STD Guida ID2015
 

Le sfide di Niko

Romito sbarca al Salone per presentare Spazio a Roma, il suo vino e un'imperdibile lezione sulla carne

In una foto pubblicata sul suo profilo facebook, Niko Romito scruta il cielo e i tetti di Roma, presagio del nuovo ristorante-laboratorio Spazio che aprirà il 18 novembre all'interno di Eataly Roma Ostiense, progetto che presenterà proprio oggi al Salone del Gusto, accanto a Oscar Farinetti. A Torino, lo chef abruzzese terrà anche un'importante lezione sulla carne domani alle 12. E a seguire il suo vino pecorino Terre Aquilane 2013 Feudo Antico per Casadonna

In una foto pubblicata sul suo profilo facebook, Niko Romito scruta il cielo e i tetti di Roma, presagio del nuovo ristorante-laboratorio Spazio che aprirà il 18 novembre all'interno di Eataly Roma Ostiense, progetto che presenterà proprio oggi al Salone del Gusto, accanto a Oscar Farinetti. A Torino, lo chef abruzzese terrà anche un'importante lezione sulla carne domani alle 12. E a seguire il suo vino pecorino Terre Aquilane 2013 Feudo Antico per Casadonna

Niko Romito è reduce con la sua brigata da un soddisfacente viaggio di lavoro a San Paolo in Brasile. Ospite del Consorzio di Montepulciano d’Abruzzo delle Colline Teramane, ha fatto impazzire i commensali e la stampa paulista.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 24-10-2014 | Zanattamente buono

La comune dello Champagne

Sette importatori italiani di grandi bollicine francesi fanno squadra sotto il nome di Club Excellence

Le capsule di molte delle etichette di champagne in degustazione a Bollicine Experience, festival dello champagne promosso lunedì scorso al Devero Hotel di Cavenago Brianza da Club Excellence, marchio che raccoglie 7 importatori di bollicine francesi in Italia: Sagna, Balan, Cuzziol, Meregalli, Heres, Pellegrini, Sarzi Amadè 

Le capsule di molte delle etichette di champagne in degustazione a Bollicine Experience, festival dello champagne promosso lunedì scorso al Devero Hotel di Cavenago Brianza da Club Excellence, marchio che raccoglie 7 importatori di bollicine francesi in Italia: Sagna, Balan, Cuzziol, Meregalli, Heres, Pellegrini, Sarzi Amadè 

Un club di eccellenza che nasce da un obiettivo pragmatico. Sembra una contraddizione ma a volte la realtà si fa capire meglio proprio quando ci parla in modo contraddittorio. Al Devero Hotel di Cavenago, patria del ristorante condotto da Enrico Bartolini, per una volta l’attenzione non è rivolta alla cucina.

a cura di Martino Lapini

Leggi | 23-10-2014 | In cantina

Quell'onda verde sulla Sicilia

Nuove leve a Taormina Gourmet: che bravo Crescenzo Scotti. E Carmelo Floridia ha un'idea...

Telecamere per Crescenzo Scotti. Campano di origine, 36 anni, risiede ad Ischia, ma lavora presso il Therasia, un resort ricco di charme situato a Vulcano, una delle sette isole dell'arcipelago eoliano. Lo chef, con il suo Agnello alla griglia che non c'è, ha convinto tutti, anche un maestro come Peppe Barone

Telecamere per Crescenzo Scotti. Campano di origine, 36 anni, risiede ad Ischia, ma lavora presso il Therasia, un resort ricco di charme situato a Vulcano, una delle sette isole dell'arcipelago eoliano. Lo chef, con il suo Agnello alla griglia che non c'è, ha convinto tutti, anche un maestro come Peppe Barone

Nuova cucina in Sicilia può anche voler dire proporre stigghiole di salsiccia a colazione («Le mangia uno su mille, però è un modo di caratterizzarci») e quasi raddoppiare i coperti, da 14mila a 23mila in tre anni, sull’isola di Vulcano. E’ l’onda verde di Trinacria: ragazzi maturi (in Italia si è giovani più a lungo che altrove, si sa) come il 36enne Crescenzo Scotti, ischitano d’origine ma isolano d’adozione, dal 2011 ai fornelli de Il Cappero del Therasia Resort, brigata di 21 persone.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 23-10-2014 | Carlo Mangio

Petrini: «C'è ancora tanto da fare»

La piccola agricoltura in pericolo. Il ruolo dei cuochi. Intervista al patron del Salone del Gusto

Carlo Petrini, 65enne fondatore di Slow Food, presenta la decima edizione del Salone del Gusto, evento che da domani fino a lunedì 27 ottobre trascinerà migliaia di appassionati del cibo al Lingotto di Torino (foto www.educazionesostenibile.it)

Carlo Petrini, 65enne fondatore di Slow Food, presenta la decima edizione del Salone del Gusto, evento che da domani fino a lunedì 27 ottobre trascinerà migliaia di appassionati del cibo al Lingotto di Torino (foto www.educazionesostenibile.it)

Si apre oggi al Lingotto di Torino la decima edizione del Salone del Gusto e la sesta di Terra Madre, due eventi paralleli che, a cadenza biennale, fanno il punto sulle piccole produzioni alimentari di qualità, d’Italia e del mondo. Un meeting irrinunciabile per conoscere il lavoro di migliaia di contadini, allevatori e pescatori che affollano le comunità del cibo.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 22-10-2014 | Zanattamente buono

Ci pensa Sorbillo

Il grande pizzaiolo napoletano apre a Milano il suo locale. 400 pizze al giorno, tra pranzo e cena

Gino e Antonio Sorbillo hanno aperto insieme il nuovo centralissimo locale milanese (tel. +39.02.45375930), che sarà poi gestito personalmente dal fratello minore. Lievito Madre al Duomo è nato sul modello del quasi omonimo locale recentemente aperto da Sorbillo sul lungomare di Napoli, che si differenzia dallo storico indirizzo di famiglia in via dei Tribunali proprio per l'uso del lievito naturale per l'impasto, che a Milano sarà composto da una miscela di farina 0 e farina integrale

Gino e Antonio Sorbillo hanno aperto insieme il nuovo centralissimo locale milanese (tel. +39.02.45375930), che sarà poi gestito personalmente dal fratello minore. Lievito Madre al Duomo è nato sul modello del quasi omonimo locale recentemente aperto da Sorbillo sul lungomare di Napoli, che si differenzia dallo storico indirizzo di famiglia in via dei Tribunali proprio per l'uso del lievito naturale per l'impasto, che a Milano sarà composto da una miscela di farina 0 e farina integrale

Un milanese che ama veramente la pizza lo sa. Mangiarne una buona in città è sempre stato difficile, come se aleggiasse una specie di maligno incantesimo. Se recentemente l'apertura di un locale come Dry offriva una scelta di qualità, sebbene distante dalla classicità napoletana, l'arrivo a Milano di Franco Pepe, in poco tempo rivelatosi una brutta esperienza, soprattutto per il pizzaiolo casertano, sembrava confermare la strana maledizione. Da qualche giorno però i meneghini dediti al culto della pizza possono sorridere...

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 21-10-2014 | Dall'Italia

I migliori dieci

Ecco i finalisti del Premio Birra Moretti Grand Cru: si sfideranno il prossimo 17 novembre

La prima edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, di cui qui vediamo i finalisti, si è tenuta nel 2011. Il presidente della giuria era Massimo Bottura e il vincitore fu Giuliano Baldessari, allora sous chef di Massimiliano Alajmo alle Calandre. La finale di quest'anno, in programma per il 17 novembre, non si svolgerà a  Roma come nei passati tre anni, ma a Milano, nella nuova sede del ristorante Alice presso Eataly Smeraldo

La prima edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, di cui qui vediamo i finalisti, si è tenuta nel 2011. Il presidente della giuria era Massimo Bottura e il vincitore fu Giuliano Baldessari, allora sous chef di Massimiliano Alajmo alle Calandre. La finale di quest'anno, in programma per il 17 novembre, non si svolgerà a  Roma come nei passati tre anni, ma a Milano, nella nuova sede del ristorante Alice presso Eataly Smeraldo

Le jeux sont fait: il 22 settembre scorso, dopo una lunga sessione di lavoro, la giuria delle due fasi eliminatorie ha individuato i dieci finalisti del Premio Birra Moretti Grand Cru 2014. Paolo Marchi, la chef Viviana Varese e la sommelier Chiara Giovoni hanno individuato i dieci under 35 i cui dessert hanno convinto sia nell’utilizzo della birra e delle spezie/erbe aromatiche sia nell’abbinamento con la ricetta salata precedente.

a cura di Claudia Orlandi

Leggi | 21-10-2014 | Primo piano

Da Alinea come nei marines

Giuseppe Iannotti racconta il suo stage da Grant Achatz: «Fatica bestiale ma alla fine...»

Una foto rubata da Giuseppe Iannotti nelle cucine di Alinea, a Chicago, durante il suo stage. Tanto lavoro, moltissimi insegnamenti, un meccanismo che funziona a meraviglia, grazie a una brigata ben coordinata anche se lo chef Grant Achatz non si è mai visto

Una foto "rubata" da Giuseppe Iannotti nelle cucine di Alinea, a Chicago, durante il suo stage. Tanto lavoro, moltissimi insegnamenti, un meccanismo che funziona a meraviglia, grazie a una brigata ben coordinata anche se lo chef Grant Achatz non si è mai visto

Nella mia carriera da chef sono stato spesso contestato per non aver avuto una vocazione territoriale o un filo conduttore nella scelta dei miei piatti. Ho sempre motivato ciò spiegando che l’elemento dominante delle mie creazioni è la scelta delle materie prime, che devono essere eccellenti. Il mio percorso nella ristorazione non è stato usuale, poiché non posso vantare maestri o riferimenti che mi abbiano forgiato o condizionato. E fino a prima dell’estate appena passata, ho studiato e lavorato introspettivamente per rendere la mia filosofia di cucina forte al punto da permettermi di confrontarmi senza rischiare di cadere in contaminazioni o tentazioni di clonazione.

a cura di Giuseppe Iannotti

Leggi | 20-10-2014 | Dall'Italia

Il pranzo della solidarietà / 6

Tutti gli amici di Grandi Cuochi all'Opera, a iniziare da Roberta Pezzella e Gabriele Bonci

Roberta Pezzella e Gabriele Bonci del panificio Bonci di Roma porteranno il pane a lievitazione naturale per il pranzo benefico Grandi Cuochi all'Opera di domenica 26 ottobre. Con loro saranno protagonisti Mauricio Zillo, Andrea Berton, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi, Vincenzo Santoro e Davide Comaschi. Donazione minima 100,00 euro a testa, prenotazioni al numero 02.89659021

Roberta Pezzella e Gabriele Bonci del panificio Bonci di Roma porteranno il pane a lievitazione naturale per il pranzo benefico Grandi Cuochi all'Opera di domenica 26 ottobre. Con loro saranno protagonisti Mauricio Zillo, Andrea Berton, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi, Vincenzo Santoro e Davide Comaschi. Donazione minima 100,00 euro a testa, prenotazioni al numero 02.89659021

Leggi | 19-10-2014 | Primo piano

Nel futuro con meno proteine

Cosa è consigliabile mangiare per sentirci bene? Le risposte sono spesso contraddittorie

Ortaggi e cereali integrali. Come ci racconta Lisa Casali nel suo nuovo contributo per la rubrica Green, la nostra alimentazione dovrebbe basarsi soprattutto su questi elementi. Mentre le diete iperproteiche fanno bene solo alle tasche dei loro creatori. Immagini di Claudia Castaldi tratte da Cucinare in lavastoviglie, Gribaudo

Ortaggi e cereali integrali. Come ci racconta Lisa Casali nel suo nuovo contributo per la rubrica Green, la nostra alimentazione dovrebbe basarsi soprattutto su questi elementi. Mentre le diete iperproteiche fanno bene solo alle tasche dei loro creatori. Immagini di Claudia Castaldi tratte da "Cucinare in lavastoviglie", Gribaudo

Di cosa ho veramente bisogno per stare in salute e sentirmi bene? L’ho chiesto qualche mese fa a una dietologa nutrizionista, spinta dal desiderio di fare un po’ di chiarezza, perché il bombardamento di informazioni su “cosa dovremmo mangiare” è davvero serrato e non sempre supportato da evidenze scientifiche.

a cura di Lisa Casali

Leggi | 18-10-2014 | Green

Oldani-Wolen: olive a Chicago

Si chiude con una lezione intorno al frutto la prima edizione di Identità in riva al lago Michigan

Davide Oldani del D'O di Cornaredo (Milano) e Lee Wolen, chef e partner di Boka a Chicago, autori dell'ultima delle due lezioni previste per la prima edizione di Identità Chicago. Tema, le olive (foto Brambilla/Serrani)

Davide Oldani del D'O di Cornaredo (Milano) e Lee Wolen, chef e partner di Boka a Chicago, autori dell'ultima delle due lezioni previste per la prima edizione di Identità Chicago. Tema, le olive (foto Brambilla/Serrani)

Dopo il tartufo – tema del seminario della mattina con protagonisti Ugo Alciati e Tony Mantuano – l’ingrediente scelto per parlare e ragionare ancora di made in Italy sulle sponde del lago Michigan sono le olive.

a cura di Federico De Cesare Viola

Leggi | 17-10-2014 | Primo piano

Stelle di Stelle

Harrods e Identità Golose presentano un nuovo ed esclusivo pop-up restaurant: da settembre a gennaio, cinque grandi chef per cinque mesi di grande cucina italiana nello storico magazzino del lusso londinese

Leggi tutto

Identità Milano 2015

Una sana intelligenza

L'undicesima edizione è in programma dall'8 all'11 febbraio 2015

Un bauletto al profumo di tartufo

Il Bianco di Alba ha legato a Chicago il baccalà di Alciati al raviolone di Mantuano. Con sorpresa

Il Ravioletto a forma di bauletto di Tony Mantuano, chef-patron del ristorante Spiaggia a Chicago, preparato a Identità Chicago durante al lezione tenuta assieme con Ugo Alciati

Il Ravioletto a forma di bauletto di Tony Mantuano, chef-patron del ristorante Spiaggia a Chicago, preparato a Identità Chicago durante al lezione tenuta assieme con Ugo Alciati

Leggi | 16-10-2014 | Federico De Cesare Viola | Primo piano

Il coraggio di Vienna

L'Austria presenta il suo padiglione Expo. Con protagonisti e piatti della cucina più innovativa

Il Salmerino cotto in bassa temperatura nel legno di cedro con salsa di aceto di lamponi di Helmut Rachinger, chef del ristorante Mühltalhof di Neufelden. E' uno dei piatti che troveremo nel padiglione dell'Austria all'Expo milanese. Per l'Esposizione universale, Vienna ha deciso di scommettere sui cuochi più innovativi del paese, un esempio da imitare

Il Salmerino cotto in bassa temperatura nel legno di cedro con salsa di aceto di lamponi di Helmut Rachinger, chef del ristorante Mühltalhof di Neufelden. E' uno dei piatti che troveremo nel padiglione dell'Austria all'Expo milanese. Per l'Esposizione universale, Vienna ha deciso di scommettere sui cuochi più innovativi del paese, un esempio da imitare

Leggi | 17-10-2014 | Gabriele Zanatta | Zanattamente buono

Chicago, tanto spazio per l'Italia

Dal risotto per l'Expo di Oldani ai vini nel segno del Merano Wine Festival per Identità al via

La macchina fotografica, al momento dello scatto, martedì sera durante la cena di gala da Baffo all'interno di Eataly Chicago, ha sorpreso un Davide Oldani tutto giustamente concentrato nella rifinitura del suo Zafferano e Riso alla Milanese D'O Expo 2015

La macchina fotografica, al momento dello scatto, martedì sera durante la cena di gala da Baffo all'interno di Eataly Chicago, ha sorpreso un Davide Oldani tutto giustamente concentrato nella rifinitura del suo Zafferano e Riso alla Milanese D'O "Expo 2015"

Leggi | 16-10-2014 | Federico De Cesare Viola | Primo piano

Il pranzo della solidarietà / 5

Il panettone della Pasticceria Martesana chiuderà in dolcezza il menu di domenica 26 ottobre a OSF

 Il Panetto tradizionale milanese con crema leggera al cioccolato fondente monorigine 70 con croccante al cioccolato della Pasticceria Martesana sarà il dessert del pranzo benefico realizzato domenica 26 ottobre all'Opera San Francesco di Milano. I due pasticcieri Vincenzo Santoro e Davide Comaschi chiuderanno in dolcezza il menu d'autore firmato nel salato da Mauricio Zillo, Andrea Berton, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi con il pane di Roberta Pezzella e Gabriele Bonci. Donazione minima di 100 euro, prenotazioni allo 02.89659021 (foto Pasticceria Martesana)

 Il Panetto tradizionale milanese con crema leggera al cioccolato fondente monorigine 70% con croccante al cioccolato della Pasticceria Martesana sarà il dessert del pranzo benefico realizzato domenica 26 ottobre all'Opera San Francesco di Milano. I due pasticcieri Vincenzo Santoro e Davide Comaschi chiuderanno in dolcezza il menu d'autore firmato nel salato da Mauricio Zillo, Andrea Berton, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi con il pane di Roberta Pezzella e Gabriele Bonci. Donazione minima di 100 euro, prenotazioni allo 02.89659021 (foto Pasticceria Martesana)

Leggi | 16-10-2014 | Identità Golose | Primo piano

Da New York a Chicago: Identità

Dopo 5 edizioni a Manhattan, l'esordio in riva al lago Michigan sempre assieme con Eataly

Foto ricordo dopo la prima cena di gala a Identità New York all'ultimo piano di Eataly, nella Birreria. In piedi, iseconda fila, da sinistra verso destra: Fortunato Nicotra, Ugo Alciati, Lidia Bastianich, Carlo Cracco, Davide Scabin e Paolo Marchi. Accucciati, sempre da sinistra verso destra, Vitantonio Lombardo, Denny Imbroisi e Katia Delogu. E' mancata all'appello, al momento di scattare la foto, Rosanna Marziale.

Foto ricordo dopo la prima cena di gala a Identità New York all'ultimo piano di Eataly, nella Birreria. In piedi, iseconda fila, da sinistra verso destra: Fortunato Nicotra, Ugo Alciati, Lidia Bastianich, Carlo Cracco, Davide Scabin e Paolo Marchi. Accucciati, sempre da sinistra verso destra, Vitantonio Lombardo, Denny Imbroisi e Katia Delogu. E' mancata all'appello, al momento di scattare la foto, Rosanna Marziale.

Leggi | 15-10-2014 | Paolo Marchi | Le nostre cene

Lavazza ovunque

Londra e New York, Salone del Gusto ed Expo 2015. Il caffè degli italiani è impegnato su ogni fronte

Kafa di Lavazza, espresso che prende il nome dalla regione etiope in cui la qualità arabica ha avuto origine (la parola caffè viene da qui). E' l'ultima novità di un marchio attivo dal 1895, pronto per i grandi appuntamenti imminenti, dal Salone del Gusto a Expo 2015

Kafa di Lavazza, espresso che prende il nome dalla regione etiope in cui la qualità arabica ha avuto origine (la parola "caffè" viene da qui). E' l'ultima novità di un marchio attivo dal 1895, pronto per i grandi appuntamenti imminenti, dal Salone del Gusto a Expo 2015

Leggi | 15-10-2014 | Identità Golose | Dal Mondo

New York impazzita per Bottura

Scene di composto delirio per l'hamburger presentato (e polverizzato) da Shake Shack a Manhattan

Massimo Bottura a New York tra i fan che oggi a pranzo hanno polverizzato i mille hamburger Emilia, cucinati nel celebre chiosco di Shake Schack a Madison Park. C'era gente in coda dalle 8 del mattino

Massimo Bottura a New York tra i fan che oggi a pranzo hanno polverizzato i mille hamburger Emilia, cucinati nel celebre chiosco di Shake Schack a Madison Park. C'era gente in coda dalle 8 del mattino

Leggi | 13-10-2014 | Gabriele Zanatta | Zanattamente buono

Aria di Alba a San Sebastian

Sfida a colpi di tartufo a Gastronomika: ne sono usciti vincitori Milone e Trincado

Anche in questa edizione di Gastronomika si è tenuto Aria di Alba, evento organizzato da Tartuflanghe. E' stato con un dolce, uno speciale Gelato di miele al tartufo, che Christian Milone ha convinto la giuria composta da chef, giornalisti ed esperti, che hanno decretato i due migliori piatti valutandoli in base a cottura, consistenza e gusto complessivo. L'altro piatto a eccellere è stato quello preparato dal cuoco basco Rubén Trincado

Anche in questa edizione di Gastronomika si è tenuto Aria di Alba, evento organizzato da Tartuflanghe. E' stato con un dolce, uno speciale Gelato di miele al tartufo, che Christian Milone ha convinto la giuria composta da chef, giornalisti ed esperti, che hanno decretato i due migliori piatti valutandoli in base a cottura, consistenza e gusto complessivo. L'altro piatto a eccellere è stato quello preparato dal cuoco basco Rubén Trincado

Leggi | 14-10-2014 | Luciana Squadrilli | Dal Mondo

L’amaro e l’acido

Lorenzo Cogo e Daniel Burns esplorano due gusti solo in apparenza distanti dalla nostra sensibilità

Lorenzo Cogo d'El Coq di Marano Vicentino e Daniel Burns, canadese del Luksus di Greenpoint a Brooklyn, entrambi una stella Michelin. Giovani leve con due approcci distanti per estrazione, molto tecnici nelle esecuzioni

Lorenzo Cogo d'El Coq di Marano Vicentino e Daniel Burns, canadese del Luksus di Greenpoint a Brooklyn, entrambi una stella Michelin. Giovani leve con due approcci distanti per estrazione, molto tecnici nelle esecuzioni

Leggi | 13-10-2014 | Gabriele Zanatta | Primo piano

Monosilio-Shuman: sapori forti

Trippa e cozze, ‘nduja e fermentazioni. Un viaggio in classe strong da Roma a New York

Luciano Monosilio di Pipero al Rex e Bryce Shuman di Betony a New York. Entrambi hanno rubato la scena di Eataly armonizzando e rendendo più eleganti due piatti fondati su preparazioni intense e strong della tradizione

Luciano Monosilio di Pipero al Rex e Bryce Shuman di Betony a New York. Entrambi hanno rubato la scena di Eataly armonizzando e rendendo più eleganti due piatti fondati su preparazioni intense e strong della tradizione

Leggi | 12-10-2014 | Gabriele Zanatta | Primo piano

Orate crude e pizze nere

April Bloomfield e Vitantonio Lombardo solleticano New York con preparazioni diversissime

Vitantonio Lombardo della Locanda Severino di Caggiano (Salerno) e April Bloomfield di Spotted Pig (e tanto altro) di New York. Due territori e due sensibilità molto diverse che hanno generato diverse curiosità in sala. Alle loro spalle, Iacopo Zambarbieri, regista della cucina nel backoffice di Eataly

Vitantonio Lombardo della Locanda Severino di Caggiano (Salerno) e April Bloomfield di Spotted Pig (e tanto altro) di New York. Due territori e due sensibilità molto diverse che hanno generato diverse curiosità in sala. Alle loro spalle, Iacopo Zambarbieri, regista della cucina nel backoffice di Eataly

Leggi | 12-10-2014 | Gabriele Zanatta | Primo piano

Bottura-Humm: tradizione in evoluzione

Nella lezione di due amici uniti dal grande talento, un'ora di riflessioni e divertimento

Massimo Bottura e Daniel Humm, Osteria Francescana di Modena e Eleven Madison Park di New York. Li unisce un'amicizia profonda, ribadita a lezione a Eataly oggi, tra Triglie alla livornese, polli arrosto e riflessioni fertili sul futuro della cucina

Massimo Bottura e Daniel Humm, Osteria Francescana di Modena e Eleven Madison Park di New York. Li unisce un'amicizia profonda, ribadita a lezione a Eataly oggi, tra Triglie alla livornese, polli arrosto e riflessioni fertili sul futuro della cucina

Leggi | 11-10-2014 | Gabriele Zanatta | Primo piano

Cracco-Anthony: gusto e tecnica

Grande lezione sull'asse Milano-New York. Tra arancini, ricci di mare e influenze orientali

Michael Anthony, executive chef di Gramercy Tavern e Carlo Cracco prima della terza lezione di Identità New York, un excursus molto interessante tra dashi (l'americano) e due grandi simboli italiani e cracchiani (l'arancino di riso e il riccio di mare)

Michael Anthony, executive chef di Gramercy Tavern e Carlo Cracco prima della terza lezione di Identità New York, un excursus molto interessante tra dashi (l'americano) e due grandi simboli italiani e cracchiani (l'arancino di riso e il riccio di mare)

Leggi | 11-10-2014 | Gabriele Zanatta | Primo piano

Gli orizzonti di Scabin e Batali

Nella lezione dei due grandi cuochi, un focus goloso sulla pasta fresca. E un progetto importante per chi soffre

Davide Scabin e Mario Batali, protagonisti della seconda lezione di Identità New York 5, un focus molto goloso sulla pasta fresca e ripiena. Con una coda importante legata a Food Cleanic, il progetto di Scabin che mira riportare il sorriso a tavola tra le persone afflitte da patologie anche gravi (foto Brambilla/Serrani)

Davide Scabin e Mario Batali, protagonisti della seconda lezione di Identità New York 5, un focus molto goloso sulla pasta fresca e ripiena. Con una coda importante legata a Food Cleanic, il progetto di Scabin che mira riportare il sorriso a tavola tra le persone afflitte da patologie anche gravi (foto Brambilla/Serrani)

Leggi | 10-10-2014 | Gabriele Zanatta | Primo piano

Rosanna & Lidia

Identità New York apre le danze con una lezione al femminile. Generazioni di sapori a confronto

Ai due estremi, le due autrici della prima lezione di Identità New York numero 5: a sinistra Rosanna Marziale de Le Colonne di Caserta, a destra Lidia Bastianich, alla guida di diversi ristoranti a New York. Tra loro, Dante Stefano Del Vecchio,coordinatore del programma Eataly di Unioncamere Campania

Ai due estremi, le due autrici della prima lezione di Identità New York numero 5: a sinistra Rosanna Marziale de Le Colonne di Caserta, a destra Lidia Bastianich, alla guida di diversi ristoranti a New York. Tra loro, Dante Stefano Del Vecchio,coordinatore del programma Eataly di Unioncamere Campania

Leggi | 10-10-2014 | Gabriele Zanatta | Primo piano