IdentitÓ Golose 2016 - programma
IdentitÓ Golose 2016 - iscrizioni

Il pancotto di pesce

Gian Paolo Raschi ritorna al futuro con un piatto che fonde tradizione marinara e contadina

Il Pancotto di pesce di Gian Paolo Raschi, chef del ristorante Guido di Rimini, molto abile col pesce. La cucina di mare sar├á protagonista a Identit├á Milano per un'intera giornata, marted├Č 8 marzo, Sala Blu 2

Il Pancotto di pesce di Gian Paolo Raschi, chef del ristorante Guido di Rimini, molto abile col pesce. La cucina di mare sarà protagonista a Identità Milano per un'intera giornata, martedì 8 marzo, Sala Blu 2

E' un piatto che ha debuttato nel primo menu 2016. Accompagna il ritorno al futuro della mia memoria: si tratta di un Pancotto di pesce in cui ritrovo le lontane origini di una cucina marinara-contadina, ricca di espressioni delle nostre tradizioni, basata sul concetto di un recupero ormai perso nel tempo. Tempo della memoria al quale sono profondamente legato e, a bordo della mia Delorean, rivivo con l'intento di trasmettere.

a cura di Gian Paolo Raschi

Leggi | 14-02-2016 | 14:00 | Ricette dĺautore

Un bartender sempre nuovo

Simone Caporale ci spiega il suo segreto per conservare la passione: reinventarsi ogni anno

Esordisce come autore sul nostro sito uno dei pi├╣ affermati e talentuosi bartender del mondo: Simone Caporale, insieme ad Alex Kratena, ha conquistato┬ácon l'Artesian Bar dell'Langham Hotel di Londra per ben quattro volte di fila┬ála prima posizione nel┬áWorld's 50 Best Bar Awards, ed ├Ę solo uno dei molti premi che i due hanno ricevuto. Ci├▓ nonostante solo pochi mesi fa, a novembre 2015, ├Ę stata annunciata la loro scelta di lasciare l'Artesian per inseguire nuove sfide e realizzare nuovi progetti

Esordisce come autore sul nostro sito uno dei più affermati e talentuosi bartender del mondo: Simone Caporale, insieme ad Alex Kratena, ha conquistato con l'Artesian Bar dell'Langham Hotel di Londra per ben quattro volte di fila la prima posizione nel World's 50 Best Bar Awards, ed è solo uno dei molti premi che i due hanno ricevuto. Ciò nonostante solo pochi mesi fa, a novembre 2015, è stata annunciata la loro scelta di lasciare l'Artesian per inseguire nuove sfide e realizzare nuovi progetti

Per questo mio primo intervento sulle pagine di Identità Golose vorrei provare ad analizzare i processi di cambiamento a cui ho sottoposto non solo il nostro bar, ma soprattutto noi stessi, ovvero il nostro team. Come, e cosa, abbiamo voluto cambiare di noi stessi, della struttura della nostra squadra, fino ad arrivare alla conclusione finale, grazie alla quale abbiamo stabilito delle nuove regole, che si applicano anche ad Alex Kratena e a me, perché facciamo parte della squadra allo stesso livello dei nostri colleghi.

a cura di Simone Caporale

Leggi | 14-02-2016 | Shake & shock

Il vino come un ritratto

La siciliana Arianna Occhipinti: a 21 anni ha iniziato la sua avventura nel mondo dell'enologia

Tutto inizi├▓ in Contrada┬áFossa di Lupo, vicino a Vittoria, in provincia di Ragusa.┬áIn un ettaro di terreno che da un┬álato si appoggia a una strada: lÔÇÖSP68. Oggi quella strada provinciale d├á il nome a due dei vini dell'azienda agricola di Arianna Occhipinti

Tutto iniziò in Contrada Fossa di Lupo, vicino a Vittoria, in provincia di Ragusa. In un ettaro di terreno che da un lato si appoggia a una strada: l’SP68. Oggi quella strada provinciale dà il nome a due dei vini dell'azienda agricola di Arianna Occhipinti

Non sempre quello che trovi nel bicchiere è ciò che ti aspetti. Capita di stupirsi, di rimanerci male, di pensare che forse sei tu a non capire quello che dapprima la vigna e poi il produttore ti avrebbero voluto comunicare. Ma in Sicilia, più precisamente a Vittoria in provincia di Ragusa, c’è una ragazza che parla la stessa lingua del suo prodotto. Arianna Occhipinti crea un vino che è esattamente il suo ritratto: diretto, naturale, che va dritto al punto, senza convenevoli. E qual è il punto? Farsi bere, o ascoltare (se parliamo della persona). 

a cura di Barbara Giglioli

Leggi | 13-02-2016 | 13:00 | In cantina

IdentitÓ Naturali anno quinto

Il format dedicato alle verdure Ŕ ormai un pilastro del congresso milanese. Tutto il programma 2016

Anthony Genovese, chef del ristorante Il Pagliaccio di Roma, cuoco onnivoro quest'anno protagonista a Identità Naturali, domenica 6 marzo 2016. Il format dedicato alla cucina delle verdure ha debuttato nell'edizione 2012; ma nel 2009, quando il congresso si teneva ancora in piazza Affari a Milano, un'intera giornata fu dedicata alla cucina di Verde, verdure e alghe

Anthony Genovese, chef del ristorante Il Pagliaccio di Roma, cuoco onnivoro quest'anno protagonista a Identità Naturali, domenica 6 marzo 2016. Il format dedicato alla cucina delle verdure ha debuttato nell'edizione 2012; ma nel 2009, quando il congresso si teneva ancora in piazza Affari a Milano, un'intera giornata fu dedicata alla cucina di "Verde, verdure e alghe"

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 13-02-2016 | Primo piano

Stroncare la stroncatura

Tripadvisor Ŕ lo sfogo di tanti. Ma gli chef fanno valere le loro ragioni. Due casi dall'Inghilterra

Cos├Č┬áil sito finedininglovers.com ha rappresentato il botta e risposta tra lo chef del Purnell's di Birmingham e un utente anonimo, che aveva criticato il ristorante su Tripadvisor

Così il sito finedininglovers.com ha rappresentato il botta e risposta tra lo chef del Purnell's di Birmingham e un utente anonimo, che aveva criticato il ristorante su Tripadvisor

Tra gli chef, c’è chi Tripadvisor lo ignora, chi lo disprezza, chi va alla ricerca disperata di recensioni positive, chi addirittura se le compra. C’è uno come Matteo Fronduti, del Manna di Milano, che risponde con squisita ironia. Ma la nuova tendenza, almeno in Inghilterra, è la replica punto su punto, fino a stroncare la stroncatura, nonché la credibilità del suo autore. Due episodi gustosi negli ultimi giorni.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 12-02-2016 | 15:00 | Dal Mondo

I signori del far star bene

Denis Bretta: per uscire dall'emergenza, la sala deve sapere indicare esempi e autoritÓ da seguire

Denis Bretta, 43 anni, ex┬áRistorante┬áFini┬áa Modena, ├Ę direttore e responsabile del servizio della Osteria┬áFrancescana┬ádall'aprile del 2012. Nel ristorante di Modena┬ánon esistono i commis o gli chef de rang perch├ę Siamo tutti camerieri, ripete spesso la squadra di sala di Palmieri & co.

Denis Bretta, 43 anni, ex Ristorante Fini a Modena, è direttore e responsabile del servizio della Osteria Francescana dall'aprile del 2012. Nel ristorante di Modena non esistono i commis o gli chef de rang perché "Siamo tutti camerieri", ripete spesso la squadra di sala di Palmieri & co.

Da parecchi anni ormai assistiamo a congressi gastronomici, lezioni di cucina, manifestazioni varie e sempre più frequenti, trasmissioni televisive dedicate alla cucina e ai suoi protagonisti. Tutto questo ha portato a un aumento esponenziale delle iscrizioni alle scuole alberghiere e alla nascita di corsi di cucina di ogni genere, lasciando sempre più vuote le aule dedicate ai corsi di sala e, di conseguenza, sguarnite le sale dei ristoranti italiani.

a cura di Denis Bretta

Leggi | 12-02-2016 | In sala

La Scuola di IdentitÓ Golose

Tutto ci˛ che occorre sapere sul nuovo evento aperto al pubblico, durante il congresso milanese

La Scuola di Identit├á Golose ├Ę il nuovo evento che si terr├á parallelamente al congresso milanese, dal 6 all'8 marzo. Tutti i dettagli sul programma

La Scuola di Identità Golose è il nuovo evento che si terrà parallelamente al congresso milanese, dal 6 all'8 marzo. Tutti i dettagli sul programma

Si chiama La Scuola di Identità Golose ed è la nuova grande iniziativa che, durante Identità Milano, darà vita a una sorta di “evento parallelo” capace di proporre al grande pubblico molti degli stessi protagonisti della kermesse meneghina. Da domenica 6 a martedì 8 marzo, sarà uno spazio aperto dalle ore 11 alle 19, che offrirà a tutti i visitatori l'imperdibile opportunità di conoscere da vicino alcuni fra i più grandi chef italiani. Il tutto, grazie al lavoro coordinato di Identità Golose e di ConviviumLab-Arte del Convivio, la struttura della Fondazione Vivante-Jovinelli dedicata alla formazione dei nuovi professionisti, ma anche dei semplici appassionati dell’alta cucina.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 11-02-2016 | 14:00 | Primo piano

Tutte le nuove IdentitÓ di gelato

Quattro lezioni dedicate a marzo alla cultura della gelateria 7 anni dopo i sorbetti di carne e di mare

Tra meno di un mese, domenica 6 marzo, si aprirà la dodicesima edizione di Identità Golose Milano (qui il programma completo del Congresso). Proprio durante la prima mattinata di lavori una delle sale ospiterà un focus sul gelato, con quattro lezioni speciali moderate da Roberto Lobrano

Tra meno di un mese, domenica 6 marzo, si aprirà la dodicesima edizione di Identità Golose Milano (qui il programma completo del Congresso). Proprio durante la prima mattinata di lavori una delle sale ospiterà un focus sul gelato, con quattro lezioni speciali moderate da Roberto Lobrano

Sette anni dopo Identità 2009, gelati e sorbetti tornano nel programma del Congresso di Identità Golose Milano: durante la mattinata di domenica 6 marzo, nella Sala Blu 1 di MiCo, per la seconda volta dedicheremo uno spazio, e quattro lezioni, al gelato. Si tratta di una scelta importante, sulla scia di una giornata battezzata a suo tempo Il gelato nella ristoranzione con tanto di gusti di carne e di mare. E non più tardi di qualche mese fa, al Ratanà di Milano, avevamo organizzato una delle Cene di Identità Golose dando spazio proprio a quello che avevamo definito "gelato contemporaneo", usando le parole del protagonista di quella serata, Paolo Brunelli, maestro gelatiere marchigiano. 

a cura di Niccol˛ Vecchia

Leggi | 11-02-2016 | Primo piano

Fontegro, Kiev chiama il mondo

Seconda edizione in Ucraina di un evento che vuol catturare l'attenzione su una cucina ai primi passi

Foto ricordo, lo scorso 3 febbraio, al termine della seconda e conclusiva giornata di Fontegro 2016 a Kiev. Da sinistra verso destra, sorridono contenti Franco Aliberti, la slovena Ana Ros, una delle due organizzatrici, Ekaterina Avdeyeva, quindi Cristina Bowerman, lÔÇÖaltra curatrice del congresso, Anna Zelenokhat, e infine Davide Scabin. Appuntamento al 2017

Foto ricordo, lo scorso 3 febbraio, al termine della seconda e conclusiva giornata di Fontegro 2016 a Kiev. Da sinistra verso destra, sorridono contenti Franco Aliberti, la slovena Ana Ros, una delle due organizzatrici, Ekaterina Avdeyeva, quindi Cristina Bowerman, l’altra curatrice del congresso, Anna Zelenokhat, e infine Davide Scabin. Appuntamento al 2017

Abituati alle luci e ai lustrini della ristorazione occidentale, i grandi chef e i grandi locali italiani ed europei, ma anche di Hong Kong, Tokyo e Singapore piuttosto che New York, Chicago e la California, fa solo bene trascorrere tre giorni a Kiev, capitale tormentata dell’Ucraina. L’occasione è arrivata a inizio febbraio con la seconda edizione di Fontegro, il congresso di cucina organizzato da Ekaterina Avdeyeva e Anna Zelenokhat nello stadio olimpico dove gioca la Dinamo Kiev, una leggenda del calcio.

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 10-02-2016 | 12:00 | Affari di Gola di Paolo Marchi

Solo una Margherita?

Quali sono le birre migliori da accostare alla regina delle pizze? I consigli di Lorenzo Pillon

Seconda uscita per la nostra nuova rubrica in cui esploriamo le possibilità di un abbinamento particolare e non sempre semplice, tra vino, o birra, e pizza

Seconda uscita per la nostra nuova rubrica in cui esploriamo le possibilità di un abbinamento particolare e non sempre semplice, tra vino, o birra, e pizza

Il profilo gusto-olfattivo di una pizza semplice, sprovvista di condimenti impegnativi, immaginiamo una margherita, è abbastanza facile. In primis la pasta. Per aromatica e profumata che sia, condurrà al palato la classica sensazione da carboidrati amidacei, quella che tra i degustatori si chiama tendenza dolce; non una vera dolcezza, più una sensazione morbida e neutra, leggermente addolcente.

a cura di Lorenzo Pillon

Leggi | 10-02-2016 | Bere pizza

La scuola di IdentitÓ Golose, l'ABC della cucina d'autore

Da Domenica 6 a martedý 8 marzo, a Milano, ti aspetta una nuova, golosa iniziativa a cura di IdentitÓ Golose, coordinata da L'Arte del Convivio

Si chiamerà "La scuola di Identità Golose, l'ABC della cucina d'autore" e sarà uno spazio aperto dalle ore 11 alle 19, che offrirà a tutti i visitatori l'imperdibile opportunità di conoscere da vicino alcuni fra i più grandi chef italiani...

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IdentitÓ Milano 2016

Dall 6 all' 8 marzo la dodicesima edizione del congresso celebrerÓ La forza della libertÓ

Il 2015 è stato l'anno dell'Expo di Milano, di una edizione con un tema scandito da sette parole, Nutrire il pianeta, energia per la vita, che tutti i presenti, tra decumano e cardo, hanno interpretato al loro meglio. Noi compresi. Abbiamo infatti dato vita per 6 mesi a Identità Expo, uno spazio che vedeva alternarsi eventi, pranzi e cene, ospiti oltre 200 grandi...

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La Guida 2016 Ŕ online!

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Coldline S.pellegrino Young Chef 2016 ADC-Corso di pasticceria 2016

50 sfumature di un maţtre

Dall'ingresso del cliente alla motivazione dello staff. I segreti del mestiere di Nicola Ultimo

Nicola Ultimo, restaurant manager del Vun, l'insegna con una stella Michelin del Park Hyatt di Milano. Nato a Bari nel 1971, ha lavorato in Inghilterra, Francia e Svizzera. Inizia come commis nel 1986, e poi fa esperienza come chef de rang, head waiter, sommelier e assistant restaurant manager all'interno di diversi hotel e strutture ricettive della ristorazione

Nicola Ultimo, restaurant manager del Vun, l'insegna con una stella Michelin del Park Hyatt di Milano. Nato a Bari nel 1971, ha lavorato in Inghilterra, Francia e Svizzera. Inizia come commis nel 1986, e poi fa esperienza come chef de rang, head waiter, sommelier e assistant restaurant manager all'interno di diversi hotel e strutture ricettive della ristorazione

Leggi | 09-02-2016 | 17:00 | Nicola Ultimo | In sala

Made in California, Italy

Maico Campilongo narra come rifornisca di ottimi prodotti "italoamericani" il suo locale di Palo Alto

Maico Campilongo, a destra, con lo chef pugliese Krystian D'Angelo. Insieme al fratello di Maico, Franco,┬ásono i protagonisti di una storia di successo, quella del ristorante-pizzeria┬áTer├║n┬ádi Palo Alto, California. La vicenda per├▓ pone un problema: come approvvigionarsi di prodotti italiani di qualit├á (specie di quelli freschi, o l'importazione dei quali ├Ę difficoltosa) sulla West Coast? La risposta ├Ę...

Maico Campilongo, a destra, con lo chef pugliese Krystian D'Angelo. Insieme al fratello di Maico, Franco, sono i protagonisti di una storia di successo, quella del ristorante-pizzeria Terún di Palo Alto, California. La vicenda però pone un problema: come approvvigionarsi di prodotti italiani di qualità (specie di quelli freschi, o l'importazione dei quali è difficoltosa) sulla West Coast? La risposta è...

Leggi | 09-02-2016 | 09:00 | Maico Campilongo | Dal Mondo

La bambina e il pizzaiolo

Sembra una fiaba di Natale, ma Ŕ una storia vera, accaduta oggi. Ce la racconta Patrick Ricci

Patrick Ricci, della pizzeria Pomodoro & Basilico di San Mauro Torinese, ci racconta una storia vera, accaduta stamane. A un certo pizzaiolo...

Patrick Ricci, della pizzeria Pomodoro & Basilico di San Mauro Torinese, ci racconta una storia vera, accaduta stamane. A un certo pizzaiolo...

Leggi | 08-02-2016 | Patrick Ricci | Storie di cuochi

La cacio & pepe a modo mio

Il piatto di Paolo Barrale valorizza gli scarti del caciocavallo e si nobilita coi gamberi crudi

Linguine Cacio&Pepe, piselli e gamberi, il primo piatto di Paolo Barrale, chef del ristorante Marennà di Sorbo Serpico (Avellino), una stella Michelin

Linguine "Cacio&Pepe", piselli e gamberi, il primo piatto di Paolo Barrale, chef del ristorante Marennà di Sorbo Serpico (Avellino), una stella Michelin

Leggi | 08-02-2016 | 16:00 | Paolo Barrale | Ricette dĺautore

IdentitÓ di coccole

10+1 consigli per un San Valentino goloso: tavole squisite...con una romantica stanza a pochi metri

Leggi | 07-02-2016 | Niccol˛ Vecchia | Dall'Italia

Joop, il grande olio a Tokyo

Aperte le iscrizioni per l'edizione 2016, a giugno. La produzione italiana Ŕ da sempre protagonista

Alcune delle bottiglie (quasi tutte italiane) protagoniste indiscusse e vincitrici della terza edizione di Joop - Japan Olive Oil Prize, evento promosso a Tokyo dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj). La quarta edizione si terrà nel giugno 2016, le candidature sono aperte

Alcune delle bottiglie (quasi tutte italiane) protagoniste indiscusse e vincitrici della terza edizione di Joop - Japan Olive Oil Prize, evento promosso a Tokyo dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj). La quarta edizione si terrà nel giugno 2016, le candidature sono aperte

Leggi | 08-02-2016 | Carlo Passera | Dal Mondo

Un designer a Melbourne/2

Altri particolari sulle pizza di Tony Nicolini, australiano protagonista a IdentitÓ 2016

Sono 6 i punti vendita del gruppo D.O.C. di Tony Nicolini a Melbourne in Australia: Doc Espresso, Doc┬áDelicatessen e Doc Pizza Mozzarella & Bar nel quartiere di Carlton, Doc Pizza & Mozzarella Bar ad Albert Park e un terzo Doc┬áPizza Mozzarella & Bar a Mornington. Nicolini┬ásar├á relatore aIdentit├á di pizza┬áluned├Č 7 marzo┬á(foto tratta da D.O.C. facebook)

Sono 6 i punti vendita del gruppo D.O.C. di Tony Nicolini a Melbourne in Australia: Doc Espresso, Doc Delicatessen e Doc Pizza Mozzarella & Bar nel quartiere di Carlton, Doc Pizza & Mozzarella Bar ad Albert Park e un terzo Doc Pizza Mozzarella & Bar a Mornington. Nicolini sarà relatore aIdentità di pizza lunedì 7 marzo (foto tratta da D.O.C. facebook)

Leggi | 07-02-2016 | 14:00 | Valeria Senigaglia | Mondo pizza

La Rosa buona, con qualche spina

Una disputa attorno al raro radicchio di Gorizia. Ma intanto i grandi chef se ne sono innamorati...

L'alta cucina adotta sempre pi├╣ la Rosa di Gorizia, il radicchio pi├╣ raro e prezioso del mondo. Ma c'├Ę Rosa e Rosa, come raccontano i suoi produttori a┬áIdentit├á Golose

L'alta cucina "adotta" sempre più la Rosa di Gorizia, il radicchio più raro e prezioso del mondo. Ma c'è Rosa e Rosa, come raccontano i suoi produttori a Identità Golose

Leggi | 06-02-2016 | 14:00 | Carlo Passera | Dall'Italia

Un designer a Melbourne/1

Scoprire Tony Nicolini, origini abruzzesi e una gran voglia di cambiare la pizza agli antipodi

Tony Nicolini, figlio di abruzzesi, ├Ę ambasciatore della pizza italiana di qualit├á in Australia. Il suo marchio┬áDOC Gastronomia Italiana┬ásigla┬áun espresso & pasta bar, tre pizza e mozzarella bar (la prima nata nel 1997)┬áe un negozi di alimentari di lusso dopo. Nicolini sar├á relatore a Identit├á di pizza luned├Č 7 marzo┬á(foto Broadsheet)

Tony Nicolini, figlio di abruzzesi, è ambasciatore della pizza italiana di qualità in Australia. Il suo marchio DOC Gastronomia Italiana sigla un espresso & pasta bar, tre pizza e mozzarella bar (la prima nata nel 1997) e un negozi di alimentari di lusso dopo. Nicolini sarà relatore a Identità di pizza lunedì 7 marzo (foto Broadsheet)

Leggi | 06-02-2016 | Valeria Senigaglia | Mondo pizza

Il re dei cocktail

Prima uscita nella rubrica dedicata alla mixology: non potevamo che partire con il mitico Martini

Fabiano Omodeo, già nostro barman durante i sei mesi di Identità Expo S.Pellegrino, ha il compito importante di inaugurare uno spazio di questo sito tutto dedicato all'arte del cocktail. Qui lo vediamo ritratto con alla sua destra John Patrick Hemingway, nipote di Ernest Hemingway, ovvero uno dei più illustri e appassionati fan del Martini Cocktail

Fabiano Omodeo, già nostro barman durante i sei mesi di Identità Expo S.Pellegrino, ha il compito importante di inaugurare uno spazio di questo sito tutto dedicato all'arte del cocktail. Qui lo vediamo ritratto con alla sua destra John Patrick Hemingway, nipote di Ernest Hemingway, ovvero uno dei più illustri e appassionati fan del Martini Cocktail

Leggi | 05-02-2016 | 16:00 | Fabiano Omodeo | Shake & shock

A tu per tu con Matthew Kenney

Cristina Bowerman intervista il padre della cucina crudista. Una lezione molto attesa a Milano

Matthew Kenney, americano del Connecticut, 51┬áanni. Chef, autore ed educatore, ├Ę┬áil padre della cucina crudista e vegana. Ha scritto 12 libri, fondato 5 accademie┬ádi cucina. Far convivere la salute con dei┬ágrandi piatti┬á├Ę alla portata di tutti, ha spiegato a Cristina Bowerman, per un giorno nei panni di intervistatrice. Kenney terr├á lezione in Auditorium a┬áIdentit├á Milano luned├Č 7 marzo, ore 16.30

Matthew Kenney, americano del Connecticut, 51 anni. Chef, autore ed educatore, è il padre della cucina crudista e vegana. Ha scritto 12 libri, fondato 5 accademie di cucina. "Far convivere la salute con dei grandi piatti è alla portata di tutti", ha spiegato a Cristina Bowerman, per un giorno nei panni di intervistatrice. Kenney terrà lezione in Auditorium a Identità Milano lunedì 7 marzo, ore 16.30

Leggi | 05-02-2016 | Cristina Bowerman | Primo piano

La mia vita, la mia sala

Mariella Organi si narra e ci narra cosa significhi affiancare Moreno Cedroni, grande chef e marito

Mariella Organi con Moreno Cedroni e la loro Matilde. La vicenda di Mariella ├Ę strettamente in simbiosi con quella dello chef. Ce la racconta qui, in un'altra puntata delle nostre storie di sala

Mariella Organi con Moreno Cedroni e la loro Matilde. La vicenda di Mariella è strettamente in simbiosi con quella dello chef. Ce la racconta qui, in un'altra puntata delle nostre "storie di sala"

Leggi | 04-02-2016 | Mariella Organi | In sala

Il miglior giovane, atto secondo

S.Pellegrino Young Chef 2016: tutto quello che c'Ŕ da sapere sulla competizione, un evento mondiale

Una giura di 7 grandi saggi, il globo suddiviso in 20 aree, 100 top chef coinvolti, 20 giovani chef finalisti che saranno scelti tra migliaia di partecipanti, 20 mentor chef. Sono le cifre della seconda edizione del S.Pellegrino Young Chef 2015, competizione che mira a definire il miglior chhef del mondo. Finalissima a Milano, 13 ottobre 2013

Una giura di 7 grandi "saggi", il globo suddiviso in 20 aree, 100 top chef coinvolti, 20 giovani chef finalisti che saranno scelti tra migliaia di partecipanti, 20 mentor chef. Sono le cifre della seconda edizione del S.Pellegrino Young Chef 2015, competizione che mira a definire il miglior chhef del mondo. Finalissima a Milano, 13 ottobre 2013

Leggi | 04-02-2016 | IdentitÓ Golose | Primo piano

Mi dia un bel trancio di cobia

In Italia un nuovo pesce oceanico, risposta al tema della sostenibilitÓ. E' pure buono, dice Aprea

Andrea Aprea, chef del Vun di Milano, e Nicholas Sawyer, respponsabile di Open Blue per l'Europa, con un bel cobia, pesce oceanico ora anche sul mercato italiano.┬áLa presentazione si ├Ę tenuta nella sede di ConviviumLab-Arte del Convivio, sempre a Milano

Andrea Aprea, chef del Vun di Milano, e Nicholas Sawyer, respponsabile di Open Blue per l'Europa, con un bel cobia, pesce oceanico ora anche sul mercato italiano. La presentazione si è tenuta nella sede di ConviviumLab-Arte del Convivio, sempre a Milano

Leggi | 03-02-2016 | Carlo Passera | Dall'Italia

Nel calice di Vittorio Moretti

Il futuro del Franciacorta, Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse. L'imprenditore si racconta

Vittorio Moretti┬áieri pomeriggio al ristorante Terrazza Triennale di Milano. E' intervenuto per illustrare gli obiettivi del┬áConsorzio di Franciacorta, di cui ├Ę stato nominato da poco presidente. Classe 1941, costruttore,┬áattraverso la holding Terra Moretti controlla marchi quali L'Albereta, Bellavista, Contadi Castaldi, Petra e┬ái cantieri navali Maxi Dolphin (Ma quest'anno li chiuderemo, ha rivelato ieri). Ha lavorato con chef del calibro di Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse, entrambi rapporti oggi conclusi

Vittorio Moretti ieri pomeriggio al ristorante Terrazza Triennale di Milano. E' intervenuto per illustrare gli obiettivi del Consorzio di Franciacorta, di cui è stato nominato da poco presidente. Classe 1941, costruttore, attraverso la holding Terra Moretti controlla marchi quali L'Albereta, Bellavista, Contadi Castaldi, Petra e i cantieri navali Maxi Dolphin ("Ma quest'anno li chiuderemo", ha rivelato ieri). Ha lavorato con chef del calibro di Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse, entrambi rapporti oggi conclusi

Leggi | 03-02-2016 | Gabriele Zanatta | In cantina
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