Mangiare controcorrente

E' sempre più necessario consumare pesce in modo consapevole, evitando le specie a rischio

13-12-2015
A causa di pesca illegale e sovrasfruttamento in g

A causa di pesca illegale e sovrasfruttamento in generale, sono diverse le specie di pesci seriamente minacciate. La neocampagna Fish Forward del WWF ha come obiettivo la sensibilizzazione dei consumatori 

Si chiama Xiphias Gladius, ma per noi è Mario, un principe solitario, con un solo hobby: nuotare e lo fa continuamente, anche nel sonno e mentre mangia. Vive nell’Atlantico e ogni giorno percorre centinaia di kilometri per cercare il cibo, ma in una cosa è veramente abitudinario, come tutti i suoi simili, le vacanze, quelle sono sacre e si fanno sempre nello stesso posto, al mare in Sicilia e con un unico obiettivo, né culturale né gastronomico, bensì cuccare.

Come avrete intuito Mario è un pesce, un pesce spada per la precisione. Per quelli come Mario una cosa è decisiva nella ricerca del partner, non tanto l’aspetto fisico, ma un proverbio “mogli e buoi dei paesi tuoi”. Per piacersi è, infatti, decisiva la provenienza. Quando finalmente si trova un partner che arriva esattamente da dove arriviamo noi, ci si corteggia nuotando uno accanto all’altro, guardandosi negli occhi e sfiorandosi appena.

Dopo il romanticismo, la femmina cerca un posto adatto, si apparta e…depone 29 milioni di uova. Il maschio a quel punto ha finito di gironzolare spensierato perché ha l’arduo compito di fecondarle tutte, e con 29 milioni di figli il romanticismo passa alla svelta. Oggi come oggi riuscire in questa impresa è veramente una Mission Impossible degna di action movies, perché arrivarci significa essere scampati al predatore più temibile, non lo squalo Mako, bensì l’uomo e la sua flotta marina.

L’Italia ha autorizzato più di 8400 imbarcazioni alla pesca del pesce spada nel Mediterraneo, ovvero il 40% del totale delle flotte dei 49 Paesi che operano in Oceano Atlantico e Mediterraneo. A causa di pesca illegale e sovrasfruttamento in generale, questa specie è seriamente in difficoltà nei nostri mari e le vacanze romantiche in Sicilia sono ormai solo un ricordo. A chi consuma tanto pesce per motivi di salute ricordo la forte presenza di metalli pesanti a causa del bioaccumulo, un fenomeno particolarmente accentuato nei predatori in alto nella catena alimentare come Mario.

Sicuramente se non avete ancora deciso il menu di Vigilia e delle feste in generale lasciate stare l’amico pesce spada, così come altre specie altrettanto in difficoltà come: tonni (rosso, pinna gialle e obeso), merluzzo (sia fresco che sotto forma di baccalà e stoccafisso), acciughe, aringa, rana pescatrice, gambero rosso e salmone. Questo non vuol dire non mangiare/cucinare mai più questi pesci, ma dargli il tempo di riprodursi e riprendersi prima che scompaiano completamente dai nostri mari.

Come suggerisce Marco Costantini, Responsabile Programma Mare di WWF Italia, in generale è utile in pescheria preferire i pesci con certificazione MSC e ASC per quelli di allevamento che garantiscono migliori standard di pesca, controllare la taglia e la provenienza. La neocampagna Fish Forward di WWF ha l’obiettivo proprio di sensibilizzare tutti i consumatori europei ad un consumo più consapevole e non dettato solo da abitudine e gola.

Le restrizioni applicate alla pesca nel tonno rosso stanno dando ottimi risultati per cui questo fa ben sperare che un’azione a livello statale, se ben fatta, possa risultare efficace. Mentre aspettiamo che il nostro governo si decida a tutelare Mario (e le sue vacanze in Sicilia), come consumatori, cuochi e ristoratori possiamo però decidere subito e orientare le nostre scelte verso lidi più sostenibili. Durante EXPO Milano 2015 ho sentito decine e decine di cuochi e addetti ai lavori parlare di sostenibilità alimentare, questa è una buona occasione per mettere in pratica le belle parole.


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