Che tradizione alla Corte degli Aranci

Un palazzo d'epoca nel centro di Taviano, in Salento, ospita la franca e golosa cucina del territorio di Francesco Martina

12-09-2017

Lo staff della Corte degli Aranci di Taviano (Lecce), telefono +39.0833.1861866, Al centro, lo chef Francesco Martina

Nell’approccio alla tavola più che in ogni altro settore della vita, vale in eterno un detto coniato duemila anni fa: tot capita, tot sententiae. Ogni testa ha un suo parere e, anche nella più affiatata combriccola di amici, si propone periodicamente la dicotomia tra chi preferisce il bel posto perché poi per mangiare va bene tutto e chi invece insiste sul contenuto del piatto anche a costo di sedersi su uno sgabellaccio di legno e appoggiarsi sulle tovaglie di carta.

Ma poi ci sono i gioielli come la Corte degli Aranci. Luoghi che fanno accomodare in un angolino di eden e servono prelibatezze che rimangono nella mente del viaggiatore goloso. Siamo nell’entroterra del Salento, molto vicini alla punta estrema di questa penisola che ha il vizio di trasformarsi in un luogo del cuore per chi ha la fortuna di viverla nel modo giusto. Quattro passi nel delizioso centro storico di Taviano e si arriva all’ingresso, un palazzo d’epoca che lascia senza fiato e che all’interno dispone come in un sogno i suoi tavoli sotto gli aranci profumati, ma presenta anche spazi interni che vanno ammirati centimetro per centimetro. Non a caso nell’edificio sono state ricavate tre stanze che permettono un meritato riposo dopo le piacevoli fatiche della mandibola.

Risotto allo zafferano con tartare di gambero violetto

Risotto allo zafferano con tartare di gambero violetto

C’è l’anima di mamma Ada nel menu, ma c’è anche la fresca creatività di Mara, la moglie dello chef Francesco Martina che ci mette tutto sé stesso per riuscire a coniugare i meravigliosi prodotti del territorio con qualche sfizio importato come le acciughe del Cantabrico o il tartufo d’Alba. Il tutto senza mettere in discussione origini e radici: "Nel mio menù non potranno mai mancare dei capisaldi come il purè di fave e cicorine o i superclassici ciciri e tria”, racconta Martina guardando con giusto orgoglio il suo gioiello, “però ci deve essere anche qualcosa di veramente mio come il polpo croccante su purè di fave e cialda di caciocavallo e crumble di oliva leccina oppure i fiori di zucchina ripieni di crostacei accostati a una salsa a base di senape, prosecco e curry, ma anche a una mousse di caciocavallo di grotta”.

Innovare tanto per innovare no, non è questo lo scopo di Francesco. Valorizzare, migliorare, questo sì. Potrebbe anche adagiarsi sugli allori, tanto quando si gestisce un posto del genere è difficile che la gente non ci venga. Ma se oltre alla grande bellezza si offre anche conforto alle papille gustative e cortesia nel servizio, è giusto che il locale diventi un punto di riferimento della zona.

Caldo/freddo di melanzana con bufala e crema al basilico

Caldo/freddo di melanzana con bufala e crema al basilico

Con l’accortezza di lasciare un posto anche per il dessert, perché donna Mara, oltre a essere una splendida padrona di casa, crea dei dolci che lasciano altri ricordi gradevoli come un tiramisù senza caffè e savoiardi ma con mostacciolo e croccante di mandorle e pesche padellate al rum. E visto che si mangia bene, aggiungiamoci pure che si beve altrettanto bene, con criterio e cultura. Buone bottiglie salentine, ma non solo.

Corte degli Aranci
via Nizza, 48
Taviano (Lecce)
+39.0833.1861866
Prezzi medi: antipasti 12, primi 10, secondi 14, dessert 5 euro
D'estate sempre aperto; nelle altre stagioni chiuso il martedì.
 


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