Identità Cous Cous 2014
Italian FOOD&WINE Festival

100% Alba, vivere un successo

Una città, una cantina e Piazza Duomo raccontati da chi li ha creati, i Ceretto ed Enrico Crippa

Una curiosa immagine di Enrico Crippa durante la cerimonia di premiazione dei World's 50 Best Restaurants lunedì 29 aprile 2013 a Londra. Sotto la camicia, lo chef del Piazza Duomo ad Alba, indossava una t-shirt fatta apposta pensando a 100 Alba, il volume che più avanti avrebbe dedicata alla città che lo adottato

Una curiosa immagine di Enrico Crippa durante la cerimonia di premiazione dei World's 50 Best Restaurants lunedì 29 aprile 2013 a Londra. Sotto la camicia, lo chef del Piazza Duomo ad Alba, indossava una t-shirt fatta apposta pensando a 100% Alba, il volume che più avanti avrebbe dedicata alla città che lo adottato

Porta la firma dello storico dell’arte Stefano Zuffi il libro che la famiglia Ceretto, vino quindi, e lo chef Enrico Crippa, cibo dunque, hanno dedicato alla città dove vivono, lavorano e splendono. 100% Alba, per Electa Mondadori, introduzione di Andrea Petrini, foto di Fabrizio Marchesi, racconta una città di 32mila abitanti ricca di talenti come poche, capitale delle Langhe e del tartufo bianco, ma è di lì anche la Nutella, che io però non capisco e di conseguenza ignoro, e uno stile invidiabile nel fare turismo di qualità.

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 30-08-2014 | In libreria

La Notte della Piadina

Al Marè di Cesenatico si è tenuta per il secondo anno la serata dedicata al "pane dei Romagnoli"

La spiaggia di Cesenatico ha ospitato per la seconda volta questa festa per la regina della gastronomia romagnola: cinque diverse interpretazioni della piadina, fornite da altrettanti ristoratori provenienti da diverse zone della Romagna

La spiaggia di Cesenatico ha ospitato per la seconda volta questa festa per la regina della gastronomia romagnola: cinque diverse interpretazioni della piadina, fornite da altrettanti ristoratori provenienti da diverse zone della Romagna

Il 20 agosto al Maré di Cesenatico si è celebrata la seconda edizione de La Notte della Piadina dove la famiglia Zaccheroni, in qualità di padroni di casa, ha invitato quattro ristoratori romagnoli, singolari ambasciatori di questo italianissimo street food.

a cura di Cinzia Benzi

Leggi | 29-08-2014 | Dall'Italia

Greece Meets Italy

L'ispirazione di Identità Golose ha dato vita a Sifnos a un incontro tra due giovani cuochi

I due protagonisti di Greece Meets Italy. Sulla destra Yiannis Loukakos, resident chef del Rabagas, famoso in tutta la Grecia, e tra i giudici di Masterchef Grecia. Al suo fianco ha degnamente rappresentato l’Italia Giovanni Sandri, di passaggio nell’isola, che dopo le esperienze da Flipot a Torino, Cracco a Milano, Antica Osteria del Teatro a Piacenza e Agata e Romeo a Roma è in procinto di aprire un’attività a Miami

I due protagonisti di Greece Meets Italy. Sulla destra Yiannis Loukakos, resident chef del Rabagas, famoso in tutta la Grecia, e tra i giudici di Masterchef Grecia. Al suo fianco ha degnamente rappresentato l’Italia Giovanni Sandri, di passaggio nell’isola, che dopo le esperienze da Flipot a Torino, Cracco a Milano, Antica Osteria del Teatro a Piacenza e Agata e Romeo a Roma è in procinto di aprire un’attività a Miami

Sifnos, Cicladi, Grecia. Un’isola che da più di vent’anni ci ha rapito il cuore e dove con Claudio Ceroni siamo soliti tornare ogni estate. Al di là di ogni nostra previsione, potremmo dire quasi per caso, le circostanze ci hanno portato a far vivere anche qui un pezzetto di Identità Golose.

a cura di Paola Valeria Jovinelli

Leggi | 28-08-2014 | Dal Mondo

Io e il Nordic Food Lab /2

Le differenze tra i palati, l’entomofagia, le radici con la Sardegna. Roberto Flore racconta

Il Nordic Food Lab di Copenhagen. Nonostante la sua vicinanza al Noma, e la condivisione dello staff, le due attività non sono collegate a livello organizzativo: il Lab è pensato per tutta la comunità nordica, non per un solo ristorante

Il Nordic Food Lab di Copenhagen. Nonostante la sua vicinanza al Noma, e la condivisione dello staff, le due attività non sono collegate a livello organizzativo: il Lab è pensato per tutta la comunità nordica, non per un solo ristorante

Come si riflette questo fermento nelle cucine?
Sta germogliando tutta una ristorazione fondata su nuovi concetti e prodotti particolari. I cuochi hanno la possibilità di realizzare piatti che vanno oltre il concetto del buono. Non conta più solo il gusto. Per noi è un clima impagabile: gli ambienti di lavoro sono stimolanti e creativi. Persino i design delle cucine sono altamente innovativi, pratici e accoglienti. Un’esperienza che per me non ha prezzo.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 27-08-2014 | Zanattamente buono

Io e il Nordic Food Lab /1

Intervista al sardo Roberto Flore, nuovo head chef dell’avamposto di ricerca di Copenhagen

Roberto Flore, 31 anni, da poche settimane head chef del Nordic Food Lab di Copenhagen, avamposto sperimentale fondato nel 2009 da Rene Redzepi e Claus Meyer, dedicato alla ricerca open-source della squisitezza degli alimenti

Roberto Flore, 31 anni, da poche settimane head chef del Nordic Food Lab di Copenhagen, avamposto sperimentale fondato nel 2009 da Rene Redzepi e Claus Meyer, dedicato alla ricerca open-source della squisitezza degli alimenti

Da giugno scorso, il Nordic Food Lab di Copenhagen parla un forte e orgoglioso accento italiano. Una cadenza sarda, per la precisione, appartenente a Roberto Flore, cuoco classe 1982 di Seneghe, un piccolo borgo sulle montagne del Montiferru, in provincia di Oristano. Il ragazzo, già chef dell’Antica Dimora del Gruccione di Santu Lissurgiu, è stato chiamato a succedere, nel ruolo importante di head chef, allo scozzese Ben Reade, autore in passato per noi di diversi post sul suo lavoro di frontiera.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 26-08-2014 | Zanattamente buono

Il nuovo anno inizia oggi

Ferragosto azzera quanto fatto e ci lancia verso le novità di una nuova stagione. Nel segno di Londra

Da sempre non mi emoziono per feste e ricorrenze tipo carnevale (preferisco cercare un motivo per ridere ogni giorno dell’anno), festa della mamma e del papà (meglio onorarli sempre, da inizio gennaio e fine dicembre), ultimo dell’anno (non si mangia mai bene e il buon vino è sprecato). E, passaggio fondamentale, capodanno. Che per me non cade il 1° gennaio, bensì a ferragosto, adesso in pratica.

Quando stacchi tra dicembre e gennaio, inverno era e inverno continua a essere, stessa stagione, stessi impegni, stessa scuola, medesimi orizzonti. Invece a inizio settembre si rimette tutto in moto...

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 25-08-2014 | Primo piano

Perth, una città da scoprire / 2

Torniamo in Australia con Michela Cimnaghi, che ci presenta i migliori indirizzi per la cena

La città di Perth, nonostante sia molto meno celebrata rispetto a Sidney e a Melbourne, ha tanto da offrire al turista goloso. Michela Cimnaghi nel suo racconto ci accompagna nei suoi luoghi preferiti, tra sapori locali e internazionali, iniziando da Greenhouse, locale il cui arredamento è completamente ricavato da materiale riciclato

La città di Perth, nonostante sia molto meno celebrata rispetto a Sidney e a Melbourne, ha tanto da offrire al turista goloso. Michela Cimnaghi nel suo racconto ci accompagna nei suoi luoghi preferiti, tra sapori locali e internazionali, iniziando da Greenhouse, locale il cui arredamento è completamente ricavato da materiale riciclato

La cena rimane il mio momento ideale per sperimentare gusti inediti e nuovi ristoranti e qui a Perth è rimasta quell’idea di eccezionalità; non si esce per caso o per mancanza di voglia di cucinare, ma per l’esperienza sensoriale, l’ambiente, per condividere con gli amici. Non c’è una tradizione culinaria da rispettare e nemmeno “il cibo di casa” da reinventare, quindi spazio a tanta sperimentazione e tante tradizioni asiatiche e europee da arricchire.

a cura di Michela Cimnaghi

Leggi | 24-08-2014 | Dal Mondo

Perth, una città da scoprire / 1

Michela Cimnaghi ci racconta il posto dove vive e la sua ricca e poco conosciuta scena gourmet

La bella skyline notturna di Perth presenta il racconto scritto da Michela Cimnaghi per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, che ripubblichiamo in due parti in questi giorni. Il trasferimento nella città australiana le ha permesso di farsi sorprendere dalla sua vitalità e dalle molte e interessanti proposte gastronomiche 

La bella skyline notturna di Perth presenta il racconto scritto da Michela Cimnaghi per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, che ripubblichiamo in due parti in questi giorni. Il trasferimento nella città australiana le ha permesso di farsi sorprendere dalla sua vitalità e dalle molte e interessanti proposte gastronomiche 

Perth non è una città dove si arriva per caso, è quasi una scelta del destino. Quando ho saputo che ci saremmo trasferiti lì, tre anni fa, ho dovuto controllare dove fosse. È la città invisibile che vorrebbe essere notata: abbandonata dalle conoscenze geografiche europee, che identificano l’Australia con Sidney e Melbourne, e dagli stessi australiani della costa orientale, che la vedono come una grossa provincia isolata e più vicina all’Asia che non a loro.

a cura di Michela Cimnaghi

Leggi | 23-08-2014 | Dal Mondo

I vagabondi del Postrivoro

Simon Press ed Erika Lindström a settembre a Faenza per una nuova puntata dell'evento

Simon Press, sous-chef del Pont de Ferr di Milano, ed Erika Lindström, sommelier e ideatrice insieme a Peter Nilsson dello Spritmuseum di Stoccolma, firmeranno il menu del nuovo, doppio appuntamento di Postrivoro, il 13 e 14 settembre a Faenza. Ciò che proporranno un argentino con un po' di sangue nord-europeo e una svedese innamorata della Sicilia lo scopriranno solo i quaranta che si prenoteranno, dal 25 agosto, sul sito dell'evento

Simon Press, sous-chef del Pont de Ferr di Milano, ed Erika Lindström, sommelier e ideatrice insieme a Peter Nilsson dello Spritmuseum di Stoccolma, firmeranno il menu del nuovo, doppio appuntamento di Postrivoro, il 13 e 14 settembre a Faenza. Ciò che proporranno un argentino con un po' di sangue nord-europeo e una svedese innamorata della Sicilia lo scopriranno solo i quaranta che si prenoteranno, dal 25 agosto, sul sito dell'evento

Postrivoro è, dal 2012, un appuntamento ricorrente dedicato ai gastropellegrini, una gioiosa invenzione che realizza piccoli irripetibili incontri tra chef e sommelier di grande talento. A settembre, come sempre a Faenza, riaprirà la stagione per questi immaginifici testa a testa che anche questa volta saranno divisi in due giorni Il 13 e il 14 settembre infatti...

a cura di Postrivoro

Leggi | 22-08-2014 | Dall'Italia

Pellegrini del gusto a Santiago

Nella capitale gallega si fa strada la cucina creativa. Tre indirizzi e una promessa, Iago Castrillón

Iago Castrillón, 35 anni, è stato premio Cocinero Revelación a Madrid Fusión 2013. Il suo ristorante Acio è tra gli indirizzi più golosi di Santiago di Compostela, capitale gallega... anche della cucina creativa

Iago Castrillón, 35 anni, è stato premio Cocinero Revelación a Madrid Fusión 2013. Il suo ristorante Acio è tra gli indirizzi più golosi di Santiago di Compostela, capitale gallega... anche della cucina creativa

“Sono pochi quelli che s’avventurano nel periglioso mar della creatività, i cui fedeli debbono incamminarsi verso Santiago di Compostela per il miglior pellegrinaggio del gusto”, scrivevamo qui raccontando della lenta evoluzione della cucina di Galizia, da santuario tradizionalista consacrato al prodotto (la materia prima è eccezionale) a tempietto vocato a culti gastronomici new age.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 22-08-2014 | Carlo Mangio

Stelle di Stelle

Harrods e Identità Golose presentano un nuovo ed esclusivo pop-up restaurant: da settembre a gennaio, cinque grandi chef per cinque mesi di grande cucina italiana nello storico magazzino del lusso londinese

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Identità Milano 2015

Una sana intelligenza

L'undicesima edizione è in programma dall'8 all'11 febbraio 2015

E' ora di salvare la saurnschotte

A Sappada chef e casari si sono uniti per rilanciare una ricotta al dragoncello dal profumo unico

Ecco il saurnschotte, un antico formaggio tipico di Sappada, suggestivo centro delle Dolomiti bellunesi, dove hanno vissuto come una vera missione il salvataggio dall'estinzione del loro tipico formaggio fresco, aromatizzato con il dragoncello di montagna, la cui produzione era ormai preservata solo da alcune anziane del posto, troppo poco per garantirgli un futuro. Così l'8 agosto festa grande nella località turistica per far sapere che molto sta cambiando, nel rispetto della qualità del prodotto

Ecco il saurnschotte, un antico formaggio tipico di Sappada, suggestivo centro delle Dolomiti bellunesi, dove hanno vissuto come una vera missione il salvataggio dall'estinzione del loro tipico formaggio fresco, aromatizzato con il dragoncello di montagna, la cui produzione era ormai preservata solo da alcune anziane del posto, troppo poco per garantirgli un futuro. Così l'8 agosto festa grande nella località turistica per far sapere che molto sta cambiando, nel rispetto della qualità del prodotto

Leggi | 21-08-2014 | Andrea Ciprian | Dall'Italia

I vini di Chicago: Centro Italia

Continua la nostra carrellata sui produttori dell'Italian Food and Wine Festival di ottobre

Da martedì 14 a giovedì 16 ottobre, Eataly Chicago ospita la prima edizione dell’Italian Food and Wine Festival. Mercoledì 15 la parte del leone la faranno 30 cantine selezionate dal Merano Wine Festival. Oggi, il secondo di 3 focus sulle cantine del Centro Italia italia presenti

Da martedì 14 a giovedì 16 ottobre, Eataly Chicago ospita la prima edizione dell’Italian Food and Wine Festival. Mercoledì 15 la parte del leone la faranno 30 cantine selezionate dal Merano Wine Festival. Oggi, il secondo di 3 focus sulle cantine del Centro Italia italia presenti

Leggi | 21-08-2014 | Cinzia Benzi | Primo piano

150 anni di cucina al femminile

"Fornelli d'Italia" di Stefania Aphel Barzini: la storia del nostro paese attraverso le cuoche

Scrittrice, giornalista, cuoca, esperta di cibo. Stefania Aphel Barzini è una vera appassionata di cucina, ma è anche una grande narratrice di storie femminili. Queste due caratteristiche si incontrano nelle pagine del suo ultimo libro, edito da Mondadori, 248 pagine, €15.90

Scrittrice, giornalista, cuoca, esperta di cibo. Stefania Aphel Barzini è una vera appassionata di cucina, ma è anche una grande narratrice di storie femminili. Queste due caratteristiche si incontrano nelle pagine del suo ultimo libro, edito da Mondadori, 248 pagine, €15.90

Leggi | 20-08-2014 | Niccolò Vecchia | In libreria

Conservare per non sprecare

Dalla sabbia all'affumicatura, tutte le tecniche utilizzate dai grandi cuochi del mondo

Kobe Desramaults del ristorante In De Wulf di Dranouter nelle Fiandre, Belgio. Utilizza la sabbia per conservare i tuberi in autunno e in inverno, una tecnica di conservazione semplice che minimizza gli sprechi

Kobe Desramaults del ristorante In De Wulf di Dranouter nelle Fiandre, Belgio. Utilizza la sabbia per conservare i tuberi in autunno e in inverno, una tecnica di conservazione semplice che minimizza gli sprechi

Leggi | 19-08-2014 | Lisa Casali | Green

Per qualche tuorlo in più

Viaggio nel Portogallo della "docaria conventual", pasticceria a base di uova e zucchero

I pastéis de nata, golose tartellette alla crema (qui nella versione di Nata Lisboa), sono la bontà più celebre della straordinaria docaria conventual lusitana, che affonda le proprie radici nei secoli e negli splendidi monasteri del Paese, deliziando sulla base di due ingredienti, raramente poco più, ossia tuorli d'uovo e zucchero
 

I pastéis de nata, golose tartellette alla crema (qui nella versione di Nata Lisboa), sono la bontà più celebre della straordinaria docaria conventual lusitana, che affonda le proprie radici nei secoli e negli splendidi monasteri del Paese, deliziando sulla base di due ingredienti, raramente poco più, ossia tuorli d'uovo e zucchero

 

Leggi | 18-08-2014 | Carlo Passera | Carlo Mangio

New York secondo Paolo Marchi / 2

Consigli e indirizzi per scoprire e assaggiare il cuore goloso di Manhatthan e dintorni

Torniamo nella città dell'Empire State Building, per farci accompagnare da Paolo Marchi tra le sue migliori tavole. Prima tappa l'esclusivo Eleven Madison Park (telefono +1.212.889.0905) dello svizzero Daniel Humm, le cui ampie sale un tempo ospitavano una banca 

Torniamo nella città dell'Empire State Building, per farci accompagnare da Paolo Marchi tra le sue migliori tavole. Prima tappa l'esclusivo Eleven Madison Park (telefono +1.212.889.0905) dello svizzero Daniel Humm, le cui ampie sale un tempo ospitavano una banca 

Leggi | 17-08-2014 | Paolo Marchi | Dal Mondo

New York secondo Paolo Marchi / 1

L'ideatore di Identità Golose nella Grande Mela, tra comune sentire ed esperienze personali

Prima parte dell'articolo che Paolo Marchi ha scritto per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, e che ripubblichiamo in questi giorni per tutti coloro che prossimamente visiteranno la città statunitense. Dove Identità Golose tornerà dal 9 al 12 ottobre per la quinta edizione di Identità New York

Prima parte dell'articolo che Paolo Marchi ha scritto per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, e che ripubblichiamo in questi giorni per tutti coloro che prossimamente visiteranno la città statunitense. Dove Identità Golose tornerà dal 9 al 12 ottobre per la quinta edizione di Identità New York

Leggi | 16-08-2014 | Paolo Marchi | Dal Mondo

Ferragosto a Villa Crespi

Uno scatto nel mese più caldo immortala il profumo del mare. E il mestiere di un grande chef

Leggi | 15-08-2014 | Francesca Brambilla e Serena Serrani | Cibografando

La granseola secondo Guida

Il cuoco pugliese inquadra il crostaceo dentro ai ravioli. Potenziati con l'aroma di rabarbaro

Ravioli farciti con granseola e salsa aromatizzata al rabarbaro di Antonio Guida, chef del Pellicano di Porto Ercole (Grosseto)

Ravioli farciti con granseola e salsa aromatizzata al rabarbaro di Antonio Guida, chef del Pellicano di Porto Ercole (Grosseto)

Leggi | 14-08-2014 | Gianluca Biscalchin | Ricette illustrate

Sudafrica on the road

Istruzioni su cosa e come mangiare. Nel paese in cui ci si sente un po' pionieri

Il rito del Braai, la griglia, è fondamentale nella tradizione gastronomica dei sudafricani di ogni estrazione (foto legacywine.wordpress.com)

Il rito del Braai, la griglia, è fondamentale nella tradizione gastronomica dei sudafricani di ogni estrazione (foto legacywine.wordpress.com)

Leggi | 13-08-2014 | Giovanna Sartor | Giovanna a Capo-tavola

Coltivare condividendo

Dai Farmers’ Market agli orti sinergici, la Nuova Zelanda è una fucina di idee interessanti

Membri del Dunedin Veges Growers’ Club di Otago in Nuova Zelanda, alle prese con la coltivazione di un orto sinergico: si scambiano consigli sui metodi di coltivazione, tempi, tecniche e spesso anche il raccolto stesso

Membri del Dunedin Veges Growers’ Club di Otago in Nuova Zelanda, alle prese con la coltivazione di un orto "sinergico": si scambiano consigli sui metodi di coltivazione, tempi, tecniche e spesso anche il raccolto stesso

Leggi | 12-08-2014 | Cinzia Piatti | Piatti all'ingiù

La Nizzarda che sarà

La salade niçoise di Daniela Cicioni è un percorso crudo tra campi, giardini e mari

I Giardini, i campi e il mare, la coloratissima 'insalata estiva della cuoca vegana Daniela Cicioni: erbe, ortaggi, fiori, alghe crude e lupini

I Giardini, i campi e il mare, la coloratissima 'insalata estiva della cuoca vegana Daniela Cicioni: erbe, ortaggi, fiori, alghe crude e lupini

Leggi | 11-08-2014 | Daniela Cicioni | Naturalmente

La Parigi dei neo-bistrot / 2

La gastronomia della capitale francese è in ottima salute, grazie alla creatività dei suoi giovani chef

Maria Canabal torna a raccontarci i suoi posti del cuore all'ombra della Tour Eiffel, portandoci a spasso tra bistrot e mercati. E sottolineando l'importanza della nuova generazione di cuochi parigini, di cui il basco Iñaki Aizpitarte, chef dello Chateaubriand, è considerato il capostipite

Maria Canabal torna a raccontarci i suoi posti del cuore all'ombra della Tour Eiffel, portandoci a spasso tra bistrot e mercati. E sottolineando l'importanza della nuova generazione di cuochi parigini, di cui il basco Iñaki Aizpitarte, chef dello Chateaubriand, è considerato il capostipite

Leggi | 10-08-2014 | Maria Canabal | Dal Mondo

La Parigi dei neo-bistrot / 1

Maria Canabal ci racconta la nuova e vivacissima scena gourmet della sua città del cuore

Cosa c'è di più parigino di un bistrot? In questa prima parte del racconto che Maria Canabal ha scritto per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, iniziamo a scoprire alcuni degli indirizzi più interessanti della nuova ristorazione nella ville lumière. Come Sèmilla (tel. +33.1.43543450), la cui carta è curata dal grande chef Eric Trochon, qui insieme alla sua brigata

Cosa c'è di più parigino di un bistrot? In questa prima parte del racconto che Maria Canabal ha scritto per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, iniziamo a scoprire alcuni degli indirizzi più interessanti della nuova ristorazione nella ville lumière. Come Sèmilla (tel. +33.1.43543450), la cui carta è curata dal grande chef Eric Trochon, qui insieme alla sua brigata

Leggi | 09-08-2014 | Maria Canabal | Dal Mondo

Così parlo chef Alois

Vanlangenaeker si racconta. Dai fasti di Don Alfonso al presente del San Pietro di Positano

Alois Vanlangenaeker, classe 1966, chef belga dei ristoranti Zass e Carlino del San Pietro hotel di Positano (Salerno). Prima dell'esperienza in Costiera Amalfitana, il cuoco è stato responsabile di cucina del Don Alfonso di Sant'Agata sui Due Golfi per 8 anni (1992-2000), guadagnando la terza stella nel 1997, poi persa nel 2001

Alois Vanlangenaeker, classe 1966, chef belga dei ristoranti Zass e Carlino del San Pietro hotel di Positano (Salerno). Prima dell'esperienza in Costiera Amalfitana, il cuoco è stato responsabile di cucina del Don Alfonso di Sant'Agata sui Due Golfi per 8 anni (1992-2000), guadagnando la terza stella nel 1997, poi persa nel 2001

Leggi | 08-08-2014 | Gabriele Zanatta | Zanattamente buono