Scoprire il buono di Brindisi

E' nato nel capoluogo Consorzio Discovery, realtà che dà spazio a tutte le bontà e attrazioni di un territorio magico

17-06-2017

Il porto di brindisi, in occasione della regata Brindisi-Corfù, all'inizio di giugno. Negli stessi giorni ha preso forma Consorzio Discovery Brindisi: racconta le tante realtà che rendono speciale e unica la città

Certi luoghi hanno bisogno di maturare fiducia e consapevolezza per riuscire a farsi notare. E’ questo il caso di Brindisi, la città pugliese con il porto proteso verso est sul qual le imponenti colonne romane segnano la fine della via Appia. La Regina Viarum conduceva al più importante porto di epoca romana dal quale ci si imbarcava per l’oriente creando una suggestiva contaminazione di culture che ancora oggi si possono inseguire e scoprire attraverso percorsi molto interessanti.

Essere diventata in tempi moderni porto delle navi traghetto per la Grecia ha segnato un periodo di decadenza, quel passaggio veloce e distratto ha sottratto risorse e importanza alla città. Il Consorzio Discovery Brindisi nasce proprio con l’intento di raccontare nel migliore dei modi le tante realtà che rendono speciale e unica questa città. Così, in occasione della bellissima regata internazionale Brindisi-Corfù, dal 2 al 5 giugno ha preso il vento in poppa anche la prima edizione di Vinibus Terrae con un ricco programma fatto di luoghi e i sapori troppo spesso poco conosciuti.

L’idea si è accesa tra le menti vivaci di quattro imprenditori: Pierangelo Argentieri, vicepresidente della Federalberghi di Puglia; Teo Titi, presidente della sezione Turismo Confindustria di Brindisi; Giuseppe Danese, organizzatore del campionato mondiale della motonautica per la Puglia e Luigi Rubino della Cantina Tenute Rubino. Certo, sarebbe stato meglio ritrovare anche una figura femminile in azione. Per loro Discovery è un pensatoio in cui confrontarsi, modellare idee che sappiano comunicare nella giusta misura le diverse identità di Brindisi, città unica per la sua posizione geografica che ha caratterizzato il lungo percorso nella storia.

I vigneti delle Tenute Rubino

I vigneti delle Tenute Rubino

La banchina del porto, in questa 32esima regata internazionale, ha visto messe in fila non solo le tantissime barche a vela, ma anche i numerosi gazebo delle cantine dei territori di produzione di tutta la Puglia. L’impatto visivo era molto forte e di grande bellezza offrendo la possibilità di degustare del buon vino pugliese ammirando le barche e il bellissimo lungomare. Proprio alla fine del porto c’è lo storico ristorante Iaccato in cui gustare un’ottima cucina di mare da ben cinquant’anni.

Sul lungomare ritroviamo la vinoteca Numero Primo in cui il cibo è un accompagnamento easy ai vini delle Tenute Rubino, con tavoli all’aperto e vista sull’Adriatico. Il mare color smeraldo si infrange sulle alte coste rocciose e le spiagge sono disegnate dalle bellissime dune di sabbia con la tipica vegetazione. Molti amano vivere il mare in barca a vela essendo la zona ventosa. Il lido Oktagona Beach Restaurant offre un buon servizio spiaggia, bar e ristorante su uno scorcio di costa molto bello e ad appena tre chilometri da Brindisi.

Iaccato, cucina di mare

Iaccato, cucina di mare

Imperdibile una lunga sosta alla pasticceria Dolci Creazioni di Fabio Ravone, nel quartiere Casale, dove oltre al pasticciotto e ai tradizionali rustici in pasta sfoglia, golosissimi, il banco offre un’ampia scelta di creazioni del pasticciere.  Vale la pena una visita ai vigneti delle Tenute Rubino lungo la costa in Contrada Iaddico: qui i filari di susumaniello, negroamaro e malvasia guardano il mare che caratterizza fortemente i vini. Le vigne accerchiano parte dell’oasi naturalistica del Canale Giancola ed è una esperienza unica godere della vegetazione e dei profumi della macchia mediterranea in totale silenzio.

Anche Contrada Iaddico è appena fuori le mura di Brindisi. Insomma, sono tanti i motivi per andare a Brindisi, specie in questa stagione estiva, cavalcando il piacere di vivere il mare e le spiagge unitamente ai luoghi di cultura, storia ed eno-gastronomia con la certezza di aver finalmente conosciuto una città affascinante ed assolutamente diversa dalle altre.