Pasticceria Sartori: 44 gusti, uno per tutti

Nel regno di Anna Sartori a Erba, specialista in profili alimentari e protagonista alla prossima edizione del congresso

05-08-2020
Anna Sartori, titolare di Pasticceria Sartori a E

Anna Sartori, titolare di Pasticceria Sartori a Erba (Como), relatrice di Pasticceria Italiana Contemporanea al Congresso di Identità Milano (domenica 25 ottobre, ore 15.20, Sala Blu 2)

Si fa presto a dire gelato. E, di solito, anche a sceglierlo. Ognuno ha i suoi gusti del cuore. C'è chi ama le creme, chi i sorbetti alla frutta e chi è curioso e si avventura sempre alla scoperta delle novità. Per questi ultimi entrare alla Pasticceria Sartori di Erba è come fare un salto nel paradiso dei golosi. Nel regno di Anna Sartori, che con la sorella Roberta e il marito Giuseppe, gestisce la pasticceria fondata come gelateria, i gusti sono 44.

E sono serviti tutti in speciali coppette, dalle quali il gelato può essere fatto scivolare nella cialda del cono, in grado di conservarne al meglio sapore, cremosità e proprietà «meglio delle carapine», spiega la stessa pasticciera-gelatiera sottolineando come tutti i gusti siano «originari». Che nell'accezione pratica significa che ognuna delle 44 variazioni di gelato della Pasticceria Sartori è priva di stabilizzanti ed emulsionanti chimici sostituiti da ingredienti naturali come il kudzu, un amido proveniente dalla radice di rampicante di origine giapponese, e diverse fibre tra cui semi di lino.

Va da sé che anche tutti gli altri ingredienti sono rigorosamente naturali, dal latte alla panna, dalla frutta fresca a quella secca fino al cioccolato. «Il mio gelato è come "quello di una volta", è sano e genuino, un dolce freddo che si può consumare ogni giorno. Seguo ancora gli insegnamenti di papà che cominciò a fare il gelato nel 1958», dice Anna ricordando gli inizi di papà Francesco e mamma Carolina, veneto lui e brianzola lei, che aprirono la gelateria diventata oggi la Pasticceria Sartori.

44 Gusti. All'apparenza possono sembrare tanti i 44 gusti di gelato della Pasticceria Sartori. In realtà la scelta è molto semplice tra i gusti tradizionali che comprendono i gelati alla frutta e le creme, quelli emozionali in cui gli ingredienti vengono esaltati dalla lavorazione e da combinazioni che accendono le papille gustative e, dulcis in fundo, i gusti d'avanguardia con i gelati di pistacchio, mandorla e caramello salato, gianduia e pralinato e pera e cannella a base riso (li abbiamo assaggiati e sono davvero inaspettati) e abbinamenti audaci come liquirizia e maggiorana o carota e timo.

E, in accordo con il metodo Feis - che sta per "fisico, emotività, intelletto e spiritualità" – che mira a identificare per ognuno un profllo alimentare di appartenenza – ogni scelta di uno o di un altro gusto potrà darvi un'indicazione su che tipo di persona siete: tradizionale, emozionale o all'avanguardia.


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