Forlì: raramente si sente parlare di questa tranquilla provincia romagnola. Ancor più di rado, sentiamo citare ristoranti capaci di distinguersi e magari di attirare a sé, controcorrente, i tanti che frequentano le spiagge della Riviera.
Vale la pena lasciarsi il mare alle spalle per una gita nell’entroterra, a meno di mezz’ora da Milano Marittima e Cesenatico, e passeggiare nelle strade del centro storico forlivese fino a piazza Cavour, la piazza del mercato all’interno dei Giardini Orselli. Un tempo era un semplice chiosco, da alcuni mesi è Benso – Pubblica Ristorazione, una cucina collettiva senza regole, schietta e spontanea.
Nato per caso dal desiderio di tre amici - Simone Zoli, Jacopo Valli e Maicol Ravaioli - appartenenti a nuova generazione d’imprenditori e ristoratori della scena forlivese, Benso è un locale diverso dal solito, in cui poter gustare cucina di qualità in un ambiente contemporaneo e informale.

Secondo da sinistra, Pier Giorgio Parini
Fin da subito hanno chiesto aiuto all’amico
Pier Giorgio Parini, inizialmente per l’allestimento della cucina, ben presto per consigli estesi anche alla scelta di ingredienti e piatti che oggi portano indiscutibilmente il suo marchio di fabbrica. Non troverete Parini in cucina: lui preferisce passare e lavorare ai piatti e al progetto nei momenti di calma, quando il locale è deserto, nelle pause tra un servizio e l’altro. È lì che sperimenta sui piatti che la brigata di
Benso poi realizzerà. È li che si cerca di metterne a sistema tutta la sua creatività, la sensibilità per le materie prime, il talento per l’improvvisazione.
In cucina c’è
Matteo Milandri, già al fianco di
Parini al
Povero Diavolo di Torriana e
Davide Grumbianin, già chef alla
Locanda Appennino di Predappio: collaborano con il resto della squadra, senza gerarchie né divisione dei ruoli.
Oltre all’ambiente, colpiscono gli ingredienti semplici, lavorati nella loro purezza come gli ortaggi appena colti, che danno vita a piatti immediati che non si dimenticano: il Pomodoro imbottito con verdure, acciughe, salsa al gelsomino fa uso di una quinoa a chilometro zero, prodotta da un giovane contadino di un comune vicino.

Spaghetti acciughe e liquirizia
Un altro rimando giocoso a un piatto cult di Parini è il dessert Riso bianco con confettura al bergamotto, crema pasticcera al vermouth, capperi, cerfoglio, finocchietto e fragole. Ma a restarvi nel cuore, alla fine di un percorso che include aperitivo - che scherzosamente definiscono «fighetto» -, pranzo e cena, sono leggerezza e simpatia e quella schiettezza che ti fa sentire tra amici, la vera essenza della Romagna più autentica.
Benso
piazza Cavour
Forlì
+39.346.1167238
Mezze porzioni 8/10, piatti di portata 16/18 euro
Menu degustazione: 45, 55 e 80 euro
Aperto 7 giorni su 7, solo la sera