Carlo Mangio

Gita fuoriporta o viaggio dall’altro capo del mondo? La meta è comunque golosa. Lo è perlomeno per il nostro Carlo Passera, o Carlo Mangio sul sito di Identità Golose che leggerete e assaporerete fino in fondo, articolo dopo articolo, scatti seducenti inclusi. Un cibo succulento le sue parole, che stimolano curiosità e salivazione, offrendo sempre punti di vista inusuali, senza fermarsi alla mera cronaca del piatto, perché fuori c’è un mondo da prendere a morsi ed è meraviglioso, squisito. Notizie, incontri, analisi gustative curate al millimetro con il nostro Carlo Mangio; riflessioni che non sazieranno mai abbastanza la vostra fame di contenuti ad alto tasso di golosità; pensieri limpidi, tanta sostanza per una delle penne più interessanti del panorama gastronomico nazionale


Tutto Niko Romito 2026: la glassa di sé stessi e la prevalenza del verde

A Castel di Sangro la ricerca di una sorta di "sapore primigenio" conduce al colore della natura, della vita (ma anche dell'acerbo, dell'amaro, dell'acido), mentre con le glassature (in senso lato) si rafforza la spinta verso l'essenzialità

Niko Romito e alcuni dei piatti greeen che abbiamo

Niko Romito e alcuni dei piatti greeen che abbiamo assaggiato al suo Reale di Castel di Sangro (L'Aquila). Foto Eleonora Boscarelli

Spaghetti “in piedi” e croccanti, conditi con ragù di triglia: piatto indimenticabile

Questa e altre bontà nel ristorante di Catania nato come salumeria di mare: chef Alberto Angiolucci al suo Angiò propone una cucina che esalta la materia prima ittica. Ora apre anche un forno e sbarca a Milano…

Orgogliosamente controcorrente: la cucina fastosa e festosa di Ciccio Sultano

Torniamo a Ragusa: il Duomo strapieno, il servizio veloce e silenzioso, i piatti ricchi e raffinati. Lo chef si fa beffe delle tendenze, solido nella sua sempieterna idea di cucina che oggi è pure tornata di moda. Il successo gli arride, il palato sorride

Un Vitello tonnato nuovo, magistrale: un giovane chef ha riscritto il piatto classico

Nel nuovo menu al Del Cambio di Torino, Francesco Rovai trova la strada giusta per rendere il piatto ancora più buono, complesso ed elegante, senza snaturarne l'identità (con indivia riccia alla brace e capperi al verde, la salsa senza uovo)

Lo straordinario Vitello tonnato con indivia ricci

Lo straordinario Vitello tonnato con indivia riccia alla brace e capperi al verde dello chef Francesco Rovai al ristorante Del Cambio di Torino

C'è una gran chef, a Venezia, che ha migliorato persino il pane e il tiramisù

Vania Ghedini, sotto l'egida di Massimo Bottura, impiatta pura intelligenza all'Oro, l'insegna gastronomica del mitico Belmond Cipriani nella città lagunare. Ci han colpito su tutte le proposte iniziali e finali, all'interno di un percorso d'autore

Vania Ghedini, chef dell’Oro all'Hotel Cipri

Vania Ghedini, chef dell’Oro all'Hotel Cipriani, A Belmond Hotel, Venice di Venezia, sotto la consulenza di Massimo Bottura

Rognone + alchermes e altre delizie: la nuova cucina italiana, da Gianluca Gorini

Lo chef, nel suo buen refugio dell'entroterra romagnolo, s'iscrive da protagonista nel gruppo d'alfieri di una "nuova cucina italiana d'autore" della quale è quasi una rappresentazione paradigmatica, per scelte stilistiche, professionali e persino di vita

L'insegna retrò del daGorini a San Piero in B

L'insegna retrò del daGorini a San Piero in Bagno, dello chef-patron Gianluca Gorini (a destra)

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