26-05-2026

Giacomo Sacchetto, l'Iris di Verona e una cucina che va ben oltre le aspettative

Nel ristorante-gioiello nel cuore della città scaligera lo chef ci ha sorpreso con piatti di grande armonia. Quelli da non perdere? L’Asparago verde di Verona con carletti, limone nero e mandorla e un sorprendente "spaghetto alle vongole" che incontra il ceviche di menta

Spaghettino tiepido mantecato con brodo di gò (gi

Spaghettino tiepido mantecato con brodo di gò (giozzo), vongole, foglia d’ostrica e ceviche di menta: uno dei grandi piatti di Giacomo Sacchetto all'Iris di Verona

A volte le aspettative sono pericolose: più sono alte, più il rischio di restarne delusi è dietro l’angolo. Da Iris, il gioiello nel cuore di Verona firmato da Giacomo Sacchetto, è successo esattamente il contrario, la resa ha superato le attese. Eppure il talento dello chef è ben noto, io personalmente lo seguo dai tempi in cui era sous chef di Giancarlo Perbellini, uno dei suoi mentori...

La scelta all'Iris è tra i due menu, e non è stata semplice, entrambi hanno proposte di grande interesse. La cucina mi è venuta allora incontro: il canovaccio ha seguito il percorso denominato Dall’Adriatico e dintorni, ma sono arrivati anche alcuni dei piatti che più mi incuriosivano del menu Raccontami. Quali mi han colpito di più? Su tutti, l’Asparago verde di Verona con carletti, limone nero e mandorla: un assaggio apparentemente semplice, ma che sciorina una complessità gustativa tutt’altro che banale, tra sapori stratificati, col carletto che amplifica e accompagna l’asparago cotto alla perfezione, il limone nero che porta profondità e acidità, e la mandorla a chiudere con una leggera nota amara. La definirei: armonia.

Da segnalare un altro piatto, del quale ero assai curioso, essendo io cagliaritano. Da noi lo spaghetto con le vongole è un must e guai a chi ce lo tocca; qui da Iris, nel menu dedicato all’Adriatico, c’è uno Spaghettino tiepido mantecato con brodo di gò (giozzo), vongole, foglia d’ostrica e ceviche di menta. Quest'ultimo elemento può sembrare dissonante, ma è un preconcetto. La tradizione va messe in discussione: il ceviche di menta regala freschezza al piatto, ripulisce il sapore del mare e si sposa davvero bene con tutto il resto. D'ora in poi, agli spaghetti alle vongole, aggiungerò sempre un po’ di menta tritata.

Asparago verde di Verona con carletti, limone nero

Asparago verde di Verona con carletti, limone nero e mandorla


Assaggi

di

Manolo Orgiana

nato a Cagliari nel 1979, ha sviluppato negli ultimi 15 anni una passione viscerale per la cucina, diventata quasi un'ossessione. La coltiva in giro per il mondo provando ogni tavola possibile, dallo street food dei mercati rionali ai ristoranti di fine dining