Tecnologia contro gli sprechi

Applicazioni e siti internet aiutano il lavoro delle associazioni che recuperano gli eccessi di cibo

15-12-2014
Sono molti i volontari che in tutta Italia dedican

Sono molti i volontari che in tutta Italia dedicano tempo ed energie alla lotta agli sprechi alimentari, recuperando il cibo in eccesso da scuole, ristoranti, mercati. Per l'organizzazione di questi importanti servizi, sono tante le possibilità offerte dalla rete

Sveglia 5.30, appuntamento alle 7 con gli altri volontari, si indossa la pettorina e si parte con furgone refrigerato alla volta del mercato ortofrutticolo, ristorazione organizzata, mense aziendali e scolastiche, supermercati, aziende alimentari. Questo è il giro che ogni giorno compiono decine di volontari in tutta Italia sotto il coordinamento di Banco Alimentare, per recuperare cibo in eccesso che altrimenti verrebbe sprecato.

Dopo aver raccolto tutto il cibo possibile, il giro procede per ridistribuirlo: i pasti pronti e parte dei prodotti raccolti vanno diretti alle mense dei poveri, il restante arriva invece nei depositi per poi essere suddiviso quotidianamente tra tutte le associazioni benefiche che ne fanno richiesta. Questa fondazione nata nel 1989 operativa in tutta Italia e che conta sull’aiuto di quasi 1400 volontari cerca di far incontrare l’eccesso di cibo da un lato e la richiesta di enti benefici anche se la realtà è che questa domanda è in costante crescita e l’offerta riesce sempre più a stento a soddisfarla.

Per strutture come ristoranti, bar, catering, self service non sono invece disponibili servizi di recupero organizzati come questo perché i quantitativi di cibo donati sono più modesti rispetto alla ristorazione organizzata. Ad hoc per queste strutture è nata però la app Bring The Food che si rivolge soprattutto a operatori di mense, ristoranti ed esercizi commerciali e permette di donare alimenti in eccesso a un ente caritatevole. Banco Alimentare, partner dell’iniziativa supervisiona le iscrizioni e autorizza o meno l’accredito se sussistono le condizioni di logistica e igienico-sanitarie.

Il magazzino di Banco Alimentare

Il magazzino di Banco Alimentare

Recuperare gli eccessi di cibo di grandi eventi come manifestazioni, congressi e matrimoni è invece la mission della onlus Equoevento. I volontari una volta contattati dall’ente donatore ritirano gli alimenti in eccesso e li ridistribuiscono velocemente a enti e mense caritatevoli mantenendo la catena del freddo e garantendo la corretta conservazione e condizioni ottimali fino alla consegna.

Per i privati, che nella filiera dello spreco rivestono un ruolo significativo, sono disponibili infine diverse applicazioni che offrono un servizio di raccolta porta a porta di cibo in eccesso per poi ridistribuirlo a chi ne fa richiesta. Sono numeri piccoli quelli del cibo recuperato con questa metodologia, ma sicuramente hanno anche una funzione sociale educativa per sensibilizzare alla riduzione dello spreco. Sia per chi dona che per riceve è tutto completamente gratuito. Tra le diverse disponibili vi segnalo:

  • Breading, per il recupero del pane in eccesso,

  • Scambiacibo e NextDoorHelp, mettono in contatto chi ha cibo di troppo e chi ne ha bisogno attraverso avvisi geolocalizzati che permettono di far incontrare domanda e offerta nel raggio di pochi chilometri;

  • Ratatouille, una app che permette di visualizzare il frigo virtuale degli utenti più vicini. Il frigo virtuale contiene gli alimenti che si vogliono donare, comprensivi di data di scadenza e i giorni in cui è possibile passare a ritirarlo.


Ricordatevene in particolare dopo le festività quando è possibile vi ritroverete prodotti in eccesso e con scadenza vicina.

Per “nutrire il pianeta”, tema al centro del prossimo Expo Milano 2015, è fondamentale partire proprio dagli sprechi senza sottovalutare anche piccole iniziative che possono dare importanti risultati perché lo spreco si recupera soprattutto localmente e si riduce donando.


Rubriche

Green

Tecniche, ingredienti e iniziative della ristorazione attenta all'ambiente e agli ideali di Expo 2015, viste da Lisa Casali