Accenti lucani a Basilea

Emozioni e motivazioni di Gianfranco Bruno, cuoco in transito dalla Basilicata alla Svizzera

11-05-2016
Gianfranco Bruno, lucano di Policoro, dopo essere

Gianfranco Bruno, lucano di Policoro, dopo essere stato a lungo chef de Le Masserie del Falco (Forenza, Potenza), si appresta a diventare chef del ristorante Schifferhaus a Basilea. La sfida? Far apprezzare i prodotti della sua terra agli svizzeri

Mi chiamo Gianfranco Bruno e sono lucano. Ho 31 anni e sono pronto per una nuova avventura gastronomica. Nel corso della mia formazione ho girato l'Italia ma ho portato la cucina lucana anche all'estero, a Dubai per esempio. Ho vinto diversi concorsi gastronomici e ambisco a far crescere la mia regione.

Perché ho lasciato le Masserie del Falco? Perché la Basilicata è una terra sempre più bella ma non ancora avvezza alla ristorazione ricercata. Amo le sfide, le affronto con decisione ma quella che abbandono è stata molto importante per il mio percorso di crescita: mi ha regalato numerose soddisfazioni, come ad esempio la menzione di Miglior chef emergente del sud 2015. Che non certifica necessariamente la nostra bravura, ma motiva le nostre scelte.

Divento sempre più esigente e in Basilicata si è raggiunto un limite difficile da oltrepassare: il mercato incostante e le vie di comunicazione ancora ostacolate dal dissesto regionale rallentano gli investimenti strutturali e condizionano le scelte aziendali. Allora mi sono detto che è il momento giusto per ampliare gli orizzonti e portare con me l’animo di un brigante lucano in terra svizzera.

Lo Schifferhaus restaurant di Basilea (Bonergasse 75, telefono +41.(0)61.6311400, è contenuto in una villa del Settecento

Lo Schifferhaus restaurant di Basilea (Bonergasse 75, telefono +41.(0)61.6311400, è contenuto in una villa del Settecento

Basilea è una città di grande spessore gastronomico, una scommessa che arricchirà la mia esperienza. Emigrare e ambire a dei successi in un territorio completamente sconosciuto è una sfida davvero complessa ma che mi alletta da morire e al termine della quale spero di lasciare il segno. Lavorerò come chef allo Schifferhaus, una villa del 1760 con annesso giardino e un piccolo laghetto naturale. Ha una sala arredata in stile minimale ed elegante. Un connubio coerente con la mia cucina, che vuole essere sempre più fine e leggera.

Utilizzerò i prodotti lucani come base dei miei piatti: sarò promotore del mio territorio d’origine, cercando di valorizzarne la bontà. Il servizio del ristorante sarà composto da due linee gastronomiche: a pranzo la Schifferstube con 2 menu degustazione oppure à la carte; la Schifferbistrot offrirà una proposta più easy, secondo i canoni della ristorazione contemporanea.

Nella Schifferlounge si potranno bere cocktail a base di frutta fresca, accompagnati da finger food e tapa. E per il post-dessert si potrà scegliere da una buona selezione di sigari, con distillati in abbinamento. Lasciatemi chiudere con un messaggio per la proprietà de Le Masserie del Falco: mai mollare.


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