Identità Cous Cous 2014
Italian FOOD&WINE Festival

Piccolo Lago, 40 candeline

Festa d'anniversario per l'insegna di Marco Sacco. Con grandi chef ospiti e una promessa...

Gruppo di chef ospiti al completo nella seconda giornata dei festeggiamenti per i quarant'anni del Piccolo Lago di Verbania. In primo piano, da sinistra il secondo è Pino Lavarra, dopo di lui si riconoscono Josean Alija, Yoji Tokuyoshi, Vladimir Mukhin e il padrone di casa, Marco Sacco. Dietro di lui, i due spilungoni in secondo piano sono Giorgio Revelli e, a destra, Paolo Griffa. (Foto Paolo Picciotto)

Gruppo di chef ospiti al completo nella seconda giornata dei festeggiamenti per i quarant'anni del Piccolo Lago di Verbania. In primo piano, da sinistra il secondo è Pino Lavarra, dopo di lui si riconoscono Josean Alija, Yoji Tokuyoshi, Vladimir Mukhin e il padrone di casa, Marco Sacco. Dietro di lui, i due spilungoni in secondo piano sono Giorgio Revelli e, a destra, Paolo Griffa. (Foto Paolo Picciotto)

«I miei prossimi progetti? Partire con mia moglie. Viaggiare, star via tanto tempo, visitando le città dei nostri sogni. Quando? Tra un decennio», ossia non appena una nuova generazione sarà pronta, ai fornelli di Verbania, «prima non posso, ho troppo da fare». Ha il senso della storia, Marco Sacco. Rispetta il rito antico che prevede il tramandarsi dei saperi. E dei sapori. 

a cura di Carlo Passera

Leggi | 30-07-2014 | 13:00 | Primo piano

Avanguardia crudista

Nella terza uscita della sua rubrica, Lisa Casali ci fa conoscere la vera cucina "a crudo"

Il Cono con ortaggi e fiori di Daniela Cicioni illustra perfettamente la grande creatività che caratterizza la cucina crudista, che si sta sviluppando sempre più anche nel nostro paese. Grazie a preparazioni che non superano mai i 42°, è possibile conservare nel modo migliore le caratteristiche organolettiche dei vegetali impiegati in queste ricette

Il Cono con ortaggi e fiori di Daniela Cicioni illustra perfettamente la grande creatività che caratterizza la cucina crudista, che si sta sviluppando sempre più anche nel nostro paese. Grazie a preparazioni che non superano mai i 42°, è possibile conservare nel modo migliore le caratteristiche organolettiche dei vegetali impiegati in queste ricette

Quando si parla di crudismo, ci si può riferire a uno stile di vita, a una scelta alimentare o semplicemente a un insieme di tecniche gastronomiche. Nel crudismo c’è allo stesso tempo qualcosa di profondamente antico e moderno, tanto da farlo ritenere una delle più interessanti avanguardie gastronomiche degli ultimi anni. Se in Italia sono ancora pochi gli chef nell’alta cucina che si contraddistinguono per la proposta di piatti crudisti, all’estero il successo di pubblico ha consacrato diversi chef proprio per le loro innovative proposte a crudo.

a cura di Lisa Casali

Leggi | 30-07-2014 | Green

Identità 2015: Una sana intelligenza\2

Marchi, Ceroni e le sfide del congresso milanese. Preceduto in autunno da altri grandi eventi

Paolo Marchi durante il congresso Identità Milano 2014. L'undicesima edizione (8-10 febbraio 2015) sarà preceduta da Identità New York (9-12 ottobre 2014), Italian Food & Wine Festival a Chicago (14-16 ottobre), presentazione della Guida ai Ristoranti Milano, 10 novembre) e Roma Food & Wine Festival (29 novembre-1 dicembre) (foto Brambilla-Serrani)

Paolo Marchi durante il congresso Identità Milano 2014. L'undicesima edizione (8-10 febbraio 2015) sarà preceduta da Identità New York (9-12 ottobre 2014), Italian Food & Wine Festival a Chicago (14-16 ottobre), presentazione della Guida ai Ristoranti Milano, 10 novembre) e Roma Food & Wine Festival (29 novembre-1 dicembre) (foto Brambilla-Serrani)

Quelli che… han la vista lunga e, approssimandosi il domani, pensano al dopodomani. Prendi Paolo Marchi una mattina a colazione, interrogalo su Identità Milano 2015, undicesima edizione, e lui sembra più concentrato sulla successiva, perché «sarà quella post-Expo e si rischia di assistere a una sorta di riflusso dell’enogastronomia italiana. La nostra sfida sarà crescere anche nel 2016». Un po’ come successe nel 2008, quarto appuntamento, la crisi economica mordeva già i fianchi, ma gli spazi di palazzo Mezzanotte apparvero più che affollati: insufficienti. Così la decisione: l’anno dopo trasferimento nelle più ampie sale del Milano Convention Center, per quello che per molti fu un azzardo, «ma se non avessimo traslocato saremmo morti di asfissia».

a cura di Carlo Passera

Leggi | 29-07-2014 | Primo piano

La rivoluzione del Pellicano

Cambio della guardia a Porto Ercole: Guida va a Milano e al suo posto arriva Lombardi

Uno scorcio dalla piscina del Pellicano in località Sbarcatello a Porto Ercole (Grosseto). Il ristorante 2 stelle Michelin dell'hotel di proprietà della famiglia Sciò dalla prossima stagione cambia chef: dopo una lunga reggenza il cuoco Antonio Guida salirà in sella al ristorante del Mandarin Oriental Hotel di Milano e il suo posto sarà preso dal conterraneo pugliese ed ex allievo Sebastiano Lombardi, ora al timone del Cielo del relais La Sommità di Ostuni (Brindisi)

Uno scorcio dalla piscina del Pellicano in località Sbarcatello a Porto Ercole (Grosseto). Il ristorante 2 stelle Michelin dell'hotel di proprietà della famiglia Sciò dalla prossima stagione cambia chef: dopo una lunga reggenza il cuoco Antonio Guida salirà in sella al ristorante del Mandarin Oriental Hotel di Milano e il suo posto sarà preso dal conterraneo pugliese ed ex allievo Sebastiano Lombardi, ora al timone del Cielo del relais La Sommità di Ostuni (Brindisi)

Il turn over è di quelli destinati a fare epoca, nella misura in cui le cose di cucina possono spostare i destini del consorzio umano. In questo caso è però certo che i destini personali dei due cuochi che si avvicenderanno ai fuochi de Il Pellicano, la magnifica dimora affacciata sul mare azzurro di Sbarcatello all'Argentario, Grosseto, ridisegneranno le rotte gourmet del made in Italy. Puglia che va, Puglia che viene: la novità vera è questa. Perché che il signore della cucina italiana Antonio Guida, 42 anni, pugliese di Depressa (frazione di Tricase, Lecce) si appresti a traguardare le rotte meneghine per occupare il ruolo di executive al ristorante del Mandarin Oriental Hotel in via Monte di Pietà a Milano, si dice, si mormora, in sostanza si sa ormai da un pezzo.

a cura di Sonia Gioia

Leggi | 29-07-2014 | Dall'Italia

Identità 2015: Una sana intelligenza\1

Paolo Marchi illustra il leitmotiv del prossimo congresso: stare golosamente bene, mangiando salute

L'undicesima edizione di Identità Milano avrà luogo al MiCo di via Gattamelata a Milano da domenica 8 a martedì 10 febbraio 2015. Tema centrale: il rapporto tra alta cucina e alimentazione sana. Al via anche nuove sezioni: Identità Piccanti e Identità di Montagna (foto Brambilla/Serrani)

L'undicesima edizione di Identità Milano avrà luogo al MiCo di via Gattamelata a Milano da domenica 8 a martedì 10 febbraio 2015. Tema centrale: il rapporto tra alta cucina e alimentazione sana. Al via anche nuove "sezioni": Identità Piccanti e Identità di Montagna (foto Brambilla/Serrani)

Celebrata una tappa speciale come la decima edizione di Identità Milano, adesso che ci avviciniamo alla undicesima ci inoltriamo ancora di più lungo la via tracciata allora. Il tema del 2015, da domenica 8 febbraio a martedì 10 al MiCo di via Gattamelata, accentua, rafforza quello del 2014: Una sana intelligenza. Sana e non più solo golosa.

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 28-07-2014 | Primo piano

I vini di Chicago: Nord Italia

Tutti i produttori dell'Italian Food and Wine Festival. Da Fontanafredda a Terlano

Da martedì 14 a giovedì 16 ottobre, Eataly Chicago ospita la prima edizione dell’Italian Food and Wine Festival. Mercoledì 15 la parte del leone la faranno 30 cantine selezionate dal Merano Wine Festival. Oggi, il primo di 3 focus sulle cantine del Nord Italia

Da martedì 14 a giovedì 16 ottobre, Eataly Chicago ospita la prima edizione dell’Italian Food and Wine Festival. Mercoledì 15 la parte del leone la faranno 30 cantine selezionate dal Merano Wine Festival. Oggi, il primo di 3 focus sulle cantine del Nord Italia

Da martedì 14 a giovedì 16 ottobre prossimo, Eataly Chicago sarà il teatro della prima edizione dell’Italian Food and Wine Festival, una grande vetrina di oltre 200 vini italiani, selezionati dal presidente del Merano Wine Festival, Helmuth Köcher. Li passiamo in rassegna in 3 parti a partire da oggi, con la prima puntata dedicata ai vini del Nord Italia.

a cura di Cinzia Benzi

Leggi | 28-07-2014 | Primo piano

Faroe, bontà che non ti aspetti

L'ultima frontiera del mangiarbene: 18 isole, 48mila anime e un locale super in Nord Atlantico

Le isole Faroe, 18 in tutto, una sola disabitata, le altre 17 popolate da poco più di 48mila anime nell’Atlantico del Nord, è anche un paradiso per chi ama fotografare la natura tra rocce a picco sul mare, tramonti da cartolina e nuvole di ogni forma, case con i tetti in erba e chiese spesso isolate che guardano agli spazi infiniti dell’oceano. Dallo scorso mese di giugno, l’arcipelago è collegato con Milano ogni sabato grazie a un  volo diretto dalla Malpensa

Le isole Faroe, 18 in tutto, una sola disabitata, le altre 17 popolate da poco più di 48mila anime nell’Atlantico del Nord, è anche un paradiso per chi ama fotografare la natura tra rocce a picco sul mare, tramonti da cartolina e nuvole di ogni forma, case con i tetti in erba e chiese spesso isolate che guardano agli spazi infiniti dell’oceano. Dallo scorso mese di giugno, l’arcipelago è collegato con Milano ogni sabato grazie a un volo diretto dalla Malpensa

Penso che, terminata una certa cena a inizio giugno al Pont de Ferr, ristorante sui Navigli a Milano, tutti i presenti avrebbero prenotato un posto sul volo diretto dalla Malpensa a un arcipelago del Nord Atlantico, un unico viaggio di andata-e-ritorno alla settimana, di sabato, da fine giugno a inizio autunno. Destinazione le isole Faroe.

Fær Øer in danese, arcipelago a metà strada tra Norvegia e Islanda (e a nord della Scozia), 18 isole in tutto, una disabitata e le altre più o meno abitate, poco sopra le...

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 26-07-2014 | Affari di Gola di Paolo Marchi

Destinazione Cinque Terre / 2

In treno, a piedi o in barca: alla scoperta dei luoghi golosi di questo incontaminato angolo di Liguria

Nel borgo di Monterosso si trova il piccolo relais La casa di Andrea: è solo uno dei molti indirizzi consigliati da Marianna Corte in questa seconda parte del racconto con cui ci fa scoprire i suoi posti del cuore nelle Cinque Terre

Nel borgo di Monterosso si trova il piccolo relais La casa di Andrea: è solo uno dei molti indirizzi consigliati da Marianna Corte in questa seconda parte del racconto con cui ci fa scoprire i suoi posti del cuore nelle Cinque Terre

A questo punto si entra nel centro storico, che vanta tre indirizzi degni di nota: il Belvedere (piazza Garibaldi 38, Monterosso, +39.0187.817033), sotto i ponti della ferrovia, di poco fascino ma di sostanza, è il preferito dai monterossini che ci vengono per il Pesce lama fritto, la Zuppa di mare o i Ravioli di pesce; poi la Trattoria da Oscar (via Vittorio Emanuele 67, Monterosso, +39.339.4628739), piccola, perfetta per il Fritto misto - anche take away - e per le Verdure ripiene, sempre poche e troppo spesso esaurite.

a cura di Marianna Corte

Leggi | 27-07-2014 | Dall'Italia

Destinazione Cinque Terre / 1

I migliori indirizzi di uno dei luoghi più caratteristici e meglio preservati della costa ligure

Per tutti coloro che nelle prossime settimane passeranno da quelle parti, ripubblichiamo in due capitoli l'articolo con cui Marianna Corte, per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, ha presentato i suoi luoghi del cuore nelle splendide Cinque Terre. La prima tappa è Monterosso

Per tutti coloro che nelle prossime settimane passeranno da quelle parti, ripubblichiamo in due capitoli l'articolo con cui Marianna Corte, per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, ha presentato i suoi luoghi del cuore nelle splendide Cinque Terre. La prima tappa è Monterosso

a cura di Marianna Corte

Leggi | 26-07-2014 | Dall'Italia

Pizza senza passaporto

L'italo-danese Christian Puglisi apre il suo terzo locale a Copenhagen: sarà una pizzeria

Christian Puglisi, padre siciliano e madre norvegese, con il suo nuovo locale nella capitale danese abbraccerà le radici italiane come finora non aveva mai fatto, dedicandosi alla pizza. Il Bæst  aprirà a ottobre e conterrà anche un caseificio dove verranno prodotte le mozzarelle: con latte danese, ma seguendo il metodo tradizionale campano (foto Per-Anders Jörgensen)

Christian Puglisi, padre siciliano e madre norvegese, con il suo nuovo locale nella capitale danese abbraccerà le radici italiane come finora non aveva mai fatto, dedicandosi alla pizza. Il Bæst  aprirà a ottobre e conterrà anche un caseificio dove verranno prodotte le mozzarelle: con latte danese, ma seguendo il metodo tradizionale campano (foto Per-Anders Jörgensen)

La notizia era già circolata su blog e siti – soprattutto campani – qualche mese fa, quando Christian Puglisi era stato avvistato in giro per pizzerie e caseifici top della regione: lo chef italo-danese che, dopo l'esperienza al Noma, nel 2010 ha inaugurato a Copenhagen il suo Relae seguito qualche anno dopo dal più easy Manfred's, ha infatti in programma di aprire anche una pizzeria. Ora che si avvicina la data di apertura – prevista a metà ottobre 2014 – la news ha suscitato l'interesse da parte della stampa gastronomica internazionale.

a cura di Luciana Squadrilli

Leggi | 25-07-2014 | Dal Mondo

Premio Grand Cru, atto quarto

Al via la nuova edizione del concorso di Birra Moretti dedicato agli chef e sous-chef under 35

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Identità Milano 2015

Una sana intelligenza

L'undicesima edizione è in programma dall'8 all'11 febbraio 2015

La Toscana secondo Gelinaz

E all'improvviso la banda di cuochi comparve al Mugello per le celebrazioni di Villa Panna

Parte della squadra di cuochi che martedì sera ha dato vita a una mini-edizione di Gelinaz a Villa Panna, sede storica degli stabilimenti di Acqua Panna a Scarperia del Mugello (Firenze). Da sinistra a destra, Agata Felluga di Jour de Fête a Strasburgo, Inaki Aizpitarte di Chateaubriand a Parigi, Danny Bowien di Mission Chinese a New York e San Francisco, Petter Nilsson dello Spritmuseum di Stoccolma e Kobe Desramaults di In De Wulf nelle Fiandre. L'evento è stato concepito da Clément Vachon di Sanpellegrino e Andrea Petrini di Gelinaz (foto di Gabriele Stab)

Parte della squadra di cuochi che martedì sera ha dato vita a una mini-edizione di Gelinaz a Villa Panna, sede storica degli stabilimenti di Acqua Panna a Scarperia del Mugello (Firenze). Da sinistra a destra, Agata Felluga di Jour de Fête a Strasburgo, Inaki Aizpitarte di Chateaubriand a Parigi, Danny Bowien di Mission Chinese a New York e San Francisco, Petter Nilsson dello Spritmuseum di Stoccolma e Kobe Desramaults di In De Wulf nelle Fiandre. L'evento è stato concepito da Clément Vachon di Sanpellegrino e Andrea Petrini di Gelinaz (foto di Gabriele Stab)

Leggi | 24-07-2014 | Gabriele Zanatta | Zanattamente buono

Quando l'Etna erutta il buono

Viaggio goloso sul vulcano, tra aziende vitivinicole di pregio e due giovani chef da tenere d'occhio

Ripiddu nivicatu, uno dei piatti simbolo dello chef Andrea Macca, de La Cucina di DonnaCarmela, ristorante gourmand dell'omonimo resort a Riposto, il porto dell'Etna, provincia di Catania. L'impiattamento rievoca il vulcano: bisque di scampi sotto pasta fresca impastata con il sugo di nero di seppia, ragù di seppia con infuso di tè lapsang souchong, sopra scampi e seppie appena scottate

Ripiddu nivicatu, uno dei piatti simbolo dello chef Andrea Macca, de La Cucina di DonnaCarmela, ristorante gourmand dell'omonimo resort a Riposto, il "porto" dell'Etna, provincia di Catania. L'impiattamento rievoca il vulcano: bisque di scampi sotto pasta fresca impastata con il sugo di nero di seppia, ragù di seppia con infuso di tè lapsang souchong, sopra scampi e seppie appena scottate

Leggi | 23-07-2014 | Carlo Passera | Carlo Mangio

Cento idee per una chance vegana

Una galleria fotografica di tutti e 16 i piatti del primo concorso di cucina vegetariana al Joia

Foto ricordo della prima edizione di The Vegetarian Chance: nello scatto di Giovanni Panarotto (autore di tutta la fotogallery) si riconoscono facilmente Gualtiero Marchesi e alle sue spalle il gigantesco Pietro Leemann, il padrone di casa lì al Joia in via Panfilo Castaldi a Milano. La faccia che sullo sfondo svetta tra quelle di Marchesi e Leemann appartiene a Matteo Rizzo, mentre la cuoca che spunta dietro la spalla sinistra del padre della Nuova Cucina Italiana è Giulia Scialanga del Joia. Le gemelle Cicioni sono riconoscibili sulla sinistra (Daniela in primo piano nasconde in parte Manuela), mentre la signora bionda, capelli raccolti, dietro alle Cicioni è l’olandese Femke van den Heuvel. Capelli biondi a caschetto per Carla Aradelli, capelli corti corti e castani per Antonia Kluggman.

Foto ricordo della prima edizione di The Vegetarian Chance: nello scatto di Giovanni Panarotto (autore di tutta la fotogallery) si riconoscono facilmente Gualtiero Marchesi e alle sue spalle il gigantesco Pietro Leemann, il padrone di casa lì al Joia in via Panfilo Castaldi a Milano. La faccia che sullo sfondo svetta tra quelle di Marchesi e Leemann appartiene a Matteo Rizzo, mentre la cuoca che spunta dietro la spalla sinistra del padre della Nuova Cucina Italiana è Giulia Scialanga del Joia. Le gemelle Cicioni sono riconoscibili sulla sinistra (Daniela in primo piano nasconde in parte Manuela), mentre la signora bionda, capelli raccolti, dietro alle Cicioni è l’olandese Femke van den Heuvel. Capelli biondi a caschetto per Carla Aradelli, capelli corti corti e castani per Antonia Kluggman.

Leggi | 21-07-2014 | Paolo Marchi | Naturalmente

Marinara alla cinese

Il grande pizzaiolo napoletano Enzo Coccia sbarca a Shanghai e Pechino con due nuovi locali

Grande festa cinese per il partenopeo Enzo Coccia, un vero ambasciatore della pizza nel mondo. La Fissler, azienda tedesca che produce stoviglie di altissimo livello, lo ha chiamato per due suoi locali in Cina. Dove Coccia ha portato tutta la sua sapienza...e ovviamente anche un paio di fidati collaboratori che hanno formato il personale locale 

Grande festa cinese per il partenopeo Enzo Coccia, un vero ambasciatore della pizza nel mondo. La Fissler, azienda tedesca che produce stoviglie di altissimo livello, lo ha chiamato per due suoi locali in Cina. Dove Coccia ha portato tutta la sua sapienza...e ovviamente anche un paio di fidati collaboratori che hanno formato il personale locale 

Leggi | 22-07-2014 | Luciana Squadrilli | Dal Mondo

La Milano di Camilla Baresani / 2

Torniamo nelle strade della città meneghina a scoprire i luoghi preferiti dalla scrittrice

Seconda parte del racconto di Camilla Baresani sulla sua Milano del cuore. E il primo luogo in cui ci accompagna la giornalista e scrittrice è il Trussardi alla Scala (telefono +39.02.80688201), al piano terra con il grande barman Tommaso Cecca, al primo piano con la cucina di Luigi Taglienti

Seconda parte del racconto di Camilla Baresani sulla sua Milano del cuore. E il primo luogo in cui ci accompagna la giornalista e scrittrice è il Trussardi alla Scala (telefono +39.02.80688201), al piano terra con il grande barman Tommaso Cecca, al primo piano con la cucina di Luigi Taglienti

Leggi | 20-07-2014 | Camilla Baresani | Dall'Italia

Collisioni tra i vigneti

Barolo e mille storie di musica, letteratura e cibo Come la nuova pizzeria di Giovannini in Versilia

L'edizione 2014 di Collisioni Barolo si è aperta venerdì 18 luglio con il concerto dei Deep Purple, band di arzilli settantenni

L'edizione 2014 di Collisioni Barolo si è aperta venerdì 18 luglio con il concerto dei Deep Purple, band di arzilli settantenni

Leggi | 19-07-2014 | Paolo Marchi | Primo piano

La Milano di Camilla Baresani / 1

La scrittrice di Brescia, diventata gourmet sotto la Madonnina, ci racconta i suoi luoghi del cuore

Camilla Baresani, scrittrice, giornalista, grande esperta e appassionata di gastronomia, ha scritto per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, un articolo in cui racconta la sua Milano golosa. In attesa dell'arrivo di Expo 2015, e per dare qualche suggerimento a chi si trovi a passeggiare per le assolate strade della città meneghina, ripubblichiamo in due parti il suo contributo (foto di Sarah De Pietro)

Camilla Baresani, scrittrice, giornalista, grande esperta e appassionata di gastronomia, ha scritto per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, un articolo in cui racconta la sua Milano golosa. In attesa dell'arrivo di Expo 2015, e per dare qualche suggerimento a chi si trovi a passeggiare per le assolate strade della città meneghina, ripubblichiamo in due parti il suo contributo (foto di Sarah De Pietro)

Leggi | 19-07-2014 | Camilla Baresani | Dall'Italia

Gli incredibili Jellymongers

Supereroi o architetti della gelatina? Gli inglesi Sam Bompas e Harry Parr creano meraviglie

Funland è uno dei più recenti progetti di Bompas & Parr, studio creativo di grande e sempre crescente popolarità, realizzato per il NYC Museum of Sex. Piaceri e pericoli della fiera del sesso è il sottotitolo di questa articolata installazione, che però è solo una delle tante inventive creazioni di questi due giovani britannici

Funland è uno dei più recenti progetti di Bompas & Parr, studio creativo di grande e sempre crescente popolarità, realizzato per il NYC Museum of Sex. "Piaceri e pericoli della fiera del sesso" è il sottotitolo di questa articolata installazione, che però è solo una delle tante inventive creazioni di questi due giovani britannici

Leggi | 18-07-2014 | Federica Carr | Dal Mondo

La danza dei colori

Per catturare i cromatismi reali occorre un grande esercizio, simile a quello dei cuochi

Foto di Brambilla/Serrani

Foto di Brambilla/Serrani

Leggi | 18-07-2014 | Francesca Brambilla e Serena Serrani | Cibografando

Isarco, la Valle delle meraviglie

Partendo da Rio Pusteria, una serie di squisiti indirizzi per un'estate altoatesina

Il verde assoluto della Valle Isarco, dove le mucche e le capre pascolano felici, infondendo la propria contentezza nell'ottimo latte con cui gli artigiani formaggiai della zona ottengono prodotti di grande qualità

Il verde assoluto della Valle Isarco, dove le mucche e le capre pascolano felici, infondendo la propria contentezza nell'ottimo latte con cui gli artigiani formaggiai della zona ottengono prodotti di grande qualità

Leggi | 17-07-2014 | Annalisa Cavaleri | Dall'Italia

Alla conquista di Chicago

Cuochi e cantine italiane a ottobre da Eataly per la prima edizione dell'Italian Food and Wine Festival

La Scuola di Eataly Chicago, store posizionato sulla East Ohio street, al civico 43. Da martedì 14 a giovedì 16 ottobre sarà il teatro della prima edizione dell’Italian Food and Wine Festival, con 30 cantine selezionate dal Merano Wine Festival e cuochi italiani importanti (foto terryssecondhelpings.blogspot.it)

La Scuola di Eataly Chicago, store posizionato sulla East Ohio street, al civico 43. Da martedì 14 a giovedì 16 ottobre sarà il teatro della prima edizione dell’Italian Food and Wine Festival, con 30 cantine selezionate dal Merano Wine Festival e cuochi italiani importanti (foto terryssecondhelpings.blogspot.it)

Leggi | 17-07-2014 | Identità Golose | Primo piano

A Cortina il picnic dei sorrisi

Felice debutto di Identità tra le vette dolomitiche, presenti Bottura, Ghezzi, Gilmozzi e Uliassi

Gigi Dariz, chef del ristorante Da Aurelio al Passo Giau, dà idealmente il via alle danze del picnic di Identità Cortina davanti al pentolone di polenta, che poi mariterà a funghi freschi spadellati all'erba cipollina. Uno dei grandi piatti nella giornata co-organizzata tra Identità e Riccardo Gaspari e Ludovica Rubbini del Brite de Larieto, agriturismo in posizione incantevole a 10 minuti d'auto sopra a Cortina d'Ampezzo ((foto e fotogallery di Francesca Brambilla e Serena Serrani)

Gigi Dariz, chef del ristorante Da Aurelio al Passo Giau, dà idealmente il via alle danze del picnic di Identità Cortina davanti al pentolone di polenta, che poi mariterà a funghi freschi spadellati all'erba cipollina. Uno dei grandi piatti nella giornata co-organizzata tra Identità e Riccardo Gaspari e Ludovica Rubbini del Brite de Larieto, agriturismo in posizione incantevole a 10 minuti d'auto sopra a Cortina d'Ampezzo ((foto e fotogallery di Francesca Brambilla e Serena Serrani)

Leggi | 16-07-2014 | Paolo Marchi | Primo piano

Grand Cru, meno 6

Tutto quel che c'è da sapere, a pochi giorni dalla fine della fase 1 del premio Birra Moretti

Oro incenso e… birra – finta pizza alla marinara, sgombro affumicato, stracciata di mozzarella di bufala e pomodorini arrosto, uno dei due piatti con cui Luigi Salomone di Marennà in Irpinia si è aggiudicato il Premio Birra Moretti Grand Cru 2013. La prima fase della quarta edizione si chiude il 22 luglio: inviate le vostre ricette

Oro incenso e… birra – finta pizza alla marinara, sgombro affumicato, stracciata di mozzarella di bufala e pomodorini arrosto, uno dei due piatti con cui Luigi Salomone di Marennà in Irpinia si è aggiudicato il Premio Birra Moretti Grand Cru 2013. La prima fase della quarta edizione si chiude il 22 luglio: inviate le vostre ricette

Leggi | 16-07-2014 | Claudia Orlandi | Primo piano

Tenacia, amore e qualità

Patrizia Corradetti e il ristorante Zenobi: la vittoria della passione sulle difficoltà della vita

Patrizia Corradetti insieme a uno dei suoi figli, Marcello Zenobi, che con gli anni è diventato il titolare del ristorante Zenobi (telefono +39.0861.70581). Anche le altre due figlie di Patrizia, Sandra e Cristina, sono direttamente coinvolte nella gestione della struttura familiare

Patrizia Corradetti insieme a uno dei suoi figli, Marcello Zenobi, che con gli anni è diventato il titolare del ristorante Zenobi (telefono +39.0861.70581). Anche le altre due figlie di Patrizia, Sandra e Cristina, sono direttamente coinvolte nella gestione della struttura familiare

Leggi | 15-07-2014 | Patrizia Corradetti | Penna al cuoco

Cuochi per l'Isola

In poco tempo, i più grandi chef sardi hanno dato vita a un'associazione già molto attiva

Foto di gruppo per alcuni gli chef dell'assocazione Cuochi per l'Isola, fondata alla fine del 2013 per aiutare le popolazioni colpite dall'alluvione del 18 novembre 2013. Da sinistra a destra riconosciamo il presidente Roberto Petza, Achille Pinna, Luigi Pomata, Roberto Serra e Pierluigi Fais. L'insieme è molto attivo con tutta una serie di iniziative tese a promuovere seriamente il patrimonio gastronomico della Sardegna e a incoraggiare le giovani leve locali (foto di Pietro Pio Pitzalis)

Foto di gruppo per alcuni gli chef dell'assocazione "Cuochi per l'Isola", fondata alla fine del 2013 per aiutare le popolazioni colpite dall'alluvione del 18 novembre 2013. Da sinistra a destra riconosciamo il presidente Roberto Petza, Achille Pinna, Luigi Pomata, Roberto Serra e Pierluigi Fais. L'insieme è molto attivo con tutta una serie di iniziative tese a promuovere seriamente il patrimonio gastronomico della Sardegna e a incoraggiare le giovani leve locali (foto di Pietro Pio Pitzalis)

Leggi | 15-07-2014 | Identità Golose | Dall'Italia