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Cena Varese - Fantin

Venite a scoprire l'Italia con me

Bottura e un libro-bibbia per esortarci ad amare il nostro tanto bistrattato Paese: Basta sputtanarci

Massimo Bottura, chef e patron dell'Osteria Francescana a Modena durante la presentazione di Vieni in Italia con me sul palcoscenico di Eataly Smeraldo a MIlano lo scorso 28 ottobre

Massimo Bottura, chef e patron dell'Osteria Francescana a Modena durante la presentazione di Vieni in Italia con me sul palcoscenico di Eataly Smeraldo a MIlano lo scorso 28 ottobre

Modena sabato scorso, 25 ottobre, millecinquecento persone nella sua città ad ascoltarlo. E martedì 28 eccolo a Milano, da Eataly Smeraldo. Roma più avanti, domenica 30 novembre, dove di certo non passerà inosservato. Avrà anche intitolato la versione inglese del suo primo vangelo di vita Never Trust a Skinny Italian Chef, Non credere mai a uno chef italiano pelle e ossa, ma intanto il cuoco magro magro non è certo lui, e in più in Massimo Bottura, perché è di lui che stiamo scrivendo, quel pelle-e-ossa va inteso non come magrezza fisica, bensì come aridità di pensieri, cuore e carattere.

a cura di Paolo Marchi

Leggi | 31-10-2014 | In libreria

Faticare il doppio

Essere chef donna al sud. E lavorare anche per sconfiggere gli stereotipi. L'esperienza di Sabrina Tuzi

Sabrina Tuzzi, cuoca classe 1984 de La Degsuteria del Gigante di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Prima del ruolo attuale, la chef vanta importanti esperienze da Messer Chichibio e da Niko Romito

Sabrina Tuzzi, cuoca classe 1984 de La Degsuteria del Gigante di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Prima del ruolo attuale, la chef vanta importanti esperienze da Messer Chichibio e da Niko Romito

a cura di Sabrina Tuzi

Leggi | 31-10-2014 | Penna al cuoco

Quando il Barone sale in cattedra

A Ragusa il decano degli chef siciliani dirige Nosco, scuola di enogastronomia con (ottimo) ristorante

Il maestro e gli allievi: Peppe Barone intento a diffondere la propria sapienza culinaria all'interno di Nosco, la Scuola Mediterranea di Enogastronomia che ha sede nell'Antico Convento dei Cappuccini, a Ragusa Ibla. 

Il maestro e gli allievi: Peppe Barone intento a diffondere la propria sapienza culinaria all'interno di Nosco, la Scuola Mediterranea di Enogastronomia che ha sede nell'Antico Convento dei Cappuccini, a Ragusa Ibla. 

Poche cose nascono per caso. Se chiedi a Peppe Barone, maestro di cucina siciliana, il perché dell’addensarsi di qualità – prodotti, chef, ristoranti – nel triangolo Ragusa-Modica-Noto e territori limitrofi, lui risponderà che ci sono ragioni storiche: queste erano aree di enfiteusi, dove cioè il contadino aveva l’obbligo di migliorare il fondo agricolo, quindi lavorava con maggiore lena, produceva (il) meglio, perché ne aveva l’interesse, si è dunque sviluppato un settore agroalimentare fiorente. Non così altrove, ad esempio nella fascia tra Palermo ed Enna, dove dominava il latifondo estensivo.

a cura di Carlo Passera

Leggi | 30-10-2014 | Carlo Mangio

Il dicembre del Postrivoro

Torna l'evento che fa incontrare chef e sommelier: questa volta scelti tra Portogallo e Romagna

Leonardo Pereira, chef portoghese formatosi al Noma di Renè Redzepi, sarà uno dei due protagonisti del nuovo appuntamento del Postrivoro, che si terrà a Faenza il 6 e 7 dicembre prossimi, come sempre per una cena e un pranzo. Con lui ci sarà il sommelier romagnolo Andrea Fiorini, ora impegnato al Ristorante Magnolia di Cesenatico. Anche questa volta i posti per i due eventi andranno esauriti molto velocemente: se siete interessati, le prenotazioni apriranno alle 11.00 del 30 ottobre

Leonardo Pereira, chef portoghese formatosi al Noma di Renè Redzepi, sarà uno dei due protagonisti del nuovo appuntamento del Postrivoro, che si terrà a Faenza il 6 e 7 dicembre prossimi, come sempre per una cena e un pranzo. Con lui ci sarà il sommelier romagnolo Andrea Fiorini, ora impegnato al Ristorante Magnolia di Cesenatico. Anche questa volta i posti per i due eventi andranno esauriti molto velocemente: se siete interessati, le prenotazioni apriranno alle 11.00 del 30 ottobre

Postrivoro è un nome che i più attenti gourmet avranno probabilmente già associato a un appuntamento di grande interesse e fascino che si svolge periodicamente a Faenza. Uno chef e un sommelier, entrambi di livello internazionale, insieme per un pranzo e una cena. A incrociare invenzioni e intuizioni. Quando Postrivoro, evento saltuario per gastropellegrini, decide di manifestarsi e aprirsi al pubblico lo fa sempre con un sapiente mix di storie ed esperienze.

Leggi | 29-10-2014 | Dall'Italia

Il manifesto dei carnivori

Il fondatore di Slow Food Usa racconta in un libro come mangiare carne responsabilmente

The Carnivore's Manifesto di Patrick Martins (che è stato aiutato nella scrittura dal giornalista Mike Edison) è uscito lo scorso maggio negli Stati Uniti, con la casa editrice Little Brown. L'autore non è solo il fondatore di Slow Food Usa, ma anche di Heritage Foods Usa, un'azienda dedicata alla distribuzione di carni da allevamenti sostenibili e attenti alla biodiversità, e del canale web-radio Heritage Radio Network, che produce programmi di approfondimento su tutto quello che è cultura del cibo

"The Carnivore's Manifesto" di Patrick Martins (che è stato aiutato nella scrittura dal giornalista Mike Edison) è uscito lo scorso maggio negli Stati Uniti, con la casa editrice Little Brown. L'autore non è solo il fondatore di Slow Food Usa, ma anche di Heritage Foods Usa, un'azienda dedicata alla distribuzione di carni da allevamenti sostenibili e attenti alla biodiversità, e del canale web-radio Heritage Radio Network, che produce programmi di approfondimento su tutto quello che è cultura del cibo

Carnivori di tutto il mondo, unitevi. Ma con giudizio e senso critico. Patrick Martins è un uomo appassionato, lo si capisce fin dalle primissime righe del suo libro “The carnivore's manifesto”, pubblicato nei mesi scorsi negli Stati Uniti. Attraverso poco più di 200 pagine, divise in 50 capitoli, Martins affronta il tema del mangiare carne con decisione e realismo.

a cura di Niccolò Vecchia

Leggi | 28-10-2014 | In libreria

Dal Degan-Milone, prove di futuro

A Pinerolo il "ritorno" di un doppio incontro tra due giovani chef. I risultati? Sorprendenti

I protagonisti della serata, Christian Milone e Alessandro Dal Degan. Tra di loro Enrico Maglio, maître della Tana, il ristorante di Dal Degan, ad Asiago: per l'occasione ha gestito la sala a Pinerolo, avendo come cameriere sui generis anche Giuseppe Iannotti. (Foto Passera)

I protagonisti della serata, Christian Milone e Alessandro Dal Degan. Tra di loro Enrico Maglio, maître della Tana, il ristorante di Dal Degan, ad Asiago: per l'occasione ha gestito la sala a Pinerolo, avendo come cameriere sui generis anche Giuseppe Iannotti. (Foto Passera)

Alessandro Milone o Christian Dal Degan? La marcia in più che possono avere i nostri giovani chef capaci già di eccellere sta nella loro maggiore predisposizione a “fare sistema”, si suole dire con espressione migliorabile. Ossia: a fondere capacità ed esperienze, come noi abbiamo fatto coi loro nomi. E com’è stato sottolineato l’altra sera alla Trattoria Zappatori di Pinerolo, il Salone del Gusto non era lontano ma qui si sperimentava qualcosa di inedito, sorta di unicum dell’alta cucina, l’impiattato di una creatura a due teste, cyber-chef nato dalla perfetta interazione di due freschi alfieri del fine dining made in Italy. 

a cura di Carlo Passera

Leggi | 27-10-2014 | Carlo Mangio

With: un brindisi a Villa Sparina

A Monterotondo l'ultima tappa dell'evento itinerante organizzato dal distributore Heres

Si scrive With, si legge Wine Italy Tour Heres. Questo acronimo presenta una manifestazione itinerante, che, con diverse tappe in giro per l'Italia, crea occasioni basate sulla convivialità perché produttori di vino e clienti appassionati possano incontrarsi. L'ultima tappa per il 2014 si è svolta qualche giorno fa a Monterotondo di Gavi, nella splendida Villa Sparina

Si scrive With, si legge Wine Italy Tour Heres. Questo acronimo presenta una manifestazione itinerante, che, con diverse tappe in giro per l'Italia, crea occasioni basate sulla convivialità perché produttori di vino e clienti appassionati possano incontrarsi. L'ultima tappa per il 2014 si è svolta qualche giorno fa a Monterotondo di Gavi, nella splendida Villa Sparina

La tappa autunnale di Wine Italy Tour Heres si è svolta a Villa Sparina Resort, a Monterotondo di Gavi. Si tratta di un progetto che è iniziato per eludere la tappa veronese, quella che in primavera ospita la più importante fiera del vino italiana. E che ha l'obiettivo di permettere di raccontare il proprio vino, tappa dopo tappa, direttamente dal produttore al cliente. E' stato creato un bell’itinerario selezionando alcune location strategiche, partendo ovviamente dalla Toscana, sede di Heres.

a cura di Cinzia Benzi

Leggi | 26-10-2014 | In cantina

I mille gusti di Entiana

Alla scoperta della giovane chef del Sesto on Arno. Dall'Albania a Firenze, passando per Pierangelini

Le splendide foto di Bob Noto, che qui ha immortalato un'Insalata di mare con sorbetto al sedano, accompagnano questo racconto, raccolto sempre dalle parole del fotografo, da tempo amico ed estimatore della cucina di Entiana Osmenzeza. La chef del Se.sto on Arno a Firenze (telefono +39.055.27152821) è cresciuta con gli insegnamenti della nonna albanese prima e del grande cuoco Fulvio Pierangelini poi. La sua notorietà in questo periodo è in crescita anche grazie alla sua partecipazione al programma televisivo Hell's Kitchen

Le splendide foto di Bob Noto, che qui ha immortalato un'Insalata di mare con sorbetto al sedano, accompagnano questo racconto, raccolto sempre dalle parole del fotografo, da tempo amico ed estimatore della cucina di Entiana Osmenzeza. La chef del Se.sto on Arno a Firenze (telefono +39.055.27152821) è cresciuta con gli insegnamenti della nonna albanese prima e del grande cuoco Fulvio Pierangelini poi. La sua notorietà in questo periodo è in crescita anche grazie alla sua partecipazione al programma televisivo Hell's Kitchen

Si chiama Entiana Osmenzeza, classe 1976, e forse già dal suo nome si possono indovinare le sue origini albanesi: è infatti nata nell'antico borgo di Berat, nel sud dell'Albania. La sua passione per la cucina nasce proprio a Berat, dove, seguendo l'esempio della nonna, che sapeva sfruttare gli ingredienti che aveva a disposizione per creare piatti squisiti, ha imparato i primi segreti della creatività gastronomica.

Leggi | 25-10-2014 | Dall'Italia

Le sfide di Niko

Romito sbarca al Salone per presentare Spazio a Roma, il suo vino e un'imperdibile lezione sulla carne

In una foto pubblicata sul suo profilo facebook, Niko Romito scruta il cielo e i tetti di Roma, presagio del nuovo ristorante-laboratorio Spazio che aprirà il 18 novembre all'interno di Eataly Roma Ostiense, progetto che presenterà proprio oggi al Salone del Gusto, accanto a Oscar Farinetti. A Torino, lo chef abruzzese terrà anche un'importante lezione sulla carne domani alle 12. E a seguire il suo vino pecorino Terre Aquilane 2013 Feudo Antico per Casadonna

In una foto pubblicata sul suo profilo facebook, Niko Romito scruta il cielo e i tetti di Roma, presagio del nuovo ristorante-laboratorio Spazio che aprirà il 18 novembre all'interno di Eataly Roma Ostiense, progetto che presenterà proprio oggi al Salone del Gusto, accanto a Oscar Farinetti. A Torino, lo chef abruzzese terrà anche un'importante lezione sulla carne domani alle 12. E a seguire il suo vino pecorino Terre Aquilane 2013 Feudo Antico per Casadonna

Niko Romito è reduce con la sua brigata da un soddisfacente viaggio di lavoro a San Paolo in Brasile. Ospite del Consorzio di Montepulciano d’Abruzzo delle Colline Teramane, ha fatto impazzire i commensali e la stampa paulista.

a cura di Gabriele Zanatta

Leggi | 24-10-2014 | Zanattamente buono

La comune dello Champagne

Sette importatori italiani di grandi bollicine francesi fanno squadra sotto il nome di Club Excellence

Le capsule di molte delle etichette di champagne in degustazione a Bollicine Experience, festival dello champagne promosso lunedì scorso al Devero Hotel di Cavenago Brianza da Club Excellence, marchio che raccoglie 7 importatori di bollicine francesi in Italia: Sagna, Balan, Cuzziol, Meregalli, Heres, Pellegrini, Sarzi Amadè 

Le capsule di molte delle etichette di champagne in degustazione a Bollicine Experience, festival dello champagne promosso lunedì scorso al Devero Hotel di Cavenago Brianza da Club Excellence, marchio che raccoglie 7 importatori di bollicine francesi in Italia: Sagna, Balan, Cuzziol, Meregalli, Heres, Pellegrini, Sarzi Amadè 

Un club di eccellenza che nasce da un obiettivo pragmatico. Sembra una contraddizione ma a volte la realtà si fa capire meglio proprio quando ci parla in modo contraddittorio. Al Devero Hotel di Cavenago, patria del ristorante condotto da Enrico Bartolini, per una volta l’attenzione non è rivolta alla cucina.

a cura di Martino Lapini

Leggi | 23-10-2014 | In cantina

Stelle di Stelle

Harrods e Identità Golose presentano un nuovo ed esclusivo pop-up restaurant: da settembre a gennaio, cinque grandi chef per cinque mesi di grande cucina italiana nello storico magazzino del lusso londinese

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Identità Milano 2015

Una sana intelligenza

L'undicesima edizione è in programma dall'8 all'11 febbraio 2015

Quell'onda verde sulla Sicilia

Nuove leve a Taormina Gourmet: che bravo Crescenzo Scotti. E Carmelo Floridia ha un'idea...

Telecamere per Crescenzo Scotti. Campano di origine, 36 anni, risiede ad Ischia, ma lavora presso il Therasia, un resort ricco di charme situato a Vulcano, una delle sette isole dell'arcipelago eoliano. Lo chef, con il suo Agnello alla griglia che non c'è, ha convinto tutti, anche un maestro come Peppe Barone

Telecamere per Crescenzo Scotti. Campano di origine, 36 anni, risiede ad Ischia, ma lavora presso il Therasia, un resort ricco di charme situato a Vulcano, una delle sette isole dell'arcipelago eoliano. Lo chef, con il suo Agnello alla griglia che non c'è, ha convinto tutti, anche un maestro come Peppe Barone

Leggi | 23-10-2014 | Carlo Passera | Carlo Mangio

Petrini: «C'è ancora tanto da fare»

La piccola agricoltura in pericolo. Il ruolo dei cuochi. Intervista al patron del Salone del Gusto

Carlo Petrini, 65enne fondatore di Slow Food, presenta la decima edizione del Salone del Gusto, evento che da domani fino a lunedì 27 ottobre trascinerà migliaia di appassionati del cibo al Lingotto di Torino (foto www.educazionesostenibile.it)

Carlo Petrini, 65enne fondatore di Slow Food, presenta la decima edizione del Salone del Gusto, evento che da domani fino a lunedì 27 ottobre trascinerà migliaia di appassionati del cibo al Lingotto di Torino (foto www.educazionesostenibile.it)

Leggi | 22-10-2014 | Gabriele Zanatta | Zanattamente buono

Ci pensa Sorbillo

Il grande pizzaiolo napoletano apre a Milano il suo locale. 400 pizze al giorno, tra pranzo e cena

Gino e Antonio Sorbillo hanno aperto insieme il nuovo centralissimo locale milanese (tel. +39.02.45375930), che sarà poi gestito personalmente dal fratello minore. Lievito Madre al Duomo è nato sul modello del quasi omonimo locale recentemente aperto da Sorbillo sul lungomare di Napoli, che si differenzia dallo storico indirizzo di famiglia in via dei Tribunali proprio per l'uso del lievito naturale per l'impasto, che a Milano sarà composto da una miscela di farina 0 e farina integrale

Gino e Antonio Sorbillo hanno aperto insieme il nuovo centralissimo locale milanese (tel. +39.02.45375930), che sarà poi gestito personalmente dal fratello minore. Lievito Madre al Duomo è nato sul modello del quasi omonimo locale recentemente aperto da Sorbillo sul lungomare di Napoli, che si differenzia dallo storico indirizzo di famiglia in via dei Tribunali proprio per l'uso del lievito naturale per l'impasto, che a Milano sarà composto da una miscela di farina 0 e farina integrale

Leggi | 21-10-2014 | Niccolò Vecchia | Dall'Italia

I migliori dieci

Ecco i finalisti del Premio Birra Moretti Grand Cru: si sfideranno il prossimo 17 novembre

La prima edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, di cui qui vediamo i finalisti, si è tenuta nel 2011. Il presidente della giuria era Massimo Bottura e il vincitore fu Giuliano Baldessari, allora sous chef di Massimiliano Alajmo alle Calandre. La finale di quest'anno, in programma per il 17 novembre, non si svolgerà a  Roma come nei passati tre anni, ma a Milano, nella nuova sede del ristorante Alice presso Eataly Smeraldo

La prima edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, di cui qui vediamo i finalisti, si è tenuta nel 2011. Il presidente della giuria era Massimo Bottura e il vincitore fu Giuliano Baldessari, allora sous chef di Massimiliano Alajmo alle Calandre. La finale di quest'anno, in programma per il 17 novembre, non si svolgerà a  Roma come nei passati tre anni, ma a Milano, nella nuova sede del ristorante Alice presso Eataly Smeraldo

Leggi | 21-10-2014 | Claudia Orlandi | Primo piano

I migliori dieci

Ecco i finalisti del Premio Birra Moretti Grand Cru: si sfideranno il prossimo 17 novembre

La prima edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, di cui qui vediamo i finalisti, si è tenuta nel 2011. Il presidente della giuria era Massimo Bottura e il vincitore fu Giuliano Baldessari, allora sous chef di Massimiliano Alajmo alle Calandre. La finale di quest'anno, in programma per il 17 novembre, non si svolgerà a  Roma come nei passati tre anni, ma a Milano, nella nuova sede del ristorante Alice presso Eataly Smeraldo

La prima edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, di cui qui vediamo i finalisti, si è tenuta nel 2011. Il presidente della giuria era Massimo Bottura e il vincitore fu Giuliano Baldessari, allora sous chef di Massimiliano Alajmo alle Calandre. La finale di quest'anno, in programma per il 17 novembre, non si svolgerà a  Roma come nei passati tre anni, ma a Milano, nella nuova sede del ristorante Alice presso Eataly Smeraldo

Leggi | 21-10-2014 | | Birra Moretti

Da Alinea come nei marines

Giuseppe Iannotti racconta il suo stage da Grant Achatz: «Fatica bestiale ma alla fine...»

Una foto rubata da Giuseppe Iannotti nelle cucine di Alinea, a Chicago, durante il suo stage. Tanto lavoro, moltissimi insegnamenti, un meccanismo che funziona a meraviglia, grazie a una brigata ben coordinata anche se lo chef Grant Achatz non si è mai visto

Una foto "rubata" da Giuseppe Iannotti nelle cucine di Alinea, a Chicago, durante il suo stage. Tanto lavoro, moltissimi insegnamenti, un meccanismo che funziona a meraviglia, grazie a una brigata ben coordinata anche se lo chef Grant Achatz non si è mai visto

Leggi | 20-10-2014 | Giuseppe Iannotti | Dall'Italia

Il pranzo della solidarietà / 6

Tutti gli amici di Grandi Cuochi all'Opera, a iniziare da Roberta Pezzella e Gabriele Bonci

Roberta Pezzella e Gabriele Bonci del panificio Bonci di Roma porteranno il pane a lievitazione naturale per il pranzo benefico Grandi Cuochi all'Opera di domenica 26 ottobre. Con loro saranno protagonisti Mauricio Zillo, Andrea Berton, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi, Vincenzo Santoro e Davide Comaschi. Donazione minima 100,00 euro a testa, prenotazioni al numero 02.89659021

Roberta Pezzella e Gabriele Bonci del panificio Bonci di Roma porteranno il pane a lievitazione naturale per il pranzo benefico Grandi Cuochi all'Opera di domenica 26 ottobre. Con loro saranno protagonisti Mauricio Zillo, Andrea Berton, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi, Vincenzo Santoro e Davide Comaschi. Donazione minima 100,00 euro a testa, prenotazioni al numero 02.89659021

Leggi | 19-10-2014 | Identità Golose | Primo piano

Nel futuro con meno proteine

Cosa è consigliabile mangiare per sentirci bene? Le risposte sono spesso contraddittorie

Ortaggi e cereali integrali. Come ci racconta Lisa Casali nel suo nuovo contributo per la rubrica Green, la nostra alimentazione dovrebbe basarsi soprattutto su questi elementi. Mentre le diete iperproteiche fanno bene solo alle tasche dei loro creatori. Immagini di Claudia Castaldi tratte da Cucinare in lavastoviglie, Gribaudo

Ortaggi e cereali integrali. Come ci racconta Lisa Casali nel suo nuovo contributo per la rubrica Green, la nostra alimentazione dovrebbe basarsi soprattutto su questi elementi. Mentre le diete iperproteiche fanno bene solo alle tasche dei loro creatori. Immagini di Claudia Castaldi tratte da "Cucinare in lavastoviglie", Gribaudo

Leggi | 18-10-2014 | Lisa Casali | Green

Oldani-Wolen: olive a Chicago

Si chiude con una lezione intorno al frutto la prima edizione di Identità in riva al lago Michigan

Davide Oldani del D'O di Cornaredo (Milano) e Lee Wolen, chef e partner di Boka a Chicago, autori dell'ultima delle due lezioni previste per la prima edizione di Identità Chicago. Tema, le olive (foto Brambilla/Serrani)

Davide Oldani del D'O di Cornaredo (Milano) e Lee Wolen, chef e partner di Boka a Chicago, autori dell'ultima delle due lezioni previste per la prima edizione di Identità Chicago. Tema, le olive (foto Brambilla/Serrani)

Leggi | 17-10-2014 | Federico De Cesare Viola | Primo piano

Un bauletto al profumo di tartufo

Il Bianco di Alba ha legato a Chicago il baccalà di Alciati al raviolone di Mantuano. Con sorpresa

Il Ravioletto a forma di bauletto di Tony Mantuano, chef-patron del ristorante Spiaggia a Chicago, preparato a Identità Chicago durante al lezione tenuta assieme con Ugo Alciati

Il Ravioletto a forma di bauletto di Tony Mantuano, chef-patron del ristorante Spiaggia a Chicago, preparato a Identità Chicago durante al lezione tenuta assieme con Ugo Alciati

Leggi | 16-10-2014 | Federico De Cesare Viola | Primo piano

Il coraggio di Vienna

L'Austria presenta il suo padiglione Expo. Con protagonisti e piatti della cucina più innovativa

Il Salmerino cotto in bassa temperatura nel legno di cedro con salsa di aceto di lamponi di Helmut Rachinger, chef del ristorante Mühltalhof di Neufelden. E' uno dei piatti che troveremo nel padiglione dell'Austria all'Expo milanese. Per l'Esposizione universale, Vienna ha deciso di scommettere sui cuochi più innovativi del paese, un esempio da imitare

Il Salmerino cotto in bassa temperatura nel legno di cedro con salsa di aceto di lamponi di Helmut Rachinger, chef del ristorante Mühltalhof di Neufelden. E' uno dei piatti che troveremo nel padiglione dell'Austria all'Expo milanese. Per l'Esposizione universale, Vienna ha deciso di scommettere sui cuochi più innovativi del paese, un esempio da imitare

Leggi | 17-10-2014 | Gabriele Zanatta | Zanattamente buono

Chicago, tanto spazio per l'Italia

Dal risotto per l'Expo di Oldani ai vini nel segno del Merano Wine Festival per Identità al via

La macchina fotografica, al momento dello scatto, martedì sera durante la cena di gala da Baffo all'interno di Eataly Chicago, ha sorpreso un Davide Oldani tutto giustamente concentrato nella rifinitura del suo Zafferano e Riso alla Milanese D'O Expo 2015

La macchina fotografica, al momento dello scatto, martedì sera durante la cena di gala da Baffo all'interno di Eataly Chicago, ha sorpreso un Davide Oldani tutto giustamente concentrato nella rifinitura del suo Zafferano e Riso alla Milanese D'O "Expo 2015"

Leggi | 16-10-2014 | Federico De Cesare Viola | Primo piano

Il pranzo della solidarietà / 5

Il panettone della Pasticceria Martesana chiuderà in dolcezza il menu di domenica 26 ottobre a OSF

 Il Panetto tradizionale milanese con crema leggera al cioccolato fondente monorigine 70 con croccante al cioccolato della Pasticceria Martesana sarà il dessert del pranzo benefico realizzato domenica 26 ottobre all'Opera San Francesco di Milano. I due pasticcieri Vincenzo Santoro e Davide Comaschi chiuderanno in dolcezza il menu d'autore firmato nel salato da Mauricio Zillo, Andrea Berton, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi con il pane di Roberta Pezzella e Gabriele Bonci. Donazione minima di 100 euro, prenotazioni allo 02.89659021 (foto Pasticceria Martesana)

 Il Panetto tradizionale milanese con crema leggera al cioccolato fondente monorigine 70% con croccante al cioccolato della Pasticceria Martesana sarà il dessert del pranzo benefico realizzato domenica 26 ottobre all'Opera San Francesco di Milano. I due pasticcieri Vincenzo Santoro e Davide Comaschi chiuderanno in dolcezza il menu d'autore firmato nel salato da Mauricio Zillo, Andrea Berton, Claudio Sadler, Daniel Canzian, Mauro Brun e Bruno Rebuffi con il pane di Roberta Pezzella e Gabriele Bonci. Donazione minima di 100 euro, prenotazioni allo 02.89659021 (foto Pasticceria Martesana)

Leggi | 16-10-2014 | Identità Golose | Primo piano

Da New York a Chicago: Identità

Dopo 5 edizioni a Manhattan, l'esordio in riva al lago Michigan sempre assieme con Eataly

Foto ricordo dopo la prima cena di gala a Identità New York all'ultimo piano di Eataly, nella Birreria. In piedi, iseconda fila, da sinistra verso destra: Fortunato Nicotra, Ugo Alciati, Lidia Bastianich, Carlo Cracco, Davide Scabin e Paolo Marchi. Accucciati, sempre da sinistra verso destra, Vitantonio Lombardo, Denny Imbroisi e Katia Delogu. E' mancata all'appello, al momento di scattare la foto, Rosanna Marziale.

Foto ricordo dopo la prima cena di gala a Identità New York all'ultimo piano di Eataly, nella Birreria. In piedi, iseconda fila, da sinistra verso destra: Fortunato Nicotra, Ugo Alciati, Lidia Bastianich, Carlo Cracco, Davide Scabin e Paolo Marchi. Accucciati, sempre da sinistra verso destra, Vitantonio Lombardo, Denny Imbroisi e Katia Delogu. E' mancata all'appello, al momento di scattare la foto, Rosanna Marziale.

Leggi | 15-10-2014 | Paolo Marchi | Le nostre cene

Lavazza ovunque

Londra e New York, Salone del Gusto ed Expo 2015. Il caffè degli italiani è impegnato su ogni fronte

Kafa di Lavazza, espresso che prende il nome dalla regione etiope in cui la qualità arabica ha avuto origine (la parola caffè viene da qui). E' l'ultima novità di un marchio attivo dal 1895, pronto per i grandi appuntamenti imminenti, dal Salone del Gusto a Expo 2015

Kafa di Lavazza, espresso che prende il nome dalla regione etiope in cui la qualità arabica ha avuto origine (la parola "caffè" viene da qui). E' l'ultima novità di un marchio attivo dal 1895, pronto per i grandi appuntamenti imminenti, dal Salone del Gusto a Expo 2015

Leggi | 15-10-2014 | Identità Golose | Dal Mondo