I ristoranti dell'estate: il Tirreno laziale

Sei insegne per mangiare bene, dal litorale romano fino all'isola di Ponza, selezionate dalla Guida di Identità Golose

03-08-2018
La vista da uno dei tavoli di Rosario all'Alb

La vista da uno dei tavoli di Rosario all'Albos Club, a Fregene (Roma)

In queste settimane troverete su Identità Golose tutti i migliori ristoranti d'Italia nei luoghi di villeggiatura. Oggi esploriamo il Tirreno laziale

Il Tino (+39.06.5622778, via Monte Cadria, 127, Fiumicino, Roma, www.ristoranteiltino.com)
Daniele Usai tiene salda la rotta del ristorante aperto a Ostia nel 2006 e poi, dopo dieci anni esatti, trasferito nell'attuale sede appena oltre il confine di Fiumicino, sempre lungo il litorale romano. Ci si perdoni la logora metafora marittima ma in questo caso è quasi d'obbligo: il locale si trova al piano superiore di un'ampia struttura all'interno del Nautilus Marina, cantiere nautico e Yatch Club affacciato sul Tevere poco prima che sfoci nel mare. Nella sala ariosa nonostante il tetto mansardato, le grandi vetrate e tanti dettagli di design sottolineano la vicinanza all'elemento marino. Leggi l'intera recensione di Luciana Squadrilli

Osteria dell'Orologio (+39.06.6505251, via della Torre Clementina, 114, Fiumicino, Roma, osteriadellorologio.net)
C'è del bello nella nouvelle vague di Fiumicino: dal recente fermento culinario di periferia, ecco brillare una realtà fresca e ormai consolidata. Aperto nel 2009 dallo chef Marco Claroni e dalla sua compagna Gerarda Fine, l'Osteria dell'Orologio è cresciuta stanziando una fucina creativa di stampo ittico: saldata con cuore, istinto e passione. Metodica e progressiva l'evoluzione stilistica di Claroni, che con la sua brigata mette a punto una produzione imbarazzante di piatti stagionali dalla verve frizzante e centrata. Leggi l'intera recensione di Lorenzo Sandano

Marco Claroni, chef dell'Osteria dell'Orologio

Marco Claroni, chef dell'Osteria dell'Orologio

Pascucci al Porticciolo (+39.06.65029204, via Fiumara 2, Fiumicino, Roma, pascuccialporticciolo.com
Crescita costante, verso un profilo sempre più conforme all'indole estrosa, sensibile e rispettosa rivolta agli elementi del mare. Pascucci al Porticciolo è un locale strettamente legato all'ecosistema marino che circoscrive il distretto portuale di Fiumicino. Un ristorante proiettato verso un'evoluzione perpetua. Merito del carattere di Gianfranco Pascucci, cuciniere vero, dotato di un approccio materico e istintivo, connesso al prodotto ittico tramite una passione viscerale. Il servizio in sala, diretto da Vanessa Melis (moglie di Gianfranco), è un link perfetto tra l’atmosfera del ristorante e i piatti realizzati dalla cucina, accompagnando l'ospite in una rigenerante passeggiata sul bagnasciuga. Leggi l'intera recensione di Passione Gourmet

Rosario all'Albos Club (+39 06 66560539, lungomare di Levante, 52, Fregene, Roma, albosclub.it)
Uno stabilimento balneare elegantemente razionalista e bianco come il vestito di una sposa felice. Una cucina di mare per cui uno è poco ma due sono troppi. Uno chef appassionato e accogliente, che vuole tenersi mille miglia marine lontano dallo sbraco nel dna della ristorazione balneare romana, che se hai i piedi nella sabbia puoi scrivere ti amo quanto ti pare ma sempre così così mangerai. Sono gli ingredienti che spiegano il successo di questo posto che si è creato una certa meritata fama in quel di Fregene, buen retiro di quella parte benestante e abitudinaria della capitale che è Roma Nord. Un paio di anni fa perfino Oscar Farinetti se ne interessò, decidendo di aprire al piano terra dello stabilimento un piccolo temporary store per la ristorazione veloce. Leggi l'intera recensione di Andrea Cuomo

Pascucci al Porticciolo, Fiumicino, Roma

Pascucci al Porticciolo, Fiumicino, Roma

Claudio Petrolo (+39 0771 65129, via lungomare Caboto, piazza Conca 20/21, Gaeta, Latina, claudiopetrolo.com)
Il ristorante di Claudio Petrolo è una ventata di novità per l'intero litorale pontino. La cucina dello chef - originario di Minturno - ha quell'approccio moderno che un po' mancava a un territorio ricco di bontà agroalimentari, ma ancora poco sperimentale ai fornelli. Petrolo, invece, rischia, si mette in gioco, rielabora la sua specialità - il pesce del golfo di Gaeta e delle isole Pontine - con la memoria ancorata tanto al basso Lazio, sua terra d'origine, quanto alle esperienze maturate tra Spagna e Francia: 5 anni accanto a Santi Santamaria, poi con Martìn BerasateguiJoan RocaOliver Samson e altri. Leggi l'intera recensione di Massimiliano Rella

Acqua Pazza (+39 0771 80643, piazza Carlo Pisacane, Ponza, Latina, acquapazza.com)
Il futuro è una cosa strana: un giorno sembra lontanissimo e quello dopo è qui, è ora. Questo accade all’Acqua Pazza di Ponza, dove ogni estate è sempre la più bella mai vissuta e il piatto di spaghetti ai ricci di mare, preparato dalla chef Patrizia Ronca e servito da quel gentiluomo e uomo di sala che è Gino Pesce, è il più buono mai mangiato. Così accade che il ristorante sia sempre più accogliente, con le tovaglie stirate poco prima alla luce rossastra del tramonto, con i fiori freschi sui tavoli, con il bianco degli arredi che contrasta con il blu del cielo e l’azzurro del mare. Leggi l'intera recensione di Belinda Bortolan


Rubriche

Guida alla Guida

Tutte le novità della Guida ai Ristoranti d'Italia, Europa e Mondo di Identità Golose