The Tom Aikens supershow

A Chelsea per capire se alla popolarità del cuoco corrisponde della sostanza. Sì che corrisponde

12-07-2013
Tom AIkens, inglese di Londra, classe 1970, mentre

Tom AIkens, inglese di Londra, classe 1970, mentre porta la fiaccola olimpica prima dei giochi estivi 2012. Il Tom Aikens Restaurant di Chelsea ha guadagnato una stella nel 2012. Il ragazzo è un volto popolare nel Regno Unito, protagonista di programmi come il seguitissimo Great British Menu (foto www.catererandhotelkeeper.co.uk)

La tensione era apparente anche attraverso lo schermo televisivo. Dopo averci provato in passato, il banchetto del 2013 doveva essere quello della ‘o la va o la spacca’. E Tom Aikens ha spaccato, eccome. Il suo antipasto chiamato Chicken Egg / Egg Chicken, un gioco sul ‘viene prima l’uovo o la gallina’, è entrato a pieni voti nella sontuosa cena, culmine del seguitissimo programma the Great British Menu. Vederlo in cucina, concentratissimo, irrequieto e con un velo di arroganza che sembra confermare la sua passata fama di enfant terrible, è stato appassionante e i piatti da lui proposti intriganti e bellissimi.

Fragole di campo, marinate e semi-disidratate, gelato alla fragola, yogurt

Fragole di campo, marinate e semi-disidratate, gelato alla fragola, yogurt

Tutto fumo e niente arrosto? Per scoprirlo, magari non fidandoci di quella che poteva essere finzione televisiva, abbiamo prenotato una cena al suo ristorante di Chelsea. Riaperto dopo un lungo e totale restyling non solo degli interni e degli arredi ma anche del menu, Tom Aikens Restaurant ha ambienti caldi, elegantemente informali, chiaroscuri in legno e vetro e un menu che fa della stagionalità un punto di forza. Durante la nostra visita alcune portate erano ad esempio ispirate all’annuale Chelsea Flower Show e sono arrivate in tavola ricche di fiori commestibili, coulis di agrumi e delicate verdure di stagione. Colori forti e naturali, composizioni che sembrano messe assieme da un artista: ogni piatto, dagli amuse-bouche agli spettacolari petit-fours, è un'incredibile combinazione di consistenze, sapori e ingredienti che soddisfano tanto gli occhi quanto il palato.

Chiediamo a Tom quale sia l’ispirazione per piatti così belli. Ci dice che – come per molti colleghi – è la stagionalità che influenza le sue scelte. Se un particolare ingrediente è disponibile e lui intende usarlo, allora modifica il menu apposta. “Prendo in considerazione le proteine, gli ortaggi e poi cerco di capire quale, tra gli ingredienti disponibili al momento, può essere abbinato al piatto principale. Ciò non avviene mai secondo un canovaccio prestabilito, piuttosto a seconda di un’idea che mi viene in mente e che non ho mai provato prima. In molti casi quindi mi tocca fare diversi tentativi prima di azzeccare la combinazione giusta”. Ci tiene a precisare comunque che mentre il lato estetico è importante, la cosa principale è che il piatto ottenuto abbia un ottimo sapore. I cambiamenti, in cucina come in sala, hanno dato frutto: Tom Aikens Restaurant ha ri-guadagnato una meritatissima stella Michelin nell’ottobre del 2012.

Salmone affumicato Loch Duart

Salmone affumicato Loch Duart

Cosa motiva Tom a fare sempre di più e meglio? “Cucinare è un continuo insegnare ad altri e a se stessi, e continuare a cercare nuove idee con ingredienti mai usati e metterli assieme per formare piatti in continua evoluzione”. Per lui è importante continuare a provare cose diverse e sviluppare la propria arte così come quella dello staff che gli sta a fianco per mantenere l’interesse vivo e stimolato. “Un ristorante – dice – non è mai solo dello chef, ma è il risultato del lavoro dell’intero team che lo rende speciale”. E visti i risultati, pare che Tom Aikens Restaurant abbia trovato un team perfetto.

Tom Aikens Restaurant
43 Elystan street
Londra
+44.(0)20.75842003
Menu degustazione: 90 sterline


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