I ristoranti dell'estate: il Tirreno toscano

Sei indirizzi golosi, affacciati sul mare delle province di Livorno e di Grosseto, scelti dalla Guida di Identità Golose

29-07-2018
Lo chef Luciano Zazzeri, sulla spiaggia su cui aff

Lo chef Luciano Zazzeri, sulla spiaggia su cui affaccia il suo ristorante La Pineta

In queste settimane troverete su Identità Golose tutti i migliori ristoranti d'Italia nei luoghi di villeggiatura. Oggi andiamo in Toscana, tra i locali sul Tirreno

La Pineta (via Dei Cavalleggeri Nord 27, Bibbona (Livorno) - Marina di Bibbona, +39 0586 600016, lapinetadizazzeri.it)
Strada sterrata fra i pini, baracchina davanti al mare e lontano dalla movida, gavetta giovanile di cameriere-cuoco-pescatore, gentilezza e genuinità: ecco come con il talento e l'intelligenza non abbiano bisogno di tanti orpelli. Anche le cose semplici e all'apparenza ovvie portano a traguardi stellari. Questa è la Pineta di Luciano Zazzeri, insegna cult della costa tirrenica. Dove il pescato che passa fra le mani di Luciano diventa musica per le papille gustative. Lui la sa lunga su cosa sia degno di entrare in cucina e quali siano gli ingredienti con le doti giuste per essere trasformati nel piatto da proporre ai tavoli. Sapori decisi, ben definiti e al tempo stesso delicati. Il risultato è leggero, come del resto ci si può aspettare dall'argomento pesce, ma con quella personalità incisiva che solo i maestri sanno tirare fuori. Ricette fuori dal tempo, ma anche cotture all'avanguardia e idee in movimento. Leggi tutta la recensione di Chiara Aiazzi

Papaveri e Mare

Papaveri e Mare

Bracali (via di Perolla 2, Massa Marittima (Grosseto), +39 0566 902318, mondobracali.it)
Si può venire e mangiare qui in molti modi. Il risultato sarà sempre comunque un rimettere in discussione i luoghi più comuni sulla cucina toscana: addio quel piglio simpaticamente rustico, ruspante, spiccio, che francamente quasi sempre è riassumibile in un alla bell'e meglio. Da Bracali si fa altro: si studia in modo maniacale ingredienti, i migliori, e ricette. Quindi ci si può sedere e godere tranquillamente dell'eleganza del luogo e della raffinatezza dei piatti, facendosi cullare dagli abbinamenti, a volte arditi, studiati da Francesco: la Chianina brasata al profumo di liquirizia con “burro di baccalà”, il macaron salato con ragù di totani, lo yogurt che ruba i sapori del mare. Leggi tutta la recensione di Elisa Poli

Papaveri e Mare (+39 0565 701640, piazza della Vittoria, 13, San Vincenzo (Livorno), papaveriemare.com)
A San Vincenzo, negli spazi in cui Fulvio Pierangelini dirigeva il Gambero Rosso, una nuova gestione arricchisce l’offerta gastronomica della costa toscana. Si tratta di Papaveri e Mare del patron Paolo Fiaschi che, dopo l’esperienza di Papaveri e Papere, propone una cucina di pesce. Le fatiche di Paolo sono coadiuvate dagli stretti collaboratori, quasi fratelli minori, Fabrizio Marino e Teseo Geri. Il primo, noto per la sua esperienza al Joia di Milano, è l’anima creativa della cucina il secondo è l’uomo di sala dalla battuta facile e dalla passione per il vino. I contrasti sono il fil rouge che lega gran parte dei piatti: tra gli antipasti “Azzurro” - sgombro o palamita locale con Amazu e risi integrali panzanellati –tra i primi la bisque di gamberi con gli gnudi di ricotta, spinaci e gamberi crudi e tra i secondi il baccalà al pil pil con gastrique all’arancia. Leggi tutta la recensione di Stefano Zambon

Il Bucaniere

Il Bucaniere

Il Bucaniere (viale Guglielmo Marconi, San Vincenzo (Livorno), +39 335 8001695, ristoranteilbucaniere.com)
Lasciarsi alle spalle i pregiudizi sui figli d'arte è la prima cosa da fare quando si varca la soglia del Bucaniere. Fulvietto Pierangelini è un uomo di mare. Semplice nei modi di fare, capace e deciso, porta avanti egregiamente la sua baracca senza bisogno di sponsorizzazioni paterne. Del famoso genitore ha la dedizione per il proprio mestiere e per quel pezzo di Toscana fra mare e colline dove è cresciuto. Pescatore e cuoco, ispirato da quel che il mare offre per portarne in tavola l'essenza. Ma anche dalla terra, qui generosa di ottime carni e vegetali. L'occhio esperto gli fa scegliere prodotti di qualità e provenienza ineccepibili da cui tira fuori sapori forti, decisi e veri. Una cucina schietta, che bada al sodo. Piatti senza fronzoli inutili, sempre equilibrati. Ma non per questo noiosi. Leggi tutta la recensione di Chiara Aiazzi

La Perla del Mare - via della Meloria 9, San Vincenzo (Livorno), +39 0565 702113, laperladelmare.it
Semplicità e territorialità, stimolate da una mai doma creatività: è il triangolo magico che sorregge la filosofia vincente di Deborah Corsi. Ogni piatto parla di lei e delle sue radici, affacciate direttamente sulla spiaggia di San Vincenzo, a pochi metri da quel mare fondamentale in una cucina piena di colore e di calore. Proprio come è lei, sorriso e grinta, una fonte di energia rinnovabile, capace di rivisitare, da giugno a settembre, il concetto di lunch, trasformandolo in una sosta più veloce, informale ed economica, rispetto al menù gourmet della sera. D'estate dunque si pranza "easy" con la tradizione a chilometro zero: Zuppetta di cozze alla livornese, Paccheri farciti con ricotta, pomodoro e pesto, Burger di tonno con ketchup alla frutta e focaccia cacciuccata. Leggi tutta la recensione di Paola Pellai

La Perla del Mare

La Perla del Mare

La Ventola - via Nuova Dei Cavalleggeri 171, Vada (Livorno), +39 0586 770170, laventola.it
Dopo aver gustato una delle sue ottime creazioni il godimento è tale che non si può che immaginare farine, acqua e lieviti che scorrono nelle vene di Antonio Polzella, chef pizzaiolo della Ventola. E in effetti se si va a spulciare nella storia di famiglia ecco che già mamma Maria Libera, detta Lina, è maestra nel trattare gli impasti e ha trasmesso al figlio l'abbiccì dell'arte fornaia. Lei, a ragion veduta, continua a tenere le mani in pasta e oggi dice la sua anche nel difficile universo del gluten free. La gestione del locale è rimasta familiare nonostante i molti coperti e, oltre al continuo indispensabile impegno, si percepisce in tutti la passione come ingrediente principale. Antonio fra premi e volteggi - è nella nazionale pizzaioli acrobatici - sforna pane, pizze e focacce degne dei più famosi pizzaioli delle pendici del Vesuvio. Leggi tutta la recensione di Chiara Aiazzi


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