Luigi Barberis ci riporta alle 'Vecchie abitudini' (ma è un cocktail)

Il bartender di Identità Golose Milano spiega la realizzazione di un drink semplice e un po' nostalgico, a base Vermouth

06-04-2020
Luigi Barberis, responsabile bar di Identità Golo

Luigi Barberis, responsabile bar di Identità Golose Milano, l’hub delle gastronomia di via Romagnosi, e proprietario del Caffè degli Artisti ad Alessandria

L’emergenza sanitaria in corso cambia le abitudini, aumenta le distanze, stravolge la socialità. E richiede l’impegno di tutti e il rispetto delle regole che impongono di rimanere a casa. Ciò che non si modifica sono le passioni, la voglia di sperimentare e apprendere. Non viene meno la curiosità  cosi come l’emozione per le cose a cui teniamo. E la capacità di sognare.

In attesa di poter tornare seduti ai banconi, davanti a sfavillanti e variopinte bottigliere strabordanti di liquori da scoprire, occorre tenersi in allenamento e provare, con shaker, mixing glass e strainer oltre a tutto ciò che abbiamo nel bar di casa, a replicare le gesta dei grandi fuoriclasse della mixology.

Per questo abbiamo pensato di proporvi Cocktail at Home, un appuntamento per fare delle passione, o anche solo della curiosità, per il mondo della mixology un incontro fisso. Un piacevole passatempo da trascorrere insieme a grandi bartender. Abbiamo messo insieme un meraviglioso sestetto - come quello azzurro guidato da Julio Velasco alla conquista dei mondiali di volley negli anni 90 - per regalarvi altrettante ricette di cocktail semplici ma buonissimi. Da condividere, se lo vorrete, in aperitivi virtuali con gli amici, in attesa di poterli rincontrare, al più presto, nei locali.

Si comincia con Luigi Barberis, responsabile bar di Identità Golose Milano, l’hub delle gastronomia di via Romagnosi, e proprietario del Caffè degli Artisti ad Alessandria. Locale che, in questo periodo di forzata chiusura, sta rinfrescando e rimodernando per prepararsi alla riapertura.

Piemontese, cultore ed esperto di distillati di vino, Armagnac su tutti, Barberis ha una sconfinata collezione di bottiglie e nei suoi locali – occorre aggiungere anche il Caffè dei Mercanti ad Acqui Terme - propone una drink list biblica, imponente. Ma per il cocktail da proporre e da preparare a casa, ha deciso di restare in Piemonte, con l’uso del Vermouth, e di puntare, come giusto, sull'essenzialità.

Barberis si è anche organizzato per un delivery con tutto l'occorrente per fare i cocktail a casa. Ha scritto ieri su Facebook:

Barberis si è anche organizzato per un delivery con tutto l'occorrente per fare i cocktail a casa. Ha scritto ieri su Facebook: "Finalmente siamo pronti per portarvi a casa la nostra drink list, ci siamo presi tre settimane di tempo per organizzarci al meglio ma ora il risultato è strepitoso (provare per credere). Scrivi o chiama il 340 6023140"

«In questi momenti mi piace ripensare al passato – racconta – e a prodotti che fanno parte della nostra tradizione. Come il Vermouth, nato dall’esigenza di stabilizzare il vino fermentato, tipicamente il Moscato d’Asti, che due secoli fa partiva da Canelli dolce e arrivava a Torino secco. Per questo, nel 700, si iniziò ad aggiungere spezie e artemisia al Moscato per dare vita al liquore diventato presto base di tutta la mixology. E poi mi piace evocare l’abitudine di selzare o sodare il Vermouth, pratica tanto in voga nei locali piemontesi e di tutta Italia nel dopo guerra».

Ecco allora la ricetta del Vecchie abitudini di Luigi Barberis.

 

VECCHIE ABITUDINI
Ingredienti
Vermouth rosso 5 cl.
Succo di limone 1 cl
Chinotto

Preparazione
In un tumbler colmo di ghiaccio, aggiungere il Vermouth poi il succo di limone quindi finire con del chinotto. Mescolare con lo stir e servire. Un long drink fresco, davvero semplice ma ricco di profumi e di storia.

Alla prossima.


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