I magnifici 10 per la Young Chef

Ecco i semifinalisti italiani per l'edizione 2016 del concorso internazionale targato S.Pellegrino

Ecco i volti dei 10 semifinalisti italiani della S.Pellegrino Young Chef 2016. Si disputeranno l'accesso alla finalissima il prossimo 20 giugno; il vincitore internazionale verrà incoronato a Milano in ottobre

Ecco i volti dei 10 semifinalisti italiani della S.Pellegrino Young Chef 2016. Si disputeranno l'accesso alla finalissima il prossimo 20 giugno; il vincitore internazionale verrà incoronato a Milano in ottobre

Saranno Cosimo Bunicelli, chef del ristorante Agrigourmet Intatto a Calice Al Cornoviglio (Sp) – già semifinalista lo scorso anno e protagonista pure delle finali del Premio Birra Moretti Grand Cru (qui una sua intervista in quell'occasione) - Gabrio Dei, chef di Slurp – tutto ciò che è gusto a Torino, Edoardo Fumagalli, chef de La Locanda del Notaio a Pellio Intelvi (Co), del quale abbiamo scritto qui, Alessandro Intini, chef del ristorante Nidaba a Montebelluna (Tv), qui un suo piatto nello speciale di Identità Golose sulle nuove proposte 2016, Michele Lazzarini, sous-chef del St. Hubertus a San Cassiano in Badia (Bz), Edoardo Massari, sous-chef del ristorante Arca ad Alba Adriatica (Te), Gianluca Monni, chef de partie del ristorante Zum Löwen a Tesimo (Bz), Silvia Moro, chef del Ristorante Aldo Moro a Montagnana (Pd), Davide Papotti, sous-chef della Drogheria Parini 1915 a Milano e Alessandro Salvatore Rapisarda, sous-chef di By Niko Cucina a Senigallia (An) i 10 semifinalisti italiani della seconda edizione di S.Pellegrino Young Chef.

Leggi | 04-05-2016 | 18:00 | Dall'Italia

I 15 risotti della mia vita

Apologia del piatto (quasi un'agiografia) e delle sue migliori versioni mai mangiate da Lisa Foletti

I 15 risotti della mia vita di Lisa Foletti: non un'elencazione dei migliori in assoluto, ma quelli che hanno regalato un'emozione indimenticabile alla sommelier e donna di sala bolognese. Con un po' di invidia...

"I 15 risotti della mia vita" di Lisa Foletti: non un'elencazione dei migliori in assoluto, ma quelli che hanno regalato un'emozione indimenticabile alla sommelier e donna di sala bolognese. Con un po' di invidia...

In vena di leggerezza, con alcuni amici si giocava a elencare i dieci cibi che ognuno di noi avrebbe portato con sé qualora avesse dovuto abbandonare la Terra, un po' come Noè quando si preparò ad intraprendere il suo viaggio con l'Arca. Scandagliare l'oceano dei commestibili e dover fare una scelta provoca una certa vertigine. Così, per tutta la discussione ho cercato il mio punto fermo, e l'ho trovato nel risotto.

a cura di Lisa Foletti

Leggi | 04-05-2016 | 12:00 | Dall'Italia

Il compito di insegnare ai giovani

Domenico Di Gennaro del Quintessenza: si deve formare una nuova generazione di camerieri

Da destra: Domenico, Alessandro, Saverio e Stefano. I quattro fratelli che gestiscono il ristorante Quintessenza di Trani

Da destra: Domenico, Alessandro, Saverio e Stefano. I quattro fratelli che gestiscono il ristorante Quintessenza di Trani

Eccitata e nervosa: è il primo giorno di stage, la prima volta in un ristorante, l'opportunità di testare la professione, guadagnare esperienza prima della decisione finale. Sedici anni. Sedici anni fa ero anch'io come lei, mi rivedo alla sua età quando ho iniziato a viaggiare di sala in sala a imparare, a farmi ispirare. Piega i tovaglioli, ci aiuta nella mise en place e osserva e ascolta tutto quello che si muove intorno a lei.

a cura di Domenico Di Gennaro

Leggi | 04-05-2016 | 06:00 | In sala

Il gin di montagna

Lo chef trentino del Molin ci racconta la storia del distillato che si fa largo nelle terre della grappa

Gilbach.Gin, il il gin dai sapori di montagna nato dalla collaborazione tra Alessandro Gilmozzi, chef patron del ristorante El Molin di Cavalese (Trento), il sous chef Andreas Bachmann e la distilleria Pilzer. Bacche di ginepro, sambuco e prugnola selvatica regalano un splendido diversivo alle grappe, dominanti in queste lande

Gilbach.Gin, il il gin dai sapori di montagna nato dalla collaborazione tra Alessandro Gilmozzi, chef patron del ristorante El Molin di Cavalese (Trento), il sous chef Andreas Bachmann e la distilleria Pilzer. Bacche di ginepro, sambuco e prugnola selvatica regalano un splendido diversivo alle grappe, dominanti in queste lande

Dietro la nascita di un nuovo prodotto c'è sempre una storia. A volte è interessante, a volte noiosa, a volte inizia per finire con la stessa rapidità con cui si spegne la fiamma di un accendino in un giorno ventoso. La nostra storia, quella del Gilbach.gin è ancora in divenire ed è giunta con la nuova produzione al suo secondo capitolo, una cui notizia che ci riempie di orgoglio, un successo che non potevamo immaginare.

a cura di Alessandro Gilmozzi

Leggi | 03-05-2016 | 18:00 | In cantina

Pasta al pomodoro in Bianco

Con 4 variazioni del grande classico, lo chef del Romeo conferma la teoria: napoletani do it better

Gli Spaghetti al pomodoro┬áserviti al bistrot del nono piano del Romeo hotel┬ádi Napoli da Salvatore Bianco. Lo chef del Comandante, +39.081.0175001,┬áuna stella Michelin, pone molta attenzione al piatto simbolo della tradizione napoletana e italiana, offrendone versioni classiche ed estrose: Dietro alla pasta col pomodoro,┬ác'├Ę un mondo

Gli Spaghetti al pomodoro serviti al bistrot del nono piano del Romeo hotel di Napoli da Salvatore Bianco. Lo chef del Comandante, +39.081.0175001, una stella Michelin, pone molta attenzione al piatto simbolo della tradizione napoletana e italiana, offrendone versioni classiche ed estrose: "Dietro alla pasta col pomodoro, c'è un mondo"

Con la sagoma del Vesuvio che comincia ad apparire al finestrino del treno, ci torna in mente una frase di Davide Scabin: «Un cuoco piemontese può anche impegnarsi per anni nella partita dei primi ma non c’è niente da fare: non saprà mai trattare il pomodoro con la maestria di un cuoco napoletano». Siamo curiosi di vedere come se la cava Salvatore Bianco da Torre del Greco, chef e f&b manager dell’intera ristorazione dell’hotel Romeo di Napoli.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 03-05-2016 | 12:00 | Zanattamente buono

M.P. White oltre i luoghi comuni

Genio e sregolatezza, professionalitÓ e marchetta di un cuoco che ha cambiato la storia della cucina

Tokyo Cervigni racconta per Identità Golose la - discussa ma carismatica - figura di Marco Pierre White, lo chef inglese che conquistò i francesi senza mai essere stato in Francia. Le foto sono tratte dal sito www.marcopierrewhite.co

Tokyo Cervigni racconta per Identità Golose la - discussa ma carismatica - figura di Marco Pierre White, lo chef inglese che conquistò i francesi senza mai essere stato in Francia. Le foto sono tratte dal sito www.marcopierrewhite.co

“Avete comprato White Heat perché volete cucinare bene? Per cucinare come uno chef? Scordatevelo. Risparmiate i vostri soldi. Andate piuttosto a comprarvi una padella”. È con questa frase che comincia uno dei libri di cucina più importanti degli ultimi 30 anni: con un invito a girare i tacchi e andare a cucinare invece che leggere. Quando uscì White Heat, nel 1990, Marco Pierre White aveva già ottenuto due stelle nel suo ristorante Harvey’s, nel Sud di Londra, in un momento in cui la metropoli inglese esisteva gastronomicamente solo nel triangolo fra Mayfair e Knightsbridge.

a cura di Tokyo Cervigni

Leggi | 03-05-2016 | 06:00 | Dal Mondo

Tutti i sapori del foraging

Una giornata alla scoperta delle erbe spontanee in Valsassina, guidati da Valeria Mosca di Wood*ing

Valeria Margherita Mosca Caglio, di Wood*ing, tiene in mano della Plantago lanceolata, anche detta piantaggine. E' una delle tante specie riconosciute, catalogate e studiate durante il corso di base di foraging

Valeria Margherita Mosca Caglio, di Wood*ing, tiene in mano della Plantago lanceolata, anche detta piantaggine. E' una delle tante specie riconosciute, catalogate e studiate durante il corso di base di foraging

Siamo andati a curiosare durante una delle quattro giornate che compongono il corso “Foraging academy base” organizzato da Wood*ing e dedicato a cuochi, chef, mixologist e professionisti del settore alimentare. Nello specifico, abbiamo preso parte alla giornata di identificazione e raccolta delle erbe spontanee (ormai noto quasi a tutti come foraging) sotto la guida esperta di Valeria Margherita Mosca Caglio.

a cura di Elisa Pella

Leggi | 02-05-2016 | 18:00 | Dall'Italia

Storia e innovazione oggi sposi

Cosa accade quando cuoche diverse tra loro cucinano assieme. Il racconto della Preziuso

Foto ricordo a Vico Equense al termine della presentazione lo scorso 20 aprile di XXL e di 100 chef x 10 anni. Da sinistra ecco le cinque protagoniste della serata: Cristina Bowerman, Ana Ros, Isabella Preziuso, Loretta Fanella e la padrona di casa, Faby Scarica

Foto ricordo a Vico Equense al termine della presentazione lo scorso 20 aprile di XXL e di 100 chef x 10 anni. Da sinistra ecco le cinque protagoniste della serata: Cristina Bowerman, Ana Ros, Isabella Preziuso, Loretta Fanella e la padrona di casa, Faby Scarica

Provengo da Summonte, un paesino sopra Avellino, come mi presenta sempre il signor Identità, Paolo Marchi. Sono prima di tutto una ristoratrice, come raccontai qui un anno fa, e ogni donna nel momento che diventa padrona di casa deve possedere l'ambizione di diventare anche una brava cuoca. Dai profumi indimenticabili provenienti dalla cucina di mia nonna, dall'amore e dalla passione per la cucina ho cercato di costruire tutto quello che ho oggi nella mia vita.

Lo scorso 20 aprile, ho partecipato come chef alla presentazione dei libri di Marchi e di Identità Golose, organizzata a Villa Chiara da Faby Scarica nella penisola Sorrentina. Felicissima ho accettato immediatamente l’invito. La cena era tutta al femminile con altre quattro chef...

a cura di Isabella Preziuso

Leggi | 02-05-2016 | 12:00 | Storie di cuoche

Per¨, 48 volte Gaston Acurio

Politico mancato, lo chef ha aperto tanti locali quanti sono gli anni compiuti. 19 solo a Lima

Al Global Forum on Gastronomy Tourism di Lima, prossima edizione, la terza, a San Sebastian nei Paesi Baschi, non è mancato un omaggio a chi ha maggiormente contribuito a formare la gastronomia contemporanea peruviana. Sono omaggi giusti. Se non si fissano i momenti salienti di un successo, tutti di corsa come siamo ovunque nel mondo, si rischia che col tempo qualcosa venga dimenticato.

Una cosa che mi ha colpito dell’offerta gastronomica del Paese sud-americano è la forza di ogni singolo chef. Italia sappiamo dei grandi nomi di Francia e Stati Uniti, di Londra e Spagna che aprono a più non posso, dei brand che vanno oltre la persona in sé. Il Perù è più lontano, oltre l’equatore, si affaccia sul Pacifico e non gli prestiamo troppa attenzione. E sbagliamo.

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 02-05-2016 | 06:00 | Affari di Gola di Paolo Marchi

La cucina a un anno da Expo

A 366 giorni dall'avvio della kermesse, il bilancio (positivo) di come ha aiutato la ristorazione

il ministro per Politiche agricole Maurizio Martina, Massimo Bottura,Claudio Ceroni di MagentaBureau, l'allora commissario unico di Expo Giuseppe Sala e il premier Matteo Renzi al temporary restaurant di Identità Expo, esattamente un anno fa

il ministro per Politiche agricole Maurizio MartinaMassimo Bottura,Claudio Ceroni di MagentaBureau, l'allora commissario unico di Expo Giuseppe Sala e il premier Matteo Renzi al temporary restaurant di Identità Expo, esattamente un anno fa

Facebook è un utile promemoria. Stamattina, appena svegliati, in tanti sono stati accolti da foto della serie “i tuoi ricordi” raffiguranti il primo giorno di Expo. Io da quella che ebbi l’opportunità di scattare e che apre questo articolo: ritrae il ministro per Politiche agricole Maurizio Martina, Massimo Bottura, Claudio Ceroni di MagentaBureau, l’allora commissario unico di Expo Giuseppe Sala e il premier Matteo Renzi, a tavola al temporary restaurant di Identità Expo, che debuttava proprio un anno fa, insieme all’Esposizione Universale. E’ un’immagine in qualche modo paradigmatica, racconta molte cose. Vediamo di sintetizzarle.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 01-05-2016 | Primo piano

IdentitÓ di Pizza

Le tavole di IdentitÓ Golose: tre appuntamenti dedicati alla pizza

Bioesserì Milano Brera Pizzadarè | Pepe in Grani - Franco Pepe | Pizzaria La Notizia - Enzo Coccia

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IdentitÓ Golose Milano

Tutti gli articoli dell'edizione 2016

E’ stata un’edizione particolare di Identità Milano: la più affollata, la più densa di eventi, la più ricca, anche e soprattutto di contenuti, quella che ha avuto maggior richiamo...

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La Guida 2016 Ŕ online!

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Coldline

Il Dom PÚrignon di Baronetto

Fino al 31 maggio al Del Cambio di Torino il menu speciale creato per la nuova ed esclusiva linea 'P2'

Insalata verde, cioccolato bianco e scampi. E' uno dei piatti che Matteo Baronetto, chef del Ristorante Del Cambio di Torino, ha creato per il menu dedicato alla nuova uscita di Dom P├ęrignon, la Deuxi├Ęme Pl├ęnitude 1998. Questa carta speciale sar├á servita nella nuova Stanza Verde del Bar Cavour fino alla fine del mese

Insalata verde, cioccolato bianco e scampi. E' uno dei piatti che Matteo Baronetto, chef del Ristorante Del Cambio di Torino, ha creato per il menu dedicato alla nuova uscita di Dom Pérignon, la Deuxième Plénitude 1998. Questa carta speciale sarà servita nella nuova Stanza Verde del Bar Cavour fino alla fine del mese

Leggi | 01-05-2016 | 06:00 | Niccol˛ Vecchia | In cantina

Un successo cotto a fuoco lento

A Lima il presidente del Per¨ festeggia i frutti di un profondo lavoro di squadra iniziato nel 1994

Leggi | 29-04-2016 | 22:00 | Paolo Marchi | Affari di Gola di Paolo Marchi

Simone Salvini, vegetariano felice

Lo chef fiorentino si gode la popolaritÓ. E si racconta in un testo profondamente leggero

La copertina di La mia vita in verde. Storia di un cuoco vegetariano felice (Mondadori, 214 pagine, acquisto online). La┬áterza fatica editoriale┬ádi Simone Salvini ├Ę una biografia con ricette. Lo chef fiorentino┬áspecializzato in cucina vegana e ayurvedica ├Ę ospite questa sera a Che tempo che fa (Rai Tre, dalle ore 20.10)

La copertina di "La mia vita in verde. Storia di un cuoco vegetariano felice" (Mondadori, 214 pagine, acquisto online). La terza fatica editoriale di Simone Salvini è una biografia con ricette. Lo chef fiorentino specializzato in cucina vegana e ayurvedica è ospite questa sera a "Che tempo che fa" (Rai Tre, dalle ore 20.10)

Leggi | 30-04-2016 | 04:00 | Gabriele Zanatta | In libreria

Fare i conti con i clienti cafoni

Quanto costa a un locale una prenotazione non rispettata? Patrick Ricci l'ha calcolato: costa tanto

Patrick Ricci, gran pizzaiolo del Pomodoro & Basilico di San Mauro Torinese, ha monitorato giorno per giorno, per tutto il 2015, le prenotazioni problematiche, ossia chi non si presenta, chi con molto ritardo, chi disdice all'ultimo e cos├Č via. E ha calcolato quale (altissimo) danno ne consegue

Patrick Ricci, gran pizzaiolo del Pomodoro & Basilico di San Mauro Torinese, ha monitorato giorno per giorno, per tutto il 2015, le "prenotazioni problematiche", ossia chi non si presenta, chi con molto ritardo, chi disdice all'ultimo e così via. E ha calcolato quale (altissimo) danno ne consegue

Leggi | 29-04-2016 | Carlo Passera | Dall'Italia

Quelli dell'ospitalitÓ eccellente

Cronaca e protagonisti del dibattito su accoglienza e sala organizzato da Cantine Ferrari e 50Best

I fratelli Lunelli di Cantine┬áFerrari┬áhanno lanciato ieri a Milano l'Art of hospitality award, riconoscimento che, nella finale World's 50Best Restaurants del 13 giugno a New York, premier├á l'insegna che si distingue┬ásul fronte dell'ospitalit├á, della sala e dell'accoglienza. In foto, tra i protagonisti del dibattito di Palazzo Serbelloni┬áriconosciamo, da sinistra,┬áAlberto Santini, Andreas Caminada, Matteo Lunelli, Gualtiero Marchesi, Raffaele Alajmo, H├ęl├Ęne Pietrini, Severino Salvemini, Camilla Lunelli, Daniel Willis, Mauro Governato e Massimo Bottura.┬áL'incontro┬á├Ę stato moderato da Eleonora Cozzella

I fratelli Lunelli di Cantine Ferrari hanno lanciato ieri a Milano l'Art of hospitality award, riconoscimento che, nella finale World's 50Best Restaurants del 13 giugno a New York, premierà l'insegna che si distingue sul fronte dell'ospitalità, della sala e dell'accoglienza. In foto, tra i protagonisti del dibattito di Palazzo Serbelloni riconosciamo, da sinistra, Alberto Santini, Andreas Caminada, Matteo Lunelli, Gualtiero Marchesi, Raffaele Alajmo, Hélène Pietrini, Severino Salvemini, Camilla Lunelli, Daniel Willis, Mauro Governato e Massimo Bottura. L'incontro è stato moderato da Eleonora Cozzella

Leggi | 29-04-2016 | 12:00 | Gabriele Zanatta | In sala

La Settimana della cucina italiana

Al via il gruppo di lavoro per l'evento: dal 21 al 27 novembre nostri chef in 130 Paesi del mondo

Ieri nuovo importante passo in avanti per la valorizzazione della tavola tricolore nel mondo: ├Ę stato riunito per la prima volta il┬áGruppo di lavoro sulla valorizzazione allÔÇÖestero della cucina italiana di qualit├á. Identit├á Golose c'era

Ieri nuovo importante passo in avanti per la valorizzazione della tavola tricolore nel mondo: è stato riunito per la prima volta il Gruppo di lavoro sulla valorizzazione all’estero della cucina italiana di qualità. Identità Golose c'era

Leggi | 29-04-2016 | 03:00 | Carlo Passera | Primo piano

Il Casolare: non solo mozzarella

Il caseificio di Mimmo La Vecchia da due anni sta sperimentando la produzione di formaggi bufalini

Mimmo La Vecchia, a destra, con il figlio Benito: la passione per il lavoro nel caseificio di famiglia, Il Casolare di Alvignano (Caserta), ├Ę ereditaria. Franco Pepe, straordinario pizzaiolo di Caiazzo, si rifornisce da sempre da questo caseificio. E porter├á con s├ę questi prodotti anche nell'appuntamento milanese del prossimo 6 giugno, quando sar├á ospite della seconda┬áuscita┬ádi┬áIdentit├á di Pizza

Mimmo La Vecchia, a destra, con il figlio Benito: la passione per il lavoro nel caseificio di famiglia, Il Casolare di Alvignano (Caserta), è ereditaria. Franco Pepe, straordinario pizzaiolo di Caiazzo, si rifornisce da sempre da questo caseificio. E porterà con sé questi prodotti anche nell'appuntamento milanese del prossimo 6 giugno, quando sarà ospite della seconda uscita di Identità di Pizza

Leggi | 28-04-2016 | 18:00 | Niccol˛ Vecchia | Dall'Italia

Gran cucina al Grand Hotel

A Gardone Riviera ci ha impressionato Il Fagiano, insegna gourmet di un 5 stelle, chef Matteo Felter

Tortelli di farina di castagne con ricotta piemontese, agone alla brace, colatura di alici e consomm├ę: bel piatto di Matteo Felter, chef de Il Fagiano all'interno del Grand Hotel Fasano a Gardone Riviera (Brescia). Una splendida scoperta

Tortelli di farina di castagne con ricotta piemontese, agone alla brace, colatura di alici e consommé: bel piatto di Matteo Felter, chef de Il Fagiano all'interno del Grand Hotel Fasano a Gardone Riviera (Brescia). Una splendida scoperta

Leggi | 28-04-2016 | 14:00 | Carlo Passera | Carlo Mangio

Lima, prima tappa al mercato

Per capire i gusti peruviani bisogna visitare quello di Surquillo, tanta qualitÓ e una grintosa Erica

Erica, la proprietaria della migliore cevicheria all'interno del mercato del Surquillo a Lima

Erica, la proprietaria della migliore cevicheria all'interno del mercato del Surquillo a Lima

Leggi | 28-04-2016 | 10:00 | Paolo Marchi | Affari di Gola di Paolo Marchi

In carrozza da Yam'Tcha

Cristina Bowerman ci porta a Parigi da Chi Wah e Adeline. Un viaggio da Oriente a Occidente

Chi Wah Chan di Hong Kong e Adeline Grattard, francese, marito e moglie. Rispettivamente┬áma├«tre/sommelier del t├Ę e cuoca, hanno aperto┬áYam'Tcha┬ánel 2009 nel quartiere di Les Halles, Parigi. Tale ├Ę il successo che occorre prenotare con largo anticipo (foto Pinterest)

Chi Wah Chan di Hong Kong e Adeline Grattard, francese, marito e moglie. Rispettivamente maître/sommelier del tè e cuoca, hanno aperto Yam'Tcha nel 2009 nel quartiere di Les Halles, Parigi. Tale è il successo che occorre prenotare con largo anticipo (foto Pinterest)

Leggi | 27-04-2016 | 18:00 | Cristina Bowerman | Bowerman around the world

Midollo di mela alla milanese

Davide Oldani racconta una sua ricetta che unisce tradizione meneghina e leggerezza moderna

Leggi | 27-04-2016 | 12:00 | Davide Oldani | Ricette dĺautore

Per¨, biodiversitÓ che strega

Lima, capitale di un Paese con 2700 diverse patate, ospita il Global Forum on Gastro Tourism

Chi in questi giorni arriva all'aeroporto internazionale di Lima, nella grande sala per la consegna dei bagagli trova solo cartelloni che presentano il Global Forum on Gastronomy Tourism in programma dal 27 al 29 aprile nella capitale peruviana

Chi in questi giorni arriva all'aeroporto internazionale di Lima, nella grande sala per la consegna dei bagagli trova solo cartelloni che presentano il Global Forum on Gastronomy Tourism in programma dal 27 al 29 aprile nella capitale peruviana

Leggi | 27-04-2016 | Paolo Marchi | Affari di Gola di Paolo Marchi

Il Kalterersee a Capri. Con i pirati

Due enologi in tandem: un'iniziativa spiritosa e divertente per far conoscere il vitigno Schiava

Pirati o enologi? Entrambe le cose. Andrea Moser di Cantina di Caldaro e Gerhard Sanin di Erste+Neue si sono inventati un'articolata iniziativa per promuovere un vitigno come la Schiava: conosciuto, ma non abbastanza

Pirati o enologi? Entrambe le cose. Andrea Moser di Cantina di Caldaro e Gerhard Sanin di Erste+Neue si sono inventati un'articolata iniziativa per promuovere un vitigno come la Schiava: conosciuto, ma non abbastanza

Leggi | 26-04-2016 | 18:00 | Raffaele Foglia | In cantina

Cannavacciuolo il motivatore

Dopo lo show all'Olimpico, il cuoco ci racconta la sua nuova dimensione. Tra fornelli e formazione

Antonino Cannavacciuolo, patron di Villa Crespi a Orta San Giulio (Novara), 2 stelle Michelin, ritratto il 19 aprile scorso allo Stadio Olimpico di Roma. Lo chef di Vico Equense, classe 1975, ha fondato Cannavacciuolo Academy, società di formazione che insegna ad aspiranti cuochi a diventare perfetti ristoratori (foto di Carlo Lannutti per cucina.corriere.it)

Antonino Cannavacciuolo, patron di Villa Crespi a Orta San Giulio (Novara), 2 stelle Michelin, ritratto il 19 aprile scorso allo Stadio Olimpico di Roma. Lo chef di Vico Equense, classe 1975, ha fondato Cannavacciuolo Academy, società di formazione che insegna ad aspiranti cuochi a diventare "perfetti ristoratori" (foto di Carlo Lannutti per cucina.corriere.it)

Leggi | 26-04-2016 | 06:00 | Gabriele Zanatta | Zanattamente buono

Borgo Egnazia, vincono i dettagli

Nel villaggio voluto dai Melpignano a Fasano, le casette sono un'eco di Salento. La sorpresa sdraio

Il letto matrimoniale al primo piano della casetta numero 1 di Borgo Egnazia a Fasano in Puglia

Il letto matrimoniale al primo piano della casetta numero 1 di Borgo Egnazia a Fasano in Puglia

Leggi | 26-04-2016 | Paolo Marchi | Notti magiche
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