27-10-2026

TheFork Awards, 142 Restaurant fa festa. Mappa dei premiati, da Milano a Matera

I risultati dell'ottava edizione: il milanese 142 Restaurant di Federico Zappalà e Sandra Ciciriello vince il titolo nazionale e quello del Nord; Antesi e Baccanti si impongono per Centro e Sud. Premi speciali a Nomos Ante, Tarassaco e Thelema

Sandra Ciciriello e Federico Zappalà, titolare

Sandra Ciciriello e Federico Zappalà, titolare e chef del 142 di Milano, ricevono il People’s Choice Award da Cristina Parodi, che ha condotto la serata, e Carlo Carollo, Country Manager di TheFork

Nella serata di martedì 27 ottobre, al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, si è chiusa l’ottava edizione dei TheFork Awards. È il riconoscimento che TheFork, in collaborazione con Identità Golose, dedica alle migliori nuove aperture e gestioni della ristorazione italiana. In gara c’erano 48 indirizzi, candidati da una giuria di 74 chef. La serata è stata condotta da Cristina Parodi, e la cena placée è stata firmata da tre cucine tristellate: i fratelli Cerea, Giancarlo Perbellini e Riccardo Monco.
 

People’s Choice Award

Come ogni anno, i premi principali sono stati decisi dal voto online degli utenti della piattaforma. In questa edizione hanno votato quasi 30 mila persone.

142 Restaurant, Milano – vincitore nazionale e Nord
Il titolo nazionale e quello per il Nord sono andati a 142 Restaurant, in corso Colombo, tra Navigli e Porta Genova. Il locale è stato creato da Sandra Ciciriello, che ne guida la sala e la cantina. In cucina c’è dalla fine del 2025 Federico Zappalà, nato nel 2000 ad Abbiategrasso, che dopo pochi mesi in brigata ha preso il posto di Andrea Zazzara. Prima di arrivare qui aveva lavorato per due anni e mezzo con Paolo Griffa, lo stesso chef che ha candidato 142 ai premi, e prima ancora con Michelangelo Mammoliti, al Le Grill di Alain Ducasse nel Principato di Monaco e al Joia. La squadra è quasi tutta under 30 e il locale funziona in due modi: di giorno è un caffè-bistrot, dalla colazione al pranzo, la sera propone un unico percorso degustazione, Voci. La cucina applica un’impostazione francese alla materia prima italiana. Segue le stagioni, si appoggia al rapporto diretto con i produttori e ha una forte identità legata al mare, con molta attenzione all’acidità e alla sapidità.

Alessandro Cozzolino

Alessandro Cozzolino

Antesi, Fiesole (Firenze) – Centro
Il Belmond Villa San Michele, sulle colline di Firenze, ha riaperto ad aprile dopo diciotto mesi di restauro. Il nuovo ristorante gastronomico è guidato dal casertano Alessandro Cozzolino: otto tavoli sotto il loggiato cinquecentesco e il percorso Attesa. L’ha candidato Ariel Hagen.

Nicola Popolizio

Nicola Popolizio

Baccanti, Matera – Sud e Isole
In via Sant’Angelo, fra pareti di pietra calcarea, il patron Sergio Guanti e lo chef Nicola Popolizio propongono una cucina lucana e stagionale, con le note acide e minerali del territorio rilette in chiave contemporanea. L’ha candidato Vitantonio Lombardo.
 

Premi speciali

Giulio Zoli

Giulio Zoli

Premio Visioni Future di AEG: Nomos Ante, Roma
Il premio va a chi immagina nuovi modi di vivere la ristorazione. Al Nomos Hotel, nel rione Regola, Giulio Zoli guida il suo primo ristorante da chef, dopo esperienze in giro per il mondo con grandi cuochi. La sua cucina è personale e rigorosa, ricca di salse e di acidità, e si articola in due percorsi, Métron e Télos. L’hanno candidato Gabriele Boffa, Anthony Genovese, Luca Pezzetta, Ciro Scamardella e Domenico Stile.

Luca Nut

Luca Nut

Premio Miglior Servizio di Daygum: Tarassaco Ristorante, Bientina (Pisa)
In Borgo della Pieve, dopo anni di esperienza, Luca Nut, che ha ritirato il premio, e la compagna Sara hanno aperto il loro primo locale. Gianluca Gorini, che li ha candidati, ne sottolinea il senso dell’ospitalità. In carta c’è molta brace, con richiami toscani che vanno dal cibreo al cacciucco.

Simone Tricarico

Simone Tricarico

Creators’ Choice Award di RealBites: Thelema, Gaggiano (Milano)
Il premio è assegnato per il quinto anno dalla giuria di content creator di RealBites: Marco Meschini, Pizzalabo, Elena Spisni e il duo Moodly Food. È andato al piccolo locale con giardino che Simone Tricarico, 35 anni, ha aperto nell’ottobre 2025 a San Vito di Gaggiano. La sua cucina è di rigore classico e la sua formazione è passata da Francia e Inghilterra prima di arrivare da Giancarlo Perbellini, che è fra i sei chef che l’hanno candidato. Gli altri sono Andrea Berton, Simone Cantafio, Alessandro Negrini, Fabio Pisani e Sara Scarsella.
 

Altri riconoscimenti

L’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto ha assegnato le menzioni New Generation, che fanno entrare per due anni nell’Associazione i giovani chef selezionati. Le hanno ricevute Albura Bistrot, Avezzano (L’Aquila); Cappuccina, Cureggio (Novara); Fonderia, Palermo; Manubuns, Cosenza; Sextantio, Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila); Somnium, Eboli (Salerno); Thelema, Gaggiano (Milano), che così torna a casa con due riconoscimenti. APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani ha offerto a tutti i premiati un anno di tesseramento gratuito.
 

Sostenitori e partner

I TheFork Awards sono realizzati da TheFork in collaborazione con Identità Golose, con il supporto dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, di APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani e de Le Soste. Sponsor: AEG, Daygum, Electrolux Professional e HostMilano. Partner tecnici: Ferrari, Surgiva, Enterprise Hotel e Castello del Terriccio. Media partner: RealBites e FoodMinds.


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