Agli Ambasciatori del Gusto il premio dell'Accademia Italiana della Cucina

L'associazione: con la somma un progetto di valorizzazione dell'agroalimentare. Presentate anche le nuove targhe

16-04-2018

Paolo Petroni, presidente dell'Accademia Italiana della Cucina (al centro), consegna a Cristina Bowerman e Paolo Marchi il premio Vergani

E’ stato assegnato all’associazione italiana Ambasciatori del Gusto il premio “Orio Vergani”, creato dal 1984 dall’Accademia Italiana della Cucina e intestato al fondatore dell’Accademia stessa, il lungimirante giornalista e gastronomo Orio Vergani. È stato il presidente dell’Accademia, Paolo Petroni, a consegnare la medaglia, il diploma di attestazione e l’assegno di 10mila euro a Cristina Bowerman, la “numero uno” degli Ambasciatori del Gusto, a margine dell’assemblea annuale dell’associazione che è impegnata nella tutela e nella valorizzazione della cucina italiana.

«Abbiamo condiviso con gli Ambasciatori del Gusto alcuni eventi in occasione della passata Settimana italiana della cucina italiana nel mondo e abbiamo conosciuto in quell'occasione una realtà formata da professionisti con i quali condividiamo il lavoro di valorizzazione e salvaguardia del patrimonio della nostra cucina», ha detto Petroni spiegando i motivi dell’assegnazione del prestigioso riconoscimento che viene conferito a persone, enti o associazioni che abbiano onorato, con la propria attività, la cultura gastronomica italiana, in Italia o all’estero.

«Siamo onorati di ricevere questo importante riconoscimento, frutto del costante impegno degli Ambasciatori, professionisti che valorizzano la cultura enogastronomica italiana nel mondo con il proprio lavoro - ha replicato la presidente Cristina Bowerman - La nostra missione è divulgare il valore della cucina attraverso la qualificazione delle eccellenze del nostro territorio anche con l’intento di favorire altri settori rilevanti nel nostro paese, come la cultura e il turismo».

L'assemblea degli Ambasciatori del Gusto: da sinistra Gianluca De Cristofaro, Cesare Battisti, Paolo Marchi, Cristina Bowerman

L'assemblea degli Ambasciatori del Gusto: da sinistra Gianluca De Cristofaro, Cesare Battisti, Paolo Marchi, Cristina Bowerman

L’assegno ricevuto in premio, in linea con lo spirito dell’associazione Ambasciatori del Gusto, sarà reinvestito, ha concluso Bowerman, «in un progetto finalizzato a valorizzare l’agroalimentare che assegneremo attraverso un bando. Progetto per il quale l’associazione stessa garantirà una consulenza da parte di uno o più tutor che possano dare un valido contributo d’esperienza».

La nuova targa

La nuova targa

Foto finale di gruppo

Foto finale di gruppo

L'assemblea degli Ambasciatori del Gusto e la consegna del Premio Vergani sono state anche l'occasione per presentare - e consegnare a tutti i soci - le nuove targhe associative, assai originali. Il concept che ha ispirato la loro lavorazione si fonde perfettamente con la filosofia dell'associazione: «Abbiamo scelto l'argilla perché ricorda il colore della terra e richiama l'artigianalità, sinonimo di un pensiero esclusivo. L'imperfezione del bassorilievo è la sua peculiarità: tutte le targhe sono uguali nella forma e nel logo, ma ognuna rappresenta un pezzo unico dalla forte impronta espressiva. Un ringraziamento speciale a Marco Ripa per la realizzazione», hanno sottolineato la Bowerman e Paolo Marchi, vicepresidente degli Ambasciatori.


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