13-10-2026

Questo raviolo è come una lasagna andata in vacanza in Costiera. Ed è buonissimo

Si chiama 'A lasagna e lo abbiamo gustato a Ravello. Ce lo ha proposto uno chef che sa esaltare il proprio dna gastronomico: è Armando Aristarco al ristorante Il Pantaleone del mitico Caruso, Belmond Hotel. Lui porta a Sud anche il risotto: riso della Piana del Sele mantecato con pomodorini e olio evo del Cilento...

‘A lasagna - ragù napoletano, ricotta, salame e

‘A lasagna - ragù napoletano, ricotta, salame e uovo, piato (buonissimo) dello chef Armando Aristarco al ristorante Il Pantaleone del Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast di Ravello (Salerno). Tutte le foto dei piatti sono di Tanio Liotta

Appunti della scorsa estate: ma quant’è buona ‘A Lasagna di Armando Aristarco al ristorante Il Pantaleone a Ravello (Salerno)! Premessa necessaria: nel borgo sospeso sulla Costiera, elegante e appartato, dove il paesaggio mediterraneo incontra una lunga tradizione di arte, musica e ospitalità, non si capita per caso. È invece luogo destinato a un turismo consapevole, alla ricerca intanto della bellezza, cui aggiungere la bontà, perché no: quelli del Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast han affidato la pratica allo chef Armando Aristarco, gran professionista che sa, oltre che cucinare, pure organizzare il lavoro di una brigata numerosa, chiamata a soddisfare l'esigente clientela h24.

Aristarco - originario di Torre del Greco. La sua storia con l’albergo era iniziata già nel 2010, come demi chef de partie; dopo circa dieci anni di esperienze internazionali, soprattutto in Medio Oriente, è tornato al Caruso nel 2023, da primo chef - sa il fatto suo, è un cuciniere a suo agio non solo alle padelle: capisce di budget, di gestione del personale, di pianificazione di eventi. Ci ha colpito in particolare su un aspetto: in un posto così – appannaggio soprattutto di una ricca clientela internazionale anche troppo facilmente incline al “wow!” - ha selezionato una serie di seri fornitori di vera eccellenza, produttori del meglio di una zona che di per sé dà il meglio. La dispensa è da urlo (wow lo evitiamo): così a pranzo, al ristorante Caruso Grill a bordo piscina, siamo stati deliziati da una cucina di prodotto maiuscola, tra crudi di pesce e parmigiane d’autore, mozzarelle spettacolari e persino una notevole pizza.

Armando Aristarco

Armando Aristarco

La sera, invece, ci siamo accomodati a Il Pantaleone, che al Belmond Caruso è il ristorante più emancipato. Lì lo chef conferma di dare il meglio di sé quando esprime l’essenza del gusto campano senza troppe costruzioni o convenevoli. Come in ‘A lasagna - ragù napoletano, ricotta, salame e uovo, che non sembra quello che dice di essere: non viene costruita nei classici strati, ma come una sorta di grande raviolo, con un unico involucro di pasta che racchiude ragù napoletano di maiale e manzo, ricotta, besciamella, uova, mozzarella e parmigiano. Sopra arriva una chips di pasta fresca e, a parte, quella polpetta che, scherzosamente, lo chef aveva “dimenticato” nel ripieno; sul fondo, una riduzione di ragù napoletano. Il paesaggio campano viene evocato anche visivamente da un piccolo Vesuvio di pomodoro secco e da una collina di olio extravergine al prezzemolo. Insomma è proprio un raviolo-lasagna che dall'Emilia è sceso qui in Costiera.

Risotto "Hera nei Campi" con pomodorini e olio evo del Cilento 

Risotto "Hera nei Campi" con pomodorini e olio evo del Cilento 

Scarola, acciughe, pinoli, olive e capperi 

Scarola, acciughe, pinoli, olive e capperi 

È piatto squisito, come le altre preparazioni di Aristarco che rimandano più direttamente al suo dna: prova ne siano il Risotto "Hera nei Campi" con pomodorini e olio evo del Cilento (il riso viene coltivato nella Piana del Sele, Salerno, con tecniche irrigue innovative e a basso consumo idrico. Il crumble di pane cafone regala un bel crunch, l’insieme esplode al palato tra umami, dolce, sapido, veg, acido) o la Scarola, acciughe, pinoli, olive e capperi (altro richiamo diretto alla tradizione campana. La scarola viene leggermente fritta in padella e farcita con alici, formaggio caprino, uva passa e pinoli, quindi accompagnata da salsa alle alici e olio alle erbe. A parte arriva un pane sfogliato salato, costruito sulla base di un croissant ma preparato con burro di bufala e basilico).

Nocciola

Nocciola

Si finisce in dolcezza con Nocciola (mousse di nocciola di Giffoni Igp, arancia di Sorrento e caffè), che gira attorno a cannoli realizzati non con la classica cialda siciliana, ma con la pasta della sfogliatella; vengono farciti con ganache alla nocciola e rifiniti con piccole foglie d’oro. Alla base, crumble di biscotto al cioccolato, nocciole caramellate e gel all’arancia. Accanto arriva un gelato al caffè bianco, ottenuto evitando la normale infusione del caffè in acqua bollente, così da mantenerne il colore chiaro.


Assaggi

di

Carlo Passera

classe 1974, milanese orgoglioso di esserlo, giornalista professionista dal 1999, ossia un millennio fa, si è a lungo occupato di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta su viaggi e buona tavola. Coordinatore della redazione di identitagolose.it e curatore della Guida di Identità Golose alle Pizzerie e Cocktail Bar d'autore. Instagram: carlopassera