Italian FOOD&WINE Festival

Il ruggito del Leone Felice

In Franciacorta per conoscere il nuovo corso dell'Albereta. Al timone, il giovane pugliese Fabio Abbattista

Fabio Abbattista, 37 anni, pugliese e già una lunga serie di esperienze al fianco di Heinz Beck, Alain Ducasse e Michel Roux. E' il neo-volto del Leone Felice, il nuovo ristorante dell'Albereta di Erbusco (Brescia), che ha chiuso la parentesi ventennale con Gualtiero Marchesi. Telefono +39.030.7762603, chiuso domenica e lunedì

Fabio Abbattista, 37 anni, pugliese e già una lunga serie di esperienze al fianco di Heinz Beck, Alain Ducasse e Michel Roux. E' il neo-volto del Leone Felice, il nuovo ristorante dell'Albereta di Erbusco (Brescia), che ha chiuso la parentesi ventennale con Gualtiero Marchesi. Telefono +39.030.7762603, chiuso domenica e lunedì

Aria nuova all'Albereta, il resort nel cuore della Franciacorta che per vent’anni è stato il tempio del gusto di Gualtiero Marchesi. Ora la “casa” della famiglia Moretti (vino Bellavista e tanto altro) cambia pelle e si apre non solo ai gourmet, ma anche a una clientela più giovane e internazionale. La proposta gastronomica diventa all day long: prima colazione, bistrot con piatti tradizionali per chi sceglie un pranzo o una cena easy, snack e sfizi senza sosta.

a cura di Annalisa Cavaleri

Leggi | 30-09-2014 | Dall'Italia

Italia prima al photo finish

Al Cous cous fest pari merito tra gli chef italiani e quelli francesi, decisivo il voto del presidente

E' finita così per Andrea Provenzani, chef e patron del Liberty a Milano, la serata di premiazione dell'edizione numero 17 del Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo in provincia di Trapani. Primo sia a livello di giuria popolare sia di quella della critica con una preparazione impreziosita da un'ottima ricciola, Andrea si è tuffato con la coppa tra i volontari impegnati durante la kermesse

E' finita così per Andrea Provenzani, chef e patron del Liberty a Milano, la serata di premiazione dell'edizione numero 17 del Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo in provincia di Trapani. Primo sia a livello di giuria popolare sia di quella della critica con una preparazione impreziosita da un'ottima ricciola, Andrea si è tuffato con la coppa tra i volontari impegnati durante la kermesse

Alla fine è successo: doppio vincitore in Sicilia per una competizione che ne prevede uno solo (come poi sarebbe stato). Registrammo infatti 12 centesimi a giugno nella finale tra Andrea Provenzani e Enrico Panero per decidere chi avrebbe rappresentato l’Italia al Cous Cous Fest vero e proprio di fine settembre a San Vito Lo Capo (Trapani) e ne abbiamo registrati, mercoledì scorso, 2 tra Israele (voto 8,55) e Libano (8,57) e addirittura uno tra Marocco (8,91) e Tunisia (8,92).

E la parità ha avuto per protagonisti, venerdì 26 settembre, l’Italia di...

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 30-09-2014 | Primo piano

Tutto su Toutain

Identikit e piatti del 33enne talento francese, miglior cuoco straniero per la Guida di Identità 2015

David Toutain, cuoco francese, da dicembre 2013 chef del ristorante omonimo al 29 di rue Surcouf, Parigi, +33.(0)1.45501110. Per l'ottava edizione della Guida ai ristoranti di Italia, Europa e Mondo di Identità Golose, in uscita a novembre, è lui il Miglior cuoco straniero. Succede nel riconoscimento a Pascal Barbot (2008), Renè Redzepi (2009), Josean Alija (2010), Inaki Aizpitarte (2011), Giovanni Passerini (2011), Daniel Humm (2012) e Kobe Desramaults (2013)

David Toutain, cuoco francese, da dicembre 2013 chef del ristorante omonimo al 29 di rue Surcouf, Parigi, +33.(0)1.45501110. Per l'ottava edizione della Guida ai ristoranti di Italia, Europa e Mondo di Identità Golose, in uscita a novembre, è lui il Miglior cuoco straniero. Succede nel riconoscimento a Pascal Barbot (2008), Renè Redzepi (2009), Josean Alija (2010), Inaki Aizpitarte (2011), Giovanni Passerini (2011), Daniel Humm (2012) e Kobe Desramaults (2013)

La prima volta che ci capitò di leggere di questo 33enne originario della Bassa Normandia fu 3 o 4 anni fa. Il critico spagnolo Rafa Santos scrisse folgorato dell’Agapè Substance, un incasinatissimo bistrot parigino regolato dallo smisurato talento sui vegetali del suo regista David Toutain.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 29-09-2014 | Zanattamente buono

Il pranzo della solidarietà / 2

Il 26 ottobre Andrea Berton firmerà l'antipasto della quarta edizione di Grandi Cuochi all'Opera

Andrea Berton, chef del ristorante Berton, sarà uno dei protagonisti del pranzo organizzato all'Opera San Francesco per i Poveri di Milano in collaborazione con Identità Golose. Con lui anche Mauricio Zillo, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi, Vincenzo Santoro e Davide Comaschi. Prenotazioni allo 02.89659021, donazione minima 100 euro a persona

Andrea Berton, chef del ristorante Berton, sarà uno dei protagonisti del pranzo organizzato all'Opera San Francesco per i Poveri di Milano in collaborazione con Identità Golose. Con lui anche Mauricio Zillo, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi, Vincenzo Santoro e Davide Comaschi. Prenotazioni allo 02.89659021, donazione minima 100 euro a persona

Leggi | 28-09-2014 | Primo piano

L'Oscar dello Street Food

Il cibo di strada italiano in gara: a premiare i migliori saranno gli stessi clienti votando online

Il toscanissimo Panino con il lampredotto è una delle prelibatezze più classiche e storiche del cibo di strada italiano. A cui, dal portale cibodistrada.it, viene dedicato un concorso online che permetterà agli utenti di votare e premiare i migliori locali di street food del paese

Il toscanissimo Panino con il lampredotto è una delle prelibatezze più classiche e storiche del cibo di strada italiano. A cui, dal portale cibodistrada.it, viene dedicato un concorso online che permetterà agli utenti di votare e premiare i migliori locali di street food del paese

“Street food” è una delle tante definizioni passepartout dalla fortuna sterminata, e un po’ discutibile, del mondo della cucina, che vive di slogan non meno che di emozioni. Con questo marchio (il brand che crea l’atmosfera…) si nobilita non solo una filosofia di consumo ma anche qualche nefandezza gastronomica in cerca di sdoganamento.

a cura di Andrea Cuomo

Leggi | 27-09-2014 | Dall'Italia

Caterina, nel segno del rispetto

Da Dattilo a Romito e ritorno: la storia di una ragazza e della sua vocazione per la cucina

La giovane Caterina Ceraudo, qui insieme al padre Roberto, è diventata la chef del ristorante di famiglia Dattilo, dove ha mosso i suoi primi passi, da ragazzina, dando una mano tra i tavoli nei suoi giorni liberi. Poi si è innamorata di questo lavoro, ha studiato alla Scuola di Alta formazione e Specializzazione professionale di Niko Romito, ed è tornata in Calabria per affrontare la sfida nella cucina di famiglia

La giovane Caterina Ceraudo, qui insieme al padre Roberto, è diventata la chef del ristorante di famiglia Dattilo, dove ha mosso i suoi primi passi, da ragazzina, dando una mano tra i tavoli nei suoi giorni liberi. Poi si è innamorata di questo lavoro, ha studiato alla Scuola di Alta formazione e Specializzazione professionale di Niko Romito, ed è tornata in Calabria per affrontare la sfida nella cucina di famiglia

La mia avventura e il mio viaggio nel mondo della cucina sono iniziati nel 2006, quando passavo le mie vacanze dando una mano presso il ristorante di famiglia, Dattilo, aperto qualche anno prima. Anche i miei studi, grazie a una laurea in Viticoltura ed Enologia presso l’Università di Pisa, mi avevano indirizzato verso il mondo del'enogastronomia.

a cura di Caterina Ceraudo

Leggi | 26-09-2014 | Penna al cuoco

Dieci anni, un libro

Anthony Genovese racconta la sua storia e la sua cucina con un grande un volume fotografico

Anthony Genovese al lavoro nella cucina del suo Pagliaccio. Le immagini che raccontano la quotidianità del ristorante romano sono probabilmente le più efficaci e interessanti tra le molte presenti nel libro Ten - Betelgeuse edizioni, 169 pagine, 70€ - che celebra i dieci anni di questa avventura gastronomica (foto Mattia Cinacchi)

Anthony Genovese al lavoro nella cucina del suo Pagliaccio. Le immagini che raccontano la quotidianità del ristorante romano sono probabilmente le più efficaci e interessanti tra le molte presenti nel libro "Ten" - Betelgeuse edizioni, 169 pagine, 70€ - che celebra i dieci anni di questa avventura gastronomica (foto Mattia Cinacchi)

Tutto inizia in una «trattoria romana, semplice, con sedie in paglia e muri gialli». Questa è la storia che viene raccontata nelle pagine di "Ten", il libro che, fin dal titolo, si propone di celebrare i dieci anni di un ristorante romano, Il Pagliaccio. Ma non solo, perché la vicenda del Pagliaccio è inscindibile da quella dello chef Anthony Genovese.

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 25-09-2014 | In libreria

«Gelato all'azoto, persi 10 anni»

Parla il prof. Davide Cassi dopo il nostro articolo: l'Italia era all'avanguardia, ora ripartiremo così

Si moltiplicano in tutto il mondo le gelaterie che lavorano con l'azoto liquido, ottenendo gelati più buoni a minor costi (e spesso anche con produzioni spettacolari). In questa foto il simbolo N2 è quello chimico dell'azoto, ma anche il nome di due gelaterie australiane (N2 Extremegelato), con sedi a Sydney e Melbourne 

Si moltiplicano in tutto il mondo le gelaterie che lavorano con l'azoto liquido, ottenendo gelati più buoni a minor costi (e spesso anche con produzioni spettacolari). In questa foto il simbolo N2 è quello chimico dell'azoto, ma anche il nome di due gelaterie australiane (N2 Extremegelato), con sedi a Sydney e Melbourne 

Se non fosse una (piccola) cosa seria, ci sarebbe da ridere: «Ora molti vedono quel che succede in California, allora vogliono copiare, il tabù sembra infranto. Quando eravamo noi italiani all’avanguardia, erano tutti spaventati. Siamo paralizzati da una sorta di sfiducia antropologica». Se non fosse una cosa piccola (ma seria), ci sarebbe da piangere: «Questo è un Paese che teme l’innovazione».

a cura di Carlo Passera

Leggi | 24-09-2014 | Carlo Mangio

Il pranzo della solidarietà

Alla scoperta dei grandi piatti che daranno vita alla quarta edizione di Grandi Cuochi all'Opera

Sgombro in scapece e verdure sott'aceto, una delle tre creazioni con cui Mauricio Zillo, chef del Rebelot del Pont, darà il benvenuto agli ospiti del pranzo benefico Grandi Cuochi all'Opera in programma domenica 26 ottobre presso la mensa di Opera San Francesco di Milano. Protagonisti saranno anche Andrea  Berton, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi, Vincenzo Santoro e Davide Comaschi. Donazione minima di 100 euro a persona, prenotazioni allo 02.89659021

Sgombro in scapece e verdure sott'aceto, una delle tre creazioni con cui Mauricio Zillo, chef del Rebelot del Pont, darà il benvenuto agli ospiti del pranzo benefico Grandi Cuochi all'Opera in programma domenica 26 ottobre presso la mensa di Opera San Francesco di Milano. Protagonisti saranno anche Andrea  Berton, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi, Vincenzo Santoro e Davide Comaschi. Donazione minima di 100 euro a persona, prenotazioni allo 02.89659021

Leggi | 24-09-2014 | Primo piano

Brunelli, un belvedere sul gelato

Il marchigiano ha trasformato Agugliano in una meta imprescindibile per chi ama creme e sorbetti

Paolo Brunelli sulla porta di ingresso della sua enocioccogelateria nel centro storico di Agugliano in provincia di Ancona. Facilissima da trovare: basta puntare sulla locanda di famiglia, il Belvedere, in piazza Vittorio Emanuele, telefono +39.071.907190

Paolo Brunelli sulla porta di ingresso della sua enocioccogelateria nel centro storico di Agugliano in provincia di Ancona. Facilissima da trovare: basta puntare sulla locanda di famiglia, il Belvedere, in piazza Vittorio Emanuele, telefono +39.071.907190

Nelle Marche Agugliano non è sul mare, l’Adriatico, non produce vino, anche se confina con Jesi (il Verdicchio) e con Ancona (il Rosso Conero), e nella sua storia ha giusto dato “i natali al magistrato medievale Baldo d’Agugliano, citato nella Divina Commedia”, però lo stesso tanti si lasciano alle spalle Ancona piuttosto che Falconara, Senigallia e Fano per raggiungerla sulle colline alle spalle del casello autostradale di Montemarciano.

Tutto merito di Paolo Brunelli, gelatiere nella locanda di famiglia, il Belvedere, telefono +39.071.907190. Tutto voluto e tutto da...

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 23-09-2014 | Affari di Gola di Paolo Marchi

Stelle di Stelle

Harrods e Identità Golose presentano un nuovo ed esclusivo pop-up restaurant: da settembre a gennaio, cinque grandi chef per cinque mesi di grande cucina italiana nello storico magazzino del lusso londinese

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Identità Milano 2015

Una sana intelligenza

L'undicesima edizione è in programma dall'8 all'11 febbraio 2015

Appetite for construction

Enogastronomia e crossmedialità: l'evento voluto da Stefano Bonilli registra un buon numero zero

Il palco di App.etite, enogastronomia e crossmedialità, una due giorni che ha visto dibattere a Villa Guastavillani a Bologna gli stati generali dell'enogastronomia italiana, un evento concepito da Stefano Bonilli e realizzato da Alma ed Elisia Menduni (foto Lorenzo Sandano)

Il palco di App.etite, enogastronomia e crossmedialità, una due giorni che ha visto dibattere a Villa Guastavillani a Bologna gli stati generali dell'enogastronomia italiana, un evento concepito da Stefano Bonilli e realizzato da Alma ed Elisia Menduni (foto Lorenzo Sandano)

Leggi | 22-09-2014 | Gabriele Zanatta | Dall'Italia

Una raccolta innovativa

Il crowdfunding per finanziare il Progetto Alpha: un nuovo strumento per raccogliere le olive

La raccolta delle olive in molti casi viene ancora effettuata con metodi antichi, tradizionali, lunghi e impegnativi. Alpha è uno strumento, ideato da Luca Di Zio, che potrebbe facilitare questo compito senza pregiudicare l'integrità dei frutti

La raccolta delle olive in molti casi viene ancora effettuata con metodi antichi, tradizionali, lunghi e impegnativi. Alpha è uno strumento, ideato da Luca Di Zio, che potrebbe facilitare questo compito senza pregiudicare l'integrità dei frutti

Leggi | 21-09-2014 | Luciana Squadrilli | Frantoio Squadrilli

Milano-San Vito a tutto cous cous

Dagli echi della festa lunedì 15 da Alice all'evento a San Vito, dieci Paesi in gara dal 23 in Sicilia

Sorridente foto ricordo di Identità Cous Cous da Alice a Eataly Smeraldo, lunedì 15 settembre 2014. Da sinistra verso destra: Alice Delcourt del ristorante Erba Brusca a Milano, Enrico Panero del ristorante Da Vinci all'interno di Eataly Firenze, Daniela Cicioni, chef di cucina vegana, Fabrizio Ferrari del Porticciolo 84 a Lecco, la padrona di casa Viviana Varese e, infine, Andrea Provenzani del Liberty a Milano

Sorridente foto ricordo di Identità Cous Cous da Alice a Eataly Smeraldo, lunedì 15 settembre 2014. Da sinistra verso destra: Alice Delcourt del ristorante Erba Brusca a Milano, Enrico Panero del ristorante Da Vinci all'interno di Eataly Firenze, Daniela Cicioni, chef di cucina vegana, Fabrizio Ferrari del Porticciolo 84 a Lecco, la padrona di casa Viviana Varese e, infine, Andrea Provenzani del Liberty a Milano

Leggi | 20-09-2014 | Paolo Marchi | Le nostre cene

I vini di Chicago: il Sud Italia

Terminiamo la presentazione dei produttori che parteciperanno all'Italian Food & Wine Festival

Da martedì 14 a giovedì 16 ottobre, Eataly Chicago ospita la prima edizione dell’Italian Food and Wine Festival. Mercoledì 15 la parte del leone la faranno 30 cantine selezionate dal Merano Wine Festival. Oggi, il terzo e ultimo focus sulle cantine del Sud Italia che saranno presenti

Da martedì 14 a giovedì 16 ottobre, Eataly Chicago ospita la prima edizione dell’Italian Food and Wine Festival. Mercoledì 15 la parte del leone la faranno 30 cantine selezionate dal Merano Wine Festival. Oggi, il terzo e ultimo focus sulle cantine del Sud Italia che saranno presenti

Leggi | 20-09-2014 | Cinzia Benzi | Primo piano

I luchadores del Mercato

Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor aprono il Taco Bar: è il loro terzo locale a Milano

Il forno a legna dorato, ereditato dalla pizzeria che prima occupava i locali, è uno dei punti di forza del nuovo Taco & Cocktail Bar di Al Mercato (+39.02.36767328 ). Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor continuano a portare nella città meneghina i sapori del migliore street food del mondo, questa volta dedicandosi alle influenze messicane da entrambi raccolti durante le loro esperienze californiane

Il forno a legna dorato, ereditato dalla pizzeria che prima occupava i locali, è uno dei punti di forza del nuovo Taco & Cocktail Bar di Al Mercato (+39.02.36767328 ). Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor continuano a portare nella città meneghina i sapori del migliore street food del mondo, questa volta dedicandosi alle influenze messicane da entrambi raccolti durante le loro esperienze californiane

Leggi | 19-09-2014 | Niccolò Vecchia | Dall'Italia

Trani e la felicità

Sul borgo pugliese è piovuta di recente una cascata di bontà. Le immagini e i protagonisti

Il pomodoro vero con finto tonno dello chef Michele Rotondo della Masseria Petrino di Palagianello (Taranto), una delle infinite bontà che nel fine settimana passato hanno contrassegnato il Trani International Festival, una festa del cibo buono e dei suoi protagonisti (foto e fotogallery di Giuseppe Tricarico)

Il pomodoro vero con finto tonno dello chef Michele Rotondo della Masseria Petrino di Palagianello (Taranto), una delle infinite bontà che nel fine settimana passato hanno contrassegnato il Trani International Festival, una festa del cibo buono e dei suoi protagonisti (foto e fotogallery di Giuseppe Tricarico)

Leggi | 18-09-2014 | Identità Golose | Dall'Italia

Il Joia ha compiuto 25 anni

Leemann apriva il suo locale di cucina naturale il 16 settembre 1989: "Ne abbiamo pulita di verdura"

Pietro Leemann, chef e patron del ristorante Joia, alta cucina naturale a Milano, mentre annuncia, aiutandosi con le mani, che il locale a fortissima vocazione vegetariana e vegana, ha appena compiuto 25 anni. L'italo-svizzero, madre valtellinese e padre ticinese, lo aprì in via Panfilo Castaldi 18, telefono +39.02.29522124, il 16 settembre del 1989. L'ultimo intervento sulla struttura l'agosto scorso

Pietro Leemann, chef e patron del ristorante Joia, alta cucina naturale a Milano, mentre annuncia, aiutandosi con le mani, che il locale a fortissima vocazione vegetariana e vegana, ha appena compiuto 25 anni. L'italo-svizzero, madre valtellinese e padre ticinese, lo aprì in via Panfilo Castaldi 18, telefono +39.02.29522124, il 16 settembre del 1989. L'ultimo intervento sulla struttura l'agosto scorso

Leggi | 17-09-2014 | Paolo Marchi | Affari di Gola di Paolo Marchi

Bollicine per una rivincita

Primo Franco festeggia le 30 vendemmie dell'omonimo vino che ha riscattato il prosecco

Degustazione di diverse annate di Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Primo Franco, un vino che ha dimostrato di non temere l'invecchiamento (foto Passera)

Degustazione di diverse annate di Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Primo Franco, un vino che ha dimostrato di non temere l'invecchiamento (foto Passera)

Leggi | 17-09-2014 | Carlo Passera | In cantina

Contro gli sprechi di cibo

Anche l'alta cucina può contribuire a un consumo più intelligente e sostenibile degli alimenti

Lo splendido piatto chiamato Solaris - qui ritratto per gentile concessione del suo autore Pietro Leemann - è un esempio di come si possano proficuamente utilizzare tutte le parti di un ingrediente, nel caso specifico i semi di pomodoro. Lisa Casali ci racconta come anche gli chef possano fornire esempi virtuosi e insegnamenti preziosi per ridurre gli sprechi alimentari

Lo splendido piatto chiamato Solaris - qui ritratto per gentile concessione del suo autore Pietro Leemann - è un esempio di come si possano proficuamente utilizzare tutte le parti di un ingrediente, nel caso specifico i semi di pomodoro. Lisa Casali ci racconta come anche gli chef possano fornire esempi virtuosi e insegnamenti preziosi per ridurre gli sprechi alimentari

Leggi | 16-09-2014 | Lisa Casali | Green

Il cardoncello volerà a New York

La Campania a Manhattan con Identità, nel segno di un fungo caro allo chef Vitantonio Lombardo

Ecco la Pizza in black, la pizza nera (nera per via del carbone vegetale) pensata da Vitantonio Lombardo come omaggio a Davide Scabin, chef e patron del Combal.zero a Rivoli vicino Torino. Il titolare della Locanda Severino a Caggiano, borgo a cavallo tra Campania e Basilicata, strega con i profumi dei tartufi neri della sua terra. Attenti: il caviale non è di storione, non è proprio di mare

Ecco la Pizza in black, la pizza nera (nera per via del carbone vegetale) pensata da Vitantonio Lombardo come omaggio a Davide Scabin, chef e patron del Combal.zero a Rivoli vicino Torino. Il titolare della Locanda Severino a Caggiano, borgo a cavallo tra Campania e Basilicata, strega con i profumi dei tartufi neri della sua terra. Attenti: il caviale non è di storione, non è proprio di mare

Leggi | 15-09-2014 | Paolo Marchi | Primo piano

Tutti in fila per il gelato 2.0

A San Francisco la gelateria che lo prepara con l'azoto: era un'innovazione, diventa quotidianità

Un bimbo di fronte a due Brrr, le macchine per fare il gelato inventate da Robyn Sue Fisher: utilizzano l'azoto liquido

Un bimbo di fronte a due Brrr, le macchine per fare il gelato inventate da Robyn Sue Fisher: utilizzano l'azoto liquido

Leggi | 15-09-2014 | Carlo Passera | Carlo Mangio

Riverstone Kitchen

Ai confini del mondo, il cuoco Bevan Smith ha studiato una formula di ristorazione interessante

Bevan Smith, chef originario dell'isola Nord della Nuova Zelanda, nei campi attigui a Riverstone Kitchen, un bistrot semplice e molto curato aperto nei pressi di Timaru, a metà strada tra Christchurch e Dunedin, I fornitori sono tutti a un'ora di macchina dal locale

Bevan Smith, chef originario dell'isola Nord della Nuova Zelanda, nei campi attigui a Riverstone Kitchen, un bistrot semplice e molto curato aperto nei pressi di Timaru, a metà strada tra Christchurch e Dunedin, I fornitori sono tutti a un'ora di macchina dal locale

Leggi | 14-09-2014 | Cinzia Piatti | Piatti all'ingiù

L'Italia invade San Sebastian

Ventuno cuochi della Penisola pronti a sbarcare sul palco di Gastronomika nei Paesi Baschi

Una piccola rappresentanza dei cuochi italiani che saliranno sul palco di Gastronomika, congresso di alta cucina di San Sebastian, nei Paesi Baschi, dal 6 all'8 ottobre prossimi. Da sinistra, si riconoscono Lorenzo Cogo del Coq di Marano Vicentino (Vicenza), Viviana Varese di Alice a Milano, Matias Perdomo e Simon Press del Pont de Ferr di Milano e Andrea Berton del ristorante Berton. La foto è stata scattata a Eataly Milano il 12 maggio scorso

Una piccola rappresentanza dei cuochi italiani che saliranno sul palco di Gastronomika, congresso di alta cucina di San Sebastian, nei Paesi Baschi, dal 6 all'8 ottobre prossimi. Da sinistra, si riconoscono Lorenzo Cogo del Coq di Marano Vicentino (Vicenza), Viviana Varese di Alice a Milano, Matias Perdomo e Simon Press del Pont de Ferr di Milano e Andrea Berton del ristorante Berton. La foto è stata scattata a Eataly Milano il 12 maggio scorso

Leggi | 13-09-2014 | Identità Golose | Dal Mondo

Un cous cous stranamente dolce

La ricetta di Viviana Varese chiude la presentazione dei piatti per lunedì 15 settembre

Viviana Varese, chef di Alice, ristorante gourmet al secondo piano di Eataly Milano Smeraldo inaugurato lo scorso 21 marzo, racconta la preparazione dell'ultimo dei sei piatti protagonisti di Identità Cous Cous. Anche il dessert sarà basato sull'ingrediente principale della serata di lunedì prossimo: Cous cous alla menta e fava tonka con terra di barbabietola, crema di ricotta e sorbetto all’uva fragola

Viviana Varese, chef di Alice, ristorante gourmet al secondo piano di Eataly Milano Smeraldo inaugurato lo scorso 21 marzo, racconta la preparazione dell'ultimo dei sei piatti protagonisti di Identità Cous Cous. Anche il dessert sarà basato sull'ingrediente principale della serata di lunedì prossimo: Cous cous alla menta e fava tonka con terra di barbabietola, crema di ricotta e sorbetto all’uva fragola

Leggi | 13-09-2014 | Viviana Varese | Ricette d’autore

Ne rimarranno solo 10

Premio Birra Moretti Grand Cru: manca una settimana alla fine della seconda fase

Kanten di Birra Moretti Grand Cru, di Hiroshi Nakai, junior sous-chef del ristorante Metamorfosi di Roma, dessert in gara l'anno scorso al Premio Birra Moretti Grand Cru. L'edizione 2014, la quarta, è in dirittura d'arrivo: entro il 19 settembre devono pervenire alla redazione le ricette che decreteranno i nomi dei 10 finalisti. Atto finale: 17 novembre a Milano

Kanten di Birra Moretti Grand Cru, di Hiroshi Nakai, junior sous-chef del ristorante Metamorfosi di Roma, dessert in gara l'anno scorso al Premio Birra Moretti Grand Cru. L'edizione 2014, la quarta, è in dirittura d'arrivo: entro il 19 settembre devono pervenire alla redazione le ricette che decreteranno i nomi dei 10 finalisti. Atto finale: 17 novembre a Milano

Leggi | 12-09-2014 | Claudia Orlandi | Primo piano