30-07-2026

Torna Oltregusto, due serate sull’identità gastronomica dell’Oltrepò Pavese

Il 7 e 8 settembre, questa volta a Voghera, la seconda edizione della rassegna diventata punto d’incontro tra ristoratori, cuochi, produttori, vignaioli e pubblico. Cooking show, degustazioni e tanti grandi chef e pastry chef ospiti, provenienti da esperienze e ristoranti di prestigio

Seconda edizione, il 7 e 8 settembre prossimi, per

Seconda edizione, il 7 e 8 settembre prossimi, per OltreGusto, con chef stellati, ristoranti d'eccellenza e cantine dell'Oltrepò

Dopo il debutto dello scorso anno, OltreGusto torna per la sua seconda edizione, questa volta a Voghera (Pavia). L’appuntamento è fissato per lunedì 7 e martedì 8 settembre 2026, a partire dalle 19, nei giardini dell’Istituto Agrario “Carlo Gallini”. Per due sere la scuola diventerà il punto d’incontro tra ristoratori, cuochi, produttori, vignaioli e pubblico, con l’obiettivo di raccontare l’Oltrepò Pavese attraverso il cibo e il vino. Non una semplice degustazione, dunque, ma un percorso diffuso tra cucina locale, alta ristorazione, prodotti agricoli e tradizioni che continuano a definire l’identità di questo territorio.

 

I ristoranti dell’Oltrepò protagonisti
Il cuore della manifestazione sarà rappresentato dai ristoranti dell’Oltrepò Pavese, chiamati a preparare ciascuno un piatto, caldo o freddo, pensato per restituire la varietà della cucina locale. Le insegne presenti cambieranno nelle due serate, consentendo al pubblico di incontrare complessivamente realtà differenti per stile, storia e sensibilità. Lunedì saranno coinvolti, tra gli altri, La Cave Cantù, Rimulas, Selvatico, Borgo dei Gatti, La Locanda dei Beccaria, Dama e La Stazione di Salice, insieme a una pizzeria artigianale, Gazebo, e a una pasticceria, Iris. Martedì toccherà invece a Villa Naj, Novanta, Prato Gaio, Ad Astra, Bazzini, Il Buscone, Osteria del Campanile, la pizzeria Il Desco, e la pasticceria El Teresito. La formula permette ai partecipanti di assaggiare un piatto di ciascuno dei ristoranti presenti nella serata, costruendo un itinerario che attraversa interpretazioni contemporanee, cucina di tradizione e specialità del territorio.

 

Le colline dell'Oltrepò Pavese

Le colline dell'Oltrepò Pavese

Il vino come filo conduttore
Accanto ai piatti ci saranno i vini selezionati dal Consorzio Classese, proposti con l’accompagnamento dei sommelier. Ogni biglietto comprenderà cinque calici, scelti tra le cantine aderenti, così da mettere in relazione la cucina con una delle espressioni più rappresentative dell’Oltrepò Pavese. L’abbinamento non sarà soltanto un elemento di servizio, ma parte integrante del racconto: il vino diventerà il filo conduttore di un territorio dalla forte vocazione agricola, nel quale viticoltura, ristorazione e produzione artigianale possono concorrere alla costruzione di una cultura gastronomica condivisa.

 

Gli chef ospiti sul palco
Uno degli elementi centrali di Oltregusto saranno i cooking show, affidati a chef e pastry chef provenienti da esperienze e ristoranti di prestigio. Le preparazioni verranno realizzate dal vivo, raccontandone ricette, tecniche e filosofia, per poi essere servite al pubblico in formato finger food. A condurre gli incontri sarà Carlo Passera, coordinatore della redazione di Identità Golose, che accompagnerà gli ospiti nel confronto con i cuochi. Lunedì 7 settembre saliranno sul palco Salvatore Morello, Roberto Di Pinto, Michele Cobuzzi, Andrea De Lillo, Giacomo Devoto, Tim Golsteijn, Mattia Casabianca, Gaia Castelnovo e Tommaso Foglia. Il programma di martedì 8 vedrà invece protagonisti Felice Lo Basso, Nino Ferreri, Giuseppe Biuso, Nicolò Rotella, Gian Marco Bianchi, Giacomo Sacchetto, Domenico Giove, Ilaria Caneva e Roberto Rinaldini. La presenza di nomi della cucina e della pasticceria italiana amplia così lo sguardo della manifestazione: l’Oltrepò resta il centro del progetto, ma dialoga con esperienze esterne e linguaggi gastronomici diversi.

 

OltreGusto

OltreGusto

Dai prodotti agricoli ai Presìdi Slow Food
Lungo il percorso troveranno spazio anche produttori e artigiani, con degustazioni dedicate a salumi, formaggi, pane, olio, miele, distillati, spezie e altre specialità. Tra le espressioni più identitarie figurano il salame di Varzi Dop, il miccone stradellino e due produzioni legate ai Presìdi e all’Arca del Gusto di Slow Food: il peperone di Voghera e la cipolla dorata di Voghera. Il pubblico potrà quindi conoscere non soltanto il prodotto finito, ma anche il lavoro agricolo e artigianale che ne costituisce la premessa. È proprio nell’incontro tra chi coltiva, trasforma, cucina e racconta che OltreGusto individua la propria ragion d’essere.

 

Un progetto di territorio
La rassegna nasce dalla collaborazione tra ristoratori, produttori, Consorzio Classese e istituzioni. L’intento dichiarato è valorizzare il patrimonio enogastronomico dell’Oltrepò Pavese e contribuire alla crescita di una cultura del territorio capace di riconoscere il valore delle sue materie prime, delle sue cucine e delle sue competenze. Per ciascuna serata, il biglietto darà accesso agli assaggi dei ristoranti, a cinque calici di vino, ai cooking show con degustazione delle ricette preparate dagli chef e alle proposte delle aziende presenti. OltreGusto prova così a riunire in un unico luogo le diverse anime dell’Oltrepò: quella agricola e quella ristorativa, la tradizione popolare e l’alta cucina, il vino e i prodotti quotidiani. Due sere per mostrare come il gusto possa diventare non soltanto piacere, ma anche strumento di conoscenza e promozione di un territorio.

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Identità Golose

A cura della redazione di Identità Golose