L'Altra Toscana: le anteprime che non ti aspetti

Un evento per dare spazio non solo ai grandi classici toscani, ma a tutte quelle denominazioni regionali meno note e sempre più amate

02-04-2022
a cura di Amelia De Francesco
Da un lato le grandi anteprime toscane le cui deg

Da un lato le grandi anteprime toscane le cui degustazioni si sono concluse lo scorso 25 marzo, dall'altro, altrettante anteprime di denominazioni meno note, che nel tempo acquisiscono sempre più risonanza tra gli appassionati del settore: è L'Altra Toscana

La settimana dedicata alle anteprime dei vini toscani si è chiusa venerdì 25 marzo a Firenze con l’evento L’Altra Toscana, una degustazione delle denominazioni regionali forse meno note al grande pubblico, ma che sempre più destano interesse tra gli appassionati di vino e tra gli operatori del settore.


Il complesso museale di Santa Maria Novella – in posizione strategica, a due passi dalla stazione ferroviaria – che ha ospitato l’evento, ha registrato la partecipazione della stampa e dei professionisti del mondo del vino che hanno avuto la possibilità di assaggiare  le nuove annate di tredici doc, per un’area geografica e vitivinicola assai vasta e variegata che va dalla costa alle colline. Terroir e vini molto differenti fra loro per gli oltre dieci Consorzi presenti: Carmignano, Chianti Rufina, Colline Lucchesi, Cortona, Maremma Toscana, Montecucco, Orcia, Terre di Casole, Terre di Pisa, Valdarno di Sopra.

A completare il programma della giornata, le masterclass condotte da Gabriele Gorelli, riconducibili al primo (e unico) Master of Wine italiano sui temi del Sangiovese di Toscana da scoprire, la longevità dei vini di Toscana, la scelta del biologico e la sostenibilità.

Francesco Mazzei, Presidente dell'Associazione L'Altra Toscana, e Gabriele Gorelli, fondatore dell'unico master of Wine italiano

Francesco Mazzei, Presidente dell'Associazione L'Altra Toscana, e Gabriele Gorelli, fondatore dell'unico master of Wine italiano

Questi alcuni dei nostri assaggi, spaziando liberamente fra i bianchi e i rossi, saltando di zona in zona, e di annata in annata:

Villa di Capezzana Carmignano 2018, Tenuta di Capezzana
Il Sasso Carmignano 2020, Piaggia
Chianti Rufina Riserva 2019, Frascole
Chianti Rufina Riserva Lastricato 2017, Castello del Trebbio
Fabbrica di San Martino Rosso Riserva doc Colline lucchesi 2016, Fabbrica di San Martino
Apice doc Cortona 2018, Stefano Amerighi
Castagno doc Cortona 2019, Fabrizio Dionisio
Vermentino Maremma Toscana Bio 2021, Cantina Laselva
Cenerentola doc Orcia 2017, Donatella Cinelli Colombini
Mimesi Terre di Pisa Sangiovese 2019, Tenuta di Ghizzano


Rubriche

In cantina

Storie di uomini, donne e bottiglie che fanno grande la galassia del vino, in Italia e nel mondo