Carlo Mangio

Gita fuoriporta o viaggio dall’altro capo del mondo? La meta è comunque golosa. Lo è perlomeno per il nostro Carlo Passera, o Carlo Mangio sul sito di Identità Golose che leggerete e assaporerete fino in fondo, articolo dopo articolo, scatti seducenti inclusi. Un cibo succulento le sue parole, che stimolano curiosità e salivazione, offrendo sempre punti di vista inusuali, senza fermarsi alla mera cronaca del piatto, perché fuori c’è un mondo da prendere a morsi ed è meraviglioso, squisito. Notizie, incontri, analisi gustative curate al millimetro con il nostro Carlo Mangio; riflessioni che non sazieranno mai abbastanza la vostra fame di contenuti ad alto tasso di golosità; pensieri limpidi, tanta sostanza per una delle penne più interessanti del panorama gastronomico nazionale


Racconto goloso di una Liguria da gustare in una valle verdeggiante dell'entroterra

La Meridiana, in Val Lerrone, sopra Alassio, è uno dei primissimi Relais & Châteaux d'Italia. Ora ai fornelli è arrivato Roberto Conti, con la sua marcia in più: propone una cucina locale interpretata nella modernità, davvero convincente

Il Cappon magro nella versione di Roberto Conti: l

Il Cappon magro nella versione di Roberto Conti: lo chef reinterpreta la cucina ligure, con tocco d'autore, a Il Rosmarino, ristorante gastronomico del relais La Meridiana di Garlenda, in provincia di Savona. Foto Tanio Liotta

Fenomenologia di Edoardo Tilli, ovvero l’uomo che sussurra alla carne

Voci (discordanti), pensieri (convincenti) e assaggi (interessantissimi) al Podere Belvedere in Val di Sieve, per indagare sul “fenomeno Tilli”, con le sue carni estreme. Lui, autodidatta, sa cucinare molto bene, ma ne può quasi fare a meno: ecco perché

Viva Trippa libre! Perché Diego Rossi ha fatto bene (e, alla fine, saran cavoli suoi)

Polemiche per la scelta di togliere due piatti signature dal menu di Trippa. Ma Rossi ha ragione a voler dar spazio e ossigeno alla propria creatività, senza adagiarsi sugli stereotipi. E se alla fine fosse una brillante operazione di marketing agostano?

Il nuovo menu di Davide Guidara e quel cocktail pairing che ci ha conquistato

Il ristorante I Tenerumi a Vulcano, guidato da Guidara ("Cuoco dell'anno" per Identità Milano 2026), ha raggiunto la totale maturità. Cucina veg sempre straordinaria, ma la novità dell'anno è un accompagnamento con cocktail letteralmente perfetto

Davide Guidara fotografato da Brambilla-Serrani a

Davide Guidara fotografato da Brambilla-Serrani a Identità Milano 2026, dove ha ricevuto il premio Cuoco dell’anno, assegnato in collaborazione con Bellavista. Questa la motivazione: “Premiamo come Cuoco dell’anno uno chef che è stato in grado di costruire una cucina radicale e riconoscibile, fondata sul vegetale, sulla profondità del gusto e su una visione contemporanea della Sicilia. Nel suo lavoro, tecnica e sensibilità convivono senza compiacimento, trasformando ingredienti essenziali in piatti che hanno dato forma a un linguaggio personale, colto e necessario. Lui è un giovane cuoco capace di indicare una direzione nuova per l’alta cucina italiana”

Antonio Biafora, la Sila come destino: «Costruiamo qualcosa di più grande»

Lo chef c'impiatta un menu di rigore, coerenza e pulizia impressionanti. E punta tutto sul futuro, proseguendo una saga familiare che ha visto il Biafora Resort - di cui Hyle è fiore all'occhiello - crescere sempre nei decenni. Ora partono nuovi lavori...

Antonio Biafora con il suo braccio destro Frances

Antonio Biafora con il suo braccio destro Francesco Cardace: il loro Hyle a San Giovanni in Fiore (Cosenza), è sempre più fiore all'occhiello del Biafora Resort, che ha grandi progetti d'espansione e scommette sulla Sila

Anteprima: alla Trattoria Tina di Matias Perdomo (in cucina c'è Arianna Consiglio)

Elogio della normalità: lo chef, con Simon Press, è socio del nuovo locale che apre stasera, in Porta Romana a Milano. Trattoria di nome e di fatto: cucina italiana ben realizzata (dalle tagliatelle al ragù all'insalata di trippa), ambiente informale

Apre stasera, venerdì 31 luglio, la Trattoria Tin

Apre stasera, venerdì 31 luglio, la Trattoria Tina di Via Altaguardia 16, a Milano. Chef è Arianna Consiglio, dietro di sono i soci Matias Perdomo e Simon Press. L'idea: una cucina italiana tradizionale e ben realizzata, in un ambiente informale e con prezzi ragionevolissimi

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