IG2024: la disobbedienza

08-03-2024

Protagonisti a Identità Milano: Roberto e Susy Ceraudo, la Calabria esemplare

Padre e figlia attesi relatori di Identità Milano, nello Speciale Ospitalità, che avrà luogo sabato 9 marzo, ore 15.30, Spazio Arena

Roberto e Susy Ceraudo, azienda agricola Ceraudo a

Roberto e Susy Ceraudo, azienda agricola Ceraudo a Strongoli (Crotone), padre e figlia, attesi relatori dello "Speciale Ospitalità" di Identità Milano 2024, sabato 9 marzo, ore 15.30 nello Spazio Arena. Per iscrizioni, clicca qui

Era il 1973 quando Roberto Ceraudo chiese un mutuo alla Cassa di Risparmio di Cosenza per rilevare un vecchio frantoio del Seicento a Strongoli, piccolo comune nel Crotonese a 2 chilometri dal Mar Ionio. In mezzo secolo, la tenuta Dattilo è diventata un esempio non solo per i calabresi, ma per l’intero Meridione e oltre. «L’importante è credere nei propri sogni e non farsi traviare dal fascino sinistro del dio denaro», racconta Don Robé mentre ti trascina a spasso sull’ormai celebre trattore, tra 60 ettari di vigne, ulivi e agrumeti.

È la cintura biologica di un feudo virtuoso che ha al cuore il ristorante con stella Michelin della chef Caterina, la terzogenita, cuoca con accanto il marito Sante Longo. E di Susy Ceraudo, la sorella maggiore, figura defilata che pensa nell’ombra a tutto il resto: elevare continuamente gli standard delle camere, progettare la spa, studiare la collocazione per una tavola magari più tradizionale, organizzare e pianificare la vita nella tenuta, pic-nic in scenari da brivido, il marketing e la parte commerciale, «l’anima che in mezzo ai sogni, piazza la ragione», spiegano loro mentre Giuseppe, il fratello di mezzo, si sporca silenziosamente le mani nella terra, come papà.

«Felice è colui che fa felici gli altri» è il motto della famiglia e lo sanno bene tutti quelli che vengono qua giù a godere di una generosità fuori dall’ordinario, in una tenuta che asseconda la natura, traducendola nei cicli dell’agricoltura biologica. Che restituiscono un olio extravergine eccezionale, vini generosi come gli artefici e una cucina d’impostazione nikoromitiana ma sempre più articolata, personale, gustosa. E responsabile perché consapevole delle difficoltà che attraversa il mondo.


IG2024: la disobbedienza

Tutti i contenuti di Identità Milano 2024, edizione numero 19 del nostro congresso internazionale.

Gabriele Zanatta

a cura di

Gabriele Zanatta

classe 1973, laurea in Filosofia, coordina la Guida ai Ristoranti di Identità Golose e tiene lezioni di storia della gastronomia presso istituti e università. 
instagram @gabrielezanatt

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