Tornare felici a Condividere

Riapre domani il ristorante nella Nuvola Lavazza di Torino. L'impronta italiana di Federico Zanasi è sempre più evidente

26-08-2020
La sala del ristorante Condividere by Lavazza, dis

La sala del ristorante Condividere by Lavazza, disegnata da Dante Ferretti, scenografo premiato con 3 Oscar

Molte volte prendiamo aerei o treni oppure guidiamo per ore per raggiungere una tavola “che valga il viaggio” e magari non ci accorgiamo che a Torino c'è uno dei ristoranti più divertenti e intriganti d'Italia.

Lo chef Federico Zanasi è riuscito a smarcarsi con stile dall'ingombrante peso della figura di Ferran Adrià, deus ex machina del progetto del ristorante per Lavazza, creando una cucina con uno stile e un’identità italiana propria. Condividere, ristorante che riapre dalle ferie domani, giovedì 27 agosto, è quanto di più divertente ci sia attualmente in Italia con il vantaggio non trascurabile di sfoggiare uno dei migliori rapporti qualità/prezzo per un ristorante stellato di questa levatura.

L'ambiente è sicuramente moderno e stiloso e ti fa dimenticare l’austerità sabauda. Potremmo sembrare di essere tranquillamente a Barcellona o a New York. Del resto ha progettato la location Dante Ferretti, un signore che ci sa fare con le scenografie. Il servizio è attento, premuroso e professionale senza mai essere eccessivamente invadente.

Inizio con il botto con l'oliva sferica (omaggio al genio di Cala Montjoi) e il Gelato al Parmigiano (omaggio a Bob Noto); e poi via come in una jam session di grande livello: Ceviche di frutta e verdura (senza pesce ma con un dressing a base di pesce), un volo A/R in Perù. Poi Patata soufflé, carne di vicciola e salsa tonnata, un piatto supergoloso, da mangiarne dieci. Avanti con Blinis modenese con midollo e caviale (si ritorna ad Adriá), un altro esemplare di cui vorresti una vagonata.

Federico Zanasi, modenese, classe 1975

Federico Zanasi, modenese, classe 1975

Gelato al parmigiano

Gelato al parmigiano

Patata soufflé carne di vicciola e salsa tonnata

Patata soufflé carne di vicciola e salsa tonnata

Blinis modenese con midollo e caviale

Blinis modenese con midollo e caviale

Restiamo stregati dal Katsu sando piemontese ovvero il panino giapponese (con la consistenza della meringa) con la cotoletta. Come sulle montagne russe il nostro palato fa un balzo in avanti con l'Ostrica con il burro acido al rafano e pepe nero. A seguire la Tartare di triglia “con burro Cafè de Paris”. L'insalata verde successiva resetta nuovamente il palato per ripartire nell’avvincente viaggio.

Ecco Granchio e ovuli: cottura perfetta, gusto intenso. Poi l’Astice “Combal”, omaggio a Davide Scabin: il crostaceo e il gorgonzola si sposano a meraviglia. Cambio di marcia con l'Animella al “Vecchio Samperi” e in un attimo la memoria corre alle scaloppine al Marsala della mamma. A seguire il Risotto alle foglie di fico e manteca, che arriva al momento giusto: è gradevole, fresco, estivo. La foglia di fico sostituisce più che bene la salvia. La sinfonia dei piatti salati termina con Piccione e garum, un piatto elegante e di livello, forse solo leggermente un po’ sapido.

Come in un teatro, per il dessert cambiamo ambiente: ci spostiamo in veranda (novità del ristorante post-covid) e diamo inizio a un indimenticabile carosello goloso, con il movimento al centro di questa esperienza. Aprono le danze una scenografica Rosa, fragole e lamponi profumata all’acqua di rose, delicata e fresca. A seguire Fico fresco, gelato alle foglie di fico, mosto cotto e granita di clorofilla e Crostata al limone profumata al basilico, meringa ghiacciata e gelato allo yogurt e miele. Una vera goduria.

Katsu sando piemontese

Katsu sando piemontese

Risotto alle foglie di fico e manteca

Risotto alle foglie di fico e manteca

Cheese cake

Cheese cake

Chiudiamo il sipario con una meritata standing ovation per la Cheese cake del Tickets (mondiale) e per la Frittella di mele. Un plauso alla famiglia Lavazza per avere creato la Nuvola e per credere in questo grande progetto di ristorazione, tra i più innovativi d'Europa.

Condividere
via Bologna, 20a
Torino
+390110897651
Menu degustazione: 60, 75 e 95 euro
Chiuso domenica. Aperto solo la sera


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