Tutti i numeri della Guida IG 2013

Gli highlights della sesta edizione. Tra gli autori: Ferran Adrià, Alain Ducasse e Clarence Seedorf

30-09-2012
a cura di Gabriele Zanatta
Tutto pronto per la presentazione della Guida di

Tutto pronto per la presentazione della Guida di Identità Golose 2013. La sesta edizione, in libreria a 19 euro, racconta 663 insegne tra Italia, Europa e Mondo, 12 città firmate da profili illustri, le migliori 20 pizzerie dello Stivale e i 21 migliori pasticceri da ristorazione. Domani l'annuncio degli 11 premi alle Giovani stelle, dal Miglior chef italiano al Miglior giornalista (nella foto di Alessandro Castiglioni, un momento della presentazione Guida 2012)

Domattina solleviamo ufficialmente il velo sulla sesta edizione della Guida ai Ristoranti d’autore d’Italia, Europa e Mondo di Identità Golose. In copertina, sotto al curatore Paolo Marchi, salta all’occhio il nome di Clarence Seedorf. Il calciatore? Proprio lui, il nomade del pallone nato in Suriname, di passaporto olandese, poi vissuto in Spagna alla corte del Real Madrid e a lungo militante in serie A, con le maglie di Sampdoria, Inter e Milan.

Socio con il nippo-brasiliano Roberto Okabe dei ristoranti Finger’s e del Finger’s Garden di Milano, insegne di cucina fusion, persona attenta al buon mangiare e ai problemi del mondo – ha fondato Champions for Children, fondazione che aiuta bambini e adolescenti di Paesi in via di sviluppo – è stato contattato nel giugno scorso mentre stava definendo in Brasile il nuovo contratto col Botafogo, la sua attuale squadra. Ha risposto con entusiasmo, scrivendo per noi “Cucinare la tolleranza”, un pezzo da leggere d’un fiato.

La copertina dell'edizione 2013

La copertina dell'edizione 2013

Qui di seguito, le cifre e i fatti più significativi che riassumono i contenuti dell’edizione 2013. Per conoscere le 11 giovani stelle dell’anno (Miglior chef, Migliore chef donna, Miglior chef stranieroMiglior sommelier, Miglior maître, Miglior sous-chef, Miglior chef pasticciere, Sorpresa dell’annoBirra in cucina, Giovane famiglia, Miglior giornalista), occorre pazientare ancora 24 ore.

834 - le pagine della Guida

19,00 - il prezzo di copertina in euro

4 - le sezioni introduttive della Guida: oltre al contributo di Seedorf, la prefazione di Paolo Marchi (“Servono nuove idee”), “Le migliori 20 pizzerie d’Italia” di Luciana Squadrilli e i "Migliori 21 pasticceri della ristorazione italiana" di Livia Chiriotti.

663 – il numero totale di insegne raccontate.

472 – le insegne italiane racchiuse tra l’Ad Gallias di Bard (Aosta) e il S’Apposentu di Siddi (Cagliari).

139 - le schede europee, di 19 paesi. Gli estremi: Arnold Pucher del Wolfenia di Hermagor in Austria e Onyx di Budapest, Ungheria.

52 - le insegne del mondo, di 9 paesi: dall’Attica di Melbourne in Australia a La Sosta di Swellendam, Sudafrica.

Albert e Ferran Adrià firmano sulla Guida di Identità Golose il racconto sulla loro Barcellona del cuore. Unico luogo non gastronomico menzionato, lo stadio Camp Nou

Albert e Ferran Adrià firmano sulla Guida di Identità Golose il racconto sulla loro Barcellona del cuore. Unico luogo non gastronomico menzionato, lo stadio Camp Nou

12 - le città raccontate. Le firmano i cuochi Ferran e Albert Adrià (Barcellona), Alain Ducasse (Parigi), Gastòn Acurio (Lima), Daniel Humm (New York), Moreno Cedroni (Marche), Alfio Ghezzi (Trento), Cristina Bowerman (Roma), Enzo Coccia (Napoli); i giornalisti Pietro Cheli (Genova), Bruce Palling (Londra) e Paolo Marchi (San Marino) e il designer Stefano Giovannoni (Milano).

258 – i cuochi sotto i 40 anni di età raccontati. Nel dettaglio: 223 loghi chef30 (sotto i 40 anni d'età) e 35 chef20 (under 30) apposti (in Italia, rispettivamente 135 e 26).

120 – gli autori della Guida dalla A di Gastòn Acurio alla Z di Stefano Zambon, 21 le firme straniere.

1 - la nuova voce delle schede: "lo chef consiglia". Cioè, l’insegna/la bottega/il produttore/il bar preferito dal cuoco protagonista della scheda.

304 – le volte in cui compare la parola “pesce”. 176 “verdure”. 147 “carne”.

79 – “risotto”, che vince di poco su “spaghetti" (66 menzioni).

13 – i componenti dello staff di redazione: Paolo Marchi, Gabriele Zanatta, Giulia Corradetti (coordinamento), Ilaria Russo e Benedetta Biasi (editing e revisione), Cinzia Benzi (relazioni commerciali), Carlo Passera, Annalisa Bianchi, Claudia Orlandi, Elisa Pella (redazione), Andrea De Bei (grafica e impaginazione), Alessandra Meldolesi (traduzioni dallo spagnolo e dal francese) e Slawka Scarso (dall’inglese).