06-06-2022

Identità Golose rinnova la collaborazione con Salone del Mobile.Milano nel segno della sostenibilità e della cucina d’autore

Identità Golose Food Court: dal 7 al 12 giugno a Fiera Milano presenteremo un innovativo concept gastronomico per interpretare il futuro della cucina e del gusto

Sulla base di un successo già consolidato, Identità Golose rinnova la collaborazione con il Salone del Mobile.Milano per la 60esima edizione della manifestazione legata al design con un’esposizione votata all’eco sostenibilità e alla cucina d’autore. Una visione d’intenti che accomuna il mondo del cibo e quello del design nel costruire un futuro sempre più legato al rispetto per l’ambiente e all’alta qualità.

Identità Golose Food Court è un format esclusivo ideato per portare la cucina d’autore espressa su grandi numeri ed è pensato per essere parte integrante dell’esperienza che i visitatori potranno vivere con l’occasione di gustare ricette originali di alcuni fra i più grandi chef italiani. Ognuno di loro proporrà un piatto iconico, dolce o salato, per offrire un mosaico di creazioni uniche da comporre, acquistare e portar via o da consumare sul posto.

Paolo Marchi e Claudio Ceroni

Paolo Marchi e Claudio Ceroni

Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, lo racconta così: «Tra le tante cose che il mondo invidia a noi italiani una è la nostra tavola, la nostra capacità di trovare sempre un motivo per ritrovarci attorno ad essa. Non ci limitiamo a mangiare per nutrirci ma sappiamo godere di ogni piacere legato a grandi piatti, ottimi vini, ricette che abbracciano le più incredibili tradizioni ma anche innovazioni che rinnovano continuamente le cucine disseminate lungo lo stivale. A questo non si sottrae certo lo spazio curato da Identità Golose Milano al Salone del Mobile.Milano 2022 con una selezione di chef che alimenteranno un’offerta sempre curiosa e concreta, con una particolare attenzione alla sostenibilità perché non basta più la cucina d’autore. In questi anni è sempre più presente un’etica del cibo, un anelito all’antispreco, pensare menù che siano anche contemporanei in ogni loro aspetto».  

Questi i pensieri di Claudio Ceroni, presidente e fondatore di MAGENTABureau: «Siamo orgogliosi di essere partner del Salone per il secondo anno consecutivo attraverso un inedito format mai sperimentato prima: piatti espressi e di grande cucina pensati e realizzati per essere offerti ad un vasto pubblico. Uno sforzo di ricerca e organizzativo non comune per rendere accessibile una volta di più la cucina d’autore. La dimostrazione che la cucina di grandi chef italiani può essere al centro anche di grandi eventi internazionali come il Salone del Mobile di Milano».

Giovanni Ricciardella, Viviana Varese, Domingo Schingaro, Federico Malinverno e Vittorio Leani, Cristina Bowerman, Carlo Cracco e Marco Pedron

Giovanni RicciardellaViviana VareseDomingo SchingaroFederico Malinverno e Vittorio LeaniCristina BowermanCarlo Cracco e Marco Pedron

Il progetto gastronomico a cura di Identità Golose Milano, Hub internazionale della gastronomia, sarà presente all’interno di 4 padiglioni di Fiera Milano con 4 food court, ognuna delle quali vedrà protagonista un gruppo di chef. Un programma tailor made per Salone del Mobile.Milano che metterà in scena un innovativo concept gastronomico per interpretare il futuro della cucina e del gusto.

Una speciale Food Court sarà collocata all’interno del Padiglione della sostenibilità progettato dall’architetto Mario Cucinella, ideata per far riflettere su tre temi fondamentali: la transizione ecologica, la casa come primo tassello urbano e la città come miniera. Il concept di Identità Golose verrà interpretato da una selezione di chef all'avanguardia che mostrano ogni giorno passione e consapevolezza verso un tema orientato ad un cambiamento positivo. Lo fanno lavorando con produttori e fornitori “sostenibili” per evitare sprechi e ridurre o azzerare la plastica e altri materiali non riciclabili dalla loro filiera. Lavorano direttamente con coltivatori, agricoltori e pescatori, utilizzano pascoli naturali, coltivano piante e allevano animali, utilizzano metodi rigenerativi come gli orti no-dig e la rotazione delle colture intercalari.

Tra gli chef che animeranno la Food Court del Padiglione della Sostenibilità, Gianni Tarabini, chef stellato di La Présef a Mantello in provincia di Sondrio, si definisce artigiano del cibo con un impegno quotidiano verso la sostenibilità che gli ha permesso di ottenere la Stella Verde Michelin oltre alla Stella Michelin già conquistata. E ancora Federico Malinverno e Vittorio Leani, chef di Caffè La Crepa ad Isola Dovarese, provincia di Cremona con una Stella Verde all’attivo e una cucina fortemente identitaria nel rispetto di un paesaggio circostante che riconosce ai fiumi la loro importanza, e poi Domingo Schingaro, chef del ristorante I Due Camini di Borgo Egnazia, con una mentalità orientata alla gastronomia vegetale e una Stella Michelin.

Federico Sgorbini, Gianni Tarabini, Eugenio Boer, Andrea Ribaldone ed Edoardo Traverso

Federico SgorbiniGianni TarabiniEugenio BoerAndrea Ribaldone ed Edoardo Traverso

Le proposte sostenibili vogliono essere uno spunto per comprendere a fondo un nuovo modo di concepire la cucina riducendo al minimo gli sprechi, scegliendo in maniera più attenta gli ingredienti e come consumarli, in un’ottica più etica e sostenibile. I padiglioni 2, 8 e 14 offriranno ai visitatori un itinerario gastronomico alla scoperta delle creazioni di alcuni fra i più grandi chef e artigiani italiani in grado di valorizzare gli ingredienti del nostro paese e il savoir faire dei suoi protagonisti. Un percorso del gusto attraverso le eccellenze del territorio per raccontare l’Italia attraverso una visione della gastronomia contemporanea forgiata da autori molto diversi tra loro.

Tra i protagonisti: Carlo Cracco con Marco Pedron, pastry chef di Cracco in Galleria, consolidatosi come figura chiave al fianco del celebre chef da quattro anni, Cristina Bowerman, presente con il suo format pensato per il delivery su Roma e Milano, Bowie by Cristina Bowerman, Andrea Ribaldone ed Edoardo Traverso, rispettivamente coordinatore delle cucine e chef resident di Identità Golose Milano, Giovanni Ricciardella, chef di Cascina Vittoria formatosi al fianco di Antonino Cannavacciuolo, Davide Oldani e Iginio Massari.

E ancora Viviana Varese, chef e patron di VIVA, ristorante stellato all’interno di Eataly Smeraldo a Milano con la sua cucina colorata ed emozionale; Eugenio Boer, chef di Bu:r, dalla personalità riservata che ama trasformare i piatti in ricordi e Federico Sgorbini, resident chef del ristorante Lino di Pavia dove propone una cucina che valorizza il territorio pavese, di cui è originario, in chiave contemporanea.

Identità Golose Food Court
Padiglioni 2, 8, 14 e 15
Dal 7 al 12 giugno 2022 a Fiera Milano, Rho
Orari: dalle 9:30 alle 18:30


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