Accoglienza e destinazione: nel cuore del Chianti, l'autunno di Como Castello del Nero è all’insegna del gusto e dell’arte

La prima proprietà del gruppo singaporiano nell’Europa continentale è il punto di partenza ideale per andare alla scoperta del territorio: da San Gimignano, con il suo centro storico patrimonio Unesco, a San Miniato, con la Fiera del Tartufo Bianco

05-12-2022
a cura di Elisabetta Canoro
L'ingresso di COMO Castello del Nero, nel cuor

L'ingresso di COMO Castello del Nero, nel cuore del Chianti

Bacia, lecca, morde, picchia e punge”: è Michelangelo Buonarroti ne Il Giovane a dare una delle prime definizioni di Vernaccia, già citata da altri nomi illustri, da Dante nella Divina Commedia a Boccaccio, nel Decamerone, da Eustache Deschamps a Geoffrey Chaucer. Come racconta Andrea, un vero e proprio Cicerone che accompagna i turisti nella visita con degustazione della Rocca di Montestaffoli, l’antica fortezza che ospita il Museo della Vernaccia, dove degustare la Vernaccia di San Gimignano DOCG, l’unico vino bianco a denominazione di origine che esisteva già nel medioevo. È uno dei tanti luoghi d’interesse della zona da scoprire anche fuori stagione. Cessata la calura e tornato il silenzio dopo la frenesia dell’estate, l’autunno è di certo il periodo migliore per esplorare questo angolo di Toscana. 

La suggestiva panoramica che si ammira da COMO Castello del Nero.

La suggestiva panoramica che si ammira da COMO Castello del Nero.

È stata una stagione straordinaria per questo abbiamo deciso di rimanere aperti in autunno e abbiamo già pensato di non chiudere fino alla Befana il prossimo anno”, mi racconta Edvaldo Brito, general manager di COMO Castello del Nero, la proprietà di COMO Hotels and Resorts, nel cuore del Chianti, ricavato da un Castello del XII secolo, dislocato a 40 minuti da San Gimignano. L’atmosfera magica e la vista straordinaria dalla terrazza dell’hotel, lasciano immaginare quanto deve essere suggestivo questo luogo durante le feste, impreziosito dalle illuminazioni natalizie. Arrivato da pochi mesi, il nuovo general manager ha già apportato cambiamenti, forte di un’esperienza che all’estero l’ha visto alla guida di prestigiose strutture in Paesi esotici.

L'area living di una delle eleganti camere e suite di COMO Castello del Nero, nel cuore del Chianti.

L'area living di una delle eleganti camere e suite di COMO Castello del Nero, nel cuore del Chianti.

La prima proprietà di COMO nell'Europa continentale è una tenuta storica di tre ettari con 50 camere e suite dalle tonalità neutre affacciate sulle dolci colline toscane, con i suoi campi sterminati, i boschi, i cipressi. Nelle suite gli affreschi di epoca rinascimentale sono accostati al design contemporaneo grazie all’intervento della designer milanese Paola Navone, che ha unito così due mondi solo apparentemente distanti.  

Giovanni Luca di Pirro, executive chef di COMO Castello del Nero, nel grande orta davanti alla proprietà.

Giovanni Luca di Pirro, executive chef di COMO Castello del Nero, nel grande orta davanti alla proprietà.

Passione, semplicità e raffinatezza sono la cifra stilistica dell’executive chef Giovanni Luca Di Pirro, romagnolo di nascita, abruzzese di origini e toscano di adozione. Una lunga esperienza in strutture 5 stelle lusso in Italia e dal 2012 a Castello del Nero. La sua filosofia di cucina è ispirata al territorio, basata su materie prime locali e toscane con attenzione ai prodotti italiani ed europei. L’accento è sulla purezza, la qualità, la freschezza dei sapori e la stagionalità, sempre con un tocco di contemporaneità e modernità nelle sue creazioni.

Il ristorante La Torre, 1 stella Michelin, orchestrato da Giovanni Luca di Pirro, executive chef di COMO Castello del Nero

Il ristorante La Torre, 1 stella Michelin, orchestrato da Giovanni Luca di Pirro, executive chef di COMO Castello del Nero

Ecco allora che il ristorante gourmet La Torre, una stella Michelin, propone cucina italiana gourmet, utilizzando i migliori prodotti toscani, in gran parte provenienti dall'orto, dal vigneto, dagli alveari e dagli uliveti della nostra tenuta. Non mancano due ristoranti più informali, La Taverna e il Pavilion, oltre a una cantina dove partecipare a degustazione di etichette locali. Inoltre, ci sono campi da tennis e una piscina esterna riscaldata. La Spa COMO Shambhala Retreat offre ogni giorno lezioni di yoga ai residenti, massaggi terapeutici, pilates, e una guida esperta nel benessere olistico.

L'ampia terrazza panoramica di COMO Castello del Nero, da dove la vista spazia sul romantico paesaggio toscano.

L'ampia terrazza panoramica di COMO Castello del Nero, da dove la vista spazia sul romantico paesaggio toscano.

Situato in posizione strategica, l’albergo è senza dubbio il punto di partenza ideale per vivere e visitare le città rinascimentali di Firenze e Siena sono entrambe raggiungibili in 30 minuti di auto. Non dista molto anche San Gimignano, con il suo centro storico Patrimonio dell’Umanità UNESCO, che da Porta San Giovanni si snoda, lungo il tracciato della Via Francigena, fino alle due piazze: della Cisterna e del Duomo. Tappa obbligata nella prima è la Gelateria Dondoli, da 30 anni produttrice del miglior gelato artigianale con tanti gusti originali e insoliti come la famosa Crema di Santa Fina (crema con Zafferano DOP e pinoli).

San Gimignano vista dalla Torre Grossa, la più alta della città.

San Gimignano vista dalla Torre Grossa, la più alta della città.

Per il caffè ci si ferma da Criollo Pasticceria unica per la scelta accurata delle materie, dal cioccolato alle farine. Si visita poi il Palazzo Comunale ospita la sede storica dei Musei Civici di San Gimignano. Al primo piano, la Sala del Consiglio, detta anche Sala Dante, ricorda la visita che il poeta fiorentino fece a San Gimignano nel 1299.

Sede storica dei Musei Civici di San Gimignano Palazzo Comunale ospita al primo piano la Sala del Consiglio, detta anche Sala Dante, in ricordo della visita che il poeta fiorentino fece a San Gimignano.

Sede storica dei Musei Civici di San Gimignano Palazzo Comunale ospita al primo piano la Sala del Consiglio, detta anche Sala Dante, in ricordo della visita che il poeta fiorentino fece a San Gimignano.

Oltre ad un ciclo di affreschi della fine del XIII, conserva la Madonna in Maestà di Lippo Memmi, del 1317. Per ammirare l’intera città da un punto di vista privilegiato, si sale fino in cime sulla Torre Grossa, la torre più alta di San Gimignano. Ultima sosta a Torre e Casa Campatelli con degustazione di prodotti tipici. Annoverata tra i beni del Fai, la Casa Campatelli è un palazzo settecentesco che ingloba una delle famose torri medioevali. La casa ricostruisce e racconta attraverso arredi, decorazioni, quadri e memorie private l’atmosfera e le vicende di una tipica famiglia toscana e di una società di altri tempi, sullo sfondo di una storia lunga mille anni.

Non meno affascinante è San Miniato, la Città delle XX Miglia, che proprio in autunno è scenario della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, giunta alla 51° edizione, l’occasione per degustare i vini delle cantine più importanti della città nello Spazio Vignaioli. All’incrocio della Via Francigena, nel punto che collegava nel Medioevo l’Europa settentrionale a Roma, flusso ininterrotto di uomini, eserciti, traffici, idee e culture, San Miniato è nel cuore della Valle dell’Arno, delle strade tra Firenze e Pisa, Lucca e Siena. Nell’arco di cinque secoli San Miniato crescerà come bastione medievale, da quando Ottone I di Sassonia, nel 962, ne farà uno dei centri dell’amministrazione imperiale fino a Federico II di Svevia che nel 1218 vi edificherà il suo castello e la torre. Un territorio meraviglioso, ricco di tradizioni, prodotti e sapori genuini.


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