09-06-2026
Un aiuto per Giovanna Musumeci, «han fermato la produzione del suo gelato»
Rubata la macchina per fare il gelato alla celebre pasticceria Santo Musumeci di Randazzo (Catania), il danno è di 40-50mila euro. È stata lanciata una raccolta fondi su GoFundMe: "Giovanna si ritrova senza gli strumenti per poter produrre, proprio quando la stagione entra nel vivo"
Giovanna Musumeci a Identità Milano 2021
La notizia rimbalza sui social: hanno rubato una macchina per fare il gelato a una gelateria, il danno è tra i 40 e i 50mila euro, soprattutto ora la produzione ora è bloccata, «dobbiamo subito fare qualcosa, dobbiamo dare un aiuto». Scatta il passaparola, perché la gelateria in questione non è una delle tante, bensì la Santo Musumeci di Randazzo (Catania), ossia il luogo dove brilla la stella della figlia di Santo, la bravissima Giovanna Musumeci. In tanti le si stringono attorno, non solo a parole; in poche ore quelli del festival Sherbeth, in particolare l’organizzatore Davide Alamia e Ilaria Guerrieri, che condivide con la Musumeci un posto nel direttivo tecnico dell’evento (è anche titolare di Io e Gelato) hanno lanciato una raccolta fondi su GoFoundMe, qui il link: https://gofund.me/bd89b0295.
Questo il loro appello: “La raccolta serve per ricomprare un macchinario, che è stato rubato nella notte tra il 7 e l’8 giugno nella pasticceria Santo Musumeci di Randazzo, sulle pendici dell’Etna. All’inizio della stagione, rimanere senza il macchinario che consente la realizzazione del prodotto di punta è un danno economico e morale inenarrabile. Giovanna Musumeci - una delle più autorevoli esperte di granite a livello internazionale - si ritrova senza gli strumenti per poter produrre, proprio quando la stagione entra nel suo vivo. La cifra è importante ma in realtà bastano 2.000 persone disposte a versare 20 euro per rimettere in moto tutto. Quindi contiamo su di voi: colleghi, amici e clienti della famiglia Musumeci, nonché mangiatori delle cose buone che fa Giovanna. Questo non è solo un furto, è aver privato un lavoratore dello strumento con il quale si procurava il pane quotidiano! Se puoi contribuisci, anche con poco! Perché il buono e il bello possano dimostrare di essere più forti del male. Ed insieme si può fare!”.
Identità Golose si unisce all’appello "Un aiuto per Giovanna".