IdentitÓ Golose 2016 - programma
IdentitÓ Golose 2016 - iscrizioni

I signori del far star bene

Denis Bretta: per uscire dall'emergenza, la sala deve sapere indicare esempi e autoritÓ da seguire

Denis Bretta, 43 anni, ex┬áRistorante┬áFini┬áa Modena, ├Ę direttore e responsabile del servizio della Osteria┬áFrancescana┬ádall'aprile del 2012. Nel ristorante di Modena┬ánon esistono i commis o gli chef de rang perch├ę Siamo tutti camerieri, ripete spesso la squadra di sala di Palmieri & co.

Denis Bretta, 43 anni, ex Ristorante Fini a Modena, è direttore e responsabile del servizio della Osteria Francescana dall'aprile del 2012. Nel ristorante di Modena non esistono i commis o gli chef de rang perché "Siamo tutti camerieri", ripete spesso la squadra di sala di Palmieri & co.

Da parecchi anni ormai assistiamo a congressi gastronomici, lezioni di cucina, manifestazioni varie e sempre più frequenti, trasmissioni televisive dedicate alla cucina e ai suoi protagonisti. Tutto questo ha portato a un aumento esponenziale delle iscrizioni alle scuole alberghiere e alla nascita di corsi di cucina di ogni genere, lasciando sempre più vuote le aule dedicate ai corsi di sala e, di conseguenza, sguarnite le sale dei ristoranti italiani.

a cura di

Leggi | 12-02-2016 | In sala

La Scuola di IdentitÓ Golose

Tutto ci˛ che occorre sapere sul nuovo evento aperto al pubblico, durante il congresso milanese

La Scuola di Identit├á Golose ├Ę il nuovo evento che si terr├á parallelamente al congresso milanese, dal 6 all'8 marzo. Tutti i dettagli sul programma

La Scuola di Identità Golose è il nuovo evento che si terrà parallelamente al congresso milanese, dal 6 all'8 marzo. Tutti i dettagli sul programma

Si chiama La Scuola di Identità Golose ed è la nuova grande iniziativa che, durante Identità Milano, darà vita a una sorta di “evento parallelo” capace di proporre al grande pubblico molti degli stessi protagonisti della kermesse meneghina. Da domenica 6 a martedì 8 marzo, sarà uno spazio aperto dalle ore 11 alle 19, che offrirà a tutti i visitatori l'imperdibile opportunità di conoscere da vicino alcuni fra i più grandi chef italiani. Il tutto, grazie al lavoro coordinato di Identità Golose e di ConviviumLab-Arte del Convivio, la struttura della Fondazione Vivante-Jovinelli dedicata alla formazione dei nuovi professionisti, ma anche dei semplici appassionati dell’alta cucina.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 11-02-2016 | 14:00 | Primo piano

Tutte le nuove IdentitÓ di gelato

Quattro lezioni dedicate a marzo alla cultura della gelateria 7 anni dopo i sorbetti di carne e di mare

Tra meno di un mese, domenica 6 marzo, si aprirà la dodicesima edizione di Identità Golose Milano (qui il programma completo del Congresso). Proprio durante la prima mattinata di lavori una delle sale ospiterà un focus sul gelato, con quattro lezioni speciali moderate da Roberto Lobrano

Tra meno di un mese, domenica 6 marzo, si aprirà la dodicesima edizione di Identità Golose Milano (qui il programma completo del Congresso). Proprio durante la prima mattinata di lavori una delle sale ospiterà un focus sul gelato, con quattro lezioni speciali moderate da Roberto Lobrano

Sette anni dopo Identità 2009, gelati e sorbetti tornano nel programma del Congresso di Identità Golose Milano: durante la mattinata di domenica 6 marzo, nella Sala Blu 1 di MiCo, per la seconda volta dedicheremo uno spazio, e quattro lezioni, al gelato. Si tratta di una scelta importante, sulla scia di una giornata battezzata a suo tempo Il gelato nella ristoranzione con tanto di gusti di carne e di mare. E non più tardi di qualche mese fa, al Ratanà di Milano, avevamo organizzato una delle Cene di Identità Golose dando spazio proprio a quello che avevamo definito "gelato contemporaneo", usando le parole del protagonista di quella serata, Paolo Brunelli, maestro gelatiere marchigiano. 

a cura di Niccol˛ Vecchia

Leggi | 11-02-2016 | Primo piano

Fontegro, Kiev chiama il mondo

Seconda edizione in Ucraina di un evento che vuol catturare l'attenzione su una cucina ai primi passi

Foto ricordo, lo scorso 3 febbraio, al termine della seconda e conclusiva giornata di Fontegro 2016 a Kiev. Da sinistra verso destra, sorridono contenti Franco Aliberti, la slovena Ana Ros, una delle due organizzatrici, Ekaterina Avdeyeva, quindi Cristina Bowerman, lÔÇÖaltra curatrice del congresso, Anna Zelenokhat, e infine Davide Scabin. Appuntamento al 2017

Foto ricordo, lo scorso 3 febbraio, al termine della seconda e conclusiva giornata di Fontegro 2016 a Kiev. Da sinistra verso destra, sorridono contenti Franco Aliberti, la slovena Ana Ros, una delle due organizzatrici, Ekaterina Avdeyeva, quindi Cristina Bowerman, l’altra curatrice del congresso, Anna Zelenokhat, e infine Davide Scabin. Appuntamento al 2017

Abituati alle luci e ai lustrini della ristorazione occidentale, i grandi chef e i grandi locali italiani ed europei, ma anche di Hong Kong, Tokyo e Singapore piuttosto che New York, Chicago e la California, fa solo bene trascorrere tre giorni a Kiev, capitale tormentata dell’Ucraina. L’occasione è arrivata a inizio febbraio con la seconda edizione di Fontegro, il congresso di cucina organizzato da Ekaterina Avdeyeva e Anna Zelenokhat nello stadio olimpico dove gioca la Dinamo Kiev, una leggenda del calcio.

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 10-02-2016 | 12:00 | Affari di Gola di Paolo Marchi

Solo una Margherita?

Quali sono le birre migliori da accostare alla regina delle pizze? I consigli di Lorenzo Pillon

Seconda uscita per la nostra nuova rubrica in cui esploriamo le possibilità di un abbinamento particolare e non sempre semplice, tra vino, o birra, e pizza

Seconda uscita per la nostra nuova rubrica in cui esploriamo le possibilità di un abbinamento particolare e non sempre semplice, tra vino, o birra, e pizza

Il profilo gusto-olfattivo di una pizza semplice, sprovvista di condimenti impegnativi, immaginiamo una margherita, è abbastanza facile. In primis la pasta. Per aromatica e profumata che sia, condurrà al palato la classica sensazione da carboidrati amidacei, quella che tra i degustatori si chiama tendenza dolce; non una vera dolcezza, più una sensazione morbida e neutra, leggermente addolcente.

a cura di Lorenzo Pillon

Leggi | 10-02-2016 | Bere pizza

50 sfumature di un maţtre

Dall'ingresso del cliente alla motivazione dello staff. I segreti del mestiere di Nicola Ultimo

Nicola Ultimo, restaurant manager del Vun, l'insegna con una stella Michelin del Park Hyatt di Milano. Nato a Bari nel 1971, ha lavorato in Inghilterra, Francia e Svizzera. Inizia come commis nel 1986, e poi fa esperienza come chef de rang, head waiter, sommelier e assistant restaurant manager all'interno di diversi hotel e strutture ricettive della ristorazione

Nicola Ultimo, restaurant manager del Vun, l'insegna con una stella Michelin del Park Hyatt di Milano. Nato a Bari nel 1971, ha lavorato in Inghilterra, Francia e Svizzera. Inizia come commis nel 1986, e poi fa esperienza come chef de rang, head waiter, sommelier e assistant restaurant manager all'interno di diversi hotel e strutture ricettive della ristorazione

L'accoglienza ha inizio con il sorriso gentile della prima persona che si incontra varcando la soglia del ristorante: chi accoglie l'ospite, sia un operatore di sala oppure il maître di un ristorante, ha il compito di stabilire un primo contatto con lui, cercando una sintonia.

a cura di Nicola Ultimo

Leggi | 09-02-2016 | 17:00 | In sala

Made in California, Italy

Maico Campilongo narra come rifornisca di ottimi prodotti "italoamericani" il suo locale di Palo Alto

Maico Campilongo, a destra, con lo chef pugliese Krystian D'Angelo. Insieme al fratello di Maico, Franco,┬ásono i protagonisti di una storia di successo, quella del ristorante-pizzeria┬áTer├║n┬ádi Palo Alto, California. La vicenda per├▓ pone un problema: come approvvigionarsi di prodotti italiani di qualit├á (specie di quelli freschi, o l'importazione dei quali ├Ę difficoltosa) sulla West Coast? La risposta ├Ę...

Maico Campilongo, a destra, con lo chef pugliese Krystian D'Angelo. Insieme al fratello di Maico, Franco, sono i protagonisti di una storia di successo, quella del ristorante-pizzeria Terún di Palo Alto, California. La vicenda però pone un problema: come approvvigionarsi di prodotti italiani di qualità (specie di quelli freschi, o l'importazione dei quali è difficoltosa) sulla West Coast? La risposta è...

Come si fa se hai un ristorante tricolore a Palo Alto, in California, e certi prodotti gastronomici non si possono importare dall'Italia, per oscuri motivi, vedi i salami calabresi? Oppure, come si fa se si vuole una mozzarella a km zero negli States? Prendiamo spunto da un articolo del 2006 scritto sul Los Angeles Times: “You have probably never heard of Girardi, but you may have swooned over his cheese. He is the man who introduced America to burrata (…) Essentially, burrata is nothing more than mozzarella stuffed with mozzarella (…). But that nuts-and-bolts description doesn't begin to do the cheese justice. Burrata is to mozzarella as foie gras is to chicken liver”. Traduzione: probabilmente non avete mai sentito parlare di Vito Girardi, ma forse siete svenuti davanti al suo formaggio. Lui è l’uomo che ha presentato la burrata all’America.

a cura di Maico Campilongo

Leggi | 09-02-2016 | 09:00 | Dal Mondo

La bambina e il pizzaiolo

Sembra una fiaba di Natale, ma Ŕ una storia vera, accaduta oggi. Ce la racconta Patrick Ricci

Patrick Ricci, della pizzeria Pomodoro & Basilico di San Mauro Torinese, ci racconta una storia vera, accaduta stamane. A un certo pizzaiolo...

Patrick Ricci, della pizzeria Pomodoro & Basilico di San Mauro Torinese, ci racconta una storia vera, accaduta stamane. A un certo pizzaiolo...

Vi narro una storia vera. Un giorno un pizzaiolo fu contattato da una mamma che gli raccontò la sua impossibilità di uscire a cena per mangiare una banale pizza. Il problema? Sua figlia aveva un’intolleranza all’istamina. L’istamina? Cos’è di preciso l’istamina? In quali ingredienti è presente? Come si manifesta nel nostro organismo? Quali cibi la contengono? Boh! Incuriosito, il pizzaiolo si mise a cercare informazioni e a studiare, nei suoi momenti liberi, ossia di notte. Disse tra sé: “Che faccio? E’ un tunnel senza uscita…”.

a cura di Patrick Ricci

Leggi | 08-02-2016 | Storie di cuochi

La cacio & pepe a modo mio

Il piatto di Paolo Barrale valorizza gli scarti del caciocavallo e si nobilita coi gamberi crudi

Linguine Cacio&Pepe, piselli e gamberi, il primo piatto di Paolo Barrale, chef del ristorante Marennà di Sorbo Serpico (Avellino), una stella Michelin

Linguine "Cacio&Pepe", piselli e gamberi, il primo piatto di Paolo Barrale, chef del ristorante Marennà di Sorbo Serpico (Avellino), una stella Michelin

E' un piatto di recupero: manteco la pasta col caciocavallo avanzato da altre preparazioni. Il binomio formaggio/piselli è molto gettonato storicamente da Roma in giù. E i gamberi crudi danno quel tocco in più, che regge bene il piccante del formaggio.

a cura di Paolo Barrale

Leggi | 08-02-2016 | 16:00 | Ricette dĺautore

IdentitÓ di coccole

10+1 consigli per un San Valentino goloso: tavole squisite...con una romantica stanza a pochi metri

Tra esattamente una settimana arriva la festa degli innamorati, quel San Valentino che molti di noi accolgono principalmente con un'ironica alzata di spalle, ma che invece potrebbe rivelarsi una bella scusa per regalarsi una serata romantica e golosa insieme. Così abbiamo deciso di selezionare alcuni indirizzi che non solo possono offrire una cena squisita in un'atmosfera adatta all'occasione, ma anche delle belle e accoglienti stanze dove proseguire le vostre celebrazioni.

a cura di Niccol˛ Vecchia

Leggi | 07-02-2016 | Dall'Italia

La scuola di IdentitÓ Golose, l'ABC della cucina d'autore

Da Domenica 6 a martedý 8 marzo, a Milano, ti aspetta una nuova, golosa iniziativa a cura di IdentitÓ Golose, coordinata da L'Arte del Convivio

Si chiamerà "La scuola di Identità Golose, l'ABC della cucina d'autore" e sarà uno spazio aperto dalle ore 11 alle 19, che offrirà a tutti i visitatori l'imperdibile opportunità di conoscere da vicino alcuni fra i più grandi chef italiani...

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IdentitÓ Milano 2016

Dall 6 all' 8 marzo la dodicesima edizione del congresso celebrerÓ La forza della libertÓ

Il 2015 è stato l'anno dell'Expo di Milano, di una edizione con un tema scandito da sette parole, Nutrire il pianeta, energia per la vita, che tutti i presenti, tra decumano e cardo, hanno interpretato al loro meglio. Noi compresi. Abbiamo infatti dato vita per 6 mesi a Identità Expo, uno spazio che vedeva alternarsi eventi, pranzi e cene, ospiti oltre 200 grandi...

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La Guida 2016 Ŕ online!

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Coldline S.pellegrino Young Chef 2016 ADC-Corso di pasticceria 2016

Joop, il grande olio a Tokyo

Aperte le iscrizioni per l'edizione 2016, a giugno. La produzione italiana Ŕ da sempre protagonista

Alcune delle bottiglie (quasi tutte italiane) protagoniste indiscusse e vincitrici della terza edizione di Joop - Japan Olive Oil Prize, evento promosso a Tokyo dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj). La quarta edizione si terrà nel giugno 2016, le candidature sono aperte

Alcune delle bottiglie (quasi tutte italiane) protagoniste indiscusse e vincitrici della terza edizione di Joop - Japan Olive Oil Prize, evento promosso a Tokyo dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj). La quarta edizione si terrà nel giugno 2016, le candidature sono aperte

Leggi | 08-02-2016 | Carlo Passera | Dal Mondo

Un designer a Melbourne/2

Altri particolari sulle pizza di Tony Nicolini, australiano protagonista a IdentitÓ 2016

Sono 6 i punti vendita del gruppo D.O.C. di Tony Nicolini a Melbourne in Australia: Doc Espresso, Doc┬áDelicatessen e Doc Pizza Mozzarella & Bar nel quartiere di Carlton, Doc Pizza & Mozzarella Bar ad Albert Park e un terzo Doc┬áPizza Mozzarella & Bar a Mornington. Nicolini┬ásar├á relatore aIdentit├á di pizza┬áluned├Č 7 marzo┬á(foto tratta da D.O.C. facebook)

Sono 6 i punti vendita del gruppo D.O.C. di Tony Nicolini a Melbourne in Australia: Doc Espresso, Doc Delicatessen e Doc Pizza Mozzarella & Bar nel quartiere di Carlton, Doc Pizza & Mozzarella Bar ad Albert Park e un terzo Doc Pizza Mozzarella & Bar a Mornington. Nicolini sarà relatore aIdentità di pizza lunedì 7 marzo (foto tratta da D.O.C. facebook)

Leggi | 07-02-2016 | 14:00 | Valeria Senigaglia | Mondo pizza

La Rosa buona, con qualche spina

Una disputa attorno al raro radicchio di Gorizia. Ma intanto i grandi chef se ne sono innamorati...

L'alta cucina adotta sempre pi├╣ la Rosa di Gorizia, il radicchio pi├╣ raro e prezioso del mondo. Ma c'├Ę Rosa e Rosa, come raccontano i suoi produttori a┬áIdentit├á Golose

L'alta cucina "adotta" sempre più la Rosa di Gorizia, il radicchio più raro e prezioso del mondo. Ma c'è Rosa e Rosa, come raccontano i suoi produttori a Identità Golose

Leggi | 06-02-2016 | 14:00 | Carlo Passera | Dall'Italia

Un designer a Melbourne/1

Scoprire Tony Nicolini, origini abruzzesi e una gran voglia di cambiare la pizza agli antipodi

Tony Nicolini, figlio di abruzzesi, ├Ę ambasciatore della pizza italiana di qualit├á in Australia. Il suo marchio┬áDOC Gastronomia Italiana┬ásigla┬áun espresso & pasta bar, tre pizza e mozzarella bar (la prima nata nel 1997)┬áe un negozi di alimentari di lusso dopo. Nicolini sar├á relatore a Identit├á di pizza luned├Č 7 marzo┬á(foto Broadsheet)

Tony Nicolini, figlio di abruzzesi, è ambasciatore della pizza italiana di qualità in Australia. Il suo marchio DOC Gastronomia Italiana sigla un espresso & pasta bar, tre pizza e mozzarella bar (la prima nata nel 1997) e un negozi di alimentari di lusso dopo. Nicolini sarà relatore a Identità di pizza lunedì 7 marzo (foto Broadsheet)

Leggi | 06-02-2016 | Valeria Senigaglia | Mondo pizza

Il re dei cocktail

Prima uscita nella rubrica dedicata alla mixology: non potevamo che partire con il mitico Martini

Fabiano Omodeo, già nostro barman durante i sei mesi di Identità Expo S.Pellegrino, ha il compito importante di inaugurare uno spazio di questo sito tutto dedicato all'arte del cocktail. Qui lo vediamo ritratto con alla sua destra John Patrick Hemingway, nipote di Ernest Hemingway, ovvero uno dei più illustri e appassionati fan del Martini Cocktail

Fabiano Omodeo, già nostro barman durante i sei mesi di Identità Expo S.Pellegrino, ha il compito importante di inaugurare uno spazio di questo sito tutto dedicato all'arte del cocktail. Qui lo vediamo ritratto con alla sua destra John Patrick Hemingway, nipote di Ernest Hemingway, ovvero uno dei più illustri e appassionati fan del Martini Cocktail

Leggi | 05-02-2016 | 16:00 | Fabiano Omodeo | Shake & shock

A tu per tu con Matthew Kenney

Cristina Bowerman intervista il padre della cucina crudista. Una lezione molto attesa a Milano

Matthew Kenney, americano del Connecticut, 51┬áanni. Chef, autore ed educatore, ├Ę┬áil padre della cucina crudista e vegana. Ha scritto 12 libri, fondato 5 accademie┬ádi cucina. Far convivere la salute con dei┬ágrandi piatti┬á├Ę alla portata di tutti, ha spiegato a Cristina Bowerman, per un giorno nei panni di intervistatrice. Kenney terr├á lezione in Auditorium a┬áIdentit├á Milano luned├Č 7 marzo, ore 16.30

Matthew Kenney, americano del Connecticut, 51 anni. Chef, autore ed educatore, è il padre della cucina crudista e vegana. Ha scritto 12 libri, fondato 5 accademie di cucina. "Far convivere la salute con dei grandi piatti è alla portata di tutti", ha spiegato a Cristina Bowerman, per un giorno nei panni di intervistatrice. Kenney terrà lezione in Auditorium a Identità Milano lunedì 7 marzo, ore 16.30

Leggi | 05-02-2016 | Cristina Bowerman | Primo piano

La mia vita, la mia sala

Mariella Organi si narra e ci narra cosa significhi affiancare Moreno Cedroni, grande chef e marito

Mariella Organi con Moreno Cedroni e la loro Matilde. La vicenda di Mariella ├Ę strettamente in simbiosi con quella dello chef. Ce la racconta qui, in un'altra puntata delle nostre storie di sala

Mariella Organi con Moreno Cedroni e la loro Matilde. La vicenda di Mariella è strettamente in simbiosi con quella dello chef. Ce la racconta qui, in un'altra puntata delle nostre "storie di sala"

Leggi | 04-02-2016 | Mariella Organi | In sala

Il miglior giovane, atto secondo

S.Pellegrino Young Chef 2016: tutto quello che c'Ŕ da sapere sulla competizione, un evento mondiale

Una giura di 7 grandi saggi, il globo suddiviso in 20 aree, 100 top chef coinvolti, 20 giovani chef finalisti che saranno scelti tra migliaia di partecipanti, 20 mentor chef. Sono le cifre della seconda edizione del S.Pellegrino Young Chef 2015, competizione che mira a definire il miglior chhef del mondo. Finalissima a Milano, 13 ottobre 2013

Una giura di 7 grandi "saggi", il globo suddiviso in 20 aree, 100 top chef coinvolti, 20 giovani chef finalisti che saranno scelti tra migliaia di partecipanti, 20 mentor chef. Sono le cifre della seconda edizione del S.Pellegrino Young Chef 2015, competizione che mira a definire il miglior chhef del mondo. Finalissima a Milano, 13 ottobre 2013

Leggi | 04-02-2016 | IdentitÓ Golose | Primo piano

Mi dia un bel trancio di cobia

In Italia un nuovo pesce oceanico, risposta al tema della sostenibilitÓ. E' pure buono, dice Aprea

Andrea Aprea, chef del Vun di Milano, e Nicholas Sawyer, respponsabile di Open Blue per l'Europa, con un bel cobia, pesce oceanico ora anche sul mercato italiano.┬áLa presentazione si ├Ę tenuta nella sede di ConviviumLab-Arte del Convivio, sempre a Milano

Andrea Aprea, chef del Vun di Milano, e Nicholas Sawyer, respponsabile di Open Blue per l'Europa, con un bel cobia, pesce oceanico ora anche sul mercato italiano. La presentazione si è tenuta nella sede di ConviviumLab-Arte del Convivio, sempre a Milano

Leggi | 03-02-2016 | Carlo Passera | Dall'Italia

Nel calice di Vittorio Moretti

Il futuro del Franciacorta, Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse. L'imprenditore si racconta

Vittorio Moretti┬áieri pomeriggio al ristorante Terrazza Triennale di Milano. E' intervenuto per illustrare gli obiettivi del┬áConsorzio di Franciacorta, di cui ├Ę stato nominato da poco presidente. Classe 1941, costruttore,┬áattraverso la holding Terra Moretti controlla marchi quali L'Albereta, Bellavista, Contadi Castaldi, Petra e┬ái cantieri navali Maxi Dolphin (Ma quest'anno li chiuderemo, ha rivelato ieri). Ha lavorato con chef del calibro di Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse, entrambi rapporti oggi conclusi

Vittorio Moretti ieri pomeriggio al ristorante Terrazza Triennale di Milano. E' intervenuto per illustrare gli obiettivi del Consorzio di Franciacorta, di cui è stato nominato da poco presidente. Classe 1941, costruttore, attraverso la holding Terra Moretti controlla marchi quali L'Albereta, Bellavista, Contadi Castaldi, Petra e i cantieri navali Maxi Dolphin ("Ma quest'anno li chiuderemo", ha rivelato ieri). Ha lavorato con chef del calibro di Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse, entrambi rapporti oggi conclusi

Leggi | 03-02-2016 | Gabriele Zanatta | In cantina

Pronti per lĺanno del fagiolo?

I legumi saranno promossi dall'ONU come alimento del 2016. Per molti e ottimi motivi

Leggi | 02-02-2016 | 16:00 | Lisa Casali | Green

Acquaroli per risalire al Bocuse

Designato l'italiano alle finali europee del concorso: Ŕ il 30enne del Four Seasons di Ginevra

I festeggiamenti per Marco Acquaroli, lo chef bergamasco del Four Seasons di Ginevra che ha vinto le selezioni italiane per il Bocuse d'Or

I festeggiamenti per Marco Acquaroli, lo chef bergamasco del Four Seasons di Ginevra che ha vinto le selezioni italiane per il Bocuse d'Or

Leggi | 02-02-2016 | 08:00 | Carlo Passera | Dall'Italia

Il male di vivere dei cuochi

Il suicidio di Benoţt Violier Ŕ solo l'ultimo di una serie dopo Vatel, Loiseau e Franco Colombani

Lo chef franco-svizzero Beno├«t Violier┬ási ├Ę ucciso ieri, 31 gennaio 2016, con un'arma da fuoco nella sua casa di Crissier, nel distretto di Losanna, in Svizzera. Quarantaquattro anni, tre stelle Michelin all'Hotel de Ville┬ádella stessa Crissier, a┬áluglio 2015 aveva preso il posto di un altro grande, Philippe Rochat, tradito dal cuore mentre andava in bici. E' l'ultimo di una serie di suicidi┬ádi cuochi dopo i francesi┬áFran├žois Vatel, Bernard Loiseau,┬áPierre Jaubert┬áe gli italiani┬áFranco Colombani e┬áSauro Brunicardi┬á(foto Parismatch)

Lo chef franco-svizzero Benoît Violier si è ucciso ieri, 31 gennaio 2016, con un'arma da fuoco nella sua casa di Crissier, nel distretto di Losanna, in Svizzera. Quarantaquattro anni, tre stelle Michelin all'Hotel de Ville della stessa Crissier, a luglio 2015 aveva preso il posto di un altro grande, Philippe Rochat, tradito dal cuore mentre andava in bici. E' l'ultimo di una serie di suicidi di cuochi dopo i francesi François Vatel, Bernard Loiseau, Pierre Jaubert e gli italiani Franco Colombani e Sauro Brunicardi (foto Parismatch)

Leggi | 01-02-2016 | Paolo Marchi | Primo piano

Napoli sfoglia la margherita

La patria della pizza cerca nuove veritÓ, stretta tra il mito e un disciplinare che alla lunga ha fallito

Una mezza pizza margherita del maestro Enzo Coccia nella sua insegna al Vomero in via Michelangelo da Caravaggio 94a. Attenti: La Notizia ├Ę una pizzaria, con la a come seconda vocale per rimarcare lo straordinario legame tra Coccia e la pizza.

Una mezza pizza margherita del maestro Enzo Coccia nella sua insegna al Vomero in via Michelangelo da Caravaggio 94a. Attenti: La Notizia è una pizzaria, con la a come seconda vocale per rimarcare lo straordinario legame tra Coccia e la pizza.

Leggi | 01-02-2016 | Paolo Marchi | Mondo pizza

Vermicelli come ramen

La pasta di Luciano Monosilio fa incontrare Occidente e Oriente. E profuma di montagna

I Vermicelli mantecati in brodo di pollo, spezie tostate e infuso di parmigiano di Luciano Monosilio, chef di Pipero al Rex a Roma, una stella Michelin. Nel piatto convergono diverse influenze, dall'Oriente alla montagna italiana

Vermicelli mantecati in brodo di pollo, spezie tostate e infuso di parmigiano di Luciano Monosilio, chef di Pipero al Rex a Roma, una stella Michelin. Nel piatto convergono diverse influenze, dall'Oriente alla montagna italiana

Leggi | 31-01-2016 | 12:00 | Luciano Monosilio | Ricette dĺautore
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