L'Asinello che vola

Nel Senese da Senio ed Elisa, la Toscana contaminata e moderna tra carni, vegetali e un'atmosfera da ricordare

04-01-2018

Senio Venturi, senese doc, al timone con la moglie Elisa Bianchini del ristorante Asinello in località Villa a Sesta a Castelnuovo Berardenga, Siena. (foto mychef.tv)

Siamo a una manciata di chilometri da Siena, fucina di giovani cuochi-talento che negli ultimi tempi ne stanno azzeccando una dietro l’altra. Un caso o per davvero una realtà dove si può lavorare bene? Difficile dirlo, in ogni modo l’Asinello di Villa a Sesta è creatura dei coniugi Senio Venturi e Elisa Bianchini già dal 2011, lui in cucina e lei in sala. L’atmosfera che si respira è di campagna, semplice, calda, accogliente - anche in una giornata invernale e un pò malinconica. A fare da sfondo un piccolo borgo da cartolina, un giardino, il porticato.

Una vecchia stalla per asini è diventata il ristorante: una ventina di coperti in due sale al calore di una stufa a legna e di un pianoforte verticale. Mise en place contemporanea su tavoli rustici, sedie volutamente differenti fra loro. Da un minuscolo salottino con qualche poltrona e angolo bar si intravede la cucina con chef table da quattro. Una scala scende nella cantina. E già fin qui la trasferta potrebbe valerne la pena. Ma, last but not least, a completare l’opera pensano Senio e Elisa con i loro assistenti, il sous chef Daniele Dattoli, e Alejandro Torres Pincel in sala.

Piccione glassato alla china

Piccione glassato alla china

Elisa riceve gli ospiti con cordialità romagnola e molta naturalezza. Siamo al riparo dal chiasso, tutto sembra fatto apposta per stare bene e rilassarsi. I piatti di Senio, senese purosangue, accompagnano in un tragitto gastronomico equilibrato che diverte attraverso una tradizione riletta in chiave moderna e contaminata. Sempre però nel rispetto dell’identità dei sapori e di eccellenti materie prime - tutte scelte con attenzione e trattate con competenza. L’idea di cucina dello chef è in perfetta sintonia con i prodotti della sua terra di origine, quasi come una vera e propria simbiosi fra uomo e terroir.

Ottima la selvaggina per qualità e cotture: da provare il Risotto con fagiano e mandorle e lo Stracotto di cinghiale – con quel tanto che basta di “selvatico”, ben bilanciato da uva fermentata, castagne e vaniglia. Il Piccione glassato alla china è succulento e complesso. Un menu - quattro scelte per ogni portata e due percorsi degustazione - che vede protagonisti indubbiamente le carni, gli animali da cortile, i vegetali e le erbe aromatiche. I pani e grissini arrivano al tavolo ancora caldi e sono autoprodotti con lievito madre. Senio si occupa personalmente di tutta la linea di cucina, dagli antipasti ai dessert dove predilige anche qui i prodotti locali. Per una scossa finale al palato è da provare assolutamente l’inconsueto abbinamento fra zabaione all’olio, olive nere e ananas: avvolgente, sapido, fresco.

Zabaione all'olio, ananas, olive

Zabaione all'olio, ananas, olive

La sala dell'Asinello

La sala dell'Asinello

Una nuova cucina toscana, creativa al punto giusto e fuori dai luoghi comuni, che, soprattutto grazie alla passione e preparazione di chi l’esegue, riconduce verso la semplicità: un comfort food che fa sentire a casa senza però annoiare. La carta dei vini permette abbinamenti cuciti addosso ai piatti e rende doveroso omaggio ai rossi del Chianti. Suddivisa per azienda, ognuna ben descritta con tanto di distanza in km da Villa a Sesta, offre uno spaccato quasi didattico del territorio.

In definitiva il posto ideale per chi vuol trasformare il pranzo domenicale o una cena nell’ormai stranoto Chiantishire in una vera e propria esperienza gastronomica lontano da percorsi già battuti.

Asinello
via Nuova, 6
località Villa a Sesta
Castelnuovo Berardenga (Siena)
info@asinelloristorante.it
+39.0577.359279


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