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IG2015 - programma

Sei superchef per il Marsala

Grandi fornelli siciliani cucinano col pregiato vino liquoroso, in cerca di rilancio sul mercato

Foto di gruppo finale per la serata Con Rallo tra le Stelle per il rilancio del Marsala. Si riconoscono tra gli altri i sei chef protagonisti, ossia Tony Lo Coco, Pietro D'Agostino, Claudio Ruta, Vincenzo Candiano, Angelo Treno e David Tamburini. Con loro anche Enrico Briguglio delle Soste di Ulisse, Pinuccio La Rosa patron della Locanda Don Serafino, Andrea Vesco ad di Rallo... (foto Passera)

Foto di gruppo finale per la serata "Con Rallo tra le Stelle" per il rilancio del Marsala. Si riconoscono tra gli altri i sei chef protagonisti, ossia Tony Lo Coco, Pietro D'Agostino, Claudio Ruta, Vincenzo Candiano, Angelo Treno e David Tamburini. Con loro anche Enrico Briguglio delle Soste di Ulisse, Pinuccio La Rosa patron della Locanda Don Serafino, Andrea Vesco ad di Rallo... (foto Passera)

«Il Marsala è legato al passato? E’ un dato di fatto, ha 300 anni di storia…»: ma non per questo è qualcosa da archiviare come fosse un orpello dimenticabile, ben argomenta Andrea Vesco. Anzi, il «vino amico dell’ossidazione» - definizione di Enrico Briguglio, presidente di quelle Soste d’Ulisse che raggruppano il meglio della Sicilia in fatto di ristorazione e ospitalità – ha enormi potenzialità, «è prodotto di pregio al livello di bottiglie oggi ben più blasonate», spiega l’enologo Gaspare La Vela.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 29-11-2014 | Carlo Mangio

Sfida all'ultimo pesto

Domenica al Roma Food&Wine si terrà l'ottava gara eliminatoria del Campionato Mondiale

Roberto Panizza, a sinistra nella foto, applaude Alfonsina Trucco, 85enne di Montoggio, nell'entroterra genovese. E' stata lei la vincitrice dell'ultimo Campionato del Mondo di Pesto Genovese al Mortaio, che si è tenuta a marzo di quest'anno nel Palazzo Ducale di Genova. L'ideatore del Campionato ci racconta in questa intervista l'organizzazione delle fasi eliminatorie, che accompagneranno la competizione alla prossima finale, nel 2016. Il prossimo appuntamento è alle 11 di domenica 30 novembre, al Roma Food&Wine Festival

Roberto Panizza, a sinistra nella foto, applaude Alfonsina Trucco, 85enne di Montoggio, nell'entroterra genovese. E' stata lei la vincitrice dell'ultimo Campionato del Mondo di Pesto Genovese al Mortaio, che si è tenuta a marzo di quest'anno nel Palazzo Ducale di Genova. L'ideatore del Campionato ci racconta in questa intervista l'organizzazione delle fasi eliminatorie, che accompagneranno la competizione alla prossima finale, nel 2016. Il prossimo appuntamento è alle 11 di domenica 30 novembre, al Roma Food&Wine Festival

Il pesto è una delle cose buone della vita. Roberto Panizza, fondatore e presidente dell'associazione culturale e gastronomica Palatifini, lo sa bene. La sua passione per questa ricetta tradizionale lo ha portato a promuovere, insieme all'associazione, il Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio. La prima edizione si è tenuta nel 2007, poi...

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 28-11-2014 | Primo piano

E io...speriamo che me la cavo

Seconda ricetta dal Premio Birra Moretti Grand Cru: un dolce che sembra un piatto di pasta

Questo piatto, presentato da Maurizio De Riggi, chef del Markus di San Paolo Bel Sito (Napoli) alla finale della quarta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, gioca con la percezione del commensale. Facendo pensare a un primo piatto, per poi stupire con l'abbinamento tra pomodorini datterini, fragole e cannella

Questo piatto, presentato da Maurizio De Riggi, chef del Markus di San Paolo Bel Sito (Napoli) alla finale della quarta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, gioca con la percezione del commensale. Facendo pensare a un primo piatto, per poi stupire con l'abbinamento tra pomodorini datterini, fragole e cannella

Continua la nostra carrellata delle venti ricette ricette finaliste del Premio Birra Moretti Grand Cru 2014. Dopo il piatto che si è aggiudicato il primo premio, oggi presentiamo il dessert elaborato dal ventisettenne chef Maurizio De Riggi, del ristorante Markus a San Paolo Bel Sito (NA). La ricetta è un divertissement tra salato e dolce: all’apparenza un piatto di spaghetti in realtà…

Leggi | 28-11-2014 | A tutta birra

Un patrimonio da difendere

Da gennaio 2014 in Spagna una nuova normativa sul Jamón protegge la qualità del prodotto

Scegliere un Jamón Ibérico da qualche mese è più facile, grazie alle nuove regole introdotte a gennaio 2014. Sono quattro le classificazioni ufficiali certificate dalle associazioni che controllano la Denominación de Origen: De puro Iberico 100 de bellota (contrassegnato da un braccialetto nero), De bellota (braccialetto rosso, come il prosciutto in questa foto), De cebo de campo (braccialetto verde), De cebo (bianco)

Scegliere un Jamón Ibérico da qualche mese è più facile, grazie alle nuove regole introdotte a gennaio 2014. Sono quattro le classificazioni ufficiali certificate dalle associazioni che controllano la Denominación de Origen: De puro Iberico 100% de bellota (contrassegnato da un braccialetto nero), De bellota (braccialetto rosso, come il prosciutto in questa foto), De cebo de campo (braccialetto verde), De cebo (bianco)

Che il Jamón sia una ricchezza nazionale, con ancora margini di crescita in termini di diffusione e prestigio, gli spagnoli ce l'hanno ben presente. E dimostrando una certa lungimiranza, dall'inizio di quest'anno hanno promosso una nuova legge che regola le certificazioni ufficiali da parte degli organismi statali. In particolare, a svolgere questo compito sono i responsabili delle quattro “Denominaciones de Origen” delle rispettive zone di Spagna in cui si produce il prosciutto dal cerdo ibérico (Guijuelo, Extremadura, Huelva e Los Pedroches), collaborando con i tecnici dell'Associazione Interprofessionale del Maiale Iberico.

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 27-11-2014 | Dal Mondo

I 200 super-vini del Food&Wine

All'Eataly di Roma da sabato una tre giorni dedicata anche alla migliore enologia

Ottimi vini e grandi chef: il binomio vincente del Roma Food & Wine Festival, in programma all'Eataly capitolino da sabato a lunedì prossimi

Ottimi vini e grandi chef: il binomio vincente del Roma Food & Wine Festival, in programma all'Eataly capitolino da sabato a lunedì prossimi

Il Roma Food & Wine Festival, alla sua seconda edizione, offre la possibilità di assaggiare le preparazioni d’alta cucina di alcuni dei migliori chef italiani, a iniziare da Massimo Bottura e Niko Romito (ne abbiamo parlato qui), e insieme di degustare grandissimi vini, uno straordinario itinerario alla scoperta di 200 bottiglie – perlopiù italiane ma con qualche sconfinamento -  che fanno parte della selezione 2014 del Merano WineFestival, garantite dunque da Helmuth Köcher, anima del “Merano” e ideatore con Paolo Marchi del primo Food & Wine Festival, quello milanese del 2011, dal quale sono discesi tutti gli altri.

Leggi | 27-11-2014 | Primo piano

Intorno al critico

Marco Bolasco: fortune, svantaggi e opportunità di un cronista gastronomico della mia generazione

Marco Bolasco, classe 1973, vive a Roma e lavora a Firenze e Torino. Direttore dell’enogastronomia in Giunti e direttore editoriale di Slow Food, scrive su Repubblica e ha ripreso a farlo sul suo blog Cibario (foto www.consorzio-viniabruzzo.it)

Marco Bolasco, classe 1973, vive a Roma e lavora a Firenze e Torino. Direttore dell’enogastronomia in Giunti e direttore editoriale di Slow Food, scrive su Repubblica e ha ripreso a farlo sul suo blog Cibario (foto www.consorzio-viniabruzzo.it)

Faccio parte di quella ridotta schiera di giornalisti enogastronomici che vengono stipendiati per fare il proprio lavoro. E sono doppiamente fortunato: ho trasformato una passione in un progetto e trovato qualcuno disposto a investirci su. Siamo pochi, in Italia molti meno che in quasi tutti gli altri settori del "saper fare" e dell'espressione umana: arte, cultura, sport, ad esempio. Altrove, da anni, il "food&wine" è settore strategico nell'editoria e in televisione.

a cura di Marco Bolasco

Leggi | 26-11-2014 | Dall'Italia

Piperismi

"Si mangia al tocco", l'agenda di irresistibili aforismi del cameriere Alessandro Pipero

Il profilo destro à la Hitchcock di Alessandro Pipero.  L'immagine è un particolare di copertina di Si mangia al tocco, agenda di appunti che raccoglie gli aforismi del patron e cameriere di Pipero al Rex, ristorante di Roma. E' pubblicata da Edizioni Estemporanee, costa 16 euro ed è acquistabile online

Il profilo destro à la Hitchcock di Alessandro Pipero.  L'immagine è un particolare di copertina di "Si mangia al tocco", agenda di appunti che raccoglie gli aforismi del patron e "cameriere" di Pipero al Rex, ristorante di Roma. E' pubblicata da Edizioni Estemporanee, costa 16 euro ed è acquistabile online

Alessandro Pipero è il «cameriere più conosciuto d’Italia». Un mestiere che rimane impresso a chi lo vede sgattaiolare felpato tra i tavoli di Pipero al Rex, una bomboniera di gran classe e di «sapori in relax» stretta all’improvviso tra le mura di un hotel anonimo, a due passi dalla stazione di Roma Termini.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 26-11-2014 | In libreria

Australia, il trio delle meraviglie

Shewry, Gilmore e Perry, tre starchef per una sfida da vincere. Grazie anche alla Nuova Zelanda

Uno dei momenti più importanti alla conferenza di presentazione a Hobart della serata di gala intitolata Invite the World to dinner, da sinistra Ben Shewry, Neil Perry, Peter Gilmore e la giornalista Lisa Wilkinson

Uno dei momenti più importanti alla conferenza di presentazione a Hobart della serata di gala intitolata Invite the World to dinner, da sinistra Ben Shewry, Neil Perry, Peter Gilmore e la giornalista Lisa Wilkinson

Sono rimasto impressionato dall’organizzazione concreta dell’evento, non solo dall’idea. Le buone idea si sprecano, da sempre e ovunque. Averle è in fondo facile, il difficile è realizzarle. Restaurant Australia, attraverso la cena di venerdì 14 novembre, ha puntato su tre icone della ristorazione in patria, tra Sydney (due) e Melbourne (uno). Doverosa precisazione quella relativa a dove stanno, se dentro o fuori questa nazione-continente, perché gli chef australiani sono quasi ovunque. Penso a Brett Graham del Ledbury a Londra o a David Thompson che ha scelto Bangkok, dove brilla con il Nahm, piuttosto che a Shane Osborn, doppia stella londinese prima di approdare al St Betty a Hong Kong. E l’Australia a sua volta, come vedremo, è pronta a...

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 25-11-2014 | Dal Mondo

A spasso per la Dehesa

L'origine della bontà del Jamón Ibérico è tutta qui: nei prati verdi in cui i maiali pascolano liberi

Attraversare l'Extremadura significa anche attraversare la Dehesa, che in questa regione di Spagna si estende per oltre un milione di ettari. Le fincas che si trovano all'interno di questi terreni sono le fattorie dove vengono portati i maiali iberici per il periodo della montanera, da novembre a gennaio, per farli nutrire di erba e ghiande

Attraversare l'Extremadura significa anche attraversare la Dehesa, che in questa regione di Spagna si estende per oltre un milione di ettari. Le "fincas" che si trovano all'interno di questi terreni sono le fattorie dove vengono portati i maiali iberici per il periodo della "montanera", da novembre a gennaio, per farli nutrire di erba e ghiande

L'Extremadura non è soltanto la più grande comunità autonoma di Spagna. E' anche la regione del paese in cui si dedica più spazio all'elemento essenziale per la produzione del Jamón Ibérico. La Dehesa. E' un termine pressoché intraducibile, ma importantissimo per conoscere il principale segreto del prosciutto più buono del mondo, ovvero l'alimentazione dei maiali iberici prima della macellazione.

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 25-11-2014 | Dal Mondo

Roma Food & Wine, 18 grandi chef

Cosa si degusterà al Festival che parte sabato da Eataly. Ci saranno anche Bottura, Romito e...

Tutto pronto all'Eataly capitolino per il Roma Food & Wine Festival, da sabato 29 novembre a lunedì primo dicembre. Protagonisti 18 grandi chef italiani e le loro specialità, tutte da gustare. 

Tutto pronto all'Eataly capitolino per il Roma Food & Wine Festival, da sabato 29 novembre a lunedì primo dicembre. Protagonisti 18 grandi chef italiani e le loro specialità, tutte da gustare. 

Il Food & Wine Festival romano, che si apre sabato all’Eataly capitolino per la consueta tre giorni all’insegna di cibo e vino d’autore, vedrà come protagonisti quest’anno alcuni dei migliori chef italiani, impegnati a preparare ognuno un piatto di alta scuola, a costo davvero low coste alla portata di tutti: 10 euro. L’elenco è lungo e assolutamente appassionante, gli assaggi di più.

Leggi | 24-11-2014 | Primo piano

Identità Milano 2015

Una sana intelligenza

L'undicesima edizione è in programma dall'8 all'10 febbraio 2015

Guida 2015 - Acquista S.Pellegrino - Young chef 2015

La birra col cappelletto

Via a tutte le ricette finaliste del Premio Birra Moretti Grand Cru. Oggi, il piatto vincitore

La birra con il cappelletto (ovvero cappelletti ripieni di birra con zenzero, funghi, spuma al parmigiano e foie gras), i lprimo dei due piatti con cui Davide Del Duca, chef dell'Osteria Fernanda di Roma, si è aggiudicato una settimana fa a Milano la quarta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, concorso di birra in cucina per chef e sous chef sotto i 35 anni di età (foto Francesca Moscheni)

La birra con il cappelletto (ovvero cappelletti ripieni di birra con zenzero, funghi, spuma al parmigiano e foie gras), i lprimo dei due piatti con cui Davide Del Duca, chef dell'Osteria Fernanda di Roma, si è aggiudicato una settimana fa a Milano la quarta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, concorso di birra in cucina per chef e sous chef sotto i 35 anni di età (foto Francesca Moscheni)

Leggi | 24-11-2014 | Davide Del Duca | A tutta birra

Rosso Reale

Una mostra nella tenuta Fontanafredda celebra l’unione tra bellezze italiane: vino e tessuti unici

Le botti della cantine fondate da Emanuele Alberto di Mirafiore forniscono uno scenario affascinante per l'esposizione dei preziosi tessuti della storica azienda Rubelli. Questo connubio con i vini Mirafiore proseguirà con Rosso Reale fino a gennaio 2015, per poi riproporsi con un altro progetto chiamato Tasting Velvet, durante Expo Milano 2015

Le botti della cantine fondate da Emanuele Alberto di Mirafiore forniscono uno scenario affascinante per l'esposizione dei preziosi tessuti della storica azienda Rubelli. Questo connubio con i vini Mirafiore proseguirà con "Rosso Reale" fino a gennaio 2015, per poi riproporsi con un altro progetto chiamato "Tasting Velvet", durante Expo Milano 2015

Leggi | 23-11-2014 | Cinzia Benzi | In cantina

Grand Cru = fucina di talenti

Chiusa la quarta edizione, il Premio Birra Moretti si conferma vetrina privilegiata per giovani chef

Il palco di Eataly Smeraldo a Milano, lunedì 17 novembre scorso. C'è attesa per il vincitore della quarta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, che poi sarà Davide Del Duca dell'Osteria Fernanda di Roma (nella foto, è l'unico vestito di scuro, nelle retrovie). In 4 anni, il contest ha puntato i fari su diversi cuochi di sicuro avvenire, alcuni già affermati

Il palco di Eataly Smeraldo a Milano, lunedì 17 novembre scorso. C'è attesa per il vincitore della quarta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, che poi sarà Davide Del Duca dell'Osteria Fernanda di Roma (nella foto, è l'unico vestito di scuro, nelle retrovie). In 4 anni, il contest ha puntato i fari su diversi cuochi di sicuro avvenire, alcuni già affermati

Leggi | 22-11-2014 | Claudia Orlandi | A tutta birra

Dinato narra la sua Vita da cuoco

Racconto autobiografico per lo chef di Feva. Che lancia anche un "manifesto", Cucina Madre

Nicola Dinato è lo chef-patron di Feva, a Castelfranco Veneto. Ha viaggiato per sei anni lavorando nelle più importanti cucine europee

Nicola Dinato è lo chef-patron di Feva, a Castelfranco Veneto. Ha viaggiato per sei anni lavorando nelle più importanti cucine europee

Leggi | 22-11-2014 | Carlo Passera | In libreria

A Roma c'è Spazio per Romito

Inaugurato il nuovo ristorante gourmand di Eataly. Sarà gestito da Niko coi suoi alunni

Oscar Farinetti e Niko Romito al taglio del nastro: Spazio - il terzo della serie, questo è nell'Eataly di Roma - è inaugurato e aperto al pubblico (le foto sono di Claudia Del Bianco)

Oscar Farinetti e Niko Romito al taglio del nastro: Spazio - il terzo della serie, questo è nell'Eataly di Roma - è inaugurato e aperto al pubblico (le foto sono di Claudia Del Bianco)

Leggi | 21-11-2014 | Carlo Passera | Dall'Italia

Il talento e l'emozione

Roberto Perrone: per fare il critico gastronomico non bastano lo studio e l'esperienza sul campo

Roberto Perrone, scrittore e giornalista, è inviato del Corriere della Sera. Scrive di sport e di enogastronomia. Ogni venerdì racconta i suoi viaggi golosi nella rubrica “Scorribande”. A  marzo 2015 uscirà il libro che li raccoglie.

Roberto Perrone, scrittore e giornalista, è inviato del Corriere della Sera. Scrive di sport e di enogastronomia. Ogni venerdì racconta i suoi viaggi golosi nella rubrica “Scorribande”. A marzo 2015 uscirà il libro che li raccoglie.

Leggi | 21-11-2014 | Roberto Perrone | Dall'Italia

«Ho bevuto Birra Moretti per 20 giorni»

Davide Del Duca, vincitore del Premio Grand Cru, racconta se stesso e il lavoro dietro al successo

Davide Del Duca, chef dell'Osteria Fernanda di Roma, stringe tra le mani il quarto Premio Birra Moretti Grand Cru, contest di birra in cucina riservato a chef e sous chef sotto ai 35 anni di età. Originario di Frosinone, Del Duca ha 32 anni ma vanta già diverse esperienze di valore, anche al fianco di Angelo Troiani, Adriano Baldassarre e Cristina Bowerman (foto Paolo Marchi)

Davide Del Duca, chef dell'Osteria Fernanda di Roma, stringe tra le mani il quarto Premio Birra Moretti Grand Cru, contest di birra in cucina riservato a chef e sous chef sotto ai 35 anni di età. Originario di Frosinone, Del Duca ha 32 anni ma vanta già diverse esperienze di valore, anche al fianco di Angelo Troiani, Adriano Baldassarre e Cristina Bowerman (foto Paolo Marchi)

Leggi | 20-11-2014 | Gabriele Zanatta | A tutta birra

S.Pellegrino Young Chef 2015

Fino a metà dicembre candidature aperte per il concorso internazionale per chef under 30

Tutti gli chef con un'età compresa tra i 18 e 30 anni, e un'esperienza di almeno un anno nella cucina di un ristorante, possono partecipare al concorso promosso da S.Pellegrino. I giovani cuochi verranno selezionati da venti giurie in tutto il mondo: i vincitori si sfideranno a giugno 2015, a Expo Milano, per aggiudicarsi il titolo di S.Pellegrino Young Chef 2015

Tutti gli chef con un'età compresa tra i 18 e 30 anni, e un'esperienza di almeno un anno nella cucina di un ristorante, possono partecipare al concorso promosso da S.Pellegrino. I giovani cuochi verranno selezionati da venti giurie in tutto il mondo: i vincitori si sfideranno a giugno 2015, a Expo Milano, per aggiudicarsi il titolo di S.Pellegrino Young Chef 2015

Leggi | 20-11-2014 | Identità Golose | Primo piano

Cuochi, ambasciatori dell'Expo

Cinque grandi chef e cinque splendidi ingredienti danno lustro alla cucina dell'Esposizione Universale

Da sinistra, Enrico Bartolini chef del Devero di Cavenago Brianza, Davide Oldani del D'O di Cornaredo, Ernst Knam della pasticcieria omonima, Paolo Marchi di Identità Golose, Cesare Battisti del Ratanà e Ugo Alciati di Guido a Serralunga d'Alba (Cuneo). Sono i relatori di un incontro che ha avuto luogo all'ora di pranzo all'Expo Gate di Milano. I cuochi sono tutti Ambassador dell'Esposizione Universale. I primi otto cuochi cucinati oggi diventeranno 16

Da sinistra, Enrico Bartolini chef del Devero di Cavenago Brianza, Davide Oldani del D'O di Cornaredo, Ernst Knam della pasticcieria omonima, Paolo Marchi di Identità Golose, Cesare Battisti del Ratanà e Ugo Alciati di Guido a Serralunga d'Alba (Cuneo). Sono i relatori di un incontro che ha avuto luogo all'ora di pranzo all'Expo Gate di Milano. I cuochi sono tutti Ambassador dell'Esposizione Universale. I primi otto cuochi cucinati oggi diventeranno 16

Leggi | 19-11-2014 | Gabriele Zanatta | Primo piano

Un affare di famiglia

Barbara Scabin racconta la sua vita al fianco del fratello Davide. Dalla panna cotta al Blupum

Barbara Scabin imortalata in cucina insieme allo staff che dirige al Blupum di Ivrea (telefono +39.333.3146158). Prima di diventare chef della trattoria di recente apertura, Barbara ha lavorato insieme al fratello Davide fin dal primissimo giorno del Combal, e poi del Combal.Zero (foto di Gianni Rizzotti)

Barbara Scabin imortalata in cucina insieme allo staff che dirige al Blupum di Ivrea (telefono +39.333.3146158). Prima di diventare chef della trattoria di recente apertura, Barbara ha lavorato insieme al fratello Davide fin dal primissimo giorno del Combal, e poi del Combal.Zero (foto di Gianni Rizzotti)

Leggi | 19-11-2014 | Niccolò Vecchia | Dall'Italia

Grand Cru, trionfa Del Duca

E' un cuoco originario di Frosinone il vincitore della quarta edizione del Premio Birra Moretti

Si è conclusa la quarta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, premio riservato a chef e sous chef under 35 di birra in cucina. In foto, il vincitore Davide Del Duca dell’Osteria Fernanda di Roma. Menzione speciale per il miglior piatto salato a Federica Andrisani, ex sous chef del ristorante El Coq di Marano Vicentino (Vicenza). Menzione al piatto dolce Delizia di Birra Radler di Carmine di Domenico, sous-chef di Casa Del Nonno 13 a Mercato San Severino (Salerno). Menzione per il menu che ha saputo meglio valorizzare il ruolo della birra nel piatto è andata a Nicholas Bonati, sous-chef de Il Giardinetto di Pettenasco (Novara)

Si è conclusa la quarta edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, premio riservato a chef e sous chef under 35 di birra in cucina. In foto, il vincitore Davide Del Duca dell’Osteria Fernanda di Roma. Menzione speciale per il miglior piatto salato a Federica Andrisani, ex sous chef del ristorante El Coq di Marano Vicentino (Vicenza). Menzione al piatto dolce Delizia di Birra Radler di Carmine di Domenico, sous-chef di Casa Del Nonno 13 a Mercato San Severino (Salerno). Menzione per il menu che ha saputo meglio valorizzare il ruolo della birra nel piatto è andata a Nicholas Bonati, sous-chef de Il Giardinetto di Pettenasco (Novara)

Leggi | 17-11-2014 | Gabriele Zanatta | Primo piano

L'altro cioccolato di Modica

Lo scaligero Simone Sabaini ha reinventato la tradizione. Oggi gli chef usano le sue tavolette

Simone Sabaini ha lanciato anche la linea La Qualità della Vita, sei barrette con specifiche proprietà funzionali (ad esempio, “Giovinezza” è antiossidante poiché contiene bacche di açaí, rosa canina, arancia rossa, estratto di acini d’uva ed estratto di tè verde; “Sesso” è afrodisiaca, con maca, damiana e noci di cola…). Un’idea lanciata un anno e mezzo fa, oggi è il 30 della produzione, in crescita.

Simone Sabaini ha lanciato anche la linea La Qualità della Vita, sei barrette con specifiche proprietà funzionali (ad esempio, “Giovinezza” è antiossidante poiché contiene bacche di açaí, rosa canina, arancia rossa, estratto di acini d’uva ed estratto di tè verde; “Sesso” è afrodisiaca, con maca, damiana e noci di cola…). Un’idea lanciata un anno e mezzo fa, oggi è il 30% della produzione, in crescita.

Leggi | 18-11-2014 | Carlo Passera | Carlo Mangio

Eat Out Awards 2014

Consegnati domenica con una grande cerimonia i premi ai migliori ristoranti e chef del Sudafrica

Tutta la scena gastronomica sudafricana si è ritrovata lo scorso 16 novembre al Thunder City di Città del Capo, per la nuova edizione del premio organizzato dal magazine Eat Out 

Tutta la scena gastronomica sudafricana si è ritrovata lo scorso 16 novembre al Thunder City di Città del Capo, per la nuova edizione del premio organizzato dal magazine Eat Out 

Leggi | 18-11-2014 | Giovanna Sartor | Giovanna a Capo-tavola

Gli esercizi alla sbarra

Le competenze base del critico gastronomico nelle acute riflessioni della "giornalista dell'anno"

Laura Lazzaroni, premiata una settimana fa da Eataly Smeraldo a Milano come giornalista dell'anno dalla Guida ai ristoranti di Identità Golose 2015. Caporedattrice de L'Uomo Vogue, con una lunga militanza negli Stati Uniti, si è interrogata per noi sulla figura del critico gastronomico del futuro (foto Brambilla-Serrani)

Laura Lazzaroni, premiata una settimana fa da Eataly Smeraldo a Milano come "giornalista dell'anno" dalla Guida ai ristoranti di Identità Golose 2015. Caporedattrice de L'Uomo Vogue, con una lunga militanza negli Stati Uniti, si è interrogata per noi sulla figura del critico gastronomico del futuro (foto Brambilla-Serrani)

Leggi | 17-11-2014 | Laura Lazzaroni | Primo piano

La sfida di Restaurant Australia

L'immenso paese australe vuole diventare una potenza della tavola mondiale. Il via in Tasmania

Leggi | 16-11-2014 | Paolo Marchi | Dal Mondo