il buono e l’ottimo, uno, il cannolo, poco convincente come, tra i primi, il Risotto ai semi di sesamo, triglie e capperi essiccati, troppo minestroso e ben poco mantecato. Bene l’Hamburger di tonno al pepe verde fresco e il Maialino da latte tandoori, sfoglia ai peperoni e salsa alle ciliegie. Infine, la proprietà del Bauer è titolare a Farra d’Isonzo in Friuli della cantina Colmello di Grotta, http://www.colmello.it. Cin Cin. .

DE PISIS
dell’Hotel Bauer in campo San Moisè, San Marco a VENEZIA
Telefono: 041.5207022 Sito: http://www.bauervenezia.com
Chiusura: sempre aperto
Prezzi medi: antipasti 33, primi 30, piatti di pesce 41, di carne 41, dessert 18 euro Menù degustazione: 85/100 euro
Coefficiente di difficoltà: sufficiente, cucina d’autore

Cibi Divini

I ristoranti di tutto il mondo raccontati nel Giornale da Paolo Marchi dal febbraio 1994 all’inverno 2011. E dalla primavera per i lettori del sito identitagolose.it

Paolo Marchi

a cura di

Paolo Marchi

nato a Milano nel marzo 1955, al Giornale per 31 anni dividendosi tra sport e gastronomia, è ideatore e curatore dal 2004 di Identità Golose.
blog www.paolomarchi.it
instagram instagram.com/oloapmarchi

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