18-04-2026
Tutta la dolcezza della cozza tarantina e il ristorante dei fratelli Pesce
Nella città pugliese, i mitili locali - Presidio Slow Food - vengono valorizzati in assaggi semplici, come quelli proposti al Ristò Fratelli Pesce, indirizzo di qualità. Le cozze sono celebrate in questi giorni da uno spin off di Ego Food Festival
Cozze gratinate al Ristò Fratelli Pesce
Loro si chiamano Pesce già nel cognome - Adriano, Ivano e Gabriele - sono tre fratelli e propongono un menu ovviamente a tutto mare nel loro locale omonimo, il Ristò Fratelli Pesce in Via Porto 18 a Taranto. In questi giorni, complice l’Ego Cozza Fest, uno spin off dell’Ego Food Festival (ve ne abbiamo già parlato qui), hanno pensato a un percorso tutto basato sulla cozza tarantina, piccola e dolce, è il Mytilus galloprovincialis allevato soprattutto nel Mar Piccolo: è alimentato da numerose sorgenti sottomarine di acqua dolce (i citri), che abbassano la salinità e arricchiscono di nutrienti. L’esito è una cozza meno salmastra, dalla polpa soda, dal 2022 diventata Presidio Slow Food con un disciplinare che punta su tracciabilità e tutela dell’ecosistema.
I nostri assaggi, con qualche fuori programma che ha divagato, hanno spaziato soprattutto nella tradizione pura, dalle Cozze fritte al miele al Sauté di cozze, dalle Cozze gratinate ai Tubettini alle cozze. I mitili hanno mantenuto le promesse, con quel plus di morbidezza e delicatezza a che li rendono particolarmente eleganti al palato e dal profilo gastronomico interessante, vengono in mente le ostriche rosa di Scardovari, ovvero quell’inatteso e raffinato equilibrio tra dolce e iodato. D'altra parte i Pesce sanno valorizzare le cozze in semplicità: sono peraltro molto appassionati del loro lavoro e coccolano la materia prima, non disdegnando affatto un approccio più tecnico, in un’apposita cella frigorifera stazionano ricciole e dentici perché i fratelloni si dedicano anche alla maturazione del pescato. Promossi: il loro è un indirizzo di sicura qualità.