24-08-2026
Il 1° settembre apre Osteria Belvedere, la tavola più informale di Edoardo Tilli
Affiancherà il ristorante gastronomico al Podere Belvedere di Pontassieve (Firenze), con una proposta di preparazioni riconoscibili della tradizione, realizzate con materie prime selezionate e una tecnica rigorosa: Tagliatelle al ragù di capra, Riso alle erbe amare selvatiche, Piccione in umido...
Lo avevamo anticipato qualche tempo fa (leggi Fenomenologia di Edoardo Tilli, ovvero l’uomo che sussurra alla carne), ora è ufficiale: il primo settembre apre Osteria Belvedere, l'indirizzo più informale che completerà l'offerta gastronomica del Podere Belvedere di Edoardo Tilli. Sarà un locale raccolto, con un massimo di 16 coperti, pensato per offrire un’esperienza conviviale, diretta e profondamente legata al gusto. L’Osteria nasce appunto accanto al ristorante gastronomico di Podere Belvedere, completandone e ampliandone l’identità. Due anime apparentemente opposte, ma unite dalla stessa ricerca sulla materia prima e dalla medesima visione della cucina: da una parte il percorso degustazione, dall’altra il piacere immediato di un piatto riconoscibile e generoso.
«La bellezza della cucina non è chiudersi in un guscio, ma uscire, cambiare e anche contraddirsi», spiega Tilli. La carta recupera preparazioni riconoscibili della tradizione, realizzate con materie prime selezionate e una tecnica rigorosa. Tra le proposte figurano la Tartare di vacca, accompagnata da salse e condimenti serviti a parte, le Tagliatelle al ragù di capra, il Riso alle erbe amare selvatiche e limone con parmigiano 60 mesi, e i Tortellini alla panna con tartufo nero. Completano la proposta il Piccione in umido con patate al lardo, lingua, testina e bollito, oltre alla bistecca di vacca o cavallo. Alcuni piatti costituiranno i punti fermi del menu, mentre una parte della carta seguirà la disponibilità quotidiana delle materie prime e le occasioni offerte dal territorio. Potrà così comparire, soltanto per pochi giorni, un Carpaccio di daino o un’altra proposta legata al prodotto appena disponibile. Le variazioni saranno annotate a mano sul menu, conservando un gesto spontaneo e autenticamente legato al mondo delle osterie.

Il dialogo con il ristorante gastronomico consentirà inoltre di valorizzare ogni parte degli animali utilizzati. La stessa pecora, per esempio, potrà diventare trippa o controfiletto nel percorso gastronomico e coscia arrosto all’
Osteria. Una scelta che migliora la gestione della materia prima e rende la cucina più responsabile, completa e creativa. Grande attenzione sarà dedicata anche a salumi e formaggi, con stagionature selezionate e prodotti di alta qualità.
Osteria Belvedere sarà aperta a cena tutti i giorni (eccetto il giovedì) e anche a pranzo il sabato e la domenica. La spesa media prevista sarà di circa 70 euro, bevande escluse.
All’esterno alcuni tavoli alti accoglieranno aperitivi, soste informali e ospiti che vorranno prolungare la serata. Il progetto raggiungerà il suo pieno sviluppo nel 2027, quando nuove attività e forme di ospitalità completeranno progressivamente l’esperienza di Podere Belvedere Tuscany.