Taglio Sartoriale nel mondo

Il progetto del Consorzio del Grana Padano supera i confini e coinvolge 12 grandi chef

17-12-2013
Taglio Sartoriale, il progetto che da tempo offre

Taglio Sartoriale, il progetto che da tempo offre ai grandi chef italiani la possibilità di scegliere la stagionatura di Grana Padano adatta ai loro piatti, apre una finestra sull’Europa e sul Mondo, coinvolgendo 12 top chef provenienti da Francia, Germania, Regno Unito, Giappone, Russia e Stati Uniti quali nuovi interpreti di 12 ricette

Quando si dice fare le cose ad hoc: dal 2009 il Consorzio di Tutela Grana Padano offre ai più grandi chef della cucina italiana la possibilità di scegliere la stagionatura di Grana Padano più adatta alle loro creazioni culinarie, garantendo nel tempo la fornitura del prodotto prescelto. È questo il progetto Taglio Sartoriale con il quale il Consorzio si affianca ai grandi chef per fornire loro il Grana Padano “su misura”, un modo per sostenere la cucina d’autore alimentandone la creatività. Basta solo citare “cipolla caramellata” per ricondurre subito il famoso piatto al suo ideatore: Davide Oldani, chef del ristorante D’O a Cornaredo (Milano), che ha fatto della Cipolla Caramellata con Grana Padano Riserva D’O caldo e freddo un must della sua cucina POP.

Dopo il successo di questa prima fase, il Consorzio ha deciso di aprire una finestra sull’Europa e sul Mondo per dare all’iniziativa un respiro più internazionale: è nel 2013 che si inaugura il progetto Taglio Sartoriale Internazionale con 12 top chef provenienti da Francia, Germania, Regno Unito, Giappone, Russia e Stati Uniti quali nuovi interpreti di 12 ricette che prevedono l’utilizzo di Grana Padano.

La celebra Cipolla caramellata con Grana Padano caldo-freddo, il piatto più celebre di Davide Oldani, chef del ristorante D’O a Cornaredo (Milano)

La celebra Cipolla caramellata con Grana Padano caldo-freddo, il piatto più celebre di Davide Oldani, chef del ristorante D’O a Cornaredo (Milano)

Si tratta di Mauro Colagreco del ristorante Mirazur di Mentone, Attilio Marrazzo di Jean a Parigi, Mario Gamba di Acquerello a Monaco di Baviera, Cristiano Rienzner di Maremoto a Berlino, Francesco Mazzei de L'Anima e William Drabble di Seven Park Place a Londra, Lidia Bastianich di Felidia e Mark Ladner di Del Posto a New York, Yasuhiro Sasajima del Ghiottone di Kyoto, Stefano Del Moro della Antica Osteria del Ponte a Tokyo, Andrea Galli di Cherry Mio e Pietro Rongoni di Aromi La Bottega a Mosca, i quali hanno inoltre indicato altrettanti chef emergenti che, a loro volta, hanno realizzato una ricetta salata o dolce con l’utilizzo di Grana Padano.

Tra le 12 ricette proposte ne sono state selezionate 6: a eseguire la selezione il 23 ottobre scorso è stata la commissione presieduta da Paolo Marchi con Giuseppe Saetta e Elisabetta Serraiotto del Consorzio di Tutela Grana Padano, i giornalisti Eleonora Cozzella e Roberto Perrone e con lo chef Fabio Pisani del Luogo di Aimo e Nadia. I sei finalisti – Denny Imbroisi dalla Francia, Anton Pozeg dalla Germania, Giorgio Rapicavoli dagli Stati Uniti, Isamu Hirayama e Kei Fukada dal Giappone e Marco Iachetta dalla Russia – sono entrati a far parte del progetto affiancando con le loro creazioni i 12 top chef.

Ma la “sfida” non finisce qui: martedì 11 febbraio, in occasione della decima edizione del congresso Identità Milano, i sei finalisti realizzeranno il proprio piatto di fronte alla commissione selezionatrice e l’autore del miglior piatto si aggiudicherà un viaggio a New York in occasione di Identità New York 2014 per essere il “testimonial new generation” di Grana Padano Taglio Sartoriale Internazionale. Un progetto che vuole dare a uno dei migliori prodotti italiani il giusto risalto all’interno delle cucine più prestigiose del mondo.


Rubriche

Primo piano

Gli appuntamenti da non perdere e tutto ciò che è attuale nel pianeta gola