Il mio tour XXL in Puglia

Due serate speciali, da Sabatelli a Monopoli e al Landò a Presicce. E il 16 aprile toccherà a Verona

06-04-2015
Sul portone d'ingresso della masseria che a Monopo

Sul portone d'ingresso della masseria che a Monopoli ospita il ristorante di Angelo Sabatelli al numero 27 di viale Aldo Moro. Nella foto, scattata la sera del 30 marzo, si riconosce Anna Roberto dell'agenzia Noao che ha organizzato la presentazione e radunato uno straordinario numero di cuochi pugliesi

XXL, la mia vita raccontata attraverso 50 piatti, da una soda e profumata polenta gialla (per me la bianca letteralmente non esiste) a lasagne vegane e crudiste di zucchine e pomodoro, dalla Valsugana a Manhattan, la mia bio insomma, ha unito Monopoli a Presicce in Puglia. La città barese e il comune salentino distano 180 km, nella prima ho presentato XXL il 30 marzo e nel secondo il 2 aprile.

Merito verso Bari della scatenata e competente Anna Roberto, motore dell'agenzia Noao, e dello chef Angelo Sabatelli che ha aperto il suo ristorante a tanti colleghi (aperitivo, riduttivo, firmato da 10 persone in tutto) e appassionati attenti e curiosi. A Presicce invece tutto frutto della passione del vulcanico Ivano Seclì che con la moglie Giusy, cuoca, ha raddoppiato le insegne perché al 24ReLeuca, a Santa Maria di Leuca, il paradiso del crudo di mare, in autunno ha aggiunto nell’entroterra il Landò a Villa Arditi dove per ora Imma Pantaleo, già regina al Bolina di Tricase Porto, è consulente preziosa e domani chissà.

Un ritratto di Angelo Sabatelli scattato dal fotografo Rocco Lamparelli durante al serata dedicata a XXL, 50 piatti che hanno allaregato la mia vita

Un ritratto di Angelo Sabatelli scattato dal fotografo Rocco Lamparelli durante al serata dedicata a XXL, 50 piatti che hanno allaregato la mia vita

A intervistarmi nel locale di Sabatelli, talento pugliese che vedremo all’opera a metà giugno a Identità Expo, la giornalista Sonia Gioia, incalzante. Alcune miei risposte, facile immaginarsi le domande: “La fame mi viene per curiostà. Il cuoco che sarei stato? Fulvio Pierangelini, soprattutto perché entrambi orsi. La Danimarca ha appena 18 chef stellati, ma sembrano pesare dieci volte tanto perché fanno sistema. Tutta la tradizione è partita da un’idea. A fine giornata bisogna essere stanchi e mai stufi. Un consiglio a un giovane chef pugliese? Due: essere sempre se stessi e avere la forza per capire il proprio valore. Uno che ammiro? Pasquale Centrone: il suo Tuccino a Polignano è un esempio di qualità e tradizione nella tempesta della vita”.

I presenti si sarebbero poi deliziati con le bontà di Angelo Sabatelli, Salvatore Carlucci (da applausi la sua Ostrica cocco e passione), Francesco Nacci, Antonio Scalera, Francesco Montaruli, Lucio Mele, Beppe Ciavarelli, Samantha Mastrogiacomo, Luigi Lacerenza e Tommaso Perrucci, lui pasticciere a Cerignola per una dolce chiusura di serata con il cioccolatino Pugliami. E tra tanti prodotti e tanti vini, mi hanno colpito la storia di Mark, winemaker arrivato a Noci dalla California, e di Elvezia che a fine secolo si è lasciata alle spalle il Friuli. La loro cantina si chiama A mano wine e quello che producono lascia il segno. Lo stesso con Valentina Passalacqua, il suo Bombino Brut, battezzato Terra rara, e il Cosìsono, nero di troia in purezza per un’azienda agricola biologica con sede a Apricena nel Foggiano.

Pugliami, la Pralina bianca con cremino di mandorla, mayonaise EVO Frantoio Muraglia & cioccolato bianco, delizia di Tommaso Perrucci a Cerignola in provincia di Foggia

Pugliami, la Pralina bianca con cremino di mandorla, mayonaise EVO Frantoio Muraglia & cioccolato bianco, delizia di Tommaso Perrucci a Cerignola in provincia di Foggia

E il 2 aprile eccomi a Presicce, al Landò di Ivano, telefono 334.9884955, struttura con un bel giardino attorno al limitare del paese in direzione Salve. Due momenti: prima ho dialogato con la giornalista Mariella Piscopo, impressionante il numero di appunti presi, capitolo dopo capitolo, e poi tutti a deliziarsi con i bocconi salati e in seguito quelli dolci. A firmare la prima parte Giusy Roberti e Imma Pantaleo così come i cocktail naturali portavano la firma di Carlo Liuzzi, già relatore lo scorso febbraio a Identità Golose a Milano e da poco nuova anima del Bolina. Che bontà il fagotto di capocollo e gli gnummareddi (=involtini di interiora), la trippa con vongole e il gazpacho salentino, ciceri e tria così come una particolare versione di panzanella, impossibile ricordare tutto. E nella sala dei dessert, le squisitezze di Giovanni Venneri del Caffè dei Napoli ad Alliste, trionfi nel senso delle mandorle e del cioccolato e dell'attenzione al prodotto.

Con la giornalista Mariella Piscopo alla presentazione a Presicce il 2 aprile

Con la giornalista Mariella Piscopo alla presentazione a Presicce il 2 aprile

Prossimo appuntamento con XXL, 50 piatti che hanno allargato la mia vita giovedì 16 aprile a cena al ristorante Degusto, ad Arcole in provincia di Verona, chef Matteo Grandi, telefono 328.1824572, mi presenterà Fabio Piccoli.


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