Il cibo, oggi, si racconta in molti modi. C'è la cucina d'autore, con il suo bagaglio di tecnica, ricerca e ospitalità, e c'è il mondo dei creator, che ha portato la gastronomia dentro forme di narrazione nuove, più condivise e vicine alle persone. Sono due linguaggi distinti, ma che concorrono entrambi a definire la cultura gastronomica del presente. Conversazioni a Tavola, il nuovo ciclo firmato S.Pellegrino a Identità Golose Milano, nasce proprio dall'idea di farli incontrare: tre cene, da giugno a ottobre, che fanno dialogare uno chef e un food creator e li chiamano a costruire insieme la serata.
L'esito è pensato come un'esperienza a tutto tondo, in cui la tavola torna a essere uno spazio di scambio e di incontro. A scandire il ritmo di ogni appuntamento ci saranno le bottiglie S.Pellegrino, vestite per l'occasione di un'etichetta speciale e poste al centro della mise en place come elemento distintivo. Più che un semplice dettaglio, un piccolo oggetto narrativo da sfogliare durante la cena: domanda dopo domanda, offre spunti per accendere il dialogo tra i commensali.
Il primo appuntamento è per giovedì 18 giugno, con Davide Di Fabio e Aurora Cavallo: due percorsi distanti per anagrafe e formazione, accomunati dal modo di intendere la tavola come luogo di relazione.
Di Fabio, classe 1985, è nato a Rho in provincia di Milano, ma si sente abruzzese: a Bellante, in provincia di Teramo, torna fin da bambino, e quella regione resta il suo orizzonte di riferimento. Si forma all'istituto alberghiero di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, e a vent'anni entra all'Osteria Francescana, dove resterà sedici anni, gli ultimi come co-chef accanto a Takahiko Kondo.
Nel 2021 imbocca una strada nuova e approda a
Dalla Gioconda, a Gabicce Monte, in provincia di Pesaro e Urbino, una frazione che domina dall'alto il confine di mare tra Emilia Romagna e Marche: un ex dancing diventato ristorante, oggi una stella Michelin, e primo locale in Italia a ottenere la certificazione plastic free. Qui la sua cucina mette al centro territorio e memoria, si struttura intorno ad alcuni ingredienti ricorrenti (gli agrumi, gli origani, il pesce, l'olio extravergine), per poi svilupparsi grazie alla precisione chirurgica sulle cotture, dove la brace ha un ruolo da protagonista, e a una padronanza delle salse che è la sua cifra più personale. Ne nascono piatti insieme rigorosi e giocosi, in cui ogni componente resta leggibile.
Al suo fianco Aurora Cavallo, classe 2001, per il pubblico dei social @cooker.girl: una delle voci più riconoscibili del racconto gastronomico digitale italiano. La passione per la cucina arriva presto, da ragazzina, e negli anni diventa un mestiere nuovo, costruito con metodo e attorno a una community di oltre un milione di persone. La sua è una cucina di casa, pensata per essere accessibile, ma poggia su basi tecniche solide: prima di trovare la propria voce online ha lavorato ai fornelli in Italia e in Francia, ha coltivato a Copenhagen la passione per i lievitati che ancora la contraddistingue e nell'estate del 2023 ha vissuto a New York per un'esperienza in un ristorante una stella Michelin, One White Street. Un bagaglio che le consente di muoversi con disinvoltura tra l'alta ristorazione e la tavola di tutti i giorni, tenendole insieme con un linguaggio semplice e diretto.

In tavola, un percorso che alterna le mani e le sensibilità dei due protagonisti. Dopo l'entrée, il menu si apre con
Piselli e camomilla, panna acida, piselli novelli e olio di camomilla, servito con focaccina di mais; prosegue con la
Zuppa fredda di ricciola, ai profumi della Thailandia, accompagnata da una cialda croccante; poi
Riso, zafferano e genziana, la familiarità del classico risotto giallo bilanciata dalle note profonde della genziana; quindi
Fassona tonnata, filetto di fassona marinato, fondo di tonno, capperi e limone. Chiude la
Torta Aurora, soffice pan di spagna profumato alle rose, crema alla vaniglia e chantilly.
Appuntamento giovedì 18 giugno, orario unico di prenotazione alle 20.00. Il menu è proposto a 85 euro a persona, vini inclusi. Per riservare il vostro tavolo, visitate il sito ufficiale dell'hub.