13-07-2026
This Must be the Fest: 7 chef e altrettanti assaggi sulla spiaggia di Riccione
Nel cuore della Riviera Romagnola nasce l'evento che avvicina professionisti della cucina, produttori, artisti e pubblico, in grado di rendere il cibo uno strumento di relazione e condivisione
In un sabato sera sulla Riviera Romagnola, al Bagno 23 di Riccione, è andato in scena l’episodio uno di This must be the fest, una festa tra amici che è diventata ritrovo per chef di tutta Italia e il pubblico riccionese, in collaborazione con Acquasalata e del format Surf Groove Party per la programmazione serale.
A fare da padroni quest’anno sette interpretazioni della cucina estiva secondo personalità e stili diversi: dall’alta ristorazione fino allo street food napoletano, per non dimenticare quali sono le nostre origini. Non solo un ritrovo gastronomico, ma uno spazio di incontro tra professionisti della cucina, produttori, artisti e pubblico, dove il cibo diventa uno strumento di relazione e condivisione.
Un progetto che continua a crescere mantenendo al centro la volontà di creare esperienze autentiche e accessibili, capaci di mettere in dialogo gastronomia, cultura e territorio.
Tra i piatti proposti durante la giornata:
- Federico Sisti (Frangente, MIlano) - Tartare di Fassona piemontese con capperi, acciughe e bottarga di muggine;
- Matteo Tarozzi (Food Geeks) – Focaccia fritta con cozze alla brace, midollo e chimichurri;
- Salvatore Giugliano (Mimì alla Ferrovia, Napoli) - Puparuolo ’mbuttunato;
- Aldo Ritrovato (Stadera, Milano) - Calamaro ripieno di verdure e crostacei e Melanzane alla parmigiana;
- Luca La Peccerella (Le Due Matote, Bossolasco) - Pizza fritta, vitello tonnato, capperi e scarola;
- Francesco Brutto (Venissa, Venezia) - Piadina con tartare di pesce serra marinato, ceviche di mais e zucchine;
- Andrea Marroni (Dabass, Milano) - Patata ratta cotta sotto la cenere e seppia alla brace.
Le proposte gastronomiche sono state accompagnate da una selezione di vini curata da Tenuta Saiano, Azienda Agricola Tinessa e Cantina Vallisassoli, con l’obiettivo di creare un dialogo tra cucina contemporanea, produzioni artigianali e territorio.
sceneggiatrice e scrittrice, dalla scuola di giornalismo enogastronomico del Gambero Rosso è approdata a Identità Golose