13-05-2026

Angela, il nuovo tramezzino creato da Paolo Griffa per Caffè Mulassano

Celebra la figura di Angela Demichelis Nebiolo, pioniera dell’importazione del gusto e delle mode americane nel primo Novecento (nonché "inventrice", cent'anni fa, del tramezzino del Mulassano): pane integrale, trota salmonata affumicata al ginepro con scaglie d’oro, maionese all’erba cipollina, insalata croccante e semi di girasole tostati

Paolo Griffa e il tramezzino Angela al Caffè Mula

Paolo Griffa e il tramezzino Angela al Caffè Mulassano di Torino. Foto Davide Dutto

Angela Demichelis Nebiolo, pioniera dell’importazione del gusto e delle mode americane nel primo Novecento, è una figura femminile davvero singolare, che entra nella storia delle donne del Novecento per le sue iniziative e la sua personalità. A quindici anni parte da sola in piroscafo per Detroit per sposare Onorino Nebiolo con cui condividerà anni di gestione di locali e ristoranti come il Nebiolo Cafè Dine e Dance. Tra le prime donne a prendere la patente e a guidare una macchina negli States, Angela è una donna caparbia e intraprendente che ha vissuto in pieno il periodo del proibizionismo e fu capace di guidare da sola fino in Canada per rifornirsi più volte di alcolici per i propri locali, sfidando le leggi americane e la mafia che deteneva la quasi totalità del commercio degli alcolici durante i lunghi anni del proibizionismo (1920-1933).

Tornata a Torino nel 1926 insieme a marito e ai figli rileva il Caffè Mulassano e propone per la prima volta il “paninetto” come accompagnamento al Vermouth per l’aperitivo.

Oggi, un tramezzino molto speciale, è stato creato proprio per lei e porta il suo nome. Pane integrale, trota salmonata affumicata al ginepro con scaglie d’oro, maionese all’erba cipollina, insalata croccante e semi di girasole tostati, sono gli ingredienti che compongono il tramezzino Angela by Paolo Griffa creato dal celebre chef piemontese, owner del Caffè Nazionale di Aosta, per celebrare Angela Demichelis Nebiolo a cento anni dall'invenzione del tramezzino del Caffè Mulassano, il più tradizionale e celebrato.

Griffa, affascinato da questa figura di donna, estremamente emancipata per il suo tempo ma anche capace di grande dolcezza per i figli e la famiglia, ha così raccontato la sua creazione: «Ho pensato a questo tramezzino dedicato ad Angela che abbia un sapore delicato all’apparenza, anche nella lettura, ma con un gusto deciso, elegante e non convenzionale. Abbiamo scelto di farlo con un pane integrale per avere un gusto e una persistenza maggiore anche nel sapore del pane. Le trote utilizzate sono allevate nel fiume Dora in Valle D’Aosta e infatti porta proprio questo nome, Dora, la lavorazione che riproduce le scaglie delle squame dorate presenti sopra la trota. La trota è una carne molto delicata, non è troppo grassa e in questo caso proviene da acque molto fredde, l’ho abbinata a una maionese all’erba cipollina che dà un carattere deciso ma avvolgente, a un’insalata croccante per dare carnosità perché la trota è molto compatta ma al morso è molto scioglievole e, in ultimo, ai semi di girasole tostati che regalano un finale molto più lungo al tramezzino. Ho voluto utilizzare tutti prodotti locali che raccontino la nostra identità, visto che ci siamo trasferiti in Val D’Aosta, ma abbiamo pensato a dei gusti che possano arrivare ad un pubblico il più vasto possibile. Anche come abbinamento cromatico abbiamo la parte scura all’esterno e una parte di colori molto brillanti all’interno, come la trota che è molto arancione e la parte delle insalate e maionese che è di un verde molto luminoso».

Al tramezzino creato da Paolo Griffa per Angela Demichelis non si potevano che abbinare i Vermouth Mulassano, in purezza e in mixology.


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A cura della redazione di Identità Golose