Fuoricongresso/1: Milano d'Autore

Primo focus sui 50 locali che con cene speciali prolungheranno Identità Milano fuori dalla Fiera

24-01-2013
Seppia al naturale con crostone di polenta bianca

Seppia al naturale con crostone di polenta bianca e olio nuovo di Alice Delcourt del ristorante Erba Brusca di Milano, +39.02.87380711, uno dei 50 ristoranti che compongono lo scacchiere dei Fuoricongresso di Identità Milano, 10-12 febbraio 2012. Divisi in 3 categorie - Milano d’autore, Nuovi volti a Milano e La tradizione a Milano - oggi ci occupiamo dei 25 che affollano la prima categoria

Anche quest’anno, in occasione della nona edizione di Identità Milano (10, 11 e 12 febbraio 2013), abbiamo selezionato nel capoluogo lombardo e in provincia i Ristoranti Fuori Congresso. Si tratta di 50 locali che proporranno ai clienti nei giorni del Congresso (o nei giorni vicini, nei casi di riposo in quelle date) un menu o un piatto dedicato a Identità Golose, dal costo speciale per l’occasione.

I ristoranti coinvolti sono ripartiti in tre gruppi: Milano d’autore, Nuovi volti a Milano e La tradizione a Milano. Sul sito trovate l’elenco completo, con i nomi degli chef e dei patron, gli indirizzi, i contatti e i menu. Tra i Nuovi volti a Milano vi sono anche insegne non propriamente di ristoranti: negozi e laboratori con spazio per degustazione, inclusi per la proposta innovativa nel servizio di prodotti di qualità e gusto. L’iniziativa mira a dare visibilità ai locali presenti per attirare su di essi curiosità e attenzione non solo nei giorni interessati ma, naturalmente, molto più a lungo nel tempo e promuovere la qualità della ristorazione a Milano e provincia.

Taiyo & Luna di Roberto Okabe del Finger's e Finger's Garden, foto Francesco Mion

Taiyo & Luna di Roberto Okabe del Finger's e Finger's Garden, foto Francesco Mion

Milano d’autore include 25 locali riferimento del capoluogo lombardo per cucina creativa di grande valore. Vi rientrano i classici, alcuni ristoranti di più recente apertura, un vegetariano e altri di cucina orientale o fusion; tutti accomunati dalla capacità di far vivere pranzi e cene di grande piacere, sia per i piatti proposti, sia per l’ambiente, il servizio, l’atmosfera. In ordine alfabetico, nel gruppo sono compresi: Al Pont de Ferr, Al V Piano, Alice, Antica Osteria del Ponte, Cracco, Devero Ristorante, D’O, Erba Brusca, Finger’s e Finger’s Garden, Il Liberty, Il Luogo di Aimo e Nadia, Il Marchesino, Innocenti Evasioni, Iyo, Joia, La Brisa, Manna, Pane e Acqua, Sadler, Timè, Trussardi alla Scala, UnicoVUN del Park Hyatt Hotel, Wicky’s.

Il menu proposto da ciascuno per l’occasione potrà rappresentare un’ottima opportunità sia per scoprire ristoranti non ancora conosciuti sia per tornare in quelli già noti per assaggiare qualche piatto nuovo. Variano proposte e relativi costi. Per stimolare la curiosità, ecco alcuni piatti compresi nei menù: Seppia al naturale con crostone di polenta bianca ed olio nuovo di Alice Delcourt all’Erba Brusca; Bis di Millefoglie di tonno, burrata, pomodoro cuore di bue e Capasanta scottata, besciamella di grana, gelatina di soya e pasta cataifi (Taiyo e Luna) di Roberto Okabe al Finger’s e Finger’s Garden e Spaghetti alla chitarra con ragù di coniglio di Emanuele Cozzi al Timè. Molti altri vi aspettano nella Milano d’autore. A ognuno la sua scelta!


Rubriche

Primo piano

Gli appuntamenti da non perdere e tutto ciò che è attuale nel pianeta gola