Italian FOOD&WINE Festival

Quando l'Etna erutta il buono

Viaggio goloso sul vulcano, tra aziende vitivinicole di pregio e due giovani chef da tenere d'occhio

Ripiddu nivicatu, uno dei piatti simbolo dello chef Andrea Macca, de La Cucina di DonnaCarmela, ristorante gourmand dell'omonimo resort a Riposto, il porto dell'Etna, provincia di Catania. L'impiattamento rievoca il vulcano: bisque di scampi sotto pasta fresca impastata con il sugo di nero di seppia, ragù di seppia con infuso di tè lapsang souchong, sopra scampi e seppie appena scottate

Ripiddu nivicatu, uno dei piatti simbolo dello chef Andrea Macca, de La Cucina di DonnaCarmela, ristorante gourmand dell'omonimo resort a Riposto, il "porto" dell'Etna, provincia di Catania. L'impiattamento rievoca il vulcano: bisque di scampi sotto pasta fresca impastata con il sugo di nero di seppia, ragù di seppia con infuso di tè lapsang souchong, sopra scampi e seppie appena scottate

E’ come se lava, ceneri e lapilli irradiati dall’Etna tutt’attorno, nell’area circostante e nei secoli, poco a poco, avessero delimitato una specie di zona franca – un’isola nell’isola – un perimetro vasto chilometri che ha regole sue proprie: più tranquillo del resto della Sicilia, più verde – pur essendo colorato di pietra bruna -, più operoso, legato alla terra, ai suoi frutti. In cui la vita scaturisce dal vulcano-Madre, genitrice maestosa e incombente, benigna e terribile.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 23-07-2014 | Carlo Mangio

Cento idee per una chance vegana

Una galleria fotografica di tutti e 16 i piatti del primo concorso di cucina vegetariana al Joia

Foto ricordo della prima edizione di The Vegetarian Chance: nello scatto di Giovanni Panarotto (autore di tutta la fotogallery) si riconoscono facilmente Gualtiero Marchesi e alle sue spalle il gigantesco Pietro Leemann, il padrone di casa lì al Joia in via Panfilo Castaldi a Milano. La faccia che sullo sfondo svetta tra quelle di Marchesi e Leemann appartiene a Matteo Rizzo, mentre la cuoca che spunta dietro la spalla sinistra del padre della Nuova Cucina Italiana è Giulia Scialanga del Joia. Le gemelle Cicioni sono riconoscibili sulla sinistra (Daniela in primo piano nasconde in parte Manuela), mentre la signora bionda, capelli raccolti, dietro alle Cicioni è l’olandese Femke van den Heuvel. Capelli biondi a caschetto per Carla Aradelli, capelli corti corti e castani per Antonia Kluggman.

Foto ricordo della prima edizione di The Vegetarian Chance: nello scatto di Giovanni Panarotto (autore di tutta la fotogallery) si riconoscono facilmente Gualtiero Marchesi e alle sue spalle il gigantesco Pietro Leemann, il padrone di casa lì al Joia in via Panfilo Castaldi a Milano. La faccia che sullo sfondo svetta tra quelle di Marchesi e Leemann appartiene a Matteo Rizzo, mentre la cuoca che spunta dietro la spalla sinistra del padre della Nuova Cucina Italiana è Giulia Scialanga del Joia. Le gemelle Cicioni sono riconoscibili sulla sinistra (Daniela in primo piano nasconde in parte Manuela), mentre la signora bionda, capelli raccolti, dietro alle Cicioni è l’olandese Femke van den Heuvel. Capelli biondi a caschetto per Carla Aradelli, capelli corti corti e castani per Antonia Kluggman.

Domenica importante quella del 22 giugno: giusto un mese fa, si svolse a Milano, al Joia, il ristorante di alta cucina naturale di Pietro Leemann in via Panfilo Castaldi 18, telefono +39.02.29522124, la prima edizione di The Vegetarian Chance. Il concorso andava in verità ben oltre i confini del mondo vegetariano. I piatti, due a testa, otto in tutto i concorrenti, dovevano infatti essere vegani tanto che il tutto fu presentato quel giorno come il primo Vegan Cuisine Contest anche se ricordo in una preparazione il miele, per la precisione miele d’acacia da parte di...

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 21-07-2014 | Naturalmente

Marinara alla cinese

Il grande pizzaiolo napoletano Enzo Coccia sbarca a Shanghai e Pechino con due nuovi locali

Grande festa cinese per il partenopeo Enzo Coccia, un vero ambasciatore della pizza nel mondo. La Fissler, azienda tedesca che produce stoviglie di altissimo livello, lo ha chiamato per due suoi locali in Cina. Dove Coccia ha portato tutta la sua sapienza...e ovviamente anche un paio di fidati collaboratori che hanno formato il personale locale 

Grande festa cinese per il partenopeo Enzo Coccia, un vero ambasciatore della pizza nel mondo. La Fissler, azienda tedesca che produce stoviglie di altissimo livello, lo ha chiamato per due suoi locali in Cina. Dove Coccia ha portato tutta la sua sapienza...e ovviamente anche un paio di fidati collaboratori che hanno formato il personale locale 

Enzo Coccia, patron del doppio indirizzo partenopeo de La Notizia e instancabile testimonial della Pizza Napoletana, è sbarcato anche in Cina con ben due locali nuovi di zecca. A chiamare il pizzajuolo napoletano in Estremo Oriente è stata la Fissler, azienda tedesca produttrice di stoviglie di qualità. Il marchio tedesco, già ben presente in Asia fin dal 2005, ha voluto proprio lui e le sue pizze per i primi Fissler Academy Café inaugurati nelle settimane scorse con grande fasto a Shanghai e Pechino.

a cura di Luciana Squadrilli

Leggi | 22-07-2014 | Dal Mondo

La Milano di Camilla Baresani / 2

Torniamo nelle strade della città meneghina a scoprire i luoghi preferiti dalla scrittrice

Seconda parte del racconto di Camilla Baresani sulla sua Milano del cuore. E il primo luogo in cui ci accompagna la giornalista e scrittrice è il Trussardi alla Scala (telefono +39.02.80688201), al piano terra con il grande barman Tommaso Cecca, al primo piano con la cucina di Luigi Taglienti

Seconda parte del racconto di Camilla Baresani sulla sua Milano del cuore. E il primo luogo in cui ci accompagna la giornalista e scrittrice è il Trussardi alla Scala (telefono +39.02.80688201), al piano terra con il grande barman Tommaso Cecca, al primo piano con la cucina di Luigi Taglienti

Dai classici del Bar Basso approdiamo ora alle innovazioni dello scintillante Trussardi alla Scala, il bancone e il locale più bello della città, con il bravissimo Tommaso Cecca, un barman che chiunque apra un locale vorrebbe avere con sé. Ovviamente consiglio anche di salire al primo piano per provare la squisita cucina di Luigi Taglienti (si può averne un assaggio a prezzo contenuto nel bistrò, una splendida teca di vetro rivestita di verde verticale).

a cura di Camilla Baresani

Leggi | 20-07-2014 | Dall'Italia

Collisioni tra i vigneti

Barolo e mille storie di musica, letteratura e cibo Come la nuova pizzeria di Giovannini in Versilia

L'edizione 2014 di Collisioni Barolo si è aperta venerdì 18 luglio con il concerto dei Deep Purple, band di arzilli settantenni

L'edizione 2014 di Collisioni Barolo si è aperta venerdì 18 luglio con il concerto dei Deep Purple, band di arzilli settantenni

Collisioni a Barolo, Cuneo la provincia, Piemonte la regione, è un festival di musica e di letteratura che cattura spettatori come non mai e che quest'anno si apre alla cucina di qualità. Magari meglio a primavera che in piena estate, meglio 20 gradi di 35, ma che bello vedere tanto girare per questa collina vanto dell’Italia, non solo quella del vino, l’Italia come contenitore di bellezze assolute.

Ieri l’anteprima, oggi e domani i piatti forti e lunedì il concerto di Neil Young. A un suo ellepì, Harvest, registrato nel 1972, è intitolata questa edizione. La parola in inglese significa raccolto così come vendemmia. Il tipo ha i suoi pallini come del resto...

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 19-07-2014 | Primo piano

La Milano di Camilla Baresani / 1

La scrittrice di Brescia, diventata gourmet sotto la Madonnina, ci racconta i suoi luoghi del cuore

Camilla Baresani, scrittrice, giornalista, grande esperta e appassionata di gastronomia, ha scritto per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, un articolo in cui racconta la sua Milano golosa. In attesa dell'arrivo di Expo 2015, e per dare qualche suggerimento a chi si trovi a passeggiare per le assolate strade della città meneghina, ripubblichiamo in due parti il suo contributo (foto di Sarah De Pietro)

Camilla Baresani, scrittrice, giornalista, grande esperta e appassionata di gastronomia, ha scritto per la Guida ai ristoranti di Identità Golose 2014, editore Mondadori, un articolo in cui racconta la sua Milano golosa. In attesa dell'arrivo di Expo 2015, e per dare qualche suggerimento a chi si trovi a passeggiare per le assolate strade della città meneghina, ripubblichiamo in due parti il suo contributo (foto di Sarah De Pietro)

Benché sia nata e abbia vissuto a Brescia, è a Milano che ho mosso i primi passi da gourmet, grazie ai miei nonni, che ci abitavano. Erano gli anni '60 e il ricordo più bello di quando andavo a trovarli è la spesa quotidiana da Peck, che allora aveva tre sontuosi negozi, oltre alla frequentazione dei ristoranti di cui mio nonno era habitué: Giannino, L'Assassino e Romani, dove scoprivo una cucina diversa da quella tipica delle mie zone, tutta agnoli e uccellini allo spiedo.

a cura di Camilla Baresani

Leggi | 19-07-2014 | Dall'Italia

Gli incredibili Jellymongers

Supereroi o architetti della gelatina? Gli inglesi Sam Bompas e Harry Parr creano meraviglie

Funland è uno dei più recenti progetti di Bompas & Parr, studio creativo di grande e sempre crescente popolarità, realizzato per il NYC Museum of Sex. Piaceri e pericoli della fiera del sesso è il sottotitolo di questa articolata installazione, che però è solo una delle tante inventive creazioni di questi due giovani britannici

Funland è uno dei più recenti progetti di Bompas & Parr, studio creativo di grande e sempre crescente popolarità, realizzato per il NYC Museum of Sex. "Piaceri e pericoli della fiera del sesso" è il sottotitolo di questa articolata installazione, che però è solo una delle tante inventive creazioni di questi due giovani britannici

Fuochi d’artificio profumati alla frutta; cetriolini sott’aceto che si accendono come lampadine; paesaggi londinesi dei tempi andati costruiti con biscotti allo zenzero; un cono gelato che s’illumina al buio; un labirinto di specchi in cui orientarsi con l’olfatto; una cena in un tempo massonico ispirata al film di JodorowskyLa Montagna Sacra”; e ancora, una macchina per fabbricare gomma da masticare ai gusti più strani, un veliero che naviga in un mare di gelatina, marmellata dell’occulto, una mappa dell’America in gelatina, il fiume Lea colorato di verde fluorescente.

a cura di Federica Carr

Leggi | 18-07-2014 | Dal Mondo

La danza dei colori

Per catturare i cromatismi reali occorre un grande esercizio, simile a quello dei cuochi

Foto di Brambilla/Serrani

Foto di Brambilla/Serrani

Riuscire a riprodurre il colore reale di un ingrediente in fotografia è compito spesso arduo, tanto quanto per uno chef quello di non far perdere la brillantezza in seguito a una cottura. Ecco perché abbimo scelto questo soggetto. Di fronte al colore, le emozioni si scatenano in una danza. Se tutto questo viene associato a un cibo, la danza diventa appetibilità, desiderio di gustare quella pietanza così colorata e attraente. Tutto sta nel saper dosare sapientemente diaframma ed esposizione, allo stesso modo in cui un cuoco pondera cottura e raffreddamento.

Il colore è ciò che colpisce in questa foto, così intenso da sembrare irreale; invece è proprio così. Non ci sono artifici, niente trucchi e niente inganni. L'abilità e la conoscenza tecnica hanno prodotto questo scatto vivo, vivace, appetibile. Se avessimo rielaborato l'immagine in bianco e nero, avremmo suscitato un'emozione diversa. Vi avremmo messo nella condizione di maggior sforzo interpretativo. Vi sareste soffermati a cercare di comprendere le sfumature di grigio, a chiedervi addirittura di primo acchitto, di cosa stavamo parlando, quale fosse il soggetto. Fate una prova a casa: fotografate un cibo bello colorato, poi rielaborate la foto in bianco e nero e mettetele a confronto. Scoprirete come la stessa foto possa sucitare emozioni diverse.

a cura di Francesca Brambilla e Serena Serrani

Leggi | 18-07-2014 | Cibografando

Isarco, la Valle delle meraviglie

Partendo da Rio Pusteria, una serie di squisiti indirizzi per un'estate altoatesina

Il verde assoluto della Valle Isarco, dove le mucche e le capre pascolano felici, infondendo la propria contentezza nell'ottimo latte con cui gli artigiani formaggiai della zona ottengono prodotti di grande qualità

Il verde assoluto della Valle Isarco, dove le mucche e le capre pascolano felici, infondendo la propria contentezza nell'ottimo latte con cui gli artigiani formaggiai della zona ottengono prodotti di grande qualità

Non sapete ancora cosa fare quest’estate e non avete voglia di andare al mare? Allora è il momento di imboccare l’autostrada del Brennero e dirigervi verso l’Alto Adige. Il vostro luogo di pace è l’area vacanze "Sci e malghe Rio di Pusteria" in Valle Isarco, un regno tutto verde tra le montagne dove il tempo sembra essersi fermato. Il centro principale, che dà il nome all’area, è Rio Pusteria, e, più in alto, le stazioni sciistiche di Maranza-Valles.

a cura di Annalisa Cavaleri

Leggi | 17-07-2014 | Dall'Italia

Alla conquista di Chicago

Cuochi e cantine italiane a ottobre da Eataly per la prima edizione dell'Italian Food and Wine Festival

La Scuola di Eataly Chicago, store posizionato sulla East Ohio street, al civico 43. Da martedì 14 a giovedì 16 ottobre sarà il teatro della prima edizione dell’Italian Food and Wine Festival, con 30 cantine selezionate dal Merano Wine Festival e cuochi italiani importanti (foto terryssecondhelpings.blogspot.it)

La Scuola di Eataly Chicago, store posizionato sulla East Ohio street, al civico 43. Da martedì 14 a giovedì 16 ottobre sarà il teatro della prima edizione dell’Italian Food and Wine Festival, con 30 cantine selezionate dal Merano Wine Festival e cuochi italiani importanti (foto terryssecondhelpings.blogspot.it)

L’estate deve ancora esplodere ma per noi è già tempo da un pezzo di pensare all’autunno, con la quinta edizione di Identità New York (9-12 ottobre) e con una prima assoluta, l’Italian Food and Wine Festival che avrà luogo a Eataly Chicago appena dopo, da martedì 14 a giovedì 16 ottobre.

Leggi | 17-07-2014 | Primo piano

Premio Grand Cru, atto quarto

Al via la nuova edizione del concorso di Birra Moretti dedicato agli chef e sous-chef under 35

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Identità Milano 2015

Una sana intelligenza

L'undicesima edizione è in programma dall'8 all'11 febbraio 2015

A Cortina il picnic dei sorrisi

Felice debutto di Identità tra le vette dolomitiche, presenti Bottura, Ghezzi, Gilmozzi e Uliassi

Gigi Dariz, chef del ristorante Da Aurelio al Passo Giau, dà idealmente il via alle danze del picnic di Identità Cortina davanti al pentolone di polenta, che poi mariterà a funghi freschi spadellati all'erba cipollina. Uno dei grandi piatti nella giornata co-organizzata tra Identità e Riccardo Gaspari e Ludovica Rubbini del Brite de Larieto, agriturismo in posizione incantevole a 10 minuti d'auto sopra a Cortina d'Ampezzo ((foto e fotogallery di Francesca Brambilla e Serena Serrani)

Gigi Dariz, chef del ristorante Da Aurelio al Passo Giau, dà idealmente il via alle danze del picnic di Identità Cortina davanti al pentolone di polenta, che poi mariterà a funghi freschi spadellati all'erba cipollina. Uno dei grandi piatti nella giornata co-organizzata tra Identità e Riccardo Gaspari e Ludovica Rubbini del Brite de Larieto, agriturismo in posizione incantevole a 10 minuti d'auto sopra a Cortina d'Ampezzo ((foto e fotogallery di Francesca Brambilla e Serena Serrani)

Leggi | 16-07-2014 | Paolo Marchi | Primo piano

Grand Cru, meno 6

Tutto quel che c'è da sapere, a pochi giorni dalla fine della fase 1 del premio Birra Moretti

Oro incenso e… birra – finta pizza alla marinara, sgombro affumicato, stracciata di mozzarella di bufala e pomodorini arrosto, uno dei due piatti con cui Luigi Salomone di Marennà in Irpinia si è aggiudicato il Premio Birra Moretti Grand Cru 2013. La prima fase della quarta edizione si chiude il 22 luglio: inviate le vostre ricette

Oro incenso e… birra – finta pizza alla marinara, sgombro affumicato, stracciata di mozzarella di bufala e pomodorini arrosto, uno dei due piatti con cui Luigi Salomone di Marennà in Irpinia si è aggiudicato il Premio Birra Moretti Grand Cru 2013. La prima fase della quarta edizione si chiude il 22 luglio: inviate le vostre ricette

Leggi | 16-07-2014 | Claudia Orlandi | Primo piano

Tenacia, amore e qualità

Patrizia Corradetti e il ristorante Zenobi: la vittoria della passione sulle difficoltà della vita

Patrizia Corradetti insieme a uno dei suoi figli, Marcello Zenobi, che con gli anni è diventato il titolare del ristorante Zenobi (telefono +39.0861.70581). Anche le altre due figlie di Patrizia, Sandra e Cristina, sono direttamente coinvolte nella gestione della struttura familiare

Patrizia Corradetti insieme a uno dei suoi figli, Marcello Zenobi, che con gli anni è diventato il titolare del ristorante Zenobi (telefono +39.0861.70581). Anche le altre due figlie di Patrizia, Sandra e Cristina, sono direttamente coinvolte nella gestione della struttura familiare

Leggi | 15-07-2014 | Patrizia Corradetti | Penna al cuoco

Cuochi per l'Isola

In poco tempo, i più grandi chef sardi hanno dato vita a un'associazione già molto attiva

Foto di gruppo per alcuni gli chef dell'assocazione Cuochi per l'Isola, fondata alla fine del 2013 per aiutare le popolazioni colpite dall'alluvione del 18 novembre 2013. Da sinistra a destra riconosciamo il presidente Roberto Petza, Achille Pinna, Luigi Pomata, Roberto Serra e Pierluigi Fais. L'insieme è molto attivo con tutta una serie di iniziative tese a promuovere seriamente il patrimonio gastronomico della Sardegna e a incoraggiare le giovani leve locali (foto di Pietro Pio Pitzalis)

Foto di gruppo per alcuni gli chef dell'assocazione "Cuochi per l'Isola", fondata alla fine del 2013 per aiutare le popolazioni colpite dall'alluvione del 18 novembre 2013. Da sinistra a destra riconosciamo il presidente Roberto Petza, Achille Pinna, Luigi Pomata, Roberto Serra e Pierluigi Fais. L'insieme è molto attivo con tutta una serie di iniziative tese a promuovere seriamente il patrimonio gastronomico della Sardegna e a incoraggiare le giovani leve locali (foto di Pietro Pio Pitzalis)

Leggi | 15-07-2014 | Identità Golose | Dall'Italia

Acqua nuova in Cadore

AGA, ristorante del giovane cuoco Oliver Piras, prende il suo nome dalla locale lingua ladina

Oliver Piras e Alessandra Del Favero sono una coppia nella vita e nel lavoro. L'incontro è avvenuto nel tre stelle di Brusaporto, Da Vittorio, mentre i due lavoravano per i fratelli Cerea. Da qualche settimana si sono spostati a San Vito di Cadore, dove, nell'Hotel Villa Trieste, di proprietà della famiglia di Alessandra, hanno aperto AGA (telefono +39.0436.890134)

Oliver Piras e Alessandra Del Favero sono una coppia nella vita e nel lavoro. L'incontro è avvenuto nel tre stelle di Brusaporto, Da Vittorio, mentre i due lavoravano per i fratelli Cerea. Da qualche settimana si sono spostati a San Vito di Cadore, dove, nell'Hotel Villa Trieste, di proprietà della famiglia di Alessandra, hanno aperto AGA (telefono +39.0436.890134)

Leggi | 14-07-2014 | Gualtiero Spotti | Spotti e mangiati

In cima con Gaspari e Bottura

Brite del Larieto e Francescana insieme per una cena all'insegna dei grandi sapori di montagna

Le brigate congiunte dell'agriturismo El Brite de Larieto di Cortina d'Ampezzo e Osteria Francescana di Modena, co-autori di una delle due cene della prima edizione di Identità Cortina, partita ieri sera. Oggi, i team di Riccardo Gaspari, Ludovia Rubbini e Massimo Bottura tornano con un grande picnic ampezzano

Le brigate congiunte dell'agriturismo El Brite de Larieto di Cortina d'Ampezzo e Osteria Francescana di Modena, co-autori di una delle due cene della prima edizione di Identità Cortina, partita ieri sera. Oggi, i team di Riccardo Gaspari, Ludovia Rubbini e Massimo Bottura tornano con un grande picnic ampezzano

Leggi | 13-07-2014 | Gabriele Zanatta | Le nostre cene

Uliassi e i cappelletti di zia Elena

Superba cena da Aurelio al Passo Giau, tra tanta cacciagione e i ricordi golosi di Mauro bambino

Gigi Dariz e Mauro Uliassi in uno scatto da Serena Serrani prima delle loro superba cena da Aurelio, il rifugio-ristorante dei Dariz al Passo Giau, tra Cortina d'Ampezzo e Colle Santa Lucia

Gigi Dariz e Mauro Uliassi in uno scatto da Serena Serrani prima delle loro superba cena da Aurelio, il rifugio-ristorante dei Dariz al Passo Giau, tra Cortina d'Ampezzo e Colle Santa Lucia

Leggi | 13-07-2014 | Paolo Marchi | Le nostre cene

Cucina sostenibile: che fare?

Più ristoranti vegetariani o più proposte vegetali? L'analisi nella rubrica di Lisa Casali

Secondo articolo per la rubrica Green di Lisa Casali, che affronta l'importante tema dell'inserimento di alimenti vegetali nelle proposte della ristorazione. Questa immagine, come le altre che accompagnano il testo, sono tratte dal suo libro Ecocucina (Gribaudo, 2012) e sono di Claudia Castaldi

Secondo articolo per la rubrica Green di Lisa Casali, che affronta l'importante tema dell'inserimento di alimenti vegetali nelle proposte della ristorazione. Questa immagine, come le altre che accompagnano il testo, sono tratte dal suo libro Ecocucina (Gribaudo, 2012) e sono di Claudia Castaldi

Leggi | 12-07-2014 | Lisa Casali | Green

Il cous cous dell'orto

La ricetta di un piatto freddo che onora i primi vegetali della stagione estiva

Cous cous di mais con cagliata di mandorle affumicata, fiori di zucchina essicata, ortaggi, uno dei due piatti con cui, domenica 22 giugno al ristorante Joia di Milano, Daniela Cicioni si è aggiudicata la prima edizione del concorso The Vegetarian Chance, ideato e organizzato da Pietro Leemann e Gabriele Eschenazi

Cous cous di mais con cagliata di mandorle affumicata, fiori di zucchina essicata, ortaggi, uno dei due piatti con cui, domenica 22 giugno al ristorante Joia di Milano, Daniela Cicioni si è aggiudicata la prima edizione del concorso The Vegetarian Chance, ideato e organizzato da Pietro Leemann e Gabriele Eschenazi

Leggi | 11-07-2014 | Daniela Cicioni | Naturalmente

Identità Cortina: si parte!

Sabato e domenica esordio goloso in quota: due cene e un picnic nella conca ampezzana

Galeotta fu la foto: esattamente con questo scatto, poi pubblicato sul suo account Twitter da Paolo Marchi, è nata la collaborazione con El Brite de Larieto, che ospiterà sabato 12 una cena con Riccardo Gaspari e Massimo Bottura e domenica 13 il grande picnic all'aperto di Identità Cortina

Galeotta fu la foto: esattamente con questo scatto, poi pubblicato sul suo account Twitter da Paolo Marchi, è nata la collaborazione con El Brite de Larieto, che ospiterà sabato 12 una cena con Riccardo Gaspari e Massimo Bottura e domenica 13 il grande picnic all'aperto di Identità Cortina

Leggi | 10-07-2014 | Paolo Marchi | Primo piano

Orecchiette di peperoni rossi

Niente semola, ma solo verdure saporite e colorate per questo speciale piatto di "pasta"

Lo chef vegano Simone Salvini con questa ricetta dà spazio a una sua collaboratrice, come accadrà ancora nelle prossime pubblicazioni per il nostro sito. Il suo Ops! è infatti più di un ristorante: è anche un laboratorio di idee vegetariane e le persone con cui Salvini lavora sono al centro del progetto. Tra queste, l'abruzzese Federica Scolta

Lo chef vegano Simone Salvini con questa ricetta dà spazio a una sua collaboratrice, come accadrà ancora nelle prossime pubblicazioni per il nostro sito. Il suo Ops! è infatti più di un ristorante: è anche un laboratorio di idee vegetariane e le persone con cui Salvini lavora sono al centro del progetto. Tra queste, l'abruzzese Federica Scolta

Leggi | 10-07-2014 | Federica Scolta | Naturalmente

Il successo è una ricetta

Cristina Bowerman pubblica il suo primo libro, con le dieci regole per osare, in cucina e nella vita

Da Cerignola a San Francisco e ritorno è il racconto della vita di una ragazza che, pur amando molto la sua famiglia e la sua terra, voleva partire e viaggiare. Gli Stati Uniti le hanno dato tanto, anche lo stimolo per iniziare, dopo la laurea in Arti culinarie alla Culinary Academy di Austin, la carriera di chef. Ma poi l'Italia l'ha richiamata e trattenuta a sè. Il suo libro è edito da Mondadori, 160 pagine, 16,90 euro

"Da Cerignola a San Francisco e ritorno" è il racconto della vita di una ragazza che, pur amando molto la sua famiglia e la sua terra, voleva partire e viaggiare. Gli Stati Uniti le hanno dato tanto, anche lo stimolo per iniziare, dopo la laurea in Arti culinarie alla Culinary Academy di Austin, la carriera di chef. Ma poi l'Italia l'ha richiamata e trattenuta a sè. Il suo libro è edito da Mondadori, 160 pagine, 16,90 euro

Leggi | 09-07-2014 | Niccolò Vecchia | In libreria

L'indipendenza di Accursio

Il grande passo dello chef siciliano Craparo. Con un ristorante che porta il suo nome

Accursio Craparo si considera doppiamente siciliano, essendo nato a Sciacca, nella parte occidentale dell'isola, e aver poi scelto come casa sua e della sua famiglia la più orientale Modica. Il suo nuovo ristorante è chiamato con il suo nome di battesimo ed è situato nel centro di Modica (telefono +39.0932.941689)

Accursio Craparo si considera "doppiamente siciliano", essendo nato a Sciacca, nella parte occidentale dell'isola, e aver poi scelto come casa sua e della sua famiglia la più orientale Modica. Il suo nuovo ristorante è chiamato con il suo nome di battesimo ed è situato nel centro di Modica (telefono +39.0932.941689)

Leggi | 09-07-2014 | Valeria Carbone | Dall'Italia

Libertà in sala

Per Anna Sala non è solo questione di cognome. Il suo lavoro è una convinta scelta di vita

Questa storia di sala ci fa conoscere Anna, oggi impegnata tra i tavoli del ristorante milanese Il Liberty, telefono +39.02.29011439, con alle spalle una lunga esperienza da Peck e prima ancora in alcuni ristoranti della sua Brianza. Per lei lavorare in un ristorante ha sempre rappresentato un obiettivo, un modo per realizzarsi: e così è stato

Questa "storia di sala" ci fa conoscere Anna, oggi impegnata tra i tavoli del ristorante milanese Il Liberty, telefono +39.02.29011439, con alle spalle una lunga esperienza da Peck e prima ancora in alcuni ristoranti della sua Brianza. Per lei lavorare in un ristorante ha sempre rappresentato un obiettivo, un modo per realizzarsi: e così è stato

Leggi | 08-07-2014 | Anna Sala | In sala

L'uomo che sussurrava ai caprioli

Conoscere Gigi Dariz, padrone di casa nella cena di Identità Cortina con Mauro Uliassi

La Pernice rossa caramellata all'aceto di frutti di bosco con verza e polenta di Luigi Dariz, chef del ristorante Da Aurelio, oltre 2mila metri di quota a Colle Santa Lucia (Belluno). E' il teatro di una cena di Identità Cortina, sabato 12 prossimo. 80 euro a testa, prenotazioni +39.0437.720118

La Pernice rossa caramellata all'aceto di frutti di bosco con verza e polenta di Luigi Dariz, chef del ristorante Da Aurelio, oltre 2mila metri di quota a Colle Santa Lucia (Belluno). E' il teatro di una cena di Identità Cortina, sabato 12 prossimo. 80 euro a testa, prenotazioni +39.0437.720118

Leggi | 07-07-2014 | 13:00 | Carlo Passera | Primo piano