Identità Expo

Breve storia dell'aperitivo

Il bartender Antonio Marteddu riassume bene le vicende del grande rito italiano. Fino al Negroni

Antonio Marteddu, bartender astigiano di origini sarde, dal 2003 al timone del bar Cocktail and Dreams di Castagnole Lanze (Asti) e bartender di Identità Expo. Ieri ha ricapitolato in un'ora scarsa l'avvincente storia dell'aperitivo dalla Grecia Antica alla triade (Italianissima) Americano_Negroni-MiTo (foto Brambilla/Serrani)

Antonio Marteddu, bartender astigiano di origini sarde, dal 2003 al timone del bar Cocktail and Dreams di Castagnole Lanze (Asti) e bartender di Identità Expo. Ieri ha ricapitolato in un'ora scarsa l'avvincente storia dell'aperitivo dalla Grecia Antica alla triade (Italianissima) Americano_Negroni-MiTo (foto Brambilla/Serrani)

Che a Identità Expo si beva benissimo il lettore l’avrà già intuito con la lezione di qualche tempo fa di Fabiano Omodeo. La certezza è arrivata ieri, con quella del collega, corregionale e amico Antonio Marteddu, un altro che da due mesi stirra e shakera che è un piacere sulla terrazza del nostro temporary restaurant. Papà sardo ma astigiano di nascita, classe 1978, Antonio è figlio d’arte, con l’alcol nel sangue (in senso lato): oltre ad aiutare a gestire la Pizzeria L’Angolo di Andrea a Castagnole Lanze (Asti), conduce nello stesso paese il cocktail bar Cocktail and Dreams dal 2003, dalle colazioni del mattino fino al drink pre e post-cena.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 30-06-2015 | Identità Expo

Grant Achatz, moto perpetuo

Un tumore superato e una miniera di progetti davanti. Intervista al grande cuoco di Chicago

Un intenso primo piano di Grant Achatz, 41 anni, originario di St.Clair nel Michigan. Nel 2004 ha aperto Alinea a Chicago, 3 stelle Michelin e 26° nella classifica World's 50Best (dopo essere stato anche 6°). Nell'aprile del 2011 ha aperto anche Next e il cocktail bar The Aviary. In autunno nascerà Roister, nel 2016 Alinea cambierà volto a Chicago e diventerà anche pop-up a Miami e Madrid

Un intenso primo piano di Grant Achatz, 41 anni, originario di St.Clair nel Michigan. Nel 2004 ha aperto Alinea a Chicago, 3 stelle Michelin e 26° nella classifica World's 50Best (dopo essere stato anche 6°). Nell'aprile del 2011 ha aperto anche Next e il cocktail bar The Aviary. In autunno nascerà Roister, nel 2016 Alinea cambierà volto a Chicago e diventerà anche pop-up a Miami e Madrid

Al di là di ogni classifica e riconoscimento, per intendere tutto il valore di Grant Achatz basterebbero due note. La prima è biografica e si può approfondire nel best-seller “Life, On the Line” (in vendita su Amazon), scritto dal cuoco di St. Clair (Michigan) assieme al socio di sempre Nick Kokonas. Nel 2008 gli fu diagnosticato un cancro alla lingua. I luminari suggerivano l’asportazione completa dell’organo, e successivi bombardamenti di radio e chemioterapia. Arrivarono anche a dargli due anni di vita. Lui rifiutò la soluzione e si affidò a un protocollo sperimentale avviato dall’università di Chicago. Al termine di una serie estenuante di trattamenti, nel 2009 gli dissero che era sparita ogni traccia di malattia.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 29-06-2015 | 14:00 | Zanattamente buono

Una super-cena a sei mani

Andrea Ribaldone, Davide Oldani e Gianluca Fusto cucinano a Identità Expo per due sere imperdibili

Andrea Ribaldone, Davide Oldani e Gianluca Fusto, protagonisti di due serate d'eccezione a Identità Expo

Andrea Ribaldone, Davide Oldani e Gianluca Fusto, protagonisti di due serate d'eccezione a Identità Expo

Evento straordinario a Identità Expo per le cene di lunedì 29 giugno e martedì 30 giugno. Mentre i pranzi vedranno infatti ospite delle cucine del temporary restaurant il protagonista di “Italian Contemporary Chefs”, ossia Fabio Abbattista, la sera saranno tre i grandi cuochi impegnati a preparare un menu davvero unico, per un “sei mani” da non perdere.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 29-06-2015 | 10:00 | Identità Expo

I ristoranti world di Milano - 2

Tutto il meglio della ristorazione internazionale in città: seconda parte con Africa e Asia

La bella sala di una delle due sedi del ristorante Vietnamonamour (in particolare quella di via Taramelli) fa da copertina alla seconda parte della nostra selezione del meglio della ristorazione internazionale di Milano. Dopo Europa e Americhe, questa volta ci occupiamo di Africa e Asia

La bella sala di una delle due sedi del ristorante Vietnamonamour (in particolare quella di via Taramelli) fa da copertina alla seconda parte della nostra selezione del meglio della ristorazione internazionale di Milano. Dopo Europa e Americhe, questa volta ci occupiamo di Africa e Asia

Dopo aver selezionato la settimana scorsa i dieci migliori ristoranti internazionali di Milano dedicati alle cucine d'Europa e delle Americhe, torniamo a occuparci di ristorazione world nella città di Expo 2015 concentrandoci invece sugli indirizzi in cui trovare delle fedeli interpretazioni delle tradizioni gastronomiche africane e asiatiche (Giappone e Cina a parte, visti gli articoli dedicati a queste due nazioni). Come sempre presentiamo i ristoranti in ordine alfabetico, senza voti o...

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 29-06-2015 | Fuori Expo

Così voglio cambiare il mondo

Intervista con Gastón Acurio: alleanza globale tra chef e contadini per maggiore giustizia sociale

Gastón Acurio venerdì scorso con Daniel Canzian, al ristorante Daniel di Milano, per presentare il suo menu peruviano che sarà possiile gustare fino al 2 luglio. Per lo chef sudamericano la cucina è uno strumento per diffondere cultura, ma anche la più importante arma di pace

Gastón Acurio venerdì scorso con Daniel Canzian, al ristorante Daniel di Milano, per presentare il suo menu peruviano che sarà possiile gustare fino al 2 luglio. Per lo chef sudamericano la cucina è uno strumento per diffondere cultura, ma anche la più importante arma di pace

«Il cibo è l’arma di pace più potente che ci sia» spiega Gastón Acurio a Identità Expo davanti a una platea incantata dalle sue parole. Le stesse che avevano rapito il cuore anche al Nobel per la letteratura 2010, Mario Vargas Llosa, catturato dal sogno di questo chef-condottiero che ha cambiato la sua terra e promette di cambiare un po’ anche la nostra: «Viviamo in un Paese con tanti limiti e difetti. Ma tra le mani di questo signore, la nostra cucina diventa una delle più ricche del mondo. Nessuno ha fatto così tanto per il Perù come Gastón Acurio».

a cura di Carlo Passera

Leggi | 28-06-2015 | Identità Expo

Abbattista, promessa mantenuta

Lo chef dell'Albereta sarà a Identità Expo per due grandi pranzi, lunedì 29 e martedì 30 giugno

Due imperdibili pranzi per aprire la settimana: lo chef pugliese Fabio Abbattista, di stanza a L'Albereta, porterà a Identità Expo la sua passione per l'eccellenza della materia prima, per la tradizione gastronomica italiana, per la stagionalità degli ingredienti. Per assaggiare i suoi piatti è possibile prenotarsi (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al +39 02 62012701

Due imperdibili pranzi per aprire la settimana: lo chef pugliese Fabio Abbattista, di stanza a L'Albereta, porterà a Identità Expo la sua passione per l'eccellenza della materia prima, per la tradizione gastronomica italiana, per la stagionalità degli ingredienti. Per assaggiare i suoi piatti è possibile prenotarsi (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al +39 02 62012701

A Identità Expo i pranzi del lunedì e del martedì hanno come protagonisti gli straordinari cuochi tricolori della sezione Contemporary Italian Chef: il meglio dell'alta cucina italiana. Il prossimo ospite, per il 29 e il 30 giugno, è Fabio Abbattista, classe 1977, chef del ristorante Leone Felice all'Albereta Relais di Erbusco (Brescia); ossia colui che ha raccolto lo scorso anno il testimone del maestro Gualtiero Marchesi. Abbattista è una delle promessa, mantenutissima, della cucina italiana fin da quando...

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 28-06-2015 | Identità Expo

Moriarty è il #SPYoungChef 2015

L'Irlanda trionfa nella prima edizione del concorso. Tutti i commenti dei grandi della giuria

E' la mezzanotte a cavallo tra venerdì 26 e sabato 27 giugno: al termine di una giornata (e di una stagione) lunga ed emozionante, l'irlandese Mark Moriarty (chef del ristorante The Culinary Council di Dublino) vince la prima edizione del S.Pellegrino Young Chef 2015.  L'award ha premiato anche la Miglior coppia chef-designer, votata dagli ospiti della serata e dal web: in tutti e due casi ha vinto la coppia peruviano-brasiliana Maria José Jordan e Paula Cademartori. Il premio di Best designer deciso da Vogue Italia è andato invece alla cinese Xiao Li

E' la mezzanotte a cavallo tra venerdì 26 e sabato 27 giugno: al termine di una giornata (e di una stagione) lunga ed emozionante, l'irlandese Mark Moriarty (chef del ristorante The Culinary Council di Dublino) vince la prima edizione del S.Pellegrino Young Chef 2015. L'award ha premiato anche la Miglior coppia chef-designer, votata dagli ospiti della serata e dal web: in tutti e due casi ha vinto la coppia peruviano-brasiliana Maria José Jordan e Paula Cademartori. Il premio di Best designer deciso da Vogue Italia è andato invece alla cinese Xiao Li

E dopo 14 ore di fatiche, uscì vincitore della prima edizione del S.Pellegrino Young Chef of The Year un irlandese, Mark Moriarty (The Culinary Counter, Dublino), autore di uno splendido Sedano rapa cotto nell’orzo e nel fieno fermentato. Ha trionfato sconfiggendo al rush finale il dessert di Maria José Jordan (ristorante Amaz, Lima), l’unica donna in gara di 20 partecipanti - suo il dessert “Immortal technique: limone, rosmarino e gin”, «un piatto molto interessante», commentava il suo mentore, il grande chef nippo-peruviano Mitsuharu Tsumura, in arte Maido, «pochi ingredienti, distribuiti in modo intelligente - e il norvegese Christian André Pettersen (Spiseriet, Stavanger), firmatario di un piatto che fa incontrare due mondi, East meets west.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 27-06-2015 | Primo piano

Il pizzaiolo che viene dalla Cina

Liu Ya Qi, 25 anni, di Tianjin: miglior pizza-maker cinese, è stato apprezzato anche da noi in Italia

Liu Ya Qi, campione cinese di pizza, a maggio ha rappresentato il suo paese al Campionato Mondiale che si è svolto a Parma, facendosi notare anche dagli italiani

Liu Ya Qi, campione cinese di pizza, a maggio ha rappresentato il suo paese al Campionato Mondiale che si è svolto a Parma, facendosi notare anche dagli italiani

Della querelle se la pizza sia nata in Italia o in Cina non ne vogliamo parlare. Di Marco Polo che tornando a Venezia si ispira ai segreti culinari della terra del Kublai Kan è già stato scritto abbastanza e da antropo-gastronomi titolati a sufficienza. Quello che qui vogliamo mettere in luce è una bella sorpresa, che unisce italia e Cina all’insegna dell’impasto tricolore per eccellenza: c’è un giovane venticinquenne di Tianjin che ha dedicato la sua carriera proprio alla pizza e per questo vuole lasciare un segno nel suo paese.

a cura di Claudio Grillenzoni

Leggi | 27-06-2015 | 16:00 | China Grill

Tutti al mare con Fossaceca

L'estroso cuoco abruzzese rapisce la platea di Identità Expo con i suoi spaghettoni estivi

Nicola Fossaceca, chef del ristorante Al Metrò di San Salvo (Chieti), ieri con Eleonora Cozzella a lezione a Identità Expo per il ciclo Identità Expo. Oggetto della dimostrazione, un piatto che ci conduce dritti ai grandi sapori dell'estate adriatica (foto Chiara Nicolini)

Nicola Fossaceca, chef del ristorante Al Metrò di San Salvo (Chieti), ieri con Eleonora Cozzella a lezione a Identità Expo per il ciclo "Identità Expo". Oggetto della dimostrazione, un piatto che ci conduce dritti ai grandi sapori dell'estate adriatica (foto Chiara Nicolini)

Giovane, talentuoso e innamorato del mare, con i suoi Spaghettoni alle cicale di mare e ostriche, Nicola Fossaceca ha trasportato i partecipanti di Identità di Pasta in riva al Mar Adriatico. Nicola cresce nella pasticceria di famiglia con l’aroma di bombolone come acqua di colonia e comincia a cucinare servendo spaghetti allo scoglio e fritture di pesce ad accompagnare la birra servita nel locale, ma la sua cucina è più apprezzata delle bevande e il cuoco diventa chef. A prendere all’amo Fossaceca e ispirare il passaggio verso la via del pesce gourmet è un libro di Moreno Cedroni, "Sushi& Susci", e una cena firmata dallo stesso autore che, assieme ad altri grandi cuochi come Mauro Uliassi e Maria Lombardi, è anche mentore di Fossaceca. Oggi, a capo del ristorante Al Metrò di San Salvo (Chieti), insignito della stella Michelin, Nicola applica la voglia di sperimentare alla magnificenza dei prodotti del Mar Adriatico.

a cura di Valeria Senigaglia

Leggi | 27-06-2015 | 10:00 | Identità Expo

Bocuse d'Or per la Francia a Expo

Una selezione di chef premiati anima l'offerta d'haute cuisine transalpina. Ora tocca ad Adamski

Il padiglione francese a Expo 2015. Presenta all'ultimo piano anche il Café des Chefs, con una brasserie informale e un ristorante gourmet, nelle cui cucine s'avvicendano cuochi premiati al Bocuse d'Or

Il padiglione francese a Expo 2015. Presenta all'ultimo piano anche il Café des Chefs, con una brasserie informale e un ristorante gourmet, nelle cui cucine s'avvicendano cuochi premiati al Bocuse d'Or

Pochi Paesi al mondo possono dire la loro, in fatto di cibo e alimentazione, come la Francia. Logico quindi che i cugini d’Oltralpe siano presenti a Expo 2015 in forze, presentando tra le altre cose uno dei padiglioni più originali ed apprezzati, una selezione delle loro specialità enogastronomiche e un elenco di chef ospiti in grado di promuovere al meglio la tradizione d'alta cucina – la più celebrata del mondo – così come quella più informale, ma d’assoluta qualità.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 26-06-2015 | Tutto Expo
Identità Expo - Cartella Stampa

Cartoline dal #SPYoungChef

Volti e piatti della prima parte del grande evento di Milano. Se la giocano Peru, Irlanda e Norvegia

PARTERRE DE ROI. I giudici della prima edizione del S.Pellegrino Young Chef, in fila questa mattina nei sotterranei del Mall di Milano, zona Porta Nuova. Da sinistra a destra, l'americano Grant Achatz, il peruviano Gaston Acurio, il francese Yannick Alleno, il modenese Massimo Bottura, la sudafricana Margot Janse, il giapponese Yoshihiro Narisawa e il catalano Joan Roca (fotogallery di Alice Cateni, Elisa Pella e Zanatta)

PARTERRE DE ROI. I giudici della prima edizione del S.Pellegrino Young Chef, in fila questa mattina nei sotterranei del Mall di Milano, zona Porta Nuova. Da sinistra a destra, l'americano Grant Achatz, il peruviano Gaston Acurio, il francese Yannick Alleno, il modenese Massimo Bottura, la sudafricana Margot Janse, il giapponese Yoshihiro Narisawa e il catalano Joan Roca (fotogallery di Alice Cateni, Elisa Pella e Zanatta)

Leggi | 26-06-2015 | 16:00 | Gabriele Zanatta | Primo piano

Perù protagonista a Expo e in città

La cucina come bandiera culturale, sventolata da Muñoz e Acurio. Con Massimo Bottura che plaude

Diego Muñoz con Massimo Bottura, venuto a salutare il collega peruviano durante la presentazione al pubblico a Identità Expo

Diego Muñoz con Massimo Bottura, venuto a salutare il collega peruviano durante la presentazione al pubblico a Identità Expo

Leggi | 25-06-2015 | Carlo Passera | Identità Expo

«Io, Cristina, mentore di Griffa»

Domani, finalissima del S.Pellegrino Young Chef. L'intervista a chi ha seguito il candidato italiano

Paolo Griffa, sous chef del Piccolo Lago di Verbania e candidato italiano del S.Pellegrino Young Chef of the Year, con la sua mentore Cristina Bowerman, cuoca di Glass Hostaria, Roma. Griffa domani se la dovrà vedere con 19 giovani talenti del mondo. L'annuncio del vincitore, attorno a mezzanotte

Paolo Griffa, sous chef del Piccolo Lago di Verbania e candidato italiano del S.Pellegrino Young Chef of the Year, con la sua mentore Cristina Bowerman, cuoca di Glass Hostaria, Roma. Griffa domani se la dovrà vedere con 19 giovani talenti del mondo. L'annuncio del vincitore, attorno a mezzanotte

Leggi | 25-06-2015 | 10:00 | Gabriele Zanatta | Identità Expo

La poetica della luce

Davide Groppi racconta la sua storia. Da una lampada costruita per gioco al grande successo

Davide Groppi nel 2012 ha curato l'illuminazione della nuova Osteria Francescana di Massimo Bottura. Da quel lavoro sono nate due lampade, Sampei e Nulla, che nel 2014 hanno vinto il prestigioso premio Compasso D'Oro ADI. La lampada che si trova invece nel ristorante di Identità Expo, la Tetatet, è stata selezionata per il prossimo Compasso D'Oro, che verrà assegnato nel 2017

Davide Groppi nel 2012 ha curato l'illuminazione della nuova Osteria Francescana di Massimo Bottura. Da quel lavoro sono nate due lampade, Sampei e Nulla, che nel 2014 hanno vinto il prestigioso premio Compasso D'Oro ADI. La lampada che si trova invece nel ristorante di Identità Expo, la Tetatet, è stata selezionata per il prossimo Compasso D'Oro, che verrà assegnato nel 2017

Leggi | 26-06-2015 | Niccolò Vecchia | Identità Expo

Una cena tra Perù e Lazio

Sabato 27 giugno a Identità Expo un menu da non perdere, con Diego Muñoz insieme ai fratelli Serva

Il primo, Diego Muñoz, ha portato il ristorante  Astrid y Gastón di Gastón Acurio alla 14esima posizione della classifica del San Pellegrino 50Best. I secondi, Sandro e Maurizio Serva, portano avanti una storia cinquantennale con un ristorante, La Trota di Rivodutri (Rieti), premiato con due stelle Michelin. Sabato 27 giugno saranno insieme per una cena speciale: è possibile prenotare (il costo è di 75 euro per quattro portate con altrettanti calici di vino abbinati) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al numero +39.02.62012701

Il primo, Diego Muñoz, ha portato il ristorante Astrid y Gastón di Gastón Acurio alla 14esima posizione della classifica del San Pellegrino 50Best. I secondi, Sandro e Maurizio Serva, portano avanti una storia cinquantennale con un ristorante, La Trota di Rivodutri (Rieti), premiato con due stelle Michelin. Sabato 27 giugno saranno insieme per una cena speciale: è possibile prenotare (il costo è di 75 euro per quattro portate con altrettanti calici di vino abbinati) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al numero +39.02.62012701

Leggi | 25-06-2015 | Niccolò Vecchia | Identità Expo

Fratelli fornelli

Conoscere Mattias e Stefan Eggert, i cuochi più rock and roll di Berlino (senza avere un ristorante)

I fratelli berlinesi Stefan (a sinistra) e Mattias Eggert ai lati degli altri due fratelli e colleghi italiani Manuel e Christian Costardi ieri in visita a Identità Expo. I due tedeschi sono titolati di una società di banqueting e catering molto popolare in Germania. Erano a Rho per la prima dimostrazione di cucina nel padiglione del loro paese 

I fratelli berlinesi Stefan (a sinistra) e Mattias Eggert ai lati degli altri due fratelli e colleghi italiani Manuel e Christian Costardi ieri in visita a Identità Expo. I due tedeschi sono titolati di una società di banqueting e catering molto popolare in Germania. Erano a Rho per la prima dimostrazione di cucina nel padiglione del loro paese 

Leggi | 24-06-2015 | 13:00 | Gabriele Zanatta | Identità Expo

Tutto il verde di Expo

Una guida Green per i visitatori: ecco i 5 padiglioni dove mangiare i piatti più buoni e sostenibili

Oltre a essere impegnata tutti i giorni con il suo programma The CooKing Show, live a Expo e su Rai3, Lisa Casali ha trovato il tempo per esplorare i padiglioni alla ricerca di proposte buone, vegetariane e quindi dalla bassa impronta ecologica

Oltre a essere impegnata tutti i giorni con il suo programma The CooKing Show, live a Expo e su Rai3, Lisa Casali ha trovato il tempo per esplorare i padiglioni alla ricerca di proposte buone, vegetariane e quindi dalla bassa impronta ecologica

Leggi | 24-06-2015 | 10:00 | Lisa Casali | Green

Tutte le regole del bere elegante

Dedicata al vino (e a come abbinarlo bene) la seconda lezione di Elle a Tavola a Identità Expo

Secondo appuntamento, ieri, con le Lezioni di cucina di Elle a Tavola a Identità Expo. Si è parlato del modo giusto di servire (e abbinare) il vino

Secondo appuntamento, ieri, con le "Lezioni di cucina" di Elle a Tavola a Identità Expo. Si è parlato del modo giusto di servire (e abbinare) il vino

Leggi | 24-06-2015 | Identità Golose | Identità Expo

Un viaggio goloso in Perù

Diego Muñoz, successore di Gastón Acurio, sarà protagonista della settimana a Identità Expo

Diego Muñoz, chef numero 14 al mondo secondo la 50 Best e successore di Gastón Acurio all'Astrid y Gastón, è il protagonista delle cucine di Identità Expo da domani, mercoledì 24 giugno, a domenica 28. E' possibile prenotare (il costo è di 75 euro per quattro portate con altrettanti calici di vino abbinati) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al numero +39.02.62012701

Diego Muñoz, chef numero 14 al mondo secondo la 50 Best e successore di Gastón Acurio all'Astrid y Gastón, è il protagonista delle cucine di Identità Expo da domani, mercoledì 24 giugno, a domenica 28. E' possibile prenotare (il costo è di 75 euro per quattro portate con altrettanti calici di vino abbinati) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al numero +39.02.62012701

Leggi | 23-06-2015 | Carlo Passera | Identità Expo

Dom Pérignon, la sfida 2005

Venezia ha fatto da palcoscenico alla prima di un millesimo nato dopo mille peripezie e dubbi

Leggi | 23-06-2015 | Paolo Marchi | In cantina

L'orto, nuovo miracolo del Ratanà

In centro a Milano 4.500 metri quadri: lo chef Battisti racconta la sfida, che finisce a tavola

Il Ratanà di via de Castilla a Milano (tel. +39.02.87128855): l'indirizzo milanese col suo chef Cesare Battisti è stato al centro di Identità Milano di ieri. Si è parlato a lungo del suo nuovo orto urbano di 4.500 metri quadrati
 

Il Ratanà di via de Castilla a Milano (tel. +39.02.87128855): l'indirizzo milanese col suo chef Cesare Battisti è stato al centro di Identità Milano di ieri. Si è parlato a lungo del suo nuovo orto urbano di 4.500 metri quadrati

 

Leggi | 23-06-2015 | Carlo Passera | Identità Expo

Gli Aristopiatti d'Italia

Lydia Capasso e Giovanna Esposito raccontano l'aristocrazia culinaria. E Biscalchin la illustra

E' uscito da qualche setttimana Gli Aristopiatti - Storie e ricette della cucina aristocratica italiana, di Lydia Capasso e Giovanna Esposito, Guido Tommasi Editore, 207 pagine, 14€. Le illustrazioni sono di Gianluca Biscalchin, la prefazione di Federico De Cesare Viola

E' uscito da qualche setttimana Gli Aristopiatti - Storie e ricette della cucina aristocratica italiana, di Lydia Capasso e Giovanna Esposito, Guido Tommasi Editore, 207 pagine, 14€. Le illustrazioni sono di Gianluca Biscalchin, la prefazione di Federico De Cesare Viola

Leggi | 23-06-2015 | 12:00 | Niccolò Vecchia | In libreria

Le novità del Premio Birra Moretti

Torna il concorso dedicato ai giovani chef: ancora un mese per inviare la ricetta e partecipare

I vincitori delle passate edizioni del Premio Birra Moretti Grand Cru. Edizione 2011: Giuliano Baldessari, chef del ristorante Aqua Crua di Marano Vicentino - edizione 2012 : Christian Milone, chef della Trattoria Zappatori, Pinerolo - edizione 2013: Luigi Salomone, sous-chef del ristorante Marennà,  Cerza Grossa Sorbo Serpico - edizione 2014: Davide Del Duca, chef dell’Osteria Fernanda, Roma

I vincitori delle passate edizioni del Premio Birra Moretti Grand Cru. Edizione 2011: Giuliano Baldessari, chef del ristorante Aqua Crua di Marano Vicentino - edizione 2012 : Christian Milone, chef della Trattoria Zappatori, Pinerolo - edizione 2013: Luigi Salomone, sous-chef del ristorante Marennà, Cerza Grossa Sorbo Serpico - edizione 2014: Davide Del Duca, chef dell’Osteria Fernanda, Roma

Leggi | 22-06-2015 | 14:00 | Claudia Orlandi | A tutta birra

I ristoranti world di Milano - 1

Tutto il meglio della ristorazione internazionale in città: prima parte con Europa e Americhe

Tapas, paella, fideua: sono alcuni dei piatti serviti dal ristorante spagnolo Llevataps, uno dei dieci che abbiamo selezionato per raccontare la ristorazione internazionale a Milano. In questa prima parte ci occupiamo degli indirizzi dedicati alle cucine europee e americane. La prossima settimana ci concentreremo invece su Asia e Africa

Tapas, paella, fideua: sono alcuni dei piatti serviti dal ristorante spagnolo Llevataps, uno dei dieci che abbiamo selezionato per raccontare la ristorazione internazionale a Milano. In questa prima parte ci occupiamo degli indirizzi dedicati alle cucine europee e americane. La prossima settimana ci concentreremo invece su Asia e Africa

Leggi | 22-06-2015 | 10:00 | Niccolò Vecchia | Fuori Expo

L'estate dolce di Gianluca Fusto

Il pasticcere, ospite alla Scuola di Cucina a Identità Expo, prepara una leggera e fresca FraGolosa

Gianluca Fusto ieri alla Scuola di Cucina di Identità Expo

Gianluca Fusto ieri alla Scuola di Cucina di Identità Expo

Leggi | 22-06-2015 | Carlo Passera | Identità Expo
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