Petra 2018, anteprima di una nuova annata testimone nei calici della visione in purezza di Francesca Moretti

Presentato in anteprima a Milano il millesimo composto dal 60% di Cabernet Sauvignon, 28% Merlot e, per la prima volta, un 12% di Cabernet Franc. In degustazione anche le annate 2014, 2015, 2016, 2017

09-04-2022
a cura di Cinzia Benzi
Francesca Moretti, Presidente del Gruppo Terra 

Francesca Moretti, Presidente del Gruppo Terra Moretti Vino

Francesca Moretti, enologa e titolare di Petra, ha presentato in anteprima a Milano il millesimo 2018 del suo vino Chateau, Petra.  Con il supporto dell’enologo Giuseppe Caviola, piemontese e consulente dei Moretti su questo progetto di Suvereto, hanno narrato un millesimo inedito.

Questo vino è composto dal 60% di Cabernet Sauvignon, 28% Merlot e, per la prima volta, un 12% di Cabernet Franc.

Petra 2018

Petra 2018

Con il 2018  si cambia blend evidenziando una nota stilistica di purezza territoriale del terroir di Petra. Siamo in una porzione d’Italia dove i vigneti sono distesi su terreni ricchi di calcare, ferro, sodio, magnesio perfettamente uniti allo strato di argilla profonda.

«I vigneti di Petra da venticinque anni sono stati curati per ottenere, millesimo dopo millesimo, una connotazione territoriale che si esprima attraverso i calici - chiosa Francesca Moretti -. L’uomo fa il vino interpretando la natura che genera uno stile».

Petra 2014

Petra 2014

Caviola introduce la degustazione con un messaggio singolare: «Dobbiamo riprendere la convivialità anche se la televisione rimanda immagini terrificanti che non possiamo ignorare ma dobbiamo andare avanti proprio come fa la natura, non ci si può fermare. Abbiamo scelto cinque annate per cercare di tracciare uno stile di Petra che è il risultato di un grande lavoro di squadra che si pone, ogni giorno, obiettivi ambiziosi. Dal 2014 a oggi abbiamo potuto conoscere meglio le nostre vigne e capire quanto le tendenze del mercato del passato non possano essere quelle di oggi. I vini che si ricercavano negli anni duemila non sono quelli bevuti nel presente: i gusti dei consumatori sono cambiati» 

Petra 2015

Petra 2015

I Moretti arrivano a Suvereto nel 1997 e con l’architetto Mario Botta nel 2003 inaugurano una cantina monumentale e avveniristica, oggi più che mai contemporanea. Questo nuovo inserimento del Cabernet Franc è stata una mossa incredibile per arricchire Petra. Proprio a Suvereto questa varietà di uve, grazie alle brezze marine, si esprime con marcati sentori speziati atti a donare quella complessità al blend rafforzandone l’eleganza.

Petra 2016

Petra 2016

I millesimi in degustazione sono il 2014, 2015, 2016, 2017 con un blend 30% Merlot e restante Cabernet Franc che svela vini più tesi e asciutti per le annate 2014 e 2015 mentre dalla 2016 arriva più equilibrio, frutto croccante, un Petra vibrante affinato con legni ben dosati e sempre volti a far emergere la territorialità fatta di note erbacee mediterranee e cenni balsamici. Il 2018 è suadente, un tannino garbato che mette in luce uno stile e una bevibilità molto contemporanea.

Petra 2017

Petra 2017

A noi d’Identità Golose convince il grande lavoro che il calice esprime con quella purezza raffinata e per un attimo ci porta altrove, forse non solo a Suvereto ma l’ambizione di un vino Chateau da sempre indicata da Francesca Moretti è confermata. Potete degustare il vino al Vinitaly presso lo spazio Terra Moretti al Padiglione 7 stand B3-B4!


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