Cultural, l'Italia che scala Parigi

25-27 marzo: tutti al Bastille Design Center per il Festival della Cultura Alimentare. Attesi chef, pizzaioli, pasticcieri, produttori

23-03-2017

Ha luogo a Parigi, da sabato 25 a lunedì 27 marzo, la quarta edizione in terra francese di Cultural, Festival della Cultura Alimentare ideato dal lucano Mauro Bochicchio per dare spazio al "fatto in Italia". Tra i relatori della 3 giorni, cuochi di spicco della cucina tricolore (e non solo) come Corrado Assenza, Roberto Petza, Angelo Sabatelli...

«Quando sono venuto ad abitare a Parigi, circa 7 anni fa, imperava una percezione distorta della cucina italiana: c’erano quasi solo piatti basati su gusti francesi, preparati approssimativamente, con materie prime di qualità molto scarsa. Oggi il numero di cuochi, ristoranti e produttori validi è in grande crescita: c’è un interesse incredibile. Noi vogliamo dar loro voce».

Chi parla è il lucano Mauro Bochicchio, fondatore e curatore di Cultural, Festival della Cultura Alimentare che per 3 giorni, da sabato 24 a lunedì 26 marzo, popolerà le sale del Bastille Design Center di Parigi con tanti protagonisti della scena tricolore golosa bianco-rosso-verde (ma anche un poco blu).

«Siamo alla quarta edizione a Parigi (la quinta se calcoliamo anche il Festival di Matera, nel settembre scorso, ndr), la prima fu organizzata nella sede Unesco della Ville Lumière. A quell’epoca c’era solo la Campania: erano gli anni della Terra dei Fuochi e a noi interessava restituire l’immagine della Campania Felix. L’idea nacque così. C'erano solo 7 chef invitati e una decina di produttori. Puntavamo a sottolineare i concetti di filiera corta, sviluppo e sostentamento delle economie locali. Promozione di biodiversità italiane al 100%». Un obiettivo che continua oggi.

Mauro Bochicchio (a destra) con Bruno Verjus, ex giornalista ora chef di Table a Parigi. Spetterà a lui aprire la quarta edizione di Cultural a Parigi, alle ore 11 di sabato 25

Mauro Bochicchio (a destra) con Bruno Verjus, ex giornalista ora chef di Table a Parigi. Spetterà a lui aprire la quarta edizione di Cultural a Parigi, alle ore 11 di sabato 25

La copertina dell’edizione numero cinque è tutta per il maestro pasticciere siciliano Corrado Assenza, che prova a introdurci al tema di fondo di quest’anno, "la Semplicità”: «Ogni volta che ho cercato di definire la semplicità, ogni spiegazione è risultata sempre troppo complicata, capziosa, oscura. Forse la semplicità è un ground zero del pensiero. Uno stato di natura, un travaso diretto dalla materia, dalla realtà all’aria, senza transiti né sovrastrutture. Una trasfusione continua e lineare di natura, alla quale si arriva per sottrazione».

E’ un ottimo prologo per capire quanto voleranno alti i contenuti veicolati dalle lezioni di una compagine che elenchiamo in ordine alfabetico: Gennaro Battiloro (Associazione verace pizza napoletana); Antonio Biafora (Biafora, San Giovanni in Fiore a Cosenza); Eugenio Boer (Essenza, Milano); Antonin Bonnet (Quinsou, Parigi); Roy Caceres (Metamorfosi, Roma); Manuel e Christian Costardi (Christian e Manuel, Vercelli); Michele Farnesi (Dilia, Parigi); Jacques Genin (pasticceria Jacques Genin, Parigi); Giovanni Gigante (Hotel Boutique Tentazioni, Cavigliano in Svizzera); Peppe Guida (Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense a Salerno); Denny Imbroisi (Ida, Parigi); Leonardo Lacatena (Osteria dei Sassi, Matera); Vitantonio Lombardo (Locanda Severino a Caggiano, Salerno); Mauro Vanni (pizzeria Popine, Parigi); Gennaro Nasti (pizzeria Bijou, Parigi); Roberto Petza (S'Apposentu, Cagliari); Nino Rossi (Qafiz, Reggio Calabria); Angelo Sabatelli (Angelo Sabatelli a Putignano, Bari); Christophe Santaigne (Papillon, Parigi); Cristoforo Trapani (Magnolia a Forte dei Marmi, Lucca); Bruno Verjus (Table, Parigi); Mauricio Zillo (A Mére, Parigi).

Sede dell'evento: Bastille Design Center, al 74 di boulevard Richard Lenoir. I biglietti si acquistano online

Sede dell'evento: Bastille Design Center, al 74 di boulevard Richard Lenoir. I biglietti si acquistano online

«Ho cercato di rappresentare tutta l’Italia e credo di esserci riuscito», precisa il curatore, «salvo forse il Nord-Est: avrebbe dovuto essere dei nostri Antonia Klugmann ma non ce l’ha fatta per motivi di agenda. Rimedieremo». Le lezioni dei cuochi saranno principalmente sabato e lunedì. Ma non di sole masterclass si vivrà: grande spazio è riservato a laboratori su pizza, pasticceria napoletana e siciliana e formaggi italiani.

E domenica, grande attenzione anche ai bambini: «In manifestazioni come queste», chiosa giustamente Bochicchio, «i più piccoli sono visti quasi sempre come un intralcio. Ma se cominciamo a instillare cultura alimentare dal principio, se facciamo capire loro il valore di quello che mangiano da subito, la loro e la nostra esistenza non potranno che giovarsene». Parole sante. Sabato 25 e domenica 26 sono previste cene a più mani, con alcuni dei protagonisti della 3 giorni. Prezzi e ogni altra informazione su culturalfestival.eu.