L’Umbria come “Regione ospite” a Identità Milano 2026 è un premio all’evoluzione della cucina umbra negli ultimi anni, con chef talentuosi che hanno proposto via via grandi piatti a esaltare il territorio e le sue straordinarie materie prime. È così vero, che l’Umbria a Identità Milano sarà caratterizzata proprio da un inedito binomio chef-prodotto: ognuno dei sette relatori ha scelto un’eccellenza agroalimentare umbra tra quelle tutelate dal Parco 3A (il 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria è un centro pubblico di ricerca, innovazione e certificazione dedicato all’agricoltura e all’agroalimentare umbro, le “3A” stanno per “agricoltura”, “alimentazione” e “ambiente”. Ha sede a Pantalla di Todi, vicino a Todi, ed è nato alla fine degli anni Ottanta su iniziativa della Regione Umbria e con fondi europei, con l’obiettivo di migliorare qualità, sostenibilità e innovazione delle produzioni agricole regionali, ndr): sono alimenti sia d’origine vegetale che animale, ma quasi in estinzione, e che quindi vengono coltivati o allevati con l’intento di preservarli per il futuro, per non perderne la memoria.
Così, ogni chef ha “adottato” alcuni di questi prodotti e presenterà a Identità Umbria (martedì 9 giugno al MiCo North Wing di Milano nell’ambito di Identità Milano 2026, sala Emerald 1, i lavori partiranno alle ore 11 e proseguiranno per tutta la giornata) una ricetta che li vede protagonisti.
IL PROGRAMMA DI IDENTITÀ UMBRIA
11.00 Emanuele Mazzella (Cedri – Borgo dei Conti, Perugia)
11.35 Andrea Impero (Elementi Fine Dining, Perugia)
12.10 Serena Sebastiani (Borgo Santa Cecilia, Gubbio - Perugia)
12.45 Pausa
14.15. Giulio Gigli (Une, Capodacqua - Perugia)
14.50 Vittorio Ottavi (Ottavi Mare, Bavagna - Perugia)
15.25 Anna Rita Simoncini (I Sette Consoli, Orvieto - Terni)
16.00 Ronald Bukri (Coro, Orvieto - Terni)

Un'immagine golosa della campagna promozionale “Vivere l’Umbria è vivere davvero”, nell'ambito della quale l'Umbria è diventata "Regione ospite" a Identità Milano 2026
Ad esempio,
Andrea Impero col piatto
Capra facciuta, roverella, rosa canina e pomodoro cesarino ci racconterà appunto la capra facciuta, molto rara, leggenda vuole che sia disponibile sul mercato un solo capo all’anno;
Anna Rita Simoncini presenterà la fagiolina del Trasimeno cucinando
Insalata di fagiolina del Trasimeno, zampetti e orecchie di maiale, limone candito e salsa verde;
Vittorio Ottavi esalterà la trota Fario umbra (
Trota Fario, lumache e aringa affumicata);
Ronald Bukri le fave di Cottora (
Zuppa di fave montate all'olio, fave di Cottora dell'Amerino, limone confit, cumino ed erbe);
Emanuele Mazzella l’eccezionale pecora Sopravissana di Visso (
Pecora Sopravissana di Visso, piselli e lamponi);
Serena Sebastiani il farro spezzato di Monteleone di Spoleto, ma anche la pera di San Pietro e il fico bianchello (
Farro spezzato di Monteleone di Spoleto, pera di San Pietro agrodolce, fico bianchello in conserva e zafferano);
Giulio Gigli l’aglione e il pomodoro San Francesco (
Strangozzo all’aglione, acqua di pomodoro San Francesco e bacche di sambuco). Ne deriverà un quadro non da “Umbria classica”, turistica, tutto formaggi e salumi: l’intento è invece quello di scandagliare in profondità il patrimonio agroalimentare della regione, attraverso il pensiero e la tecnica dei suoi grandi chef. «Vogliamo mostrare l’anima vera della nostra regione, la sua grandissima ricchezza di materie prime e anche un panorama di chef, giovani e meno giovani, che negli anni sono riusciti a esaltare queste bontà» spiega
Bruno Petronilli, da sempre una delle firme di
Identità Golose, nonché direttore di
James Magazine: lui da anni lavorava per portare la sua regione al nostro congresso «era davvero giunto il momento di raccontare la crescita dell’Umbria su un palcoscenico così importante e prestigioso. Voglio ringraziare per questo il cofondatore di
Identità Golose Claudio Ceroni e tutte le istituzioni umbre coinvolte - in particolare la presidente
Stefania Proietti, l’assessore
Simona Meloni, il direttore della Camera di Commercio
Federico Sisti e anche il
Parco 3A, nella persona di
Alessia Dorillo. responsabile Area Supporto alla programmazione regionale».
LA CENA A IDENTITÀ GOLOSE MILANO
La sera di martedì 9 giugno, le stesse ricette che saranno state presentate dai sette chef umbri durante la giornata di lavori al congresso potranno essere degustate nel corso di una cena speciale che si terrà a Identità Golose Milano, hub internazionale della gastronomia di Via Romagnosi 3, a Milano. A partire dai prossimi giorni sarà possibile prenotare il proprio tavolo cliccando qui.
“VIVERE L’UMBRIA È VIVERE DAVVERO”

La presentazione di “Vivere l’Umbria è vivere davvero” a Milano
La presenza dell’Umbria a
Identità Milano 2026 è stata raccontata ieri a Milano, al Palazzo dei Giureconsulti, davanti a decine di operatori del settore, giornalisti e stakeholder, in un incontro di presentazione di “
Vivere l’Umbria è vivere davvero”, il claim della nuova campagna di promozione turistica primavera-estate della Regione. La campagna punta a rafforzare il posizionamento dell’Umbria come destinazione autentica, contemporanea e sempre più organizzata, capace di coniugare paesaggio, cultura, spiritualità, borghi, natura, enogastronomia e qualità della vita. Il progetto si inserisce in una strategia più ampia che guarda alla crescita dei flussi turistici, con l’obiettivo di superare il record di presenze e arrivi fatto segnare lo scorso anno. Al centro del racconto c’è un’Umbria da vivere non soltanto come meta di vacanza, ma come esperienza profonda e rigenerante, in grado di offrire tempo, relazioni, benessere e autenticità. La nuova narrazione dell’Umbria come destinazione turistica unica e irripetibile valorizza in particolare le aree interne, i piccoli comuni e i territori meno conosciuti, considerati parte essenziale dell’identità regionale e leva strategica per uno sviluppo turistico diffuso e sostenibile. Accanto alla campagna televisiva già in corso, sono stati presentati anche nuovi strumenti digitali dedicati al turismo esperienziale, con portali verticali per bike e cammini, mappe, itinerari e contenuti pensati per accompagnare il visitatore nella costruzione del proprio viaggio. Durante l’evento milanese, inoltre, sono state annunciate due iniziative di respiro nazionale: la prima è la presenza dell’Umbria a
Identità Milano 2026, come abbiamo già detto, e la seconda è il
Green Road Award in Tour, che valorizza gli itinerari nazionali su due ruote con riconoscimenti prestigiosi. Una strategia di promozione che non riguarda solo il turismo, ma l’intero ecosistema umbro e che è stata raccontata dalla presidente della Regione,
Stefania Proietti, dall’assessore regionale al Turismo,
Simona Meloni, dal direttore della Camera di Commercio dell’Umbria,
Federico Sisti, e da altre figure istituzionali.
L’IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI

Le istituzioni umbre a Milano per la presentazione di “Vivere l’Umbria è vivere davvero”, la campagna che comprende l'Umbria come "Regione ospite" a Identità Milano 2026
«L’Umbria va vissuta. Da questa consapevolezza nasce la nostra visione politica e amministrativa e il claim di una campagna turistica con cui vogliamo dire al Paese e al mondo che la nostra regione custodisce qualcosa di profondamente contemporaneo: la possibilità di ritrovare qualità della vita, autenticità, relazioni, pace con il tempo e con lo spazio», ha evidenziato la presidente della Regione,
Stefania Proietti. È stata poi l’assessore al Turismo,
Simona Meloni, a spiegare come «vivere l’Umbria è vivere davvero è la sintesi della nostra idea di regione. L’Umbria è una terra autentica, capace di offrire bellezza, silenzio, natura, cultura, spiritualità, enogastronomia e qualità della vita. Una terra in cui si arriva per una vacanza e spesso si scopre un modo diverso di stare, di rallentare, di ritrovare tempo e relazioni. Con questa campagna vogliamo raccontare un’Umbria contemporanea, viva, riconoscibile, che non rinuncia alla propria identità ma la trasforma in un motore di crescita».