IdentitÓ Golose 2016 - programma
IdentitÓ Golose 2016 - iscrizioni

Made in California, Italy

Maico Campilongo narra come rifornisca di ottimi prodotti "italoamericani" il suo locale di Palo Alto

Maico Campilongo, a destra, con lo chef pugliese Krystian D'Angelo. Insieme al fratello di Maico, Franco,┬ásono i protagonisti di una storia di successo, quella del ristorante-pizzeria┬áTer├║n┬ádi Palo Alto, California. La vicenda per├▓ pone un problema: come approvvigionarsi di prodotti italiani di qualit├á (specie di quelli freschi, o l'importazione dei quali ├Ę difficoltosa) sulla West Coast? La risposta ├Ę...

Maico Campilongo, a destra, con lo chef pugliese Krystian D'Angelo. Insieme al fratello di Maico, Franco, sono i protagonisti di una storia di successo, quella del ristorante-pizzeria Terún di Palo Alto, California. La vicenda però pone un problema: come approvvigionarsi di prodotti italiani di qualità (specie di quelli freschi, o l'importazione dei quali è difficoltosa) sulla West Coast? La risposta è...

Come si fa se hai un ristorante tricolore a Palo Alto, in California, e certi prodotti gastronomici non si possono importare dall'Italia, per oscuri motivi, vedi i salami calabresi? Oppure, come si fa se si vuole una mozzarella a km zero negli States? Prendiamo spunto da un articolo del 2006 scritto sul Los Angeles Times: “You have probably never heard of Girardi, but you may have swooned over his cheese. He is the man who introduced America to burrata (…) Essentially, burrata is nothing more than mozzarella stuffed with mozzarella (…). But that nuts-and-bolts description doesn't begin to do the cheese justice. Burrata is to mozzarella as foie gras is to chicken liver”. Traduzione: probabilmente non avete mai sentito parlare di Vito Girardi, ma forse siete svenuti davanti al suo formaggio. Lui è l’uomo che ha presentato la burrata all’America.

a cura di Maico Campilongo

Leggi | 09-02-2016 | 09:00 | Dal Mondo

La bambina e il pizzaiolo

Sembra una fiaba di Natale, ma Ŕ una storia vera, accaduta oggi. Ce la racconta Patrick Ricci

Patrick Ricci, della pizzeria Pomodoro & Basilico di San Mauro Torinese, ci racconta una storia vera, accaduta stamane. A un certo pizzaiolo...

Patrick Ricci, della pizzeria Pomodoro & Basilico di San Mauro Torinese, ci racconta una storia vera, accaduta stamane. A un certo pizzaiolo...

Vi narro una storia vera. Un giorno un pizzaiolo fu contattato da una mamma che gli raccontò la sua impossibilità di uscire a cena per mangiare una banale pizza. Il problema? Sua figlia aveva un’intolleranza all’istamina. L’istamina? Cos’è di preciso l’istamina? In quali ingredienti è presente? Come si manifesta nel nostro organismo? Quali cibi la contengono? Boh! Incuriosito, il pizzaiolo si mise a cercare informazioni e a studiare, nei suoi momenti liberi, ossia di notte. Disse tra sé: “Che faccio? E’ un tunnel senza uscita…”.

a cura di Patrick Ricci

Leggi | 08-02-2016 | Storie di cuochi

La cacio & pepe a modo mio

Il piatto di Paolo Barrale valorizza gli scarti del caciocavallo e si nobilita coi gamberi crudi

Linguine Cacio&Pepe, piselli e gamberi, il primo piatto di Paolo Barrale, chef del ristorante Marennà di Sorbo Serpico (Avellino), una stella Michelin

Linguine "Cacio&Pepe", piselli e gamberi, il primo piatto di Paolo Barrale, chef del ristorante Marennà di Sorbo Serpico (Avellino), una stella Michelin

E' un piatto di recupero: manteco la pasta col caciocavallo avanzato da altre preparazioni. Il binomio formaggio/piselli è molto gettonato storicamente da Roma in giù. E i gamberi crudi danno quel tocco in più, che regge bene il piccante del formaggio.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 08-02-2016 | 16:00 | Ricette dĺautore

IdentitÓ di coccole

10+1 consigli per un San Valentino goloso: tavole squisite...con una romantica stanza a pochi metri

Tra esattamente una settimana arriva la festa degli innamorati, quel San Valentino che molti di noi accolgono principalmente con un'ironica alzata di spalle, ma che invece potrebbe rivelarsi una bella scusa per regalarsi una serata romantica e golosa insieme. Così abbiamo deciso di selezionare alcuni indirizzi che non solo possono offrire una cena squisita in un'atmosfera adatta all'occasione, ma anche delle belle e accoglienti stanze dove proseguire le vostre celebrazioni.

a cura di Niccol˛ Vecchia

Leggi | 07-02-2016 | Dall'Italia

Joop, il grande olio a Tokyo

Aperte le iscrizioni per l'edizione 2016, a giugno. La produzione italiana Ŕ da sempre protagonista

Alcune delle bottiglie (quasi tutte italiane) protagoniste indiscusse e vincitrici della terza edizione di Joop - Japan Olive Oil Prize, evento promosso a Tokyo dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj). La quarta edizione si terrà nel giugno 2016, le candidature sono aperte

Alcune delle bottiglie (quasi tutte italiane) protagoniste indiscusse e vincitrici della terza edizione di Joop - Japan Olive Oil Prize, evento promosso a Tokyo dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj). La quarta edizione si terrà nel giugno 2016, le candidature sono aperte

L’olio migliore – dunque l’olio italiano – sarà protagonista in Giappone. La Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj) presenta infatti la quarta edizione del concorso Joop - Japan Olive Oil Prize, che si svolgerà a Tokyo a giugno 2016. Il concorso ha lo scopo di premiare in Giappone le eccellenze degli oli extravergine di oliva di ogni provenienza, stimolando e pubblicizzando l’impegno delle imprese al continuo miglioramento qualitativo dei prodotti, promuovendoli attraverso opportune azioni presso le istituzioni pubbliche e private, gli operatori professionali, del commercio e della distribuzione, nonché nei confronti dei privati consumatori.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 08-02-2016 | Dal Mondo

Un designer a Melbourne/2

Altri particolari sulle pizza di Tony Nicolini, australiano protagonista a IdentitÓ 2016

Sono 6 i punti vendita del gruppo D.O.C. di Tony Nicolini a Melbourne in Australia: Doc Espresso, Doc┬áDelicatessen e Doc Pizza Mozzarella & Bar nel quartiere di Carlton, Doc Pizza & Mozzarella Bar ad Albert Park e un terzo Doc┬áPizza Mozzarella & Bar a Mornington. Nicolini┬ásar├á relatore aIdentit├á di pizza┬áluned├Č 7 marzo┬á(foto tratta da D.O.C. facebook)

Sono 6 i punti vendita del gruppo D.O.C. di Tony Nicolini a Melbourne in Australia: Doc Espresso, Doc Delicatessen e Doc Pizza Mozzarella & Bar nel quartiere di Carlton, Doc Pizza & Mozzarella Bar ad Albert Park e un terzo Doc Pizza Mozzarella & Bar a Mornington. Nicolini sarà relatore aIdentità di pizza lunedì 7 marzo (foto tratta da D.O.C. facebook)

a cura di Valeria Senigaglia

Leggi | 07-02-2016 | 14:00 | Mondo pizza

La Rosa buona, con qualche spina

Una disputa attorno al raro radicchio di Gorizia. Ma intanto i grandi chef se ne sono innamorati...

L'alta cucina adotta sempre pi├╣ la Rosa di Gorizia, il radicchio pi├╣ raro e prezioso del mondo. Ma c'├Ę Rosa e Rosa, come raccontano i suoi produttori a┬áIdentit├á Golose

L'alta cucina "adotta" sempre più la Rosa di Gorizia, il radicchio più raro e prezioso del mondo. Ma c'è Rosa e Rosa, come raccontano i suoi produttori a Identità Golose

Rosa fresca aulentis[s]ima ch'apari inver' la state” cantava Cielo d’Alcamo. Fresca, aulentissima, ma anche buona da mangiare: e non siamo in pieno delirio da fiori edibili, il che fa supporre che di un altro tipo di rosa si tratti. Basti dire che si coglie, a differenza delle comuni, a partire da fine novembre. Abbiamo scritto rosa ma avremmo dovuto Rosa, con la maiuscola: trattasi della Rosa di Gorizia, prezioso e raro radicchio invernale che nasce solo nelle campagne goriziane e si presenta, come prodotto finito, identico a una rosa di color rosso intenso. E’ un ecotipo di Cicurium Inthybus della sottospecie sativa, selezionato da oltre un secolo dalle varie famiglie di contadini locali. L'estetica basterebbe da sola a rendere unico questo prodotto, ma è quando il gusto incontra la sua delicata croccantezza a farne capire l'alta qualità e a cambiare per sempre la percezione sui radicchi invernali solitamente amari. Questa è bella e pure dolce: per questo ruba i cuori dei grandi chef, che sempre di più la richiedono per le loro creazioni.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 06-02-2016 | 14:00 | Dall'Italia

Un designer a Melbourne/1

Scoprire Tony Nicolini, origini abruzzesi e una gran voglia di cambiare la pizza agli antipodi

Tony Nicolini, figlio di abruzzesi, ├Ę ambasciatore della pizza italiana di qualit├á in Australia. Il suo marchio┬áDOC Gastronomia Italiana┬ásigla┬áun espresso & pasta bar, tre pizza e mozzarella bar (la prima nata nel 1997)┬áe un negozi di alimentari di lusso dopo. Nicolini sar├á relatore a Identit├á di pizza luned├Č 7 marzo┬á(foto Broadsheet)

Tony Nicolini, figlio di abruzzesi, è ambasciatore della pizza italiana di qualità in Australia. Il suo marchio DOC Gastronomia Italiana sigla un espresso & pasta bar, tre pizza e mozzarella bar (la prima nata nel 1997) e un negozi di alimentari di lusso dopo. Nicolini sarà relatore a Identità di pizza lunedì 7 marzo (foto Broadsheet)

Ci sono le numerose repliche di un siciliano vestito anni Trenta, con baffi spioventi, coppola e panciotto, che si susseguono a intervalli regolari per Lygon street. E poi c’è Tony Nicolini, ristoratore e proprietario del gruppo DOC Gastronomia Italiana, vestito con pantaloncini e maglietta a maniche corte, un sorriso amichevole e un fare ospitale. La differenza tra i due tipi di “brand” e di ristorazione è la stessa che c’è tra una mozzarella di bufala campana appena arrivata dall’Italia, ed elegantemente abbinata a una fetta di San Daniele, e un piatto di spaghetti condito con una scatola di sugo bolognese già pronto prodotto a Taiwan.

a cura di Valeria Senigaglia

Leggi | 06-02-2016 | Mondo pizza

Il re dei cocktail

Prima uscita nella rubrica dedicata alla mixology: non potevamo che partire con il mitico Martini

Fabiano Omodeo, già nostro barman durante i sei mesi di Identità Expo S.Pellegrino, ha il compito importante di inaugurare uno spazio di questo sito tutto dedicato all'arte del cocktail. Qui lo vediamo ritratto con alla sua destra John Patrick Hemingway, nipote di Ernest Hemingway, ovvero uno dei più illustri e appassionati fan del Martini Cocktail

Fabiano Omodeo, già nostro barman durante i sei mesi di Identità Expo S.Pellegrino, ha il compito importante di inaugurare uno spazio di questo sito tutto dedicato all'arte del cocktail. Qui lo vediamo ritratto con alla sua destra John Patrick Hemingway, nipote di Ernest Hemingway, ovvero uno dei più illustri e appassionati fan del Martini Cocktail

Sappiamo che è nato nei primi anni del '900, ma la paternità del mitico Martini Cocktail è contesa tra i barmen del nuovo e vecchio continente. Si narra che il barman creatore fosse un certo Martinez che lavorava a New York presso il Knickerbocker (il suo drink era preparato con vermouth francese, del Kina Lillet e alcune gocce di orange bitter) successivamente rivisitato da un altro barman, suo collega al Knickerbocker, un certo Martini originario di Arma di Taggia...

a cura di Fabiano Omodeo

Leggi | 05-02-2016 | 16:00 | Shake & shock

A tu per tu con Matthew Kenney

Cristina Bowerman intervista il padre della cucina crudista. Una lezione molto attesa a Milano

Matthew Kenney, americano del Connecticut, 51┬áanni. Chef, autore ed educatore, ├Ę┬áil padre della cucina crudista e vegana. Ha scritto 12 libri, fondato 5 accademie┬ádi cucina. Far convivere la salute con dei┬ágrandi piatti┬á├Ę alla portata di tutti, ha spiegato a Cristina Bowerman, per un giorno nei panni di intervistatrice. Kenney terr├á lezione in Auditorium a┬áIdentit├á Milano luned├Č 7 marzo, ore 16.30

Matthew Kenney, americano del Connecticut, 51 anni. Chef, autore ed educatore, è il padre della cucina crudista e vegana. Ha scritto 12 libri, fondato 5 accademie di cucina. "Far convivere la salute con dei grandi piatti è alla portata di tutti", ha spiegato a Cristina Bowerman, per un giorno nei panni di intervistatrice. Kenney terrà lezione in Auditorium a Identità Milano lunedì 7 marzo, ore 16.30

I am lucky. For many, many reasons and one of them is that I often get the opportunity to meet great chefs. And great chefs always have amazing, engaging personalities. Great chefs always bring something "different”: you just have to dig a little. Just the other day, I was sitting at a table with Ciccio Sultano, Corrado Assenza and Accursio Craparo and each of them had something special to share, like a memory, a flavor, a dish. And every time, I steal a little of their passion and make it mine.

a cura di Cristina Bowerman

Leggi | 05-02-2016 | Primo piano

La scuola di IdentitÓ Golose, l'ABC della cucina d'autore

Da Domenica 6 a martedý 8 marzo, a Milano, ti aspetta una nuova, golosa iniziativa a cura di IdentitÓ Golose, coordinata da L'Arte del Convivio

Si chiamerà "La scuola di Identità Golose, l'ABC della cucina d'autore" e sarà uno spazio aperto dalle ore 11 alle 19, che offrirà a tutti i visitatori l'imperdibile opportunità di conoscere da vicino alcuni fra i più grandi chef italiani...

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IdentitÓ Milano 2016

Dall 6 all' 8 marzo la dodicesima edizione del congresso celebrerÓ La forza della libertÓ

Il 2015 è stato l'anno dell'Expo di Milano, di una edizione con un tema scandito da sette parole, Nutrire il pianeta, energia per la vita, che tutti i presenti, tra decumano e cardo, hanno interpretato al loro meglio. Noi compresi. Abbiamo infatti dato vita per 6 mesi a Identità Expo, uno spazio che vedeva alternarsi eventi, pranzi e cene, ospiti oltre 200 grandi...

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La Guida 2016 Ŕ online!

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Coldline S.pellegrino Young Chef 2016

La mia vita, la mia sala

Mariella Organi si narra e ci narra cosa significhi affiancare Moreno Cedroni, grande chef e marito

Mariella Organi con Moreno Cedroni e la loro Matilde. La vicenda di Mariella ├Ę strettamente in simbiosi con quella dello chef. Ce la racconta qui, in un'altra puntata delle nostre storie di sala

Mariella Organi con Moreno Cedroni e la loro Matilde. La vicenda di Mariella è strettamente in simbiosi con quella dello chef. Ce la racconta qui, in un'altra puntata delle nostre "storie di sala"

Leggi | 04-02-2016 | Mariella Organi | In sala

Il miglior giovane, atto secondo

S.Pellegrino Young Chef 2016: tutto quello che c'Ŕ da sapere sulla competizione, un evento mondiale

Una giura di 7 grandi saggi, il globo suddiviso in 20 aree, 100 top chef coinvolti, 20 giovani chef finalisti che saranno scelti tra migliaia di partecipanti, 20 mentor chef. Sono le cifre della seconda edizione del S.Pellegrino Young Chef 2015, competizione che mira a definire il miglior chhef del mondo. Finalissima a Milano, 13 ottobre 2013

Una giura di 7 grandi "saggi", il globo suddiviso in 20 aree, 100 top chef coinvolti, 20 giovani chef finalisti che saranno scelti tra migliaia di partecipanti, 20 mentor chef. Sono le cifre della seconda edizione del S.Pellegrino Young Chef 2015, competizione che mira a definire il miglior chhef del mondo. Finalissima a Milano, 13 ottobre 2013

Leggi | 04-02-2016 | IdentitÓ Golose | Primo piano

Mi dia un bel trancio di cobia

In Italia un nuovo pesce oceanico, risposta al tema della sostenibilitÓ. E' pure buono, dice Aprea

Andrea Aprea, chef del Vun di Milano, e Nicholas Sawyer, respponsabile di Open Blue per l'Europa, con un bel cobia, pesce oceanico ora anche sul mercato italiano.┬áLa presentazione si ├Ę tenuta nella sede di ConviviumLab-Arte del Convivio, sempre a Milano

Andrea Aprea, chef del Vun di Milano, e Nicholas Sawyer, respponsabile di Open Blue per l'Europa, con un bel cobia, pesce oceanico ora anche sul mercato italiano. La presentazione si è tenuta nella sede di ConviviumLab-Arte del Convivio, sempre a Milano

Leggi | 03-02-2016 | Carlo Passera | Dall'Italia

Nel calice di Vittorio Moretti

Il futuro del Franciacorta, Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse. L'imprenditore si racconta

Vittorio Moretti┬áieri pomeriggio al ristorante Terrazza Triennale di Milano. E' intervenuto per illustrare gli obiettivi del┬áConsorzio di Franciacorta, di cui ├Ę stato nominato da poco presidente. Classe 1941, costruttore,┬áattraverso la holding Terra Moretti controlla marchi quali L'Albereta, Bellavista, Contadi Castaldi, Petra e┬ái cantieri navali Maxi Dolphin (Ma quest'anno li chiuderemo, ha rivelato ieri). Ha lavorato con chef del calibro di Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse, entrambi rapporti oggi conclusi

Vittorio Moretti ieri pomeriggio al ristorante Terrazza Triennale di Milano. E' intervenuto per illustrare gli obiettivi del Consorzio di Franciacorta, di cui è stato nominato da poco presidente. Classe 1941, costruttore, attraverso la holding Terra Moretti controlla marchi quali L'Albereta, Bellavista, Contadi Castaldi, Petra e i cantieri navali Maxi Dolphin ("Ma quest'anno li chiuderemo", ha rivelato ieri). Ha lavorato con chef del calibro di Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse, entrambi rapporti oggi conclusi

Leggi | 03-02-2016 | Gabriele Zanatta | In cantina

Pronti per lĺanno del fagiolo?

I legumi saranno promossi dall'ONU come alimento del 2016. Per molti e ottimi motivi

Leggi | 02-02-2016 | 16:00 | Lisa Casali | Green

Acquaroli per risalire al Bocuse

Designato l'italiano alle finali europee del concorso: Ŕ il 30enne del Four Seasons di Ginevra

I festeggiamenti per Marco Acquaroli, lo chef bergamasco del Four Seasons di Ginevra che ha vinto le selezioni italiane per il Bocuse d'Or

I festeggiamenti per Marco Acquaroli, lo chef bergamasco del Four Seasons di Ginevra che ha vinto le selezioni italiane per il Bocuse d'Or

Leggi | 02-02-2016 | 08:00 | Carlo Passera | Dall'Italia

Il male di vivere dei cuochi

Il suicidio di Benoţt Violier Ŕ solo l'ultimo di una serie dopo Vatel, Loiseau e Franco Colombani

Lo chef franco-svizzero Beno├«t Violier┬ási ├Ę ucciso ieri, 31 gennaio 2016, con un'arma da fuoco nella sua casa di Crissier, nel distretto di Losanna, in Svizzera. Quarantaquattro anni, tre stelle Michelin all'Hotel de Ville┬ádella stessa Crissier, a┬áluglio 2015 aveva preso il posto di un altro grande, Philippe Rochat, tradito dal cuore mentre andava in bici. E' l'ultimo di una serie di suicidi┬ádi cuochi dopo i francesi┬áFran├žois Vatel, Bernard Loiseau,┬áPierre Jaubert┬áe gli italiani┬áFranco Colombani e┬áSauro Brunicardi┬á(foto Parismatch)

Lo chef franco-svizzero Benoît Violier si è ucciso ieri, 31 gennaio 2016, con un'arma da fuoco nella sua casa di Crissier, nel distretto di Losanna, in Svizzera. Quarantaquattro anni, tre stelle Michelin all'Hotel de Ville della stessa Crissier, a luglio 2015 aveva preso il posto di un altro grande, Philippe Rochat, tradito dal cuore mentre andava in bici. E' l'ultimo di una serie di suicidi di cuochi dopo i francesi François Vatel, Bernard Loiseau, Pierre Jaubert e gli italiani Franco Colombani e Sauro Brunicardi (foto Parismatch)

Leggi | 01-02-2016 | Paolo Marchi | Primo piano

Napoli sfoglia la margherita

La patria della pizza cerca nuove veritÓ, stretta tra il mito e un disciplinare che alla lunga ha fallito

Una mezza pizza margherita del maestro Enzo Coccia nella sua insegna al Vomero in via Michelangelo da Caravaggio 94a. Attenti: La Notizia ├Ę una pizzaria, con la a come seconda vocale per rimarcare lo straordinario legame tra Coccia e la pizza.

Una mezza pizza margherita del maestro Enzo Coccia nella sua insegna al Vomero in via Michelangelo da Caravaggio 94a. Attenti: La Notizia è una pizzaria, con la a come seconda vocale per rimarcare lo straordinario legame tra Coccia e la pizza.

Leggi | 01-02-2016 | Paolo Marchi | Mondo pizza

Vermicelli come ramen

La pasta di Luciano Monosilio fa incontrare Occidente e Oriente. E profuma di montagna

I Vermicelli mantecati in brodo di pollo, spezie tostate e infuso di parmigiano di Luciano Monosilio, chef di Pipero al Rex a Roma, una stella Michelin. Nel piatto convergono diverse influenze, dall'Oriente alla montagna italiana

Vermicelli mantecati in brodo di pollo, spezie tostate e infuso di parmigiano di Luciano Monosilio, chef di Pipero al Rex a Roma, una stella Michelin. Nel piatto convergono diverse influenze, dall'Oriente alla montagna italiana

Leggi | 31-01-2016 | 12:00 | Luciano Monosilio | Ricette dĺautore

Manifesto della postavanguardia

Concetti e ambiti del nuovo filone gastronomico spiegati da uno dei suoi teorizzatori, Quico Sosa

Quico Sosa, pensatore culinario tra i maggiori dell'ultimo ventennio, ha spiegato sul palco di Madrid Fusi├│n┬áil concetto di postavanguardia, movimento gastronomico del quale ├Ę tra i teorizzatori. Ecco il suo intervento per Identit├á Golose, dopo che gi├á lo avevamo raccontato nella nostra cronaca

Quico Sosa, pensatore culinario tra i maggiori dell'ultimo ventennio, ha spiegato sul palco di Madrid Fusión il concetto di postavanguardia, movimento gastronomico del quale è tra i teorizzatori. Ecco il suo intervento per Identità Golose, dopo che già lo avevamo raccontato nella nostra cronaca

Leggi | 31-01-2016 | Quico Sosa | Dal Mondo

Pizza, Giappone e vecchie volpi

A Milano quattro new entry nella Guida: Pizzeria dell'Angolo, LievitÓ, Yuzu e il Chiostro di Alfieri

La ghiottissima Focaccia con salmone affumicato, carciofi freschi, robioli ai due latti (capra e vaccino) e scorza di limone grattuggiata di Giuseppe Rizzo, pizzaiolo della Pizzeria dell'Angolo di Vittuone, in provincia di Milano. E' una delle quattro insegne, tutte meneghine, che entrano questa settimana nella Guida ai ristoranti online di Identità Golose. Le altre sono Yuzu, I Chioschi di Andrea e Lievità, un'altra pizzeria

La ghiottissima Focaccia con salmone affumicato, carciofi freschi, robioli ai due latti (capra e vaccino) e scorza di limone grattuggiata di Giuseppe Rizzo, pizzaiolo della Pizzeria dell'Angolo di Vittuone, in provincia di Milano. E' una delle quattro insegne, tutte meneghine, che entrano questa settimana nella Guida ai ristoranti online di Identità Golose. Le altre sono Yuzu, I Chioschi di Andrea e Lievità, un'altra pizzeria

Leggi | 30-01-2016 | 12:00 | IdentitÓ Golose | Guida alla Guida

Nel castello di Toma× Kavcic

Lo chef sloveno nel suo Pri Lojzetu offre un'esperienza tra innovazione e concretezza

Toma× Kavcic, che fu ospite anche del programma di Identit├á Expo con un menu tutto a base di brodo di manzo, nel ristorante di cui ├Ę chef e patron (Pri Lojzetu, telefono┬á+386.(0)5.3687007)┬á├Ę uno straordinario interprete della cucina tradizionale slovena, che sa attualizzare con intelligenza e spunti creativi

Toma× Kavcic, che fu ospite anche del programma di Identità Expo con un menu tutto a base di brodo di manzo, nel ristorante di cui è chef e patron (Pri Lojzetu, telefono +386.(0)5.3687007) è uno straordinario interprete della cucina tradizionale slovena, che sa attualizzare con intelligenza e spunti creativi

Leggi | 30-01-2016 | Camilla Rocca | Dal Mondo

La sostenibilitÓ secondo me

Norbert Niederkofler, a qualche giorno dalla prima edizione di Care's, condivide le sue riflessioni

CareÔÇÖs, ÔÇťthe ethical chef daysÔÇŁ,┬ánuovo appuntamento con lÔÇÖalta cucina (responsabile) voluto da┬áNorbert Niederkofler, del┬áSt Hubertus┬ádel┬áRosa Alpina┬ádi San Cassiano, si ├Ę concluso lo scorso 20 gennaio. Come ha raccontato nelle sue cronache Carlo Passera (qui e qui), ├Ę nato con l'obiettivo di fornire┬áuna prospettiva nuova alla cucina, un punto di vista sostenibile e a basso impatto, rispettoso della natura e dei produttori. Partendo da questi pensieri, abbiamo chiesto allo chef di raccontarci la sua idea di sostenibilit├á

Care’s, “the ethical chef days”, nuovo appuntamento con l’alta cucina (responsabile) voluto da Norbert Niederkofler, del St Hubertus del Rosa Alpina di San Cassiano, si è concluso lo scorso 20 gennaio. Come ha raccontato nelle sue cronache Carlo Passera (qui e qui), è nato con l'obiettivo di fornire una prospettiva nuova alla cucina, un punto di vista sostenibile e a basso impatto, rispettoso della natura e dei produttori. Partendo da questi pensieri, abbiamo chiesto allo chef di raccontarci la sua idea di sostenibilità

Leggi | 29-01-2016 | 12:00 | Norbert Niederkofler | Dall'Italia

Col vino nel corazˇn

Intervista a Juancho Asenjo, il pi¨ grande esperto di etichette italiane in Spagna

Il sommelier madrileno Juancho Asenjo, 53 anni,┬áCavaliere dell┬ordine della stella della solidariet├á┬áitaliana, onoreficenza concessagli dal nostro paese per lo straordinario lavoro di promozione del vino italiano nel suo paese (foto┬áI├▒igo Iba├▒ez)

Il sommelier madrileno Juancho Asenjo, 53 anni, Cavaliere dell´ordine della stella della solidarietà italiana, onoreficenza concessagli dal nostro paese per lo straordinario lavoro di promozione del vino italiano nel suo paese (foto Iñigo Ibañez)

Leggi | 29-01-2016 | Angela Barusi | BIP BIP Urrah

Cuoco o sindaco?

Il pugliese GegŔ Mangano si candiderÓ a primo cittadino del suo paese natale, Monte Sant'Angelo

Geg├Ę Mangano, che insieme alla moglie Ninni conduce, nel centro storico di Monte Sant'Angelo il ristorante (con tre camere)┬áLi Jalantu├╣mene┬á(tel. +39.0884.565484),┬á├Ę pronto per una nuova sfida. Dopo lo scioglimento per mafia del comune, si ├Ę proposto di guidarne lui stesso┬ál'amministrazione┬á

Gegè Mangano, che insieme alla moglie Ninni conduce, nel centro storico di Monte Sant'Angelo il ristorante (con tre camere) Li Jalantuùmene (tel. +39.0884.565484), è pronto per una nuova sfida. Dopo lo scioglimento per mafia del comune, si è proposto di guidarne lui stesso l'amministrazione 

Leggi | 28-01-2016 | Sonia Gioia | Alice a quel paese
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