25-06-2026

20 anni di Sapori Ticino: dal 13 settembre al via la nuova edizione

400 serate stellate e oltre 600 chef in questi due decenni per l'evento enogastronomico d'eccellenza, che ogni anno porta in diverse location del Ticino alcuni dei nomi più conosciuti e apprezzati della cucina internazionale

Sin dalla sua nascita, S.Pellegrino Sapori Ticino ha sempre coltivato l’obiettivo di stabilire un rapporto di scambio culturale: le storie, i personaggi, i sapori e i saperi dei Paesi ospiti sono stati ogni volta i protagonisti unitamente alle eccellenze del territorio ticinese. 

Un percorso che ha portato il Ticino e la Svizzera oltre i confini nazionali, trasformando ogni incontro in un'occasione di crescita, dialogo e scoperta.

Dopo vent'anni di straordinari viaggi attraverso il mondo, S.Pellegrino Sapori Ticino torna a casa, celebrando la Svizzera e i suoi chef, Ambasciatori del gusto nazionale. 

«Quando nel 2007 ho creato l’agenzia Sapori Ticino, con l’obiettivo di gestire diversi eventi attraverso l'enogastronomia di qualità, non immaginavo di arrivare sin qui», dichiara Dany Stauffacher, CEO S.Pellegrino Sapori Ticino. «Una scommessa nata per caso, tra amici, con l’idea di promuovere il territorio ticinese come destinazione turistica, attraverso l’ospitalità d’eccellenza portando sul territorio tutto il meglio dell’enogastronomia internazionale per collaborare con alberghi e chef ticinesi. Non si parlava ancora tanto di stelle, anche se c’erano già ristoranti importanti, non si percepiva ancora che l’elemento gastronomico sarebbe diventato fondamentale nella scelta della destinazione e in pochi consideravamo la ricchezza enogastronomica del nostro territorio. Non si immaginava quindi che il territorio ticinese sarebbe diventato una delle regioni con più stelle al mondo in rapporto agli abitanti».

Negli ultimi vent’anni la cucina svizzera si è trasformata da realtà prevalentemente regionale a una cultura gastronomica moderna, diversificata e orientata all’eccellenza, alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio. Questa capacità innovativa ha radici storiche importanti, rappresentate già a inizio Rinascimento dal “maestro dei maestri” Martino de Rossi, originario della Valle di Blenio, considerato il primo cuoco moderno della storia.

La crescita del settore è confermata dall’aumento dei ristoranti premiati: i locali stellati sono passati da 84 nel 2010 a 145 nel 2025, mentre la guida GaultMillau recensisce oggi 880 ristoranti in Svizzera. 

Allo stesso tempo, il cibo è diventato una motivazione sempre più importante per viaggiare e conoscere territori, culture e tradizioni. 


Gli chef svolgono un ruolo centrale come innovatori e ambasciatori della cultura alimentare, capaci di reinterpretare la tradizione gastronomica svizzera in chiave contemporanea ed internazionale.

L’intento del Festival è sempre stato quello di mettere in rete diverse realtà per promuovere le eccellenze del settore, come i Swiss Deluxe Hotels, le Grandes Tables Suisses - Associazione dei migliori ristoranti svizzeri, la guida GaultMillau e l’EHL, la prestigiosa Hospitality Business School di Losanna, tutte realtà che hanno amplificato i messaggi su tutto il territorio.

Tutto questo percorso è stato possibile e continua a essere possibile grazie anche a Svizzera Turismo, Ticino Turismo, Lugano Region, l’organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli, che hanno sempre sostenuto il Festival e a tutti i partner che hanno creduto nella manifestazione, perché più che mai oggi il turismo passa attraverso l’enogastronomia, fattore basilare per la scelta di una destinazione, come dichiarano alcuni protagonisti del settore turistico.

«Svizzera Turismo vuole promuovere un turismo tutto l’anno e in tutta la Svizzera puntando l’attenzione non solo sugli highlights più popolari ma anche sulle mete e gli itinerari insoliti. Per attirare ospiti di qualità, che non si limitino al mordi e fuggi ma che soggiornino più giorni per conoscere il nostro territorio in maniera approfondita. S.Pellegrino Sapori Ticino va proprio in questa direzione perché da 20 anni mette in mostra all’estero l’eccellenza della gastronomia svizzera. È per Svizzera Turismo quindi una vetrina importantissima perché punta i riflettori sulla qualità della nostra offerta anche nell’ambito gastronomico. E valorizza l’autunno ticinese, una stagione sempre più importante per la strategia di Svizzera Turismo che mira a distribuire gli ospiti durante tutto l’anno», dichiara Christina Glaeser, Direttore Svizzera Turismo in Italia.

«In occasione del ventesimo anniversario di S.Pellegrino Sapori Ticino desidero esprimere, a nome di Ticino Turismo, le più sincere congratulazioni agli organizzatori per il percorso straordinario compiuto in questi anni. Grazie a visione, passione e capacità di fare rete, l’evento è diventato un ambasciatore autorevole del nostro Cantone, contribuendo a far conoscere ben oltre i confini regionali e nazionali la qualità dell’offerta gastronomica ticinese, l’eccellenza dei suoi professionisti e l’unicità del territorio. S.Pellegrino Sapori Ticino ha saputo creare valore non solo per il settore enogastronomico, ma per l’intera destinazione turistica, rafforzando l’immagine del Ticino come luogo di accoglienza, autenticità e alta qualità. È particolarmente simbolico che, nell’anno del suo ventesimo anniversario, S.Pellegrino Sapori Ticino riporti al centro della scena gli chef svizzeri, rendendo omaggio all’eccellenza gastronomica nazionale e al legame profondo tra il territorio e i suoi protagonisti», Angelo TrottaDirettore Ticino Turismo.

«Sosteniamo da anni questo festival, poiché l’enogastronomia rappresenta uno dei quattro segmenti strategici della nostra destinazione. Quest'anno, in particolare, avremo modo di mettere in evidenza le nostre eccellenze enogastronomiche essendo il festival dedicato alla Svizzera, uno dei nostri mercati strategici. Oltre a rappresentare uno dei principali fattori di scelta per i visitatori, l’enogastronomia contribuisce in modo significativo alla destagionalizzazione dei flussi turistici, obiettivo centrale della nostra strategia di sviluppo turistico. Grazie a una rete di partner d’eccellenza, il nostro territorio è in grado di offrire esperienze autentiche e di alta qualità, capaci di coinvolgere il visitatore e di farlo entrare in contatto con la tradizione enogastronomica e vitivinicola locale», commenta Massimo Boni, Direttore dell’Ente Turistico del Luganese.

21 stelle Michelin e 199 punti GaultMillau con Tanja Grandits, Stefan Heilemann, Marcel Koolen, Reto Brändli, Kevin Fernandez, Franck Giovannini, Stéphane Décotterd, Pascal Steffen, Paolo Rota, Gilles Varone, Silvio Germann: un ricco assaggio della cultura enogastronomica svizzera sarà possibile grazie a 11 chef che porteranno la loro creatività a partire da metà settembre con cene che si svolgeranno, come sempre, in alcune delle più belle e significative location del Ticino, tra ristoranti e hotel negli angoli più suggestivi del territorio, ospitati dai colleghi ticinesi: Hotel Splendide Royal, Lugano, Grand Hotel Villa Castagnola, Lugano, Villa Principe Leopoldo, Lugano, Casinò Lugano, La Romantica Boutique Hotel, Melide, Hotel Eden Roc, Ascona, Hotel Belvedere, Locarno, Ristorante La Baia, Muralto-Locarno, Seven Toc Toc, Ascona, Ristorante Seven, Lugano, Ristorante Ciani, Lugano, Tenuta Castello di Morcote, Vico Morcote, Moncucchetto, Lugano, Ristorante Meta, Lugano, Ristorante Curzutt, Monte Carasso.

La Main hall dell'Hotel Splendide Royal a Lugano

La Main hall dell'Hotel Splendide Royal a Lugano


Come ogni anno, il Festival inizierà ufficialmente con il Grand Opening presso l’Hotel Splendide Royal a Lugano dedicato agli chef di Swiss Deluxe Hotels e si chiuderà con il consueto final party a La Romantica Boutique Hotel di Melide con alcuni chef ticinesi storici del Festival.

Non mancheranno inoltre le grandi serate oltre Gottardo dedicate al Ticino, nelle strutture di alcuni membri del gruppo Swiss Deluxe Hotels, quest’anno a Losanna il 13 ottobre nella sede di EHL, la più importante Hospitality Business School al mondo, dove affiatati gruppi di top Chef ticinesi porteranno il loro estro culinario abbinato alle eccellenze enologiche del territorio ticinese e il 27 ottobre al Grand Hotel du Lac di Vevey.

«Quest’anno sarà prima di tutto una grande celebrazione del percorso compiuto insieme in questi due decenni. Vogliamo rendere omaggio al Ticino e alle persone che hanno contribuito al successo di S.Pellegrino Sapori Ticino. Sarà un’edizione speciale, ricca di significato, perché rappresenterà al tempo stesso un punto di arrivo e un nuovo punto di partenza. – continua Dany Stauffacher - Abbiamo deciso infatti che il format di S.Pellegrino Sapori Ticino, così come è stato conosciuto fino ad oggi, concluderà il suo ciclo naturale. Questo non significa però la fine di una visione. Al contrario, tutto il patrimonio di esperienza, relazioni, credibilità e know-how costruito in questi anni continuerà a vivere e a svilupparsi attraverso nuove formule e nuovi progetti, capaci di rispondere alle evoluzioni del mondo della gastronomia e dell’ospitalità. Sapori Ticino continuerà a valorizzare il Ticino come una destinazione che va oltre l’eccellenza enogastronomica, esprimendo una mediterraneità unica in Svizzera, fatta di stile di vita, accoglienza e patrimonio enogastronomico e paesaggistico.Le forme potranno cambiare, ma i valori che hanno guidato questi vent’anni resteranno gli stessi: passione, qualità, innovazione e amore per il Ticino. Più che una conclusione, sarà l’inizio di un nuovo capitolo».


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Identità Golose

A cura della redazione di Identità Golose