Carlo Mangio

Gita fuoriporta o viaggio dall’altro capo del mondo? La meta è comunque golosa. Lo è perlomeno per il nostro Carlo Passera, o Carlo Mangio sul sito di Identità Golose che leggerete e assaporerete fino in fondo, articolo dopo articolo, scatti seducenti inclusi. Un cibo succulento le sue parole, che stimolano curiosità e salivazione, offrendo sempre punti di vista inusuali, senza fermarsi alla mera cronaca del piatto, perché fuori c’è un mondo da prendere a morsi ed è meraviglioso, squisito. Notizie, incontri, analisi gustative curate al millimetro con il nostro Carlo Mangio; riflessioni che non sazieranno mai abbastanza la vostra fame di contenuti ad alto tasso di golosità; pensieri limpidi, tanta sostanza per una delle penne più interessanti del panorama gastronomico nazionale


Orgogliosamente controcorrente: la cucina fastosa e festosa di Ciccio Sultano

Torniamo a Ragusa: il Duomo strapieno, il servizio veloce e silenzioso, i piatti ricchi e raffinati. Lo chef si fa beffe delle tendenze, solido nella sua sempieterna idea di cucina che oggi è pure tornata di moda. Il successo gli arride, il palato sorride

Ciccio Sultano e il suo staff al ristorante Duomo

Ciccio Sultano e il suo staff al ristorante Duomo di Ragusa. Tutte le foto, tranne quelle dei piatti, sono di Paola Licciardello

Un Vitello tonnato nuovo, magistrale: un giovane chef ha riscritto il piatto classico

Nel nuovo menu al Del Cambio di Torino, Francesco Rovai trova la strada giusta per rendere il piatto ancora più buono, complesso ed elegante, senza snaturarne l'identità (con indivia riccia alla brace e capperi al verde, la salsa senza uovo)

C'è una gran chef, a Venezia, che ha migliorato persino il pane e il tiramisù

Vania Ghedini, sotto l'egida di Massimo Bottura, impiatta pura intelligenza all'Oro, l'insegna gastronomica del mitico Belmond Cipriani nella città lagunare. Ci han colpito su tutte le proposte iniziali e finali, all'interno di un percorso d'autore

Rognone + alchermes e altre delizie: la nuova cucina italiana, da Gianluca Gorini

Lo chef, nel suo buen refugio dell'entroterra romagnolo, s'iscrive da protagonista nel gruppo d'alfieri di una "nuova cucina italiana d'autore" della quale è quasi una rappresentazione paradigmatica, per scelte stilistiche, professionali e persino di vita

L'insegna retrò del daGorini a San Piero in B

L'insegna retrò del daGorini a San Piero in Bagno, dello chef-patron Gianluca Gorini (a destra)

Racconto goloso di una Liguria da gustare in una valle verdeggiante dell'entroterra

La Meridiana, in Val Lerrone, sopra Alassio, è uno dei primissimi Relais & Châteaux d'Italia. Ora ai fornelli è arrivato Roberto Conti, con la sua marcia in più: propone una cucina locale interpretata nella modernità, davvero convincente

Il Cappon magro nella versione di Roberto Conti: l

Il Cappon magro nella versione di Roberto Conti: lo chef reinterpreta la cucina ligure, con tocco d'autore, a Il Rosmarino, ristorante gastronomico del relais La Meridiana di Garlenda, in provincia di Savona. Foto Tanio Liotta

Fenomenologia di Edoardo Tilli, ovvero l’uomo che sussurra alla carne

Voci (discordanti), pensieri (convincenti) e assaggi (interessantissimi) al Podere Belvedere in Val di Sieve, per indagare sul “fenomeno Tilli”, con le sue carni estreme. Lui, autodidatta, sa cucinare molto bene, ma ne può quasi fare a meno: ecco perché

Edoardo Tilli, chef-patron di Podere Belvedere a P

Edoardo Tilli, chef-patron di Podere Belvedere a Pontassieve (Firenze), chino sul banco dei suoi straordinari insaccati di selvaggina. Foto di Lido Vannucchi

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