Earth Day 2016

Oggi è la Giornata Mondiale della Terra. E noi celebriamo lanciandovi una sfida anti-spreco

22-04-2016
Oggi è la Giornata Mondiale della Terra 2016, la

Oggi è la Giornata Mondiale della Terra 2016, la più grande manifestazione ambientale del pianeta. Tutti possiamo contribuire nel nostro piccolo, e non solo oggi (Immagine tratta dal libro “Inside chefs’ fridges, Europe”, Taschen con le immagini dei frigoriferi di Massimo Bottura, Hélène Darroze e Magnus Nilsson)

In tutto il mondo in questo momento  si stanno tenendo incontri, laboratori, workshop per parlare ed educare alla sostenibilità e celebrare la Giornata Mondiale della Terra. Oggi è anche il giorno della cerimonia di firma dell’Accordo di Parigi COP21 contro i cambiamenti climatici. Questo tema, come altri legati alla sostenibilità, non è particolarmente sentito dalla maggior parte dei consumatori e trovare il giusto approccio per parlarne non è semplice. Per evitare di fare azioni di sensibilizzazione che non portino ad alcun effetto o che nel peggiore dei casi siano controproducenti, meglio essere concreti e concentrare i proprio sforzi su azioni con effetti facilmente apprezzabili, non solo da un punto di vista ambientale, e meglio se con un approccio più giocoso che moralizzatore.

"Inside Chef's Fridges" si acquista online a 39,90 euro

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La prima cosa da fare per essere più sostenibili è ottimizzare il consumo di risorse naturali, riducendo i consumi e azzerando gli sprechi. Tutto questo è fortemente legato al cibo perché ogni alimento gettato equivale a acqua potabile, suolo fertile e aria pulita buttati via e altrettanti necessari per il suo smaltimento. Prima di investire per aumentare la resa di allevamenti e raccolti sarebbe più opportuno e di buon senso preoccuparsi di ridurre l’1,3 miliardi di tonnellate di cibo che ogni anno nel mondo vengono sprecate. In particolare buttiamo via il 30% dei cereali prodotti, il 20% dei prodotti caseari, il 35% del pesce e dei prodotti ittici, il 45% di frutta e ortaggi, il 20% delle carni, il 20% di semi oleosi e legumi e il 45% di radici e tuberi (dati FAO). Almeno il 20% dello spreco di cibo è prodotto dai consumatori e buona parte di esso si genera in frigorifero o dispensa perché mal conservato o lasciato andare a male.

Parlando con numerosi cuochi non ho ancora trovato nessuno che si sia detto indifferente a questa problematica, mentre mi sembra ci sia molta partecipazione e impegno nel ridurre gli sprechi proprio a partire dalle cucine dei ristoranti. Ma cosa succede invece nelle case? Quali comportamenti mettere in atto per ridurre gli sprechi domestici? Lo chiediamo a coloro che sono maestri nella gestione e ottimizzazione delle materie prime e che sanno valorizzare al meglio anche gli ingredienti più poveri, i cuochi. La sfida è proprio questa, proporre ad ogni chef 3 diversi ingredienti in scadenza direttamente dal mio frigorifero, da trasformare in un piatto semplice, per valorizzarli e non sprecarli. Ogni 15 giorni pubblicheremo sfida e ricetta di tutti coloro che avranno piacere di mettersi in gioco ideando un piatto a partire dai 3 ingredienti proposti.

Per partecipare alla sfida e dare il vostro contributo contro lo spreco alimentare scrivetemi a info@ecocucina.org. Buona giornata della terra.


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