Identità Expo_agosto
Identità Expo

Lunedì e martedì i due Domenico

Della Salandra e Schingaro firmeranno i pranzi a Identità Expo. Vi raccontiamo il loro menu

Domenico Della Salandra (a sinistra) e Domenico Schingaro firmeranno il menu goloso a Identità Expo, per i pranzi di lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre. E' possibile prenotare le quattro portate, con altrettanti calici di vino in abbinamento, al costo di 75 euro, ai seguenti recapiti: expo@magentabureau.it o tel. +39.02.62012701

Domenico Della Salandra (a sinistra) e Domenico Schingaro firmeranno il menu goloso a Identità Expo, per i pranzi di lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre. E' possibile prenotare le quattro portate, con altrettanti calici di vino in abbinamento, al costo di 75 euro, ai seguenti recapiti: expo@magentabureau.it o tel. +39.02.62012701

Se la sera i riflettori saranno puntati su Andrea Aprea, i due pranzi degli stessi giorni di lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre vedranno salire in cattedra due dei resident chef di Identità Expo, collaboratori da 4 mesi al fianco dell'executive Andrea Ribaldone: Domenico Della Salandra, chef di Taglio a Milano, e Domenico Schingaro, sous chef de I Due Buoi di Alessandria. Un viaggio di terra e mare dai contorni molto interessanti.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 30-08-2015 | Identità Expo

XXL il Salento di Ippazio Turco

Il patron del Lemì ha cucinato nella cantina di Francesco Winspeare. E venerdì tappa a Cervia

Dei 50 piatti che hanno allargato il mio girovita e cambiato la mia vita, uno ha per protagonista Ippazio Turco, chef e titolare a Tricase, in pieno Salento, del Lemì, telefono +39.0833.541553, il miglior indirizzo nell’intera provincia di Lecce. Non poteva quindi mancare una serata con lui ai fornelli assieme con la moglie Margherita per presentare XXL.

E’ accaduto giovedì scorso, 27 agosto, nella pratica, bella e intelligente foresteria della cantina Castel di Salve in località Depressa, uno dei tanti abitati satelliti di Tricase. A fare gli onori di casa Francesco Winspeare, una persona splendida che ho il piacere di conoscere da quasi...

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 30-08-2015 | XXL Marchi

Verso Napoli con Andrea Aprea

Lo chef del Vun lunedì e martedì sarà a Identità Expo con un menu tutto dedicato alla sua città

Andrea Aprea sarà il prossimo chef ospite di Identità Expo, per le cene di lunedì 31 agosto e di martedì 1 settembre. Il cuoco non dovrà fare molta strada per raggiungerci, essendo dal 2011 alla guida della cucina del ristorante milanese Vun, all'interno del centralissimo Hotel Park Hyatt. È possibile prenotarsi (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al +39 02 62012701

Andrea Aprea sarà il prossimo chef ospite di Identità Expo, per le cene di lunedì 31 agosto e di martedì 1 settembre. Il cuoco non dovrà fare molta strada per raggiungerci, essendo dal 2011 alla guida della cucina del ristorante milanese Vun, all'interno del centralissimo Hotel Park Hyatt. È possibile prenotarsi (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al +39 02 62012701

Inizia un nuovo mese - il penultimo! - di Identità Expo e settembre si aprirà con un nuovo chef ospite della cucina del nostro temporary restaurant. In realtà ad Andrea Aprea, cuoco napoletano ormai da qualche anno alla guida del ristorante Vun del Park Hyatt di Milano, è affidato sia il compito di chiudere il programma di agosto, con la cena di lunedì 31, che di inaugurare quello di settembre con la cena di martedì 1. Il lunedì e il martedì a Identità Expo sera sono infatti di scena gli straordinari cuochi tricolori nella sezione Contemporary Italian Chef: il meglio dell'alta cucina in due appuntamenti ad alto tasso di golosità.

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 28-08-2015 | Identità Expo

Pasta con... spremuta di Sicilia

Antonio Colombo e la sua ricetta a Identità Expo: ricci di mare, tenerumi, ricotta, limone candito

Ogni riccio un capriccio, ossia il piatto presentato a Identità di Pasta da Antonio Colombo, chef pasticcere della Locanda Gulfi a Chiaramonte Gulfi

Ogni riccio un capriccio, ossia il piatto presentato a Identità di Pasta da Antonio Colombo, chef pasticcere della Locanda Gulfi a Chiaramonte Gulfi

Il protagonista di ieri a Identità di Pasta, l'appuntamento del venerdì a Identità Expo in collaborazione con Pastificio Felicetti, è stato un giovane chef siciliano che ha subito dichiarato le proprie predilezioni: «Amo la pasta, la mangio ogni giorno, non riesco a farne a meno» ha detto infatti Antonio Colombo, pasticcere della Locanda Gulfi di Chiaramonte Gulfi (Rg). E nulla ricorda più l'estate della combinazione amici-ricci di mare-scarpetta, ovviamente con una grande pasta «soprattutto lo spaghetto unisce tutti, da Nord a Sud. Quant'è bello, gioioso, sentirsi proporre una spaghettata a mezzanotte?».

a cura di Valeria Senigaglia

Leggi | 29-08-2015 | Identità Expo

La cena di Antonio & Anthony

Sabato sera a Identità Expo è il turno di Guida e Genovese. E di un esplosivo menu a quattro mani

Il Manzo, acqua di mozzarella, pomodoro e acciughe di Anthony Genovese, pietanza di apertura del prestigioso menu a 4 mani in programma sabato 29 agosto a cena a Identità Expo. Protagonista con lo chef del Pagliaccio, il pugliese Antonio Guida, neo-chef del ristorante Seta del Mandarin Oriental Hotel di Milano (menu a 75 euro vini inclusi, prenotazioni expo@magentabureau.it e +39.02.62012701)

Il Manzo, acqua di mozzarella, pomodoro e acciughe di Anthony Genovese, pietanza di apertura del prestigioso menu a 4 mani in programma sabato 29 agosto a cena a Identità Expo. Protagonista con lo chef del Pagliaccio, il pugliese Antonio Guida, neo-chef del ristorante Seta del Mandarin Oriental Hotel di Milano (menu a 75 euro vini inclusi, prenotazioni expo@magentabureau.it e +39.02.62012701)

Non vediamo l’ora che scocchi la cena di domani sera, sabato 29 agosto, concepita assieme da Antonio Guida e Antohny Genovese. Il primo, pugliese, è da qualche settimana al comando del ristorante Seta, insegna di smisurata ambizione inserita nel neonato Mandarin Oriental hotel di via Andegari a Milano. Per impugnare quel timone, Guida ha lasciato il Pellicano all’Argentario in Toscana, condotto in oltre un decennio alle due stelle Michelin.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 28-08-2015 | Identità Expo

Il senso di Bartolini per la pasta

Lo chef racconta il suo rapporto con spaghetti & C. E condisce con ricci di mare, verdure e finger lime

Lo chef Enrico Bartolini del Devero di Cavenago di Brianza è stato protagonista ieri di Identità di Pasta, nel formato a cadenza mensile appannaggio dei big dell'alta ristorazione italiana

Lo chef Enrico Bartolini del Devero di Cavenago di Brianza è stato protagonista ieri di Identità di Pasta, nel formato a cadenza mensile appannaggio dei big dell'alta ristorazione italiana

Chiedi a Enrico Bartolini quale sarà la ricetta pensata per Identità di Pasta e lui come sempre spiazza tutti, con quell’aria serafica, un po’ svagata ma determinata, d’ironia placida e vagamente compiaciuta: «Faccio spaghetti bolliti e conditi bene».

a cura di Carlo Passera

Leggi | 28-08-2015 | Identità Expo

Contraste scalda i motori

Anteprima per il nuovo ristorante milanese di Matias Perdomo: piatti nuovi e qualche classico

Matias Perdomo e Simon Press hanno lavorato insieme per molti anni nella cucina del Pont De Ferr. Ora, insieme al maître e terzo socio Thomas Piras, sono pronti per inaugurare il loro nuovo Contraste, il primo settembre, in via Meda 2 a Milano. Per ora per le prenotazioni è attiva la mail info@contrastemilano.it

Matias Perdomo e Simon Press hanno lavorato insieme per molti anni nella cucina del Pont De Ferr. Ora, insieme al maître e terzo socio Thomas Piras, sono pronti per inaugurare il loro nuovo Contraste, il primo settembre, in via Meda 2 a Milano. Per ora per le prenotazioni è attiva la mail info@contrastemilano.it

Qualche giorno fa abbiamo raccontato le idee che animano il nuovo progetto di Matias Perdomo, chef uruguaiano che, dopo molti anni (e una stella Michelin) al Pont De Ferr, è pronto a partire con un'avventura chiamata Contraste, in via Meda 2, a Milano. E durante la nostra prima visita Matias è stato così gentile da decidere di invitarci a una delle cene di prova che sta organizzando in vista dell'apertura, prevista per il primo settembre. Così ieri sera ci siamo ritrovati nel cortile...

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 27-08-2015 | 14:00 | Dall'Italia

L'unione fa la pizza

Migliora la sostanza e si moltiplicano le modalità di consumo. Ma non cambia lo spirito conviviale

Il muro all’ingresso del padiglione della Repubblica di Corea in Expo. Tutti tag sono una risposta alla domanda: «Qual è il tuo cibo preferito?». Vince la pizza, sostiene Matteo Aloe, autore del pezzo ed esponente di punta della nouvelle vague della pizza italiana con Berberè

Il muro all’ingresso del padiglione della Repubblica di Corea in Expo. Tutti tag sono una risposta alla domanda: «Qual è il tuo cibo preferito?». Vince la pizza, sostiene Matteo Aloe, autore del pezzo ed esponente di punta della nouvelle vague della pizza italiana con Berberè

Sul muro all’ingresso del padiglione della Repubblica di Corea in Expo viene posta una domanda: «Qual è il tuo cibo preferito?». Si può rispondere taggando direttamente sul muro. Ho scattato una foto alla scritta pizza, ma guardando meglio con un po’ di zoom per leggere le scritte a penna, in questo piccolo quadrato la scritta pizza compare almeno cinque volte (a voi la gara a chi ne trova di più). Al mondo piace la pizza. Mi chiedo: c’è altro prodotto così globalmente goloso? E poi mi domando: che pizza mangia il mondo? Da quella congelata in Norvegia a quella alta americana, alla romana, napoletana, stesa, in teglia. L’elenco tende all’infinito.

a cura di Matteo Aloe

Leggi | 27-08-2015 | Dall'Italia

La cucina che è tutto un fermento

Da Aichi, culla del cibo fermentato jap, all'Italia: così si arricchisce la nostra cultura gastronomica

La lavorazione tradizionale del miso alla Maruya Haccho Miso: l'azienda esiste dal 1337, non aggiunge additivi. Soia e sale - ha spiegato a Milano il patron, Asai Nobutaro - vengono posti in queste botti di legno del diametro di 2 metri, alla sommità delle quali sono sistemate 400-500 pietre, per un totale di 3 tonnellate di peso. Poi si lascia fermentare per due anni. Questo tradizionale modo di preparazione è portato avanti da circa 50 artigiani

La lavorazione tradizionale del miso alla Maruya Haccho Miso: l'azienda esiste dal 1337, non aggiunge additivi. Soia e sale - ha spiegato a Milano il patron, Asai Nobutaro - vengono posti in queste botti di legno del diametro di 2 metri, alla sommità delle quali sono sistemate 400-500 pietre, per un totale di 3 tonnellate di peso. Poi si lascia fermentare per due anni. Questo tradizionale modo di preparazione è portato avanti da circa 50 artigiani

«Abbandonato lo chef come deus ex machina, la fermentazione si fonda sul rispetto e sulla collaborazione tra uomo e natura, un concetto profondo e meraviglioso. Una cucina rispettosa ma non succube». Noi di Identità Golose stimiamo molto Cristina Bowerman; per questo mi è parso doveroso rileggere uno splendido articolo che scrisse per noi due anni e mezzo fa – lei è sempre più avanti – e iniziare proprio da queste sue parole illuminate per parlare oggi di fermentazione, all’indomani del bel simposio che la prefettura di Aichi ha voluto dedicare al tema.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 26-08-2015 | Fuori Expo

Uno scatto nella canicola

Immortalare il silenzio, la precisione e l'equilibrio. Nel caldo torrido di Expo a luglio

Caldo, molto caldo... Ci guardavamo intorno, esterrefatte. Non eravamo al mare, né in qualche luogo esotico. Eravamo a Expo, a Milano. Certo, era luglio. Certo, era estate. In estate fa caldo, ma così torrido no. Ci guardavamo intorno, mentre camminavamo spinte dalla massa di persone: facce paonazze, sudate, confuse per tutto ciò che c’era attorno. Troppo da visitare.

Voltammo lo sguardo alla nostra sinistra, verso la piscina all’ingresso di un padiglione bambini che giocavano indisturbati. Poco più avanti, un capannello di ragazzi nel mezzo di un praticello con birre e patatine fritte che ridevano, indifferenti al caldo. Ancora, una coppia di anziani seduti su una panchina: scrutavano la cartina dell’Esposizione, cercando refrigerio in un gelato. Piano piano, nella distrazione della magia, raggiungiamo la nostra meta. Quante foto avremmo voluto scattare in quel breve tragitto. Quanti attimi avremmo voluto fermare. Quante emozioni avremmo voluto rubare. Quanta ricchezza in quei metri, in quei giorni caldi da far mancare il fiato. 

Ma eccoci giunte al nostro regno: imbracciamo la macchina fotografica e, dopo tanto rumore, i timpani si isolano e gli occhi si fondono con la macchina fotografica. L’anima cattura il silenzio, la precisione, l’equilibrio.

a cura di Francesca Brambilla e Serena Serrani

Leggi | 26-08-2015 | Cibografando
ADC-Corso di pasticceria 2015 Identità Expo - Cartella Stampa

La formula delle tre T

Sono questi i segreti del successo della cantina altoatesina Kettmeir: Territorio, Tipicità e Terroir

Ha quasi cent'anni questa importante cantina del panorama enologico altoatesino. Alla costruzione originale degli Anni Trenta sono state aggiunte le più moderne tecnologie di vinificazione, senza alterare però l’impianto architettonico originale che resta così uno degliultimi, testimoni dell’architettura industriale locale del primo novecento

Ha quasi cent'anni questa importante cantina del panorama enologico altoatesino. Alla costruzione originale degli Anni Trenta sono state aggiunte le più moderne tecnologie di vinificazione, senza alterare però l’impianto architettonico originale che resta così uno degliultimi, testimoni dell’architettura industriale locale del primo novecento

Leggi | 26-08-2015 | Cinzia Benzi | In cantina

Padre Maurizio va in tv

Il Presidente di Opera San Francesco sarà ospite il 26 di The CooKing Show, alle 12.30 su Rai3

Padre Maurizio Annoni, responsabile e Presidente di Opera San Francesco per i Poveri di Milano, con la conduttrice Lisa Casali nello studio di The CooKing Show. Da metà maggio il programma è sia uno degli appuntamenti quotidiani di Expo Milano 2015 - tutti i giorni live dalle 15 alle 16 - che una trasmissione televisiva trasmessa da Rai 3, dal lunedì al venerdì alle 12.30 (tutte le foto sono di Eugenio Luti)

Padre Maurizio Annoni, responsabile e Presidente di Opera San Francesco per i Poveri di Milano, con la conduttrice Lisa Casali nello studio di The CooKing Show. Da metà maggio il programma è sia uno degli appuntamenti quotidiani di Expo Milano 2015 - tutti i giorni live dalle 15 alle 16 - che una trasmissione televisiva trasmessa da Rai 3, dal lunedì al venerdì alle 12.30 (tutte le foto sono di Eugenio Luti)

Leggi | 25-08-2015 | Niccolò Vecchia | Tutto Expo

Dieci quesiti per una sala perfetta

Enrico Camelio risponde alle faq attorno a un servizio di qualità. Ne è nato una sorta di decalogo

Per molti chef la sala è il principale problema dell'alta cucina oggi. Come allora formare professionisti in grado di ben operare in ristoranti di qualità? Enrico Camelio prova a rispondere a questa domanda, ponendosi dieci quesiti e fornendo le proprie opinioni

Per molti chef la sala è il principale problema dell'alta cucina oggi. Come allora formare professionisti in grado di ben operare in ristoranti di qualità? Enrico Camelio prova a rispondere a questa domanda, ponendosi dieci quesiti e fornendo le proprie opinioni

Leggi | 25-08-2015 | Enrico Camelio | In sala

Che mondo sarebbe senza umami

A Milano un summit ha sdoganato il quinto gusto: che non ha confini né geografici, né temporali

Foto di gruppo al termine dell'summit sull'umami a Milano: da sinistra Luca Fantin, Laura Santtini, Ito Masatoshi (chairman Ajinomoto), Yuko Hayashi (moglie del ministro giapponese all'Agricoltura, Masatoshi Hayashi), Gabriella Morini, Kumiko Ninomiya, Nobuyuki Matsuhisa, Yoshihiro Murata e Stefania Viti

Foto di gruppo al termine dell'summit sull'umami a Milano: da sinistra Luca Fantin, Laura Santtini, Ito Masatoshi (chairman Ajinomoto), Yuko Hayashi (moglie del ministro giapponese all'Agricoltura, Masatoshi Hayashi), Gabriella Morini, Kumiko Ninomiya, Nobuyuki Matsuhisa, Yoshihiro Murata e Stefania Viti

Leggi | 24-08-2015 | 12:00 | Carlo Passera | Fuori Expo

Should I stay or should I go?

Restare in Italia o partire? David Tamburini ha scelto l'Oriente. I ragionamenti dietro al dilemma

MANI IN FUGA. Il toscano David Tamburini, ex chef de La Gazza Ladra di Modica (Ragusa). Da metà ottobre sarà l'executive del ristorante di cucina italiana Giando a Hong Kong, proprietario Gianni Caprioli, oggi regista di 5 insegne nella metropoli cinese. Il ristorante Giando avrà anche una nuova sede, 9 Star street, quartiere Wanchai

MANI IN FUGA. Il toscano David Tamburini, ex chef de La Gazza Ladra di Modica (Ragusa). Da metà ottobre sarà l'executive del ristorante di cucina italiana Giando a Hong Kong, proprietario Gianni Caprioli, oggi regista di 5 insegne nella metropoli cinese. Il ristorante Giando avrà anche una nuova sede, 9 Star street, quartiere Wanchai

Leggi | 24-08-2015 | David Tamburini | Storie di cuochi

Il viaggiatore Genovese

La cucina eclettica dello chef del Pagliaccio protagonista a Identità Expo da mercoledì 26

Anthony Genovese e chef e patron di una delle insegne più prestigiose e celebrate di Roma, Il Pagliaccio. Per cinque giorni il pubblico di Identità Expo potrà assaggiare la sua cucina a pranzo e a cena: per le prenotazioni (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) è sufficiente mandare una mail a expo@magentabureau.it o telefonare al  +39 02 62012701 (foto Mattia Cinacchi)

Anthony Genovese e chef e patron di una delle insegne più prestigiose e celebrate di Roma, Il Pagliaccio. Per cinque giorni il pubblico di Identità Expo potrà assaggiare la sua cucina a pranzo e a cena: per le prenotazioni (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) è sufficiente mandare una mail a expo@magentabureau.it o telefonare al +39 02 62012701 (foto Mattia Cinacchi)

Leggi | 23-08-2015 | Niccolò Vecchia | Identità Expo

Il Postrivoro torna a viaggiare

Tra Messico, Spagna e Alto Adige si snoda il nuovo percorso dell'evento gastronomico faentino

Lo chef messicano Oswaldo Oliva, formatosi in Spagna al Celler de Can Roca e al Mugaritz, sarà il protagonista in cucina del prossimo Postrivoro di Faenza, organizzato per il 26 e 27 settembre. Con lui ci sarà il sommelier italiano Paolo Baraldi. Le prenotazioni per i 20 posti disponibili per la cena e il pranzo di questo nuovo appuntamento si apriranno alle 11.00 di lunedì 24 agosto

Lo chef messicano Oswaldo Oliva, formatosi in Spagna al Celler de Can Roca e al Mugaritz, sarà il protagonista in cucina del prossimo Postrivoro di Faenza, organizzato per il 26 e 27 settembre. Con lui ci sarà il sommelier italiano Paolo Baraldi. Le prenotazioni per i 20 posti disponibili per la cena e il pranzo di questo nuovo appuntamento si apriranno alle 11.00 di lunedì 24 agosto

Leggi | 23-08-2015 | 12:00 | Identità Golose | Dall'Italia

La crostata di Simone Salvini

Una ricetta semplice e naturale per una torta che profuma di albicocche, ginger e arancia amara

Simone Salvini, cuoco naturale ormai di gran fama, ci racconta una sua ricetta che sta andando fortissimo, nel ristoro Alce Nero Berberé all'interno di Expo (quello, per intenderci, dove si mangia anche la migliore pizza di Milano, ne abbiamo già parlato qui)

Simone Salvini, cuoco naturale ormai di gran fama, ci racconta una sua ricetta che sta andando fortissimo, nel ristoro Alce Nero Berberé all'interno di Expo (quello, per intenderci, dove si mangia anche la migliore pizza di Milano, ne abbiamo già parlato qui)

Leggi | 22-08-2015 | 14:00 | Simone Salvini | Naturalmente

Tuffo alla Ceca

Natura, tecnologia, birra. La repubblica europea con il suo padiglione offre divertimento e ristoro

Un'immagine notturna dell'ingresso al padiglione della Repubblica Ceca, con la piscina, il bar e la grande scultura che depura l'acqua della fontana

Un'immagine notturna dell'ingresso al padiglione della Repubblica Ceca, con la piscina, il bar e la grande scultura che depura l'acqua della fontana

Leggi | 22-08-2015 | Niccolò Vecchia | Tutto Expo

Idea Cipriani: il cono alla ribollita

A Identità di Pasta lo chef del Santo Graal sciorina con successo tutta la propria golosa creatività

Simone Cipriani e il suo Cono alla ribollita sono stati i protagonisti poche ore fa a Identità di Pasta, l'appuntamento settimanale organizzato da Identità Expo con Pastificio Felicetti

Simone Cipriani e il suo Cono alla ribollita sono stati i protagonisti poche ore fa a Identità di Pasta, l'appuntamento settimanale organizzato da Identità Expo con Pastificio Felicetti

Leggi | 21-08-2015 | Valeria Senigaglia | Identità Expo

A Identità Expo il nuovo Baronetto

Lo chef del Cambio lunedì e martedì presenta un menu con alcuni dei suoi piatti più recenti

Matteo Baronetto, del ristorante Del Cambio di Torino, sarà il protagonista lunedì e martedì di Contemporary Italian Chefs a Identità Expo. È possibile prenotare (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) mandando una mail al seguente indirizzo: expo@magentabureau.it. Tel: +39.02.62012701

Matteo Baronetto, del ristorante Del Cambio di Torino, sarà il protagonista lunedì e martedì di "Contemporary Italian Chefs" a Identità Expo. È possibile prenotare (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) mandando una mail al seguente indirizzo: expo@magentabureau.it. Tel: +39.02.62012701

Leggi | 21-08-2015 | 10:00 | Carlo Passera | Identità Expo

Hanno ucciso il boccone del prete

Con la novità della pizza a spicchi chi lasciava per ultimo il centro, ora è orfano di una vera goduria

La pizza del mese da Berberè - Alce Nero all'Expo, pizza a spicchi con sopra fiordilatte, burrata, pomodorini e zest di limoni

La pizza del mese da Berberè - Alce Nero all'Expo, pizza a spicchi con sopra fiordilatte, burrata, pomodorini e zest di limoni

Leggi | 21-08-2015 | Paolo Marchi | Tutto Expo

La cucina secondo Elena

La Arzak al padiglione Spagna di Expo narra la sua idea di ristorante. Sintetizziamo in un decalogo

Elena e Juan Marì Arzak fotografati nel loro “Banco de Sabores” che racchiude oltre 1.500 ingredienti da tutto il mondo, numerati e catalogati. Ieri Elena era ospite del padiglione spagnolo a Expo 2015 (foto Coconut)

Elena e Juan Marì Arzak fotografati nel loro “Banco de Sabores” che racchiude oltre 1.500 ingredienti da tutto il mondo, numerati e catalogati. Ieri Elena era ospite del padiglione spagnolo a Expo 2015 (foto Coconut)

Leggi | 20-08-2015 | Carlo Passera | Tutto Expo

Cous Cous alla Norma

La ricetta di Domenico Della Salandra in gara al Cous Cous Fest 2015 di San Vito Lo Capo

Il Cous Cous Fest, Festival internazionale dell’integrazione culturale, è una festa di culture, sapori e civiltà che celebra il cous cous come piatto della pace. La diciottesima edizione della rassegna si svolgerà dal 18 al 27 settembre nella consueta e splendida cornice di San Vito Lo Capo. Domenico Della Salandra parteciperà con questo elegante e creativo piatto che oggi ci presenta

Il Cous Cous Fest, Festival internazionale dell’integrazione culturale, è una festa di culture, sapori e civiltà che celebra il cous cous come piatto della pace. La diciottesima edizione della rassegna si svolgerà dal 18 al 27 settembre nella consueta e splendida cornice di San Vito Lo Capo. Domenico Della Salandra parteciperà con questo elegante e creativo piatto che oggi ci presenta

Leggi | 20-08-2015 | 12:00 | Domenico Della Salandra | Ricette d’autore

Ribaldone batte Vialli 2-0

L'ex campione è a dieta ma non resiste ai piatti dello chef d'Identità Expo: «Buonissimi!»

Gianluca Vialli con prole ieri nella cucina di Identità Expo. Al suo fianco Andrea Ribaldone e la brigata

Gianluca Vialli con prole ieri nella cucina di Identità Expo. Al suo fianco Andrea Ribaldone e la brigata

Leggi | 19-08-2015 | 12:00 | Carlo Passera | Identità Expo
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