Tutto il meglio di Trentodoc

Appunti dalla recente degustazione milanese... in attesa della prossima Bollicine sulla Città a Trento

04-10-2016
Dopo Milano, Trento: sarà proprio

Dopo Milano, Trento: sarà proprio "in casa" il prossimo appuntamento per degustare il meglio della produzione Trentodoc (dal 19 novembre all’11 dicembre prossimi, si svolgerà la dodicesima edizione di Trentodoc Bollicine sulla Città). Intanto Luca Torretta ha preso qualche appunto durante la kermesse meneghina: ecco cosa ha trovato

Dal 19 novembre all’11 dicembre prossimi, a Trento, si svolgerà la dodicesima edizione di Trentodoc Bollicine sulla Città, con sede principale Palazzo Roccabruna, Enoteca Provinciale del Trentino. Un appuntamento da non perdere per conoscere, degustare e apprezzare questo metodo classico di montagna nello stupendo e unico territorio in cui nasce. Ne abbiamo già avuto però una sorta di anticipazione, nei giorni scorsi, grazie alla terza edizione di Trentodoc in Città - Milano: degustazioni, aperitivi e cene dedicati al metodo classico trentino, nato agli inizi del ‘900 per opera di Giulio Ferrari e primo vino spumante ottenuto col metodo della rifermentazione in bottiglia a conseguire in Italia il riconoscimento della Doc nel 1993.

La degustazione milanese (foto Luca Torretta)

La degustazione milanese (foto Luca Torretta)

L’evento centrale della manifestazione meneghina è stato un esclusivo banco di degustazione organizzato dall’Istituto Trento Doc in collaborazione con Ais Milano presso The Westin Palace Hotel. La degustazione ha visto la partecipazione di 28 tra le 45 case spumantistiche associate a Trentodoc con oltre 80 etichette, su un totale di circa 200 presenti oggi sul mercato. Evento nell’evento è stato il seminario “Lo stile della casa spumantistica e il territorio trentino: come comprendere una riserva Trentodoc”, magistralmente condotto da Nicola Bonera, Miglior Sommelier d’Italia 2010.

Complessivamente abbiamo avuto il piacere, e la forza, di degustare 36 etichette Trentodoc, tra le quali ci piace ricordare:

Ororosso Dosaggio Zero s.a. - Cembra Cantina di Montagna
Una riserva che riposa 60 mesi sui lieviti prodotta dalla cantina più alta del Trentino unicamente con uve Chardonnay e fortemente caratterizzata dai terreni di natura porfirica. Profumi di pasticceria, frutta matura e note speziate. Morbido al palato e persistente.

Cuvée del Fondatore Brut Millesimato 2010 - Conti Wallenburg
Un Trentodoc per appassionati di Pinot Nero vinificato in bianco, che costituisce il 70% di questo millesimato. Ottima struttura, eleganza e persistenza.

Riserva Lunelli 2007 - Ferrari F.lli Lunelli
100% Chardonnay, brillante con perlage finissimo. Molto intenso al naso con note di pasticceria, frutta secca e tostatura. In bocca, morbido con finale agrumato e lunghissima persistenza.

Riserva 2009 - Letrari
60% Chardonnay e 40% Pinot Nero. Molto intenso, con note iniziali speziate e quasi piccanti che poi virano su fragranze mature di mela e pera. Un vino di impatto in cui il Pinot Nero gioca un ruolo non marginale.

Durante la degustazione guidata da Nicola Bonera...

Durante la degustazione guidata da Nicola Bonera...

Dosaggio Zero 2011 - Maso Nero
Un Trentodoc atipico sia perché ottenuto unicamente da uve Pinot Bianco, sia perché la percezione del residuo zuccherino risulta bel superiore a quella che contraddistingue i non dosati. Molto intenso e fragrante. Fruttato con buona mineralità. Equilibrato e fine.

Pas Dosé Riserva 111 2009 - Pedrotti Spumanti
90% Chardonnay, 10% Pinot Nero. Brillante e quasi dorato. Intenso e fragrante con profumi di lievito e frutta bianca in evidenza. Fresco e abbastanza sapido. Persistente e fine. Riposa sui lieviti in una grotta rocciosa naturale per almeno 72 mesi.

Abbiamo quindi trovato un’ottima selezione di vini ciascuno con le proprie peculiarità, ma ben rappresentativi della Doc Trento e con comuni denominatori il territorio, la qualità e l’eccellenza.


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