Superpranzo Cracco-Colagreco

Il masterchef italiano e il bistellato argentino protagonisti domenica a Identità Expo. Il menu

21-05-2015
Pranzo speciale, domenica 24 maggio, a Identità E

Pranzo speciale, domenica 24 maggio, a Identità Expo. Protagonisti saranno due grandissimi della cucina mondiale, l'italiano Carlo Cracco e l'argentino Mauro Colagreco. Hanno studiato un inedito menu a quattro mani; è possibile prenotarlo (il costo è di 90 euro, vini compresi, per il menu di cinque portate) mandando una mail al seguente indirizzo: expo@magentabureau.it, Oppure telefonando al +39.02.62012701

Pranzo a sorpresa d'altissimo livello, domenica prossima 24 maggio. Doveva essere un quattro mani Scarello-Colagreco: ma lo chef udinese ha dovuto dare forfait, troppo forti i dolori alla schiena per poter dialogare ai fornelli col collega argentino. E allora? E allora largo all'italiano più famoso, che ha offerto immediatamente la propria disponibilità, in attesa di poterlo avere come ospite per cinque giorni, pranzo e cena, per "Italian & International Best Chefs", a settembre.
 
E quindi, sarà uno straordinario Cracco-Colagreco. Da una parte Mauro Colagreco, argentino di nascita, italiano di origini e francese d'adozione, che ha conquistato molti allori col suo Mirazur di Mentone. Dall'altra Carlo Cracco, mister Masterchef, il vicentino che guida il ristorante omonimo a Milano e incarna l'alta cucina nell'immaginario collettivo. Due stelle Michelin per ciascuno, quattro in tutto: un'occasione da non perdere.
 
Mauro Colagreco al lavoro

Mauro Colagreco al lavoro

E' l'incontro tra due professionisti raffinati e versatili. Cracco ha bisogno di poche presentazioni. Cuoco innovativo e geniale, classe 1965, già con Gualtiero MarchesiAlain Ducasse, Alain Senderens. Poi Enoteca Pinchiorri, Le Clivie di Piobesi d'Alba (Cuneo), primo ristorante di proprietà, 1 stella. Nel 2001, si apre il capitolo milanese di Cracco-Peck, 2 stelle Michelin nei 3 anni successivi. A luglio 2007 rileva la gestione del locale per intero.
 
Poi Mauro Colagreco, che così viene descritto da un esperto come Andrea Petrini: "E' un poeta contadino, fedele al giardino del suo immaginario, dove trova erbette e sentori cha van per la maggiore per piatti, dall’ittico minimalismo vegetale. La cottura è direttamente proporzionale alla combustione della riflessione. Per dirla altrimenti, Mauro è da trofeo “Chef’s Choice”. I primi clienti, i veri stimatori, son quelli che da sempre han incrociato i suoi passi: dall’amico Redzepi a Pascal Barbot e Claude Bosi, e via via sino ad Alex Atala e David Kinch del Manresa in California".
 
I due proporranno un menu studiato apposta per Identità Expo S.Pellegrino. Si inizierà con due antipasti ormai ormai mitici, due classicissimi firmati Cracco: l'Insalata russa caramellata e il Tuorlo d’uovo marinato, in questo caso con crema di asparagi, paprika affumicata e birra, il tutto abbinato a un Franciacorta Riserva Satèn Palazzo Lana 2006 di Berlucchi.

Naranjo en flor, il dessert firmato Mauro Colagreco per il pranzo di domenica prossima

Naranjo en flor, il dessert firmato Mauro Colagreco per il pranzo di domenica prossima

Primo piatto sempre di Cracco: Riso al sesamo nero, mela rossa e lingue d’anatra, una delizia che si abbina bene a un Athesis Brut rosè di Kettmeir

Poi sarà la volta di Colagreco e il suo Branzino con salsa alla bagna cauda (accompagnato con un Gavi docg Monterotondo 2012 di Villa Sparina), una variazione di un piatto fenomenale e celebre dello chef argentino, nel quale il pesce è sostituito da calamari. Qui invece il branzino abbraccia la salsa alla piemontese, con textures di carciofi. Una squisitezza.

Il dolce è ancora dello chef del Mirazur, “Naranjo en flor” – “Fiori d’arancio”, che sarà gustato con un Moscato d’Asti docg 2014 del Castello del Poggio: crema di zafferano, sorbetto di arancia e mandorle. Buonissimo.

 


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