Identità Expo

La Germania delle idee

Il padiglione tedesco a Expo 2015 è uno dei più completi e centrati sul tema dell'esposizione

Il titolo del Padiglione tedesco a Expo è Fields of Ideas, campi di idee. Uno spazio espositivo ampio, arioso, pienissimo di contenuti e approfondimenti

Il titolo del Padiglione tedesco a Expo è Fields of Ideas, campi di idee. Uno spazio espositivo ampio, arioso, pienissimo di contenuti e approfondimenti

Parlando del padiglione della Germania a Expo Milano 2015, non è certamente il caso di giocare con i soliti, inutili, luoghi comuni sulla precisione e sulla puntigliosità dei tedeschi. Però va sottolineata una cosa: tra le nazioni presenti all'Esposizione Universale, la Germania è certamente tra quelle che hanno interpretato con maggiore attenzione e puntualità il tema centrale "nutrire il pianeta, energia per la vita". E visitandolo, questo aspetto si coglie più o meno subito.

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 03-09-2015 | Tutto Expo

Coppini, l'olio della food valley

Dietro l'azienda parmense una rete di 3mila olivicoltori. Il tandem con lo chef Monfrinotti

L'extravergine di Coppini Arte Olearia è tra i protagonisti a Expo. Vi raccontiamo la storia di questa azienda che è riuscita ad iscriversi tra le eccellenze del nostro Paese

L'extravergine di Coppini Arte Olearia è tra i protagonisti a Expo. Vi raccontiamo la storia di questa azienda che è riuscita ad iscriversi tra le eccellenze del nostro Paese

L’anno prossimo saranno 70 anni, portati benissimo. Era un martedì, quel 26 marzo 1946, quando Amèrico Coppini, già mastro casaro di provata esperienza nella produzione del parmigiano reggiano, insieme alla moglie Anita volle intraprendere l’attività in cui già era impegnato il nonno paterno a Pistoia: realizzare un ottimo olio di oliva.

Leggi | 02-09-2015 | 13:00 | Tutto Expo

4 mani tra Piemonte e Campania

Il menu inter-regionale della cena di Andrea Ribaldone e Paolo Barrale. Sabato 5 settembre

Da sinistra, Andrea Ribaldone, chef del ristorante I Due Buoi di Alessandria e Paolo Barrale, siciliano ma al timone da anni del ristorante Marennà di Sorbo Serpico (Avellino), una stella Michelin. Il loro menu a 4 mani, fissato a Identità Expo per la cena di sabato 5 settembre al costo di 75 euro (vini inclusi), si prenota a expo@magentabureau.it oppure telefonando a +39.02.62012701

Da sinistra, Andrea Ribaldone, chef del ristorante I Due Buoi di Alessandria e Paolo Barrale, siciliano ma al timone da anni del ristorante Marennà di Sorbo Serpico (Avellino), una stella Michelin. Il loro menu a 4 mani, fissato a Identità Expo per la cena di sabato 5 settembre al costo di 75 euro (vini inclusi), si prenota a expo@magentabureau.it oppure telefonando a +39.02.62012701

Con l’Expo che ha appena superato i due terzi della rassegna, acquistano sempre più valore le cene a 4 mani del nostro temporary restaurant, momenti di fertile confronto tra cuochi di estrazioni, sensibilità e tecniche diverse. Sabato 5 settembre incroceranno le padelle il padrone di casa Andrea Ribaldone, chef del ristorante I Due Buoi di Alessandria e Paolo Barrale, siciliano di Cafalù ma ormai definitivamente irpino, da anni al timone del ristorante Marennà di Sorbo Serpico (Avellino), una stella Michelin.

Leggi | 02-09-2015 | Identità Expo

Cortina, il bis è servito

Programma e protagonisti di un weekend (5 e 6 settembre) con la grande cucina di montagna

Torna, dopo la prima fortunata edizione del 2014, Identità Cortina, evento che il prossimo weekend cercherà di dare valore alla cultura agroalimentare e alla gastronomia di montagna. Il clou in due eventi: cena sabato 5 a La Corte del Lampone del Rosapetra Resort di Cortina con Favrin, Gaspari, Niederkofler e Alfio Ghezzi (costo 80 euro, prenotazioni +39.0436.861927). E brunch domenica 6 al Brite de Larieto con i piatti di Gaspari, Favrin, Scabin e Alverà (30 euro, prenotazioni +39.368.7008083 oppure +39.328.7288665)

Torna, dopo la prima fortunata edizione del 2014, Identità Cortina, evento che il prossimo weekend cercherà di dare valore alla cultura agroalimentare e alla gastronomia di montagna. Il clou in due eventi: cena sabato 5 a La Corte del Lampone del Rosapetra Resort di Cortina con Favrin, Gaspari, Niederkofler e Alfio Ghezzi (costo 80 euro, prenotazioni +39.0436.861927). E brunch domenica 6 al Brite de Larieto con i piatti di Gaspari, Favrin, Scabin e Alverà (30 euro, prenotazioni +39.368.7008083 oppure +39.328.7288665)

Una cena con protagonisti di rilievo sabato 5 sera e un brunch d’autore apparecchiato per l’indomani, domenica 6, nel cuore delle Dolomiti. È l’estrema sintesi della seconda edizione di Identità Cortina, un format concepito per la prima volta l’anno scorso a luglio da Identità Golose, che quest’anno bissa con lo stesso identico proposito: «Dare valore alla cultura agroalimentare e alla gastronomia di montagna», spiega Paolo Marchi, ideatore e curatore dei contenuti della rassegna.

Leggi | 01-09-2015 | 13:00 | Primo piano

Le due stagioni di Ribaldone

L'executive chef d'Identità Expo da mercoledì firmerà un menu speciale, tra estate e autunno

E' Andrea Ribaldone il protagonista della settimana per Italian & International Best Chefs, i migliori cuochi nelle cucine di Identità Expo. Firmerà un menu di quattro portate, con altrettanti vini al calice, che è possibile prenotare ai seguenti recapiti: expo@magentabureau.it o tel. +39.02.62012701. Il costo è di 75 euro

E' Andrea Ribaldone il protagonista della settimana per "Italian & International Best Chefs", i migliori cuochi nelle cucine di Identità Expo. Firmerà un menu di quattro portate, con altrettanti vini al calice, che è possibile prenotare ai seguenti recapiti: expo@magentabureau.it o tel. +39.02.62012701. Il costo è di 75 euro

Di Andrea Ribaldone, executive chef di Identità Expo nonché chef al suo I Due Buoi di Alessandria, abbiamo scritto più volte in questi mesi (ad esempio qui, qui e qui): non è un mistero, dunque, la grande stima professionale e umana che nutriamo per lui, nonché la nostra valutazione sulla sua cucina, assolutamente eccellente e ancora troppo poco celebrata. 

a cura di Carlo Passera

Leggi | 01-09-2015 | Identità Expo

Il rovescio della medaglia

Qual è il boccone migliore di una pizza? Per Paolo Marchi è il centro, ma per Barbara Guerra invece...

Una pizza io l’ho sempre gustata partendo dal bordo e lasciando intatto il centro, una sorta di boccone del prete da gustare alla fine, scriveva qualche giorno fa Paolo Marchi. Stimolando la curiosità e l'interesse di Barbara Guerra, curatrice con Albert Sapere dello spendido evento Le Strade della Mozzarella. Che oggi ci racconta la sua passione per la pizza e i suoi bocconi perfetti. In foto, la Margherita con Bufala di Enzo Coccia, che ha la responsabilità di aver fatto scoprire la vera pizza napoletana a Barbara Guerra

"Una pizza io l’ho sempre gustata partendo dal bordo e lasciando intatto il centro, una sorta di boccone del prete da gustare alla fine", scriveva qualche giorno fa Paolo Marchi. Stimolando la curiosità e l'interesse di Barbara Guerra, curatrice con Albert Sapere dello spendido evento Le Strade della Mozzarella. Che oggi ci racconta la sua passione per la pizza e i suoi "bocconi perfetti". In foto, la Margherita con Bufala di Enzo Coccia, che ha la responsabilità di aver fatto scoprire la vera pizza napoletana a Barbara Guerra

Un post di Paolo Marchi ha catturato la mia attenzione, sviluppava alcune considerazioni di fronte ad una pizza di Berberè. Assaporando la preparazione si rammaricava di veder scomparire il “boccone del prete”. In questo tipo di preparazione alla base troviamo un impasto fragrante e saporito che viene condito perlopiù a freddo, cioè fuori dal forno. L’obiettivo è che dal primo all’ultimo morso ci sia equilibrio nell’umidità, nella dolcezza, e gradevolezza delle componenti aromatiche. Viene servita a spicchi per favorirne la preparazione e la condivisione. Qui il boccone del prete, quel nucleo centrale in cui tutto è meglio condito e morbido non c’è perché ogni spicchio dovrebbe essere perfetto di suo.

a cura di Barbara Guerra

Leggi | 31-08-2015 | Dall'Italia

'L’orto che non c’è' di Aliberti

Lisa Casali ci presenta la ricetta di un piatto pensato dallo chef per The CooKing Show

Lo chef e pasticcere Franco Aliberti è stato più volte ospite di Lisa Casali nella trasmissione che conduce ogni giorno live a Expo Milano 2015, e in onda su RAI3 fino al 5 settembre dal lunedì al venerdì alle 12.30 (Crediti: The CooKing Show, immagini di Abraham Caprani)

Lo chef e pasticcere Franco Aliberti è stato più volte ospite di Lisa Casali nella trasmissione che conduce ogni giorno live a Expo Milano 2015, e in onda su RAI3 fino al 5 settembre dal lunedì al venerdì alle 12.30 (Crediti: The CooKing Show, immagini di Abraham Caprani)

Ecco un altro piatto tra quelli assaggiati a The CooKing Show che mi ha rubato il cuore. Questa tra l’altro è l’ultima settimana di messa in onda quotidiana su RAI3 perché dal 5 settembre comincerà la nuova edizione settimanale: tutti i sabati dalle 18 alle 19 con 6 chef, la mia nuova rubrica antispreco e super ospiti. Franco Aliberti, chef e patron, insieme...

a cura di Lisa Casali

Leggi | 31-08-2015 | Green

Lunedì e martedì i due Domenico

Della Salandra e Schingaro firmeranno i pranzi a Identità Expo. Vi raccontiamo il loro menu

Domenico Della Salandra (a sinistra) e Domenico Schingaro firmeranno il menu goloso a Identità Expo, per i pranzi di lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre. E' possibile prenotare le quattro portate, con altrettanti calici di vino in abbinamento, al costo di 75 euro, ai seguenti recapiti: expo@magentabureau.it o tel. +39.02.62012701

Domenico Della Salandra (a sinistra) e Domenico Schingaro firmeranno il menu goloso a Identità Expo, per i pranzi di lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre. E' possibile prenotare le quattro portate, con altrettanti calici di vino in abbinamento, al costo di 75 euro, ai seguenti recapiti: expo@magentabureau.it o tel. +39.02.62012701

Se la sera i riflettori saranno puntati su Andrea Aprea, i due pranzi degli stessi giorni di lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre vedranno salire in cattedra due dei resident chef di Identità Expo, collaboratori da 4 mesi al fianco dell'executive Andrea Ribaldone: Domenico Della Salandra, chef di Taglio a Milano, e Domenico Schingaro, sous chef de I Due Buoi di Alessandria. Un viaggio di terra e mare dai contorni molto interessanti.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 30-08-2015 | Identità Expo

XXL il Salento di Ippazio Turco

Il patron del Lemì ha cucinato nella cantina di Francesco Winspeare. E venerdì tappa a Cervia

L'Hamburger di cavallo pensata e preprarata da Ippazio Turco, chef e patron del ristorante Lemì a Tricase, che giovedì 27 agosto ha curato il buffet della presentazione di XXL, 50 piatti che hanno allargato la mia vita nella cantina Castel di Salve a Depressa di Tricase in pieno Salento. La foto è di Federica Pasanisi che ringrazio

L'Hamburger di cavallo pensata e preprarata da Ippazio Turco, chef e patron del ristorante Lemì a Tricase, che giovedì 27 agosto ha curato il buffet della presentazione di XXL, 50 piatti che hanno allargato la mia vita nella cantina Castel di Salve a Depressa di Tricase in pieno Salento. La foto è di Federica Pasanisi che ringrazio

Dei 50 piatti che hanno allargato il mio girovita e cambiato la mia vita, uno ha per protagonista Ippazio Turco, chef e titolare a Tricase, in pieno Salento, del Lemì, telefono +39.0833.541553, il miglior indirizzo nell’intera provincia di Lecce. Non poteva quindi mancare una serata con lui ai fornelli assieme con la moglie Margherita per presentare XXL.

E’ accaduto giovedì scorso, 27 agosto, nella pratica, bella e intelligente foresteria della cantina Castel di Salve in località Depressa, uno dei tanti abitati satelliti di Tricase. A fare gli onori di casa Francesco Winspeare, una persona splendida che ho il piacere di conoscere da quasi...

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 30-08-2015 | XXL Marchi

Verso Napoli con Andrea Aprea

Lo chef del Vun lunedì e martedì sarà a Identità Expo con un menu tutto dedicato alla sua città

Andrea Aprea sarà il prossimo chef ospite di Identità Expo, per le cene di lunedì 31 agosto e di martedì 1 settembre. Il cuoco non dovrà fare molta strada per raggiungerci, essendo dal 2011 alla guida della cucina del ristorante milanese Vun, all'interno del centralissimo Hotel Park Hyatt. È possibile prenotarsi (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al +39 02 62012701

Andrea Aprea sarà il prossimo chef ospite di Identità Expo, per le cene di lunedì 31 agosto e di martedì 1 settembre. Il cuoco non dovrà fare molta strada per raggiungerci, essendo dal 2011 alla guida della cucina del ristorante milanese Vun, all'interno del centralissimo Hotel Park Hyatt. È possibile prenotarsi (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) mandando una mail a expo@magentabureau.it o telefonando al +39 02 62012701

Inizia un nuovo mese - il penultimo! - di Identità Expo e settembre si aprirà con un nuovo chef ospite della cucina del nostro temporary restaurant. In realtà ad Andrea Aprea, cuoco napoletano ormai da qualche anno alla guida del ristorante Vun del Park Hyatt di Milano, è affidato sia il compito di chiudere il programma di agosto, con la cena di lunedì 31, che di inaugurare quello di settembre con la cena di martedì 1. Il lunedì e il martedì a Identità Expo sera sono infatti di scena gli straordinari cuochi tricolori nella sezione Contemporary Italian Chef: il meglio dell'alta cucina in due appuntamenti ad alto tasso di golosità.

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 28-08-2015 | Identità Expo
ADC-Corso di pasticceria 2015 Identità Expo - Cartella Stampa

Pasta con... spremuta di Sicilia

Antonio Colombo e la sua ricetta a Identità Expo: ricci di mare, tenerumi, ricotta, limone candito

Ogni riccio un capriccio, ossia il piatto presentato a Identità di Pasta da Antonio Colombo, chef pasticcere della Locanda Gulfi a Chiaramonte Gulfi

Ogni riccio un capriccio, ossia il piatto presentato a Identità di Pasta da Antonio Colombo, chef pasticcere della Locanda Gulfi a Chiaramonte Gulfi

Leggi | 29-08-2015 | Valeria Senigaglia | Identità Expo

La cena di Antonio & Anthony

Sabato sera a Identità Expo è il turno di Guida e Genovese. E di un esplosivo menu a quattro mani

Il Manzo, acqua di mozzarella, pomodoro e acciughe di Anthony Genovese, pietanza di apertura del prestigioso menu a 4 mani in programma sabato 29 agosto a cena a Identità Expo. Protagonista con lo chef del Pagliaccio, il pugliese Antonio Guida, neo-chef del ristorante Seta del Mandarin Oriental Hotel di Milano (menu a 75 euro vini inclusi, prenotazioni expo@magentabureau.it e +39.02.62012701)

Il Manzo, acqua di mozzarella, pomodoro e acciughe di Anthony Genovese, pietanza di apertura del prestigioso menu a 4 mani in programma sabato 29 agosto a cena a Identità Expo. Protagonista con lo chef del Pagliaccio, il pugliese Antonio Guida, neo-chef del ristorante Seta del Mandarin Oriental Hotel di Milano (menu a 75 euro vini inclusi, prenotazioni expo@magentabureau.it e +39.02.62012701)

Leggi | 28-08-2015 | Gabriele Zanatta | Identità Expo

Il senso di Bartolini per la pasta

Lo chef racconta il suo rapporto con spaghetti & C. E condisce con ricci di mare, verdure e finger lime

Lo chef Enrico Bartolini del Devero di Cavenago di Brianza è stato protagonista ieri di Identità di Pasta, nel formato a cadenza mensile appannaggio dei big dell'alta ristorazione italiana

Lo chef Enrico Bartolini del Devero di Cavenago di Brianza è stato protagonista ieri di Identità di Pasta, nel formato a cadenza mensile appannaggio dei big dell'alta ristorazione italiana

Leggi | 28-08-2015 | Carlo Passera | Identità Expo

Contraste scalda i motori

Anteprima per il nuovo ristorante milanese di Matias Perdomo: piatti nuovi e qualche classico

Matias Perdomo e Simon Press hanno lavorato insieme per molti anni nella cucina del Pont De Ferr. Ora, insieme al maître e terzo socio Thomas Piras, sono pronti per inaugurare il loro nuovo Contraste, il primo settembre, in via Meda 2 a Milano. Per ora per le prenotazioni è attiva la mail info@contrastemilano.it

Matias Perdomo e Simon Press hanno lavorato insieme per molti anni nella cucina del Pont De Ferr. Ora, insieme al maître e terzo socio Thomas Piras, sono pronti per inaugurare il loro nuovo Contraste, il primo settembre, in via Meda 2 a Milano. Per ora per le prenotazioni è attiva la mail info@contrastemilano.it

Leggi | 27-08-2015 | 14:00 | Niccolò Vecchia | Dall'Italia

L'unione fa la pizza

Migliora la sostanza e si moltiplicano le modalità di consumo. Ma non cambia lo spirito conviviale

Il muro all’ingresso del padiglione della Repubblica di Corea in Expo. Tutti tag sono una risposta alla domanda: «Qual è il tuo cibo preferito?». Vince la pizza, sostiene Matteo Aloe, autore del pezzo ed esponente di punta della nouvelle vague della pizza italiana con Berberè

Il muro all’ingresso del padiglione della Repubblica di Corea in Expo. Tutti tag sono una risposta alla domanda: «Qual è il tuo cibo preferito?». Vince la pizza, sostiene Matteo Aloe, autore del pezzo ed esponente di punta della nouvelle vague della pizza italiana con Berberè

Leggi | 27-08-2015 | Matteo Aloe | Dall'Italia

La cucina che è tutto un fermento

Da Aichi, culla del cibo fermentato jap, all'Italia: così si arricchisce la nostra cultura gastronomica

La lavorazione tradizionale del miso alla Maruya Haccho Miso: l'azienda esiste dal 1337, non aggiunge additivi. Soia e sale - ha spiegato a Milano il patron, Asai Nobutaro - vengono posti in queste botti di legno del diametro di 2 metri, alla sommità delle quali sono sistemate 400-500 pietre, per un totale di 3 tonnellate di peso. Poi si lascia fermentare per due anni. Questo tradizionale modo di preparazione è portato avanti da circa 50 artigiani

La lavorazione tradizionale del miso alla Maruya Haccho Miso: l'azienda esiste dal 1337, non aggiunge additivi. Soia e sale - ha spiegato a Milano il patron, Asai Nobutaro - vengono posti in queste botti di legno del diametro di 2 metri, alla sommità delle quali sono sistemate 400-500 pietre, per un totale di 3 tonnellate di peso. Poi si lascia fermentare per due anni. Questo tradizionale modo di preparazione è portato avanti da circa 50 artigiani

Leggi | 26-08-2015 | Carlo Passera | Fuori Expo

Uno scatto nella canicola

Immortalare il silenzio, la precisione e l'equilibrio. Nel caldo torrido di Expo a luglio

Leggi | 26-08-2015 | Francesca Brambilla e Serena Serrani | Cibografando

La formula delle tre T

Sono questi i segreti del successo della cantina altoatesina Kettmeir: Territorio, Tipicità e Terroir

Ha quasi cent'anni questa importante cantina del panorama enologico altoatesino. Alla costruzione originale degli Anni Trenta sono state aggiunte le più moderne tecnologie di vinificazione, senza alterare però l’impianto architettonico originale che resta così uno degliultimi, testimoni dell’architettura industriale locale del primo novecento

Ha quasi cent'anni questa importante cantina del panorama enologico altoatesino. Alla costruzione originale degli Anni Trenta sono state aggiunte le più moderne tecnologie di vinificazione, senza alterare però l’impianto architettonico originale che resta così uno degliultimi, testimoni dell’architettura industriale locale del primo novecento

Leggi | 26-08-2015 | Cinzia Benzi | In cantina

Padre Maurizio va in tv

Il Presidente di Opera San Francesco sarà ospite il 26 di The CooKing Show, alle 12.30 su Rai3

Padre Maurizio Annoni, responsabile e Presidente di Opera San Francesco per i Poveri di Milano, con la conduttrice Lisa Casali nello studio di The CooKing Show. Da metà maggio il programma è sia uno degli appuntamenti quotidiani di Expo Milano 2015 - tutti i giorni live dalle 15 alle 16 - che una trasmissione televisiva trasmessa da Rai 3, dal lunedì al venerdì alle 12.30 (tutte le foto sono di Eugenio Luti)

Padre Maurizio Annoni, responsabile e Presidente di Opera San Francesco per i Poveri di Milano, con la conduttrice Lisa Casali nello studio di The CooKing Show. Da metà maggio il programma è sia uno degli appuntamenti quotidiani di Expo Milano 2015 - tutti i giorni live dalle 15 alle 16 - che una trasmissione televisiva trasmessa da Rai 3, dal lunedì al venerdì alle 12.30 (tutte le foto sono di Eugenio Luti)

Leggi | 25-08-2015 | Niccolò Vecchia | Tutto Expo

Dieci quesiti per una sala perfetta

Enrico Camelio risponde alle faq attorno a un servizio di qualità. Ne è nato una sorta di decalogo

Per molti chef la sala è il principale problema dell'alta cucina oggi. Come allora formare professionisti in grado di ben operare in ristoranti di qualità? Enrico Camelio prova a rispondere a questa domanda, ponendosi dieci quesiti e fornendo le proprie opinioni

Per molti chef la sala è il principale problema dell'alta cucina oggi. Come allora formare professionisti in grado di ben operare in ristoranti di qualità? Enrico Camelio prova a rispondere a questa domanda, ponendosi dieci quesiti e fornendo le proprie opinioni

Leggi | 25-08-2015 | Enrico Camelio | In sala

Che mondo sarebbe senza umami

A Milano un summit ha sdoganato il quinto gusto: che non ha confini né geografici, né temporali

Foto di gruppo al termine dell'summit sull'umami a Milano: da sinistra Luca Fantin, Laura Santtini, Ito Masatoshi (chairman Ajinomoto), Yuko Hayashi (moglie del ministro giapponese all'Agricoltura, Masatoshi Hayashi), Gabriella Morini, Kumiko Ninomiya, Nobuyuki Matsuhisa, Yoshihiro Murata e Stefania Viti

Foto di gruppo al termine dell'summit sull'umami a Milano: da sinistra Luca Fantin, Laura Santtini, Ito Masatoshi (chairman Ajinomoto), Yuko Hayashi (moglie del ministro giapponese all'Agricoltura, Masatoshi Hayashi), Gabriella Morini, Kumiko Ninomiya, Nobuyuki Matsuhisa, Yoshihiro Murata e Stefania Viti

Leggi | 24-08-2015 | 12:00 | Carlo Passera | Fuori Expo

Should I stay or should I go?

Restare in Italia o partire? David Tamburini ha scelto l'Oriente. I ragionamenti dietro al dilemma

MANI IN FUGA. Il toscano David Tamburini, ex chef de La Gazza Ladra di Modica (Ragusa). Da metà ottobre sarà l'executive del ristorante di cucina italiana Giando a Hong Kong, proprietario Gianni Caprioli, oggi regista di 5 insegne nella metropoli cinese. Il ristorante Giando avrà anche una nuova sede, 9 Star street, quartiere Wanchai

MANI IN FUGA. Il toscano David Tamburini, ex chef de La Gazza Ladra di Modica (Ragusa). Da metà ottobre sarà l'executive del ristorante di cucina italiana Giando a Hong Kong, proprietario Gianni Caprioli, oggi regista di 5 insegne nella metropoli cinese. Il ristorante Giando avrà anche una nuova sede, 9 Star street, quartiere Wanchai

Leggi | 24-08-2015 | David Tamburini | Storie di cuochi

Il viaggiatore Genovese

La cucina eclettica dello chef del Pagliaccio protagonista a Identità Expo da mercoledì 26

Anthony Genovese e chef e patron di una delle insegne più prestigiose e celebrate di Roma, Il Pagliaccio. Per cinque giorni il pubblico di Identità Expo potrà assaggiare la sua cucina a pranzo e a cena: per le prenotazioni (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) è sufficiente mandare una mail a expo@magentabureau.it o telefonare al  +39 02 62012701 (foto Mattia Cinacchi)

Anthony Genovese e chef e patron di una delle insegne più prestigiose e celebrate di Roma, Il Pagliaccio. Per cinque giorni il pubblico di Identità Expo potrà assaggiare la sua cucina a pranzo e a cena: per le prenotazioni (il costo è di 75 euro per quattro portate vini compresi) è sufficiente mandare una mail a expo@magentabureau.it o telefonare al +39 02 62012701 (foto Mattia Cinacchi)

Leggi | 23-08-2015 | Niccolò Vecchia | Identità Expo

Il Postrivoro torna a viaggiare

Tra Messico, Spagna e Alto Adige si snoda il nuovo percorso dell'evento gastronomico faentino

Lo chef messicano Oswaldo Oliva, formatosi in Spagna al Celler de Can Roca e al Mugaritz, sarà il protagonista in cucina del prossimo Postrivoro di Faenza, organizzato per il 26 e 27 settembre. Con lui ci sarà il sommelier italiano Paolo Baraldi. Le prenotazioni per i 20 posti disponibili per la cena e il pranzo di questo nuovo appuntamento si apriranno alle 11.00 di lunedì 24 agosto

Lo chef messicano Oswaldo Oliva, formatosi in Spagna al Celler de Can Roca e al Mugaritz, sarà il protagonista in cucina del prossimo Postrivoro di Faenza, organizzato per il 26 e 27 settembre. Con lui ci sarà il sommelier italiano Paolo Baraldi. Le prenotazioni per i 20 posti disponibili per la cena e il pranzo di questo nuovo appuntamento si apriranno alle 11.00 di lunedì 24 agosto

Leggi | 23-08-2015 | 12:00 | Identità Golose | Dall'Italia

La crostata di Simone Salvini

Una ricetta semplice e naturale per una torta che profuma di albicocche, ginger e arancia amara

Simone Salvini, cuoco naturale ormai di gran fama, ci racconta una sua ricetta che sta andando fortissimo, nel ristoro Alce Nero Berberé all'interno di Expo (quello, per intenderci, dove si mangia anche la migliore pizza di Milano, ne abbiamo già parlato qui)

Simone Salvini, cuoco naturale ormai di gran fama, ci racconta una sua ricetta che sta andando fortissimo, nel ristoro Alce Nero Berberé all'interno di Expo (quello, per intenderci, dove si mangia anche la migliore pizza di Milano, ne abbiamo già parlato qui)

Leggi | 22-08-2015 | 14:00 | Simone Salvini | Naturalmente
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