Taglia la cipolla, e sorridi

The Smiling Onion, sfida a non piangere con scopo benefico, coinvolge molti chef, da Sultano a Cerea. Parla Tony Lo Coco

25-12-2016
Molti VIP, e ora molti cuochi, hanno accettato la

Molti VIP, e ora molti cuochi, hanno accettato la sfida di farsi filmare mentre tagliano una cipolla senza piangere. Un gioco "social" che serve a sostenere Operation Smile, associazione che cura gratuitamente bambini e giovani adulti nati con una malformazione al volto. Acquistando una cipolla dal sito dell'associazione, si può contribuire al lavoro di questi medici 

No chef, no cry. Tagliare una cipolla intera senza piangere. Si chiama The Smiling Onion ed è la sfida di beneficenza che impazza da inizio mese tra vip e personaggi dello spettacolo e di cui, a quanto pare, anche i cuochi d’Italia vogliono raccoglierne il guanto.

Partecipare è facile, basta fare un filmatino mentre si taglia una cipolla (senza piangere!), pubblicarlo usando #SmilingOnion e #OperationSmile, sfidare tre amici taggandoli nel post e donare almeno quindici euro alla Fondazione Operation Smile Italia Onlus, promotrice dell’iniziativa, il cui ricavato contribuirà all’operazione gratuita di centotrenta pazienti di giovane età, nati con malformazioni al volto come la labioschisi (più comunemente nota come labbro leporino), la palatoschisi e la labiopalatoschisi in una missione in Honduras che si svolgerà dal 5 al 25 febbraio 2017.

Operation Smile è stata fondata nel 1982 dal Dott. Bill P. Magee Jr., chirurgo plastico e da sua moglie Kathy, infermiera e assistente sociale, che si recarono nelle Filippine con un gruppo di medici volontari, per operare bambini affetti da labiopalatoschisi. Circa trecento famiglie giunsero a Naga City, sperando che i loro figli potessero essere operati, ma i medici riuscirono ad operarne solo quaranta.

Prima di ripartire i coniugi Magee promisero di ritornare per aiutare più bambini. Iniziarono a chiedere donazioni per attrezzature medico-chirurgiche alle aziende che le producevano, raccolsero fondi tra la gente comune e riuscirono a formare un gruppo di diciotto medici, infermieri e tecnici per la loro missione umanitaria nelle Filippine. Furono in grado di aiutare all’incirca cento pazienti, ma ancora una volta, centinaia rimasero in attesa.

Oggi Operation Smile è un’organizzazione medica umanitaria che riunisce una rete mondiale di migliaia di volontari provenienti da oltre ottanta nazioni, la cui professionalità è riconosciuta a livello internazionale, che si impegna a migliorare la vita e la salute di bambini di oltre sessanta Paesi del mondo e che ha effettuato oltre 240.000 interventi chirurgici gratuiti effettuati su bambini e giovani adulti nati con il labbro leporino ed altre malformazioni al volto.

In Italia la Fondazione è attiva dal 2000 con oltre cento volontari medici, infermieri e operatori sanitari, impiegati nelle missioni mediche che si svolgono nel mondo e in progetti di cura nazionali e internazionali e contribuisce alla sostenibilità dei programmi internazionali attraverso attività di raccolta fondi e donazioni in denaro di privati ed aziende.

Francesco Totti, Carlo Verdone, Alessandro Cattelan, Mario Biondi e tanti altri si sono già esibiti nel “taglio del bulbo” e, pubblicando e nominando, la sfida è stata raccolta e rilanciata anche dai professionisti della cucina: Ciccio Sultano, Tony Lo Coco, Chicco Cerea, Pino Cuttaia e Claudio Sadler hanno già dato dimostrazione delle loro abilità, si attendono ora le performances di Massimiliano Alajmo, nominato da Sultano, Heinz Beck, chiamato in causa da Lo Coco, e via via tutti gli altri.

«Sono stato nominato da Ciccio Sultano e ho aderito subito con piacere all’iniziativa. – racconta Tony Lo Coco, chef de I Pupi a Bagheria – Essere altruista mi fa sentire bene, credo molto nella beneficenza e, ogni volta, non declino mai questo tipo di inviti sia per mia intima convinzione sia perché ritengo che noi cuochi, oggi, godiamo di grande visibilità e possiamo dare l’esempio stimolando la generosità della gente».

E rivela: «Tagliare la cipolla non provoca le lacrime. Forse perché ormai ci sono abituato, visto che è uno degli ingredienti-base della cucina siciliana e, in quasi vent’anni di attività, ne ho tagliate ta
nte. E poi, sinceramente, credo che quando la cipolla sia di buona qualità, tagliarla non faccia piangere. In fondo, il segreto nella beneficenza è quello della grande cucina: la qualità della materia prima».

Tagliare, pagare e sorridere: The Smiling Onion è un’esortazione ad essere solidali e a vivere la cucina, due azioni che, pensandoci bene, in una classifica ideale delle cose da fare nella vita occupano, è fuor di dubbio, alte posizioni. Dunque, a voi il coltello ben affilato e attenti alle dita!

Tutti i video sono su: http://www.smilingonion.it/


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