21-07-2026

​Dare luce, ascolto, valore: cos'è il progetto Senza 1 Senso di Ais Lombardia

Per il ventennale della Guida Viniplus, l'Associazione Italiana Sommelier Lombardia ha ideato una speciale etichetta di vino, inclusiva e innovativa: in braille e con tag NFC, dunque con supporto audio. «Il sogno è lo sviluppo su scala nazionale»

Un'etichetta speciale, che parla un linguaggio

Un'etichetta speciale, che parla un linguaggio diverso di quello visivo, immaginata da AIS Lombardia per un compleanno importante

Vasco Rossi direbbe «voglio trovare un senso a questa storia anche se questa storia un senso non ce l'ha», ma per Ais Lombardia il senso mancante è diventato una grande opportunità per dar vita al progetto di inclusione Senza 1 Senso: realizzare delle etichette di vino in braille con tag NFC, in edizione limitata.

Già il nome scelto per il progetto lascia intuire la volontà di capovolgere i canoni abituali dell'esperienza visiva legata al vino e alla sua etichetta: il non vedente, grazie al braille ma soprattutto attraverso il supporto audio attivabile tramite tecnologia NFC, viene facilitato nell'esperienza, mentre il vedente si trova volutamente ad affrontare qualche difficoltà in più, dovendo aprire l'etichetta per scoprirne il contenuto.

Hosam Eldin Abou Eleyoun

Hosam Eldin Abou Eleyoun

«Visto il raggiungimento di un traguardo così importante per la nostra Associazione – commenta Hosam Eldin Abou Eleyoun, Presidente di AIS Lombardia – ci sembrava importante dare vita a qualcosa di nuovo; in quest'ottica Senza 1 Senso si pone l'obiettivo di trasformare il vino in un racconto che si può toccare e ascoltare».

L'iniziativa è stata lanciata in occasione dei 20 anni dalla prima pubblicazione della Guida Viniplus Lombardia, ma in realtà era in cantiere da un po': «Senza 1 Senso nasce da una semplice riflessione – ci racconta Rossella Ronzoni, vicepresidente Ais Lombardia e ideatrice del progetto – dare vita a un'iniziativa solidale con l'intento di lasciare un segno concreto. Tempo fa, durante una cena, ebbi modo di raccontare l'idea a Luca Mancini di Nsg Design, che mostrò fin da subito un sincero interesse verso il progetto. Successivamente, quando in Ais Lombardia abbiamo iniziato a lavorare alle iniziative dedicate ai 20 anni della Guida Viniplus, riprendere quell'idea ci è sembrata la scelta più naturale considerato che cercavamo qualcosa che non fosse soltanto celebrativo ma innovativo e al tempo stesso capace di trasmettere un messaggio forte: in quel momento abbiamo ripreso i contatti con Nsg e abbiamo trasformato l'idea in realtà».

Rossella Ronzoni

Rossella Ronzoni

Oltre alla collaborazione con Nsg Design, il progetto si avvale del sostegno dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione territoriale Uici Milano, ma ha ottenuto anche il supporto di importanti aziende: Upm Adhesive Materials per le carte, Luxoro Kurz per gli embellishment, La Commerciale per la stampa delle etichette e Orev per i chip NFC.

Ma com'è andata nel concreto la fase di realizzazione? «Abbiamo dovuto ribaltare il concetto classico di etichetta – ci dice Luca Mancini, ceo e direttore creativo di Nsg – rendendola fruibile principalmente con il tatto e con l'udito. È possibile infatti comprendere il contenuto della bottiglia semplicemente avvicinando uno smartphone: grazie alla tecnologia NFC ci si collega ad una pagina web che ne racconta a voce il contenuto».

La realizzazione pratica ha richiesto diversi mesi di lavoro sia dal punto di vista creativo sia tecnico, con grande attenzione rivolta verso ogni dettaglio. Prima di renderlo pubblico, AIS Lombardia ha coinvolto anche la Uici  di Milano per avere un riscontro diretto da parte di un gruppo di utenti realmente coinvolti, riscontro che sin da subito si è rivelato molto positivo; da quel momento è iniziato un vero lavoro condiviso che ha portato al raggiungimento della versione definitiva.

In molti hanno già colto il valore simbolico dell'etichetta total black e il significato dell'esperienza sensoriale proposta; anche l'aspetto tecnologico legato all'NFC ha suscitato grande interesse, soprattutto perché utilizzato non come semplice elemento digitale, ma come strumento di accessibilità.

Ad oggi ci sono già anche le prime quattro aziende lombarde aderenti: Conte Vistarino, La Genisia, Nove Lune e Perla del Garda, pioniere in questo percorso di innovazione e inclusività, ma l'Associazione è già in contatto con altre realtà produttive per nuove adesioni. Il sovraprezzo applicato alle bottiglie dei produttori aderenti verrà devoluto interamente all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Ets Aps sezione territoriale Uici Milano attraverso l'apertura di un conto corrente dedicato.

«Tutto ciò – ci dice Rossella Ronzoni di Ais Lombardia – ci rende particolarmente orgogliosi perché dimostra che il progetto viene percepito non solo come un'iniziativa sociale, ma anche come un'opportunità per il territorio e per il mondo del vino di esprimere valori condivisi come inclusione, innovazione e responsabilità sociale. Per noi è fondamentale che il progetto non si fermi all'adesione delle aziende. L'obiettivo vero è che quelle bottiglie arrivino nelle mani delle persone e che chi le acquista comprenda il messaggio che portano con sé: inclusione, accessibilità e solidarietà. Solo così Senza 1 Senso può trasformarsi da semplice etichetta a progetto culturale condiviso».

L'iniziativa era stata presentata anche nel corso dell'ultimo Vinitaly, all'interno degli spazi del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, ricevendo un ottimo riscontro. Grazie al supporto di Ais Lombardia e delle aziende produttrici aderenti sono in fase di realizzazione anche eventi mirati, charity dinner, degustazioni alla cieca e altre iniziative capaci di raccontare il significato di questa iniziativa in modo diretto e coinvolgente.

Se invece parliamo di progetti più a lungo termine, Rossella Ronzoni ci dice la sua: «Il sogno è quello di vedere Senza 1 Senso svilupparsi su scala nazionale, tanto che già nella prima fase abbiamo coinvolto la Uici nazionale. Oggi stiamo ricevendo numerose manifestazioni di interesse anche da produttori di altre regioni, in particolare da Piemonte e Veneto, e questo ci conferma che il messaggio del progetto riesce ad andare oltre i confini lombardi. Proprio per questo stiamo iniziando a prendere contatto con le altre regioni Ais e parallelamente stiamo valutando il modo migliore per collaborare con le altre sezioni territoriali della Uici, così da mantenere il progetto realmente vicino alle persone e alle comunità locali».

Per maggiori informazioni in merito potete visitare il sito www.senza1senso.it


In cantina

Storie di uomini, donne e bottiglie che fanno grande la galassia del vino, in Italia e nel mondo

Angela Amoroso

di

Angela Amoroso

classe 1987, sognatrice dall’animo romantico, amante del bello e del buono, a tavola come per tutto ciò che ruota attorno alla sua vita. Siciliana felice di esserlo, prestata alla Franciacorta dove sta conoscendo meglio territorio, materie prime e ovviamente bollicine. Collabora con diverse testate e in ogni esperienza mette sempre tutta sé stessa, convinta che l’essere autentici ci renda unici, e per questo speciali

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